La giornata

Regionali, ancora STALLO. Il vertice di maggioranza non decide

10 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Ucraina, Mattarella avverte: “su un crinale come nel 1914”
  • Francia, Lecornu: servono azioni di rottura per superare la crisi
  • Industria, a luglio torna ad aumentare la produzione, +0,9% annuo e +0,4% mensile
  • Fs Logistik, al via i primi collegamenti Anversa-Milano
  • Saipem si aggiudica un nuovo contratto offshore per lo sviluppo del campo di gas di Sakarya per 1,5 miliardi di dollari
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

La proposta Mazzetti buon punto di partenza per la riforma del TU edilizia, norme urbanistiche da separare se rallentano l’iter

10 Set 2025 di Marco Vignali

Avviato in Commissione VIII ambiente, territorio, lavori pubblici della Camera dei Deputati, l’esame della proposta di legge delega al Governo “per l’aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia” (AC-2332), che vede come relatrice e prima firmataria l’Onorevole Erica Mazzetti.

L’obiettivo – si legge – è quello di “superare le molteplici e disorganiche leggi che fino a oggi hanno regolato il settore delle costruzioni, da ultimo, il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.”.

Di fatto la proposta, per finalità e obiettivi, ripercorre in gran parte lo stesso binario avviato il primo febbraio 2025 dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, attraverso la consultazione sul riordino e la semplificazione della disciplina in materia di edilizia e costruzioni.

Il mondo delle professioni da tempo sostiene la necessità di una revisione complessiva delle norme edilizie ed urbanistiche, attraverso testi unici che mettano ordine a materie stratificate e complesse, che mostrano evidenti difficoltà interpretative ed importanti carenze di coordinamento.

UNIONCAMERE-TAGLIACARNE

Digitale, la SPINTA del Sud: il 35% delle imprese investirà in 4.0 entro il 2027

09 Set 2025 di Mauro Giansante

Incide il fattore efficienza, prevalgono le realtà manifatturiere e quelle di grandi dimensioni. Ma le imprese femminili faticano. “Le imprese del nostro Paese devono recuperare un gap sul fronte dell’innovazione e del digitale. In questo quadro i segnali di recupero provengono dal Mezzogiorno e sono molto importanti e certamente di buon auspicio per il futuro”, sottolinea il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli.

La giornata

Macron scommette su Lecornu. Oggi in piazza ‘Bloquons tour’

09 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Appalti: al Mit siglato Protocollo d’intesa sull’utilizzo intelligenza artificiale
  • Architetti, all’Ordine di Roma Christian Rocchi in pole per la presidenza, Marco Campagna il più votato
  • Webuild: inaugurata in Etiopia la Grand Ethiopian Renaissance Dam, il più grande progetto idroelettrico in Africa
  • Gastech, Jørgensen (UE): lavoriamo per renderci ancor più indipendenti dalla Russia. Piani futuri da 100 miliardi
  • Clima, studio Ue: record emissioni globali nel 2024, +1,3% annuale
PROGETTO CORALE

Ripensare il commercio di vicinato: il caso Modena e la nuova residenza collettiva temporanea nell’area ex Corni

09 Set 2025 di Maria Cristina Fregni

A breve inaugurerà a Modena, nelle aree ex Fonderie Corni, una residenza temporanea collettiva – leggasi studentato privato – che si configura come uno degli ultimi tasselli della Riqualificazione Urbana pianificata con il PRUSST Fascia Ferroviaria (e con altri strumenti di pianificazione e finanziamento, quali PSA, PREU, PRU, CQ II, PIPERS) sul finire degli anni ’90.

Alla costruzione dell’edificio si sono accompagnate le realizzazioni delle opere di urbanizzazione correlate, ovvero un parco pubblico attrezzato di 6.000 mq, parcheggi pubblici, piste ciclabili e riqualificazione degli attraversamenti pedonali, per connettere funzionalmente e percettivamente l’area dello studentato al contesto urbano circostante.

Ciò che però ci interessa è che il giorno dell’inaugurazione, ad un osservatore anche non troppo attento non sfuggirà che, tra il nuovo edificio e i parcheggi, permarrà un’ampia area recintata, non accessibile e non visibile, a delimitare un “pezzo” di comparto non finito.

Si tratta dell’area che, già nel Piano Particolareggiato del 2006, e poi nella sua variante del 2021, doveva ospitare il cosiddetto commercio di vicinato, quelle piccole attività di vendita al dettaglio e ristorazione, che chiunque “del mestiere”, oggi più che mai, ritiene essenziali per la vitalità, il presidio e il buon carattere urbano di un comparto rigenerato.

Il commercio di vicinato ritorna, come elemento strategico, in ogni pianificazione della Città dei 15 minuti, ritorna nelle visioni di riattivazione delle periferie, negli studi sulla mobilità urbana sostenibile e sulla sicurezza delle città.

ATO AGRIGENTO

Agrigento, gara da 30,7 milioni per realizzare un impianto TMB

09 Set 2025 di Mercedes Tascedda

Lavori anche per la realizzazione della discarica per rifiuti non pericolosi denominata V.5, nella località Saraceno/Salinella nel territorio del comune di Sciacca (AG). Durata contrattuale complessiva di 550 giorni, termine per partecipare al bando il 13 ottobre alle 23:59.

L'incontro di Calderone con le parti sociali

Sicurezza sul lavoro, Dl entro settembre. Scontro sui 650 milioni Inail. I sindacati: subito il badge digitale di cantiere

09 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

Il ministro Calderone assicura tempi “brevissimi”, fine settembre, per il varo del decreto legge con le nuove misure di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il provvedimento è stato al centro del confronto ieri con le parti sociali. Non c’è chiarezza, denunciano i sindacati, sui 650 milioni Inail aggiunti dal Governo a fine aprile, ai 600 milioni dei bandi dell’istituto. Si punta su prevenzione e formazione. Le organizzazioni sindacali sollecitano l’estensione del badge digitale di cantiere già introdotto a Roma.

IL DISEGNO DI LEGGE DELEGA APPROVATO DAL CDM

A ogni professione il suo equo compenso, il rilancio delle società professionali, prudenza sulle competenze

09 Set 2025 di Giorgio Santilli

Ora il Ddl va in Parlamento, poi ci saranno dodici mesi dopo l’approvazione della legge per varare i decreti legislativi attuativi della delega. Per l’equo compenso ogni Ordine professionale proporrà al ministero propri parametri per quantificarlo in relazione alle caratteristiche delle prestazioni professionali (articolo 2, lettera r). Per le società tra professionisti si punta a una riforma che corregga i deludenti risultati dei 15 anni di vigenza. La relazione spiega la prudenza con cui il governo intende affrontare il tema delle competenze: “il legislatore delegato non sarà chiamato ad attribuire nuove competenze ai professionisti ma a perimetrare le attività in base alle norme vigenti, prestando attenzione a quelle competenze condividse fra più professioni per le quali sarà necessario esperire un’attività di coordinamento fra i diversi ordini interessati”.

La giornata

Lavoro, TRAGEDIE con altri 4 morti. Calderone oggi con imprese e sindacati

08 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Francia, Bayrou sfiduciato dal Parlamento, cade il governo
  • Manovra, Tajani: non sarà correttiva. E azzarda: si può pensare a una detassazione della tredicesima
  • Polemiche sul viaggio di Meloni a New York con la figlia, Palazzo Chigi smentisce voli di Stato
  • Energia, Pichetto firma un accordo di cooperazione con il sottosegretario Usa Burgum e crescita import Gnl
  • Fibercop: nei primi sei mesi 1,2 miliardi di investimenti con 13,2 milioni di unità immobiliari coperte, conseguito il 100% della milestone Pnrr
GLI ARCHITETTI

Rigenerazione urbana, il Cnappc lancia un nuovo sito e spinge il ddl

08 Set 2025 di Mauro Giansante

Giuseppe Cappochin, responsabile del Dipartimento Legislazione urbanistica e futuro della città: “E’ importante poter realizzare anche nel nostro Paese un cambiamento radicale nell’approccio al tema”. Massimo Crusi, Presidente del Cnappc: “Ci auguriamo che il nuovo Disegno di legge presentato in Senato lo scorso agosto completi al più presto il suo iter parlamentare”.

OGGI IL VOTO DEL PARLAMENTO

I sindacati: nella riforma appalti Ue contratto di lavoro vincolante

08 Set 2025 di Giorgio Santilli

Lettera dei segretari confederali di Cgil (Genovesi), Cisl (Cuccello) e Uil (Buonomo) ai parlamentari europei per sostenere proposte unitarie in merito alle raccomandazioni del Parlamento alla commissione. Forte richiesta congiunta per i introdurre limiti al subappalto a cascata e la clausola sociale per la salvaguardia dell’occupazione.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Riforma del TU edilizia: le promesse del Ddl 2332 tra ambizioni e rischi

08 Set 2025 di Salvatore Di Bacco

La proposta di legge n. 2332, presentata alla Camera dei Deputati il 28 marzo 2025, prima firmataria Erica Mazzetti (FI), rappresenta un passo atteso per l’Italia, mirando a un aggiornamento, riordino e coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia. Tale proposta mira a delegare al Governo il compito di aggiornare, riordinare e coordinare la legislazione in materia edilizia. L’obiettivo principale è superare l’attuale quadro normativo frammentato, come il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, che è stato modificato innumerevoli volte.

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