La nuova frontiera dell’housing sociale è il partenariato plurale, risposta ampia e strutturata alla questione abitativa

20 Gen 2026 di Paola Delmonte

Con il varo, alla fine dello scorso anno, dello European Affordable Housing Plan e l’annuncio del prossimo Piano Casa Italia, la questione abitativa e le sue politiche sono tornate al centro del dibattito pubblico europeo e nazionale e del policy making continentale e nostrano. Il riferimento al Piano Fanfani e alla stagione delle case INA è d’obbligo, non fosse altro perché la gravità della questione abitativa appare oggi seconda solo a quella della ripresa post-bellica e dei primi anni del boom economico, una vera e propria emergenza sociale. Ma sono passati quasi 70 anni, nel frattempo tutto è cambiato e non si può dimenticare l’esperienza intermedia del Piano di Edilizia Abitativa (PNEA) del 2009 che ha affrontato il tema, con risultati in parte apprezzabili, e ha indicato alcune traiettorie, contribuendo a mettere in luce anche le criticità del sistema, dalla cui consapevolezza oggi si deve ripartire.

La bella analisi offerta dal libro curato da Giordana Ferri e Giuliana Miglierina, “Le possibilità dell’abitare, Strategie e visioni per l’housing sociale in Italia” (scaricabile qui), con prefazione del Presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone, e introduzione del CEO, Sergio Urbani, racconta molto dell’esperienza di questi anni, con un ampio sguardo al futuro, da un osservatorio molto particolare: quello della Fondazione Housing Sociale (FHS), una fondazione di scopo, nata su iniziativa di Fondazione Cariplo, che da oltre vent’anni è impegnata su questi temi come un vero e proprio corpo intermedio specializzato nel raccogliere istanze e sviluppare open source risposte innovative, sistemiche e scalabili al problema della casa accessibile, che a ragione considera un importante fattore di coesione sociale e un antidoto alla diffusione delle diseguaglianze. (…)

LA GUIDA AI CONTENUTI DEL DL IN ARRIVO/PARTE 1

Uno Stato in regime di deroga totale: ecco il decreto “ultimo miglio” per finire il Pnrr (e oltre)

19 Gen 2026 di Giorgio Santilli

Nella bozza del Dl, poteri sostitutivi a Palazzo Chigi, riduzione dei tempi per i pareri, cancellazione di passaggi procedurali ordinari per accelerare i progetti Pnrr. Trasmissione di dati a Regis per allineare lo stato di attuazione al 31 dicembre 2025. Fra le riforme destinate a restare, la conferenza di servizi decisoria accelerata e la programmazione degli investimenti ferroviari.

I BANDI DI ONSAI

Vado progetta il ponte di Via alla Costa, Lucca il sistema idrico

19 Gen 2026

Scaricate qui l’elenco dei bandi di gara sopra i 140mila euro dei servizi di architettura e ingegneria della settimana fra il 10 e il 16 gennaio, rilevati dall’Osservatorio ONSAI realizzato da Cnappc e Cresme Europa Media. L’Autorità del sistema portuale del Mar Ligure occidentale affida l’incarico per ristrutturare la vecchia sede a Savona, ETRA a Vicenza realizza impianti fotovoltaici presso siti di proprietà.

Le aspettative del settore in materia di Gestione Informativa Digitale: Realtà/Prospettive

19 Gen 2026 di Angelo Ciribini

Il codice dei contratti pubblici ha sollecitato in termini di cogenza le stazioni appaltanti, oltreché gli enti concedenti, nell’introdurre metodi, pratiche, strumenti relativi alla digitalizzazione delle funzioni di committenza, con le ovvie ripercussioni sulle professioni e sulle imprenditorialità.

Alcune organizzazioni, specialmente nel mondo delle società di architettura e di ingegneria, ovvero in alcune fasce delle imprese di costruzioni, avevano, peraltro, da anni già intrapreso percorsi nel senso della cultura del dato.

DIARIO POLITICO

Per Meloni si apre la stagione degli stress test: dalle crepe leghiste alle sortite di Trump

19 Gen 2026 di Pol Diac

Gennaio 2026 apre ufficialmente la stagione degli stress test per Giorgia Meloni. Il primo segnale è arrivato dal voto sulla risoluzione di maggioranza sugli aiuti all’Ucraina: due deputati leghisti hanno votato contro, il senatore Borghi si è sfilato. È la prima crepa visibile nella maggioranza sulla linea di politica estera del governo. C’è chi legge quel voto come un avvertimento a Matteo Salvini. Un messaggio partito dall’area più vicina al generale Roberto Vannacci, su cui continua a gravare il sospetto di un progetto autonomo, potenzialmente capace di innescare una mini-scissione nella Lega.

Ma l’interpretazione regge solo fino a un certo punto.

IL BOLLETTINO DI BANKITALIA

Il Pnrr rimane motore di crescita. Costruzioni, opere pubbliche compensano il calo del residenziale

19 Gen 2026 di Maria Cristina Carlini

Gli investimenti, con l’export, sostegono la crescita contenuta del Pil che sia nel 2025 che nel 2026 non andrà oltre lo 0,6% per poi accelerare lievamente nel biennio successivo. Mentre i consumi interni non ripartono, Bankitalia conferma il deciso apporto del Pnrr e il contributo delle costruzioni con l’ingegneria civile che compensa la frenata dell’edilizia abitativa.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Donatella Mazzoleni e Aldo Loris Rossi, nessuna paura delle macrostrutture nel Paese delle palazzine: infrastrutture sociali per migliorare la vita degli individui

19 Gen 2026 di Luigi Prestinenza Puglisi

Fine novembre 2025. Bruciano sette grattacieli  nel complesso Wang Fuk Court ad Hong Kong. Provocano oltre centocinquanta morti, altrettanti dispersi, centinaia di feriti e lasciano un quartiere devastato. Le immagini del fuoco che corre come un serpente impazzito lungo le facciate sottolineano, con la violenza dell’evidenza, una verità che fingevamo di ignorare: certe densità abitative sono trappole. Trappole verticali, lucide e spettacolari finché va tutto bene; inferni quando qualcosa va storto. E non solo perché si muore, ma perché spesso si vive male. Corridoi interminabili, spazi collettivi ridotti a trombe di circolazione, appartamenti che sono scatole impilate più che luoghi d’abitare.

Nel basso Feltrino 13,8 mln per 23 km di pista cicloturistica

18 Gen 2026 di Mercedes Tascedda

La CUC Federazione dei Comuni del Camposampierese, per conto del Comune di Setteville, avvia la gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori relativi alla realizzazione della viabilità cicloturistica del basso Feltrino, da Busche a Fener di Alano di Piave, in provincia di Belluno, del progetto strategico di valorizzazione cicloturistica del Feltrino.

LA SETTIMANA

Il futuro delle costruzioni con l’Osservatorio Ance, Wef a Davos

18 Gen 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Il FMI aggiorna il World Economic Outlook
  • Olimpiadi Milano-Cortina, al Maxxi di Roma l’evento mostra del Mit “Dal sogno alla realtà. L’Italia al centro del mondo”
  • Energia, a Milano l’EnergyTech Conference

Roma, riapre il ponte Giulio Rocco. Nuovo studentato a Firenze: 203 posti

16 Gen 2026 di Diac Territori

Dopo dieci anni è stato riaperto il ponte Giulio Rocco, cavalcaferrovia che collega Ostiense e Garbatella nel Municipio VIII, chiuso dal 2016 e sostituito con una nuova struttura più larga e funzionale. Comparsa la scritta Camplus sull’ex Palazzo delle Poste di Giovanni Michelucci in via Pietrapiana, con inaugurazione fissata per martedì 20 gennaio. Le altre news locali. 

DOPO IL RECEPIMENTO DELLA RED III

Rinnovabili, solo 6 Regioni al lavoro per le zone di accelerazione. Sullo stallo pesa il caos normativo

16 Gen 2026 di Mauro Giansante

E’ uno degli obiettivi fissati dalla direttiva recepita soltanto con l’ultimo Consiglio dei ministri del 2025. Ma queste zone che garantiscono iter brevi andavano approvate e presentate addirittura ad agosto scorso secondo il dl Infrastrutture. Cosa stanno facendo Sardegna, Puglia, Toscana, Lombardia, Piemonte e Basilicata. L’ok definitivo è fissato a febbraio.

IL BOLLETTINO ECONOMICO

Bce: economia Ue resiliente ma investimenti strategici e riforme per rafforzare la crescita sono urgenti

16 Gen 2026 di Maria Cristina Carlini

Messaggi rassicuranti dall’Eurotower che si uniscono a quanto deciso nell’ultima riunione del direttivo, quando la Banca centrale europea aveva rivisto al rialzo le stime di crescita. La spia, però, c’è e arriva dal contesto internazionale. Ecco perché dal delicato fronte geopolitico c’è “l’urgente necessità di rafforzare l’area dell’euro”.

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