La giornata
- Francia, Bayrou sfiduciato dal Parlamento, cade il governo
- Manovra, Tajani: non sarà correttiva. E azzarda: si può pensare a una detassazione della tredicesima
- Polemiche sul viaggio di Meloni a New York con la figlia, Palazzo Chigi smentisce voli di Stato
- Energia, Pichetto firma un accordo di cooperazione con il sottosegretario Usa Burgum e crescita import Gnl
- Fibercop: nei primi sei mesi 1,2 miliardi di investimenti con 13,2 milioni di unità immobiliari coperte, conseguito il 100% della milestone Pnrr
GLI ARCHITETTI
Giuseppe Cappochin, responsabile del Dipartimento Legislazione urbanistica e futuro della città: “E’ importante poter realizzare anche nel nostro Paese un cambiamento radicale nell’approccio al tema”. Massimo Crusi, Presidente del Cnappc: “Ci auguriamo che il nuovo Disegno di legge presentato in Senato lo scorso agosto completi al più presto il suo iter parlamentare”.
OGGI IL VOTO DEL PARLAMENTO
Lettera dei segretari confederali di Cgil (Genovesi), Cisl (Cuccello) e Uil (Buonomo) ai parlamentari europei per sostenere proposte unitarie in merito alle raccomandazioni del Parlamento alla commissione. Forte richiesta congiunta per i introdurre limiti al subappalto a cascata e la clausola sociale per la salvaguardia dell’occupazione.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA
La proposta di legge n. 2332, presentata alla Camera dei Deputati il 28 marzo 2025, prima firmataria Erica Mazzetti (FI), rappresenta un passo atteso per l’Italia, mirando a un aggiornamento, riordino e coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia. Tale proposta mira a delegare al Governo il compito di aggiornare, riordinare e coordinare la legislazione in materia edilizia. L’obiettivo principale è superare l’attuale quadro normativo frammentato, come il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, che è stato modificato innumerevoli volte.
DAI TERRITORI
Fitto: nell’immediato impossibile chiudere il termovalorizzatore di Acerra, nessuno lo ha detto. A Napoli l’Osservatorio sulle periferie. A Roma riapre il Ponte Giulio Rocco fra Garbatella e Ostiense
DOPO IL PARERE N°2764
di Gabriella Sparano
Invece di richiamare le stazioni appaltanti al rispetto del Codice e ad incentivare RUP e dipendenti coinvolti (secondo l’Allegato I.10 del Codice), l'Autorità si è limitata a fornire chiarezze meramente procedurali sull'obbligo di pubblicazione.
DIARIO POLITICO
La politica internazionale continua a dettare l’agenda di Giorgia Meloni. La premier ha cancellato all’ultimo momento il viaggio nell’Indopacifico programmato a fine agosto per partecipare ai vertici sulla guerra in Ucraina: decisione solenne, certo, ma con un effetto collaterale inevitabile. Restando a Roma, i riflettori tornano infatti a illuminare anche le spine di casa: una legge di Bilancio con le casse vuote e gli alleati pronti a scannarsi su tagli fiscali e rottamazioni mentre la telenovela sul nodo candidature regionali, a partire dal Veneto, resta ancora irrisolto.
DA DOMANI AL VOTO LA RELAZIONE CON LE RACCOMANDAZIONI PER LA RIFORMA
Possibili emendamenti ma l’impianto delle raccomandazioni che sarà presentato dal relatore polacco Piotr Muller (conservatore) è definito: spinta a usare l’offerta economicamente più vantaggiosa, obblighi di pubblicazione e motivazione rafforzati per le procedure negoziate, preferenza alle produzioni europee nei settori strategici, accesso facilitato per PMI, imprese locali ed economia sociale, limiti al subappalto multilivello. Cambio di mentalità per la digitalizzazione. E il dubbio che la direttiva non sia lo strumento giuridico “appropriato” per una “riforma ambiziosa” (qualcuno pensa ai regolamenti).
L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP
Il 28 maggio 2010 fu inaugurato il Maxxi. Ricordo perfettamente l’eccitazione di quella giornata. L’edificio si era fatto aspettare 12 anni (il concorso risaliva al 1998) e la costruzione era andata avanti tra infinite polemiche e crescenti dubbi. Con punte di apocalittico scetticismo di chi aveva pubblicamente giurato che un edificio del genere non si sarebbe potuto neanche tenere in piedi. Anche i costi erano lievitati, tanto che si parlava di un esborso, per allora astronomico, di 10.000 euro al metro quadrato, valore che poi venne pubblicamente ridimensionato, computando tra i metri quadrati anche gli spazi accessori.
Appena varcato l’ingresso, il 28 maggio del 2010 si capì immediatamente che si trattava di un capolavoro, di un edificio di una modernità inconsueta nel molle clima romano. Che finalmente il Ministero aveva fatto la cosa giusta, aveva cercato di mettere Roma in competizione con le altre grandi capitali europee.
All’inaugurazione c’era Zaha Hadid, con il suo fare energico e regale, vestita con abiti e gioielli da lei stessa disegnati. Un personaggio con una personalità talmente esuberante da occupare tutto lo spazio. E toglierlo così al curiale ed emaciato Pio Baldi, che era stato il direttore della Darc, il dipartimento per l’arte e l’architettura contemporanea che aveva sostenuto il museo, di cui adesso diventava direttore. “Questa struttura- disse la Hadid con la sua voce stentorea – è stato realizzato solo a metà. Occorrerà presto completarlo”. Frase che credo ripetette un paio di volte, accorgendosi che sull’argomento Pio Baldi e Margherita Guccione, la dirigente posta a capo del settore architettura, nicchiavano, facendo capire che non ci sarebbero stati altri cantieri.
EUROHPC
Rinnovabile, con un sistema di raffreddamento, elaborerà nuovi modelli climatici e supporterà nuove soluzioni di IA. La vicepresidente esecutiva Henna Virkkunen: “Unirà la comunità scientifica europea, le sue start-up, la sua industria e i suoi talenti. Attirerà investimenti, stimolerà innovazioni e spingerà l’Europa verso il futuro”. Le ha fatto eco anche Ekaterina Zaharieva, Commissaria per le startup, la ricerca e l’innovazione, sottolineando che “stiamo aprendo un nuovo capitolo per la scienza, l’intelligenza artificiale e l’innovazione”.
CONSIGLIO INFORMALE EUROPEO
Primi settori coinvolti l’eolico offshore e le reti elettriche da un lato, lo stoccaggio dall’altro. “Le aziende europee hanno bisogno di energia affidabile e conveniente per rimanere competitive, soprattutto nel contesto delle attuali sfide economiche globali”, ha ricordato il commissario Dan Jorgensen.
La settimana
- I mercati guardano alla Bce, giovedì il direttivo con le previsioni di crescita
- Francia nel caos, oggi il voto di fiducia sul governo Bayrou
- Settimana di dati macro, test per le economie Ue sulla produzione industriale
OSSERVATORIO CRESME-CNAPPC
La società stradale lancia accordo quadro articolato in otto lotti per un totale di 288 milioni per progettazioni divise per Regioni. Tutte le nuove gare pubblicate dal 4 al 31 agosto e un riepilogo dei bandi precedenti, già pubblicati da Diario DIAC prima della pausa estiva (fra cui l’importo record di 2,1 miliardi di plurimi servizi di architettura e ingegneria messi in gara dal MEF attraverso lo SDAPA di Consip).
Il bollettino Excelsior
Le imprese prevedono complessivamente 569 mila assunzioni a settembre e 1,5 milioni nel trimestre settembre-novembre. I dati certificano una flessione del 2,6% rispetto allo stesso mese del 2024 e dell’1,9% rispetto al corrispondente periodo di un anno fa. Tra i settori produttivi, soltanto il turismo e le costruzioni registrano previsioni positive sia per il mese in corso che nel trimestre mentre i servizi alla persona stimano una crescita nel trimestre. Pesa sempre il mismatch: le imprese hanno difficoltà a reperire 259mila addetti. Nelle costruzioni, la principale difficoltà è la preprarazione inadeguata
La giornata
- Manovra, le Province incontrano Giorgetti: “ aumentare gli investimenti per valorizzarne il ruolo chiave per lo sviluppo”
- Appalti: Cgil, prosegue positivo confronto con europarlamentari su riforma direttiva
- UE, dal Cer 761 milioni di euro per 478 ricercatori (55 italiani) nell’ambito di Orizzonte Europa
- Astm si aggiudica un contratto da 1,9 miliardi di dollari per un nuovo tratto della metro di New York
- Erg e Fs stipulano tre Ppa per complessivi 1,2 Twh di energia
E IL TESTO UNICO SLITTA AL PROSSIMO CDM
Secondo gli ultimi dati di Wind Europe, Solar Power Europe e Italia Solare la transizione verde ha subito un netto passo indietro nelle installazioni e autorizzazioni da gennaio a giugno. Per quanto riguarda l’energia eolica il nostro Paese ha aggiudicato 145 megawatt con il Fer 1 e conta un +12% (538 megawatt) di nuove autorizzazioni. Benino, troppo poco rispetto a Germania, Regno Unito e Irlanda. Quanto al fotovoltaico crollano le installazioni nel settore residenziale con un ribasso del 33% in termini di impianti.