Obiettivo dirottare il traffico di transito verso Piacenza lungo un itinerario più strutturato, senza gravare sul tessuto urbano. Il costo complessivo degli interventi previsti dal PFTE in gara ammonta a 9,308 milioni euro ed è finanziato con 5 milioni di risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione. Scadenza fissata all’undici dicembre.
DAI TERRITORI
La percentuale si riferisce alle gare Pnrr pubblicate a partire da novembre 2021. Un risultano nel complesso positivo, positivo alla media regionale (53%) e a quella nazionale (58%), dice l’associazione dei costruttori. Ma i tagli da 6,5 miliardi per il periodo 2025-2034 vanno ripristinati e serve una governance solida. Dal 2022 al 2025, la Struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico ha registrato 83 opere finanziate, 84 gare per lavori, 280 gare per servizi.
DAI TERRITORI
La Soprintendenza ha autorizzato l’Ati Lares-Gemmo a subappaltare per 120mila euro alla Kolimpetra di Agrigento il montaggio dei ponteggi del primo stralcio da 3,5 milioni. L’ex presidente di Confindustria Ancona Pierluigi Bocchini denuncia 137mila euro spesi per due masterplan “quasi identici” su ex ospedale e viale della Vittoria. Le altre news locali.
DIARIO POLITICO
L’esito di quest’ultimo test elettorale d’autunno pare scontato. Veneto e Puglia manterranno l’attuale maggioranza: centrodestra la prima e centrosinistra la seconda. L’unico lampo d’incertezza arriva dalla Campania, che anche grazie al voto disgiunto potrebbe regalare un colpo di scena: l’inaspettata sconfitta di Roberto Fico. Una prospettiva che la scarsa affluenza rende ancora più imprevedibile.
Certo è che se davvero a Edmondo Cirielli, attuale viceministro degli Esteri e uomo di punta di Fdi imposto da Giorgia Meloni in Campania, riuscisse il colpaccio per la Premier sarebbe una gran bella boccata d’ossigeno. E non solo perché sarebbe l’ennesima affermazione per di più in terra nemica, quanto per l’opportunità di far scivolare altrove l’attenzione dell’opinione pubblica.
Dopo tre anni di esecutivo Meloni, la sensazione che si avverte è quella di una navigazione a vista. …
LA FILIERA FONDAMENTALE ALLA BIENNALE
Sì è chiuso il ciclo di incontri organizzato dalla Filiera Fondamentale alla Biennale di Architettura di Venezia. Il bilancio finale di questo percorso vede un settore pienamente consapevole delle sfide che ha davanti ma per affrontarle serve una strategia comune tra istituzioni, imprese, lavoro e ricerca.
L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP
Viviamo in un mondo saturo di oggetti, di immagini, di edifici. Abbiamo costruito troppo, spesso male e anche senza chiederci se fosse davvero necessario. Oggi occorre cambiare direzione restituendo senso a ciò che già esiste. E, quindi, recuperare, modificare, interpretare per riformulare la cornice attraverso la quale interagiamo con la realtà che ci circonda, ridando valore alle cose per restituire loro un ruolo nella narrazione del presente.
Recuperare non è restaurare. Il restauro tende a ricomporre un’unità perduta, a riportare l’opera a un presunto stato originario, al “dov’era e com’era” che pervade le nostre norme. Il recupero, invece, è un atto creativo: usa ciò che rimane come materiale per costruire un nuovo edificio. È, per dirla con Nicolas Bourriaud, un gesto di post-produzione. Come un DJ che usa un brano per generarne un altro, l’architetto contemporaneo lavora su ciò che esiste, lo manipola, lo riformula. L’architettura diventa remix, e la città una grande piattaforma di editing.
ASSESSORE ALL'URBANISTICA ED EX PRESIDENTE INU
L’ex presidente Inu racconta il lavoro che è sperimentazione di strumenti anticipatori di politiche nazionali. La definizione, in collaborazione con Cdp, di nuovi interventi ERS: il principio di convenienza con il privato. Il masterplan come strumento volontario dell’amministrazione per collegare scala urbanistica e progettuale definendo obiettivi chiari di sviluppo di un’area.
La superficie del suolo interessata dall’intervento – finanziato con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – è di 8.655 mq, la durata dei lavori è stimata in 100 giorni, tra il 22 dicembre 2025 e il 31 marzo 2026. Termine per la partecipazione fissato al 10 dicembre.
L’accelerazione dell’uso delle tecnologie digitali insieme agli obiettivi di sostenibilità sta comportando la necessità di riconsiderare le relazioni all’interno delle aree metropolitane e tra città grandi, medie e piccole. Emerge con urgenza la necessità di un approccio più marcato verso una “sistematizzazione”, verso una visione e una gestione integrata della stanzialità e della mobilità, le due attività di base di una comunità umana. Non ha senso culturale continuare a pianificare e gestire le aree urbane separando le trasformazioni urbane dalla mobilità delle persone e delle merci.
L’accesso di Firenze tra le cinque città italiane per Euro 2032 è condizionato alla copertura completa dei costi del secondo lotto entro il 31 luglio 2026. Il Comune valuta project financing con Rocco Commisso. Da lunedì inizieranno le operazioni di messa in sicurezza della Torre dei Conti di Roma, crollata parzialmente il 3 novembre. La giunta Gualtieri ha stanziato quasi un milione di euro e ha siglato una convenzione con Ministero della Cultura, Vigili del Fuoco e Prefettura. Le altre news.
IL REPORT DELL'ADVISORY BOARD DELLA COMMISSIONE
Il presidente dell’Housing Advisory Board, Eamon Ryan, ha consegnato ieri al commissario europeo all’Energia con delega alla Casa, Dan Jorgensen, il Report con 75 raccomandazioni per superare la crisi abitativa e impostare una politica europea per la casa. Si tratta di un contributo “pesante” in vista della preparazione dell’Affordable Housing Plan. Va salvaguardata la pianificazione urbanistica, così come il Green New Deal. La rigenerazione urbana è la grande spinta alla realizzazione di case. Per alzare la produttività e abbassare i costi puntare sulla prefabbricazione. Per la finanza far leva sui capitali pazienti.
GLI EMENDAMENTI "SEGNALATI" ALLA MANOVRA
Due emendamenti per gli extracosti: quello di Forza Italia (Rosso-Gasparri) con proroga al 2026 e stanziamento di 300 milioni; quello della leghista Minasi riprende le proposte MIT (nella foto Matteo Salvini) con la copertura non dello Stato, ma della stazione appaltante che vi fa fronte anche riprogrammando i lavori non appaltati. La stessa senatrice firma il trasferimento della spa stradale al Mef.