La digitalizzazione, originariamente sotto le vesti del cosiddetto BIM, è usualmente accolta con grandi aspettative nei confronti dell’incremento della produttività degli attori e degli operatori del settore dell’ambiente costruito.
Tale obiettivo è, tuttavia, raramente stato verificato attraverso metriche affidabili, ma, soprattutto, il suo conseguimento è fortemente condizionato da una molteplicità di fattori esogeni che caratterizzano strutturalmente il mercato.
IL GOVERNO TRATTA CON LA UE E ANTICIPA L'ATTUAZIONE
I ministeri, sotto il coordinamento del ministro per il Pnrr e l’Europa, Tommaso Foti (nella foto), lavorano già al recepimento che sarà con DL. I gestori finanziari dei nuovi fondi dovranno essere indipendenti dalla PA, ma potranno essere società a controllo pubblico. Entro agosto 2026 vanno definite le policy di investimento e firmati gli obblighi contrattuali con i beneficiari. Gli interventi fino al 2028.
LA SETTIMANA
- Obiettivo Domani: Ance riunisce Governo, istituzioni e imprese sulle sfide per la crescita
- A Firenze quattro giorni di Urban Promo, Progetti per il Paese
- ERP e rigenerazione urbana, il convegno di Federcasa
SI LAVORA ALLE NORME DI RECEPIMENTO DEL PIANO
Il governo continua a discutere con Bruxelles il punto di caduta finale del piano, inviato senza pubblicità, ma già lavora alle norme nazionali che dovranno poi attuarlo. Non ci sono solo le misure che si esauriscono nel 2026, ma anche regole e vincoli per i nuovi strumenti finanziari destinati a proiettarsi oltre quel termine, come quelli per studentati, opere idriche, acquisto del materiale rotabile.
L'INDAGINE DI BANKITALIA
L’indagine mostra un sistema produttivo con forti ritardi nell’affrontare i rischi climatici. Ma la rotta è tracciata: il clima è nei criteri di valutazione del credito. Chi non si adeguerà rischia di pagare di più per finanziarsi e di restare fuori dai circuiti di credito della nuova finanza sostenibile. L’obbligo delle polizze Cat Nat dovrebbe mitigare questa vulnerabilità.
LA CONSULTA DEI SERVIZI
Alla richiesta consueta della Consulta dei servizi di modificare o derogare il codice dei contratti pubblici si aggiunge ora quella di istituire nella legge di bilancio 2026 un fondo che finanzi un’operazione di allineamento dei costi per gli appalti in essere. Un mondo rappresentato da 19 associazioni, 4 filiere, 23mila imprese, un milione di addetti e un fatturato di oltre 70 miliardi.
“Ibrido Student” ha avviato i lavori di conversione in residenze universitarie. L’operazione è sostenuta dalla Banca di Credito Popolare di Torre del Greco. Presentato il polo sportivo di San Vincenzo (Trento sud). Previsti parcheggi, grande area verde e centro polifunzionale. Le altre notizie locali del giorno.
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
Nel Codice vigente, le misure di self-cleaning sono disciplinate nell’articolo 96, che recepisce la norma comunitaria contenuta all’articolo 57, punto 6, della Direttiva UE 2014/24. Esse sono note anche come misure di ravvedimento operoso proprio perché consentono a un operatore economico che si trovi in una situazione che ne determinerebbe l’esclusione da una procedura di appalto, di dimostrare, nonostante l’illecito o il fatto grave compiuti prima o nel corso della procedura stessa, di aver adottato azioni sufficienti a ripristinare la propria affidabilità e integrità e, quindi, la propria idoneità a contrarre con la Pubblica Amministrazione.
Per la stazione appaltante, quindi, le misure di self-cleaning implicano un diritto/dovere, in quanto, da un lato, deve tutelare l’integrità del sistema e assicurare che l’affidamento avvenga solo a soggetti affidabili, e, dall’altro lato, è tenuta a valutare in modo proporzionato e motivato la possibilità di “recupero” dell’operatore economico, evitando esclusioni (anche) automatiche e garantendo il pieno dispiegamento della concorrenza. Il tutto basandosi su un apprezzamento discrezionale, sindacabile in sede giurisdizionale solo in caso di manifesta illogicità o abnormità.
Per l’operatore economico, il self-cleaning è un diritto, che offre una seconda possibilità, implicante tuttavia l’onere di comunicare alla stazione appaltante l’esistenza della causa di esclusione e di dimostrare la propria reazione alla stessa, il proprio ravvedimento, con misure concrete, sufficienti e tempestive.
Le misure di self-cleaning e la loro efficacia rappresentano, dunque, l’ago della bilancia tra le cause di esclusione e i principi di proporzionalità e di favor partecipationis, meritando quindi un focus.
LA GIORNATA
- Da Confindustria, Bdi e Medef appello urgentwe all’Europa, rischio di declino industriale
- Edilizia, Deleo (Assimpredil Ance): “serve un confronto vero sulla variante del Pgt per superare il blocco delle attività”
- Aeroporti, Enac lancia sistema digitale Premia per il monitoraggio degli investimenti
IL CDA APPROVA L'INFORMATIVA FINANZIARIA
Per l’intero anno si conferma l’obiettivo di 2,5 miliardi, avanzano gli interventi su ponti e viadotti, gallerie, barriere di sicurezza e barriere antirumore nell’ambito del Piano di ammodernamento della rete. Crescono anche il traffico (+1,4%) e i ricavi da pedaggio (+3%). Nella foto, l’ad Arrigo Giana.
RIGENERAZIONE URBANA
Presto in giunta di Roma Capitale la delibera proposta da Maurizio Veloccia (in foto) che istituirà cabina di regia fra assessori e tavolo tecnico fra dirigenti per “verificare preliminarmente gli approfondimenti e i chiarimenti necessari a supporto delle singole istruttorie dei programmi urbanistici”. Obiettivi: fare pulizia di piani superati e decidere tutti insieme su quelli da salvare.
L'AUDIZIONE DI GIORGETTI SULLA MANOVRA
Bankitalia, Upb e Corte dei Conti sollecitano il ministro sugli effetti del Pnrr. CdC chiede una nuova stagione di pianificazione degli investimenti. Sul Piano casa le risorse ci sono, nel Piano per il Clima, ora spetta ai ministri competenti ripartirle. Ma è sul fisco che salgono i toni: “Difendiamo il ceto medio”, ribatte davanti ai numeri che mostrano come il taglio dell’Irpef favorisca i redditi più alti.
Si tratta della III^ fase del programma di riqualificazione e messa in sicurezza di aree verdi, aree naturali, foreste e oasi faunistiche regionali per il contrasto alle isole di calore, con interventi nella Pineta di Castel Volturno, nelle Oasi dei Variconi (Foce Volturno) e sul sito Zone Umide di “Soglitelle” in Comune di Villa Literno.
PRESENTATO A ECOMONDO IL QUADERNO N. 4 DEL BLUE BOOK
L’analisi della fondazione presieduta da Rosario Mazzola (nella foto) svolge una comparazione tecnica dei modelli esistenti di certificazione e commercio di crediti ambientali nel settore idrico, ma anzitutto chiarisce perché oggi più che in passato sia fondamentale superare la criticità della mancanza di un monitoraggio degli usi non civili dell’acqua e adottare politiche e assetti regolatori capaci di far partecipare i settori dell’agricoltura e dell’industria agli obiettivi di una più equilibrata ripartizione dei costi e di un uso più razionale della risorsa.