LA GIORNATA

Putin: tregua porti a pace duratura. Trump MINACCIA ancora nuovi dazi

13 Mar 2025 di M.C.C.

  • Al via il riordino delle accise, benzina più economica e diesel più caro
  • A gennaio riparte l’industria europea, la produzione aumenta dello 0,8%
  • Ocse: nel quarto trimestre il Pil del G20 aumenta dello 0,9%
  • Aspi: nel 2024 l’utile supera 1 miliardo di euro, investimenti a 2,6 miliardi
Il Governatore alla Luiss

Panetta: l’IA aumenterà la produttività ma la sfida sarà investire in INNOVAZIONE. L’Europa non perda il treno

12 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Panetta ha parlato, in occasione della presentazione di un libro sull’intelligenza artificiale, sull’impatto che questa rivoluzione tecnologica avrà sulla produttività e sul lavoro. Sicuramente, l’Ia consentirà di aumentare la produttività ma la grande sfida che dovrà affrontare l’Europa è quella di investire in innovazione.  L’impatto sul lavoro è quello che genera i timori maggiori ma “credo che in futuro saremo meravigliati dagli effetti sul mondo del lavoro e sulla produzione”

GIUBILEO

Roma-Lido, al via bando di Astral per la stazione Torrino Mezzocammino

12 Mar 2025 di Giusy Iorlano

Realizzata con fondi giubilari per un investimento complessivo di 5,69 milioni di euro. Le offerte dovranno pervenire ad Astral entro il prossimo 26 marzo 2025. Alla nuova stazione, che servirà il quadrante Torrino-Mezzocammino, si accederà da via di Trafusa, davanti al parcheggio per le auto già esistente. La struttura sarà composta da due fabbricati, collegati da un sovrappasso lungo sette metri, servito da scale e scale mobili che permetteranno di raggiungere l’altra banchina della stazione, mentre nel piazzale esterno verrà allestita un’area verde.

La prima legge di principi per le ricostruzioni post calamità: una svolta storica, un primo passo nella direzione giusta

12 Mar 2025 di Pierluigi Mantini

Il disegno di legge sulle ricostruzioni, avviato nell’ultima fase dal governo Draghi e ora approvato per iniziativa del governo Meloni e del ministro Musumeci, che si è impegnato con tenacia per raggiungere il risultato, è molto più di quel che dice il titolo perché contiene l’idea di far uscire l’Italia, il suo territorio meraviglioso ma “fragile”, dalla logica delle emergenze continue, delle ricostruzioni “caso per caso”, del commissario straordinario del giorno dopo, delle cento leggi, delle mille ordinanze, dei labirinti delle procedure.

Ora la direzione di marcia è un’altra. Una legge quadro con principi comuni nazionali, un solo Dipartimento forte presso la Presidenza del consiglio, accanto a quello di Protezione civile, piattaforme digitali per i quadri conoscitivi territoriali, poteri di deroga  per i commissari straordinari per favorire le semplificazioni amministrative, un rapporto organico tra amministrazione politica e corpi tecnici  (CNR, INGV, Università italiane), un’organizzazione stabile dove sedimentare le molte competenze specialistiche del paese che non possono essere di volta in volta disperse e, soprattutto, un modello di governo multilivello e condiviso tra Stato, Regioni, Comuni.

Una legge necessaria per il territorio dell’Italia, dove 23 milioni di abitanti vivono in zone a rischio sismico e due terzi dei comuni sono in zone a rischio idrogeologico, reso ancor più grave dai cambiamenti climatici che generano acquazzoni improvvisi e violenti.

La giornata

La Ue risponde ai dazi di Trump, COLPITI beni Usa fino a 26 miliardi

12 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Giorgetti: “i dazi di Trump possono danneggiare l’economia italiana”
  • Lagarde, rischio rialzi dell’inflazione con gli shock commerciali e la spesa per la difesa
  • Meloni: “andiamo avanti con il modello Caivano, 180 milioni per i nuovi progetti”
  • Centesimo sollevamento del Mose di Venezia. In cinque anni evitati danni per oltre 2.6 miliardi di euro
CONSULTAZIONE SUL TU EDILIZIA

Oice: abrogare tutte le leggi superate. Unitel: progressiva destabilizzazione

12 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Anche dalle società di ingegneria e dai tecnici degli enti locali arriva il richiamo forte alla necessità di una razionalizzazione della normativa (e in particolare delle tipologie di intervento e dei titoli edilizi) per superare la disordinata e contraddittoria proliferazione di norme degli ultimi anni. Per Oice serve un quadro di riferimento normativo “omogeneo e articolato”, mentre Unitel rilancia, in una proposta in cinque punti, anche il fascicolo digitale del fabbricato.

IL XIII° RAPPORTO ALTHESYS

Le prime 100 utility italiane fanno 23,5 miliardi di investimenti. Spinta su infrastrutture e digitalizzazione

12 Mar 2025 di Mauro Giansante

Grandi numeri, che “mostrano miglioramenti – ha commentato il ceo di Althesys Alessandro Marangoni – specie dal punto di vista operativo e ambientale, ma senza grandi salti di performance”. Anche perché le previsioni sul 2024 individuano sì un leggero progresso ma per l’anno in corso sono ancora caute. Il commissario nazionale per la scarsità idrica, Nicola Dell’Acqua: “Dalle utility forse oggi manca il concetto di vedere cosa succede a monte del sistema idrico integrato”.

LA CONSULTAZIONE DEL MIT: LE RISPOSTE DI ANCE E PROFESSIONI

TU edilizia: la parola d’ordine non è più semplificare, ma razionalizzare (e superare il grande caos)

12 Mar 2025 di Giorgio Santilli

Per i costruttori le continue correzioni e integrazioni “hanno frammentato fortemente tale normativa, rendendo difficile e incerta la collocazione delle tipologie di opere all’interno della categoria di intervento”. Ora occorre “la razionalizzazione delle tipologie di intervento, con una migliore delimitazione fra le diverse categorie edilizie, in modo da consentire una collocazione univoca”. Per i professionisti tecnici “il primo punto è relativo al riordino e alla revisione delle tipologie di intervento edilizio: la  declinazione delle categorie di intervento deve dare priorità all’attenzione nei confronti del costruito, nel quadro dei principi della sostenibilità”. A seguire, “razionalizzazione dei titoli abilitativi relativi a ciascuna delle tipologie di intervento edilizio che dovrà basarsi sulla riduzione dei titoli edilizi”.

LA GIORNATA

Von der Leyen: “E’ l’ora della pace attraverso la forza. Serve CORAGGIO”

11 Mar 2025 di M.Gia.

  • Aiuti di Stato, al via le consultazioni su nuovi regimi del Clean Industrial Deal
  • Difesa, Giorgetti: Proposta Italia mobilita 200 mld con garanzia di 16,7 mld. Ok dal Consiglio Ue
  • Pnrr, Ministero Salute: 91% cantieri avviati per case e ospedali comunità
  • Inflazione, Bankitalia: A gennaio tassi mutui in calo a 3,5%, accelera la crescita dei depositi. Prestiti in calo
  • Unioncamere, Lavoro: 456mila entrate previste dalle imprese a marzo (+1,9% rispetto a 12 mesi fa)
Il nuovo impianto di Imola

Il gruppo Hera RIGENERA la fibra di carbonio con Fib3R e accelera sugli investimenti da 2 miliardi in economia circolare

11 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

Hera, attraverso la controllata HeraAmbiente, ha inaugurato il nuovo impianto di Imola per la rigenerazione della fibra di carbonio, primo nel suo genere in Italia e in Europa. Qui entrano gli scarti a fine vita ed esce fibra pronta per essere riutilizzata in un ciclo potenzialmente infinito in settori che vanno dall’aerospazio all’automotiva ma anche dal tessile all’edilizia. Hera accelera così verso l’economia circolare alla quale il nuovo piano industriale 2024-2028 destina 2 miliardi di euro dei 5,1 miliardi complessivi

L'appuntamento di Cannes

Real Estate italiano COMPATTO al Mipim, prima volta per il Mezzogiorno

11 Mar 2025 di Red. Diac

E’ stato inaugurato ieri il Padiglione italiano con un sistema Paese che vuole dimostrare di avere tutte le carte per grandi opportunità di investimento. I numeri parlano di un mercato italiano che nel 2024 ha registrato quasi 10 miliardi di investimenti, con un grande ritorno di capitali internazionali anche nel settore commerciale, oltre che in quello degli uffici, della logistica e del residenziale crescente, essendo ormai un’emergenza europea.

IL RAPPORTO 100% RINNOVABILI

Le università: SOLO rinnovabili per net-zero. Piano per gli edifici

11 Mar 2025 di Mauro Giansante

Secondo 21 docenti e ricercatori di diverse università e centri di ricerca, il potenziale eolico italiano è più che sufficiente per far fronte al forte fabbisogno della decarbonizzazione in modo integrato con una forte crescita del solare a terra. Lo sviluppo del solare richiede l’utilizzo di piccole percentuali del territorio ed è improprio parlare di “consumo di suolo”. Quanto all’efficientamento edilizio, il superbonus viene giudicato come una misura sbilanciata: servono impegni dall’orizzonte multi-decennale, anche per l’allineamento della formazione dei lavoratori e delle capacità produttive ai vari livelli.

I PARERI 3023-3024 DEL MIT

Il divieto di sorteggio nelle procedure negoziate

11 Mar 2025

di Niccolò Grassi È fondamentale che le amministrazioni predispongano criteri di selezione chiari e predeterminati, adottando regolamenti interni o inserendo specifiche disposizioni nella determina a contrarre.

UNI/PdR 172: la rivoluzione del Cantiere Sostenibile, un modello già vincente con un sistema di rating e 32 indicatori

11 Mar 2025 di Francesco Ferrante

Viviamo un momento storico in cui il nesso tra sviluppo economico e sostenibilità sembra entrato in crisi. Prima le critiche al Green Deal dell’Unione Europea che sono venute da ampi settori delle rappresentanze dell’economia e da una parte politica (la destra ma anche lo stesso Partito Popolare Europeo), poi soprattutto con l’accelerazione seguita all’elezione di Trump in Usa. Ma siccome i fatti hanno la testa dura e la crisi climatica, il consumo eccessivo delle risorse naturali e l’impatto ambientale delle attività umane richiedono azioni concrete, e le imprese ne sono sempre più consapevoli e sanno quanto il loro approccio pesi e conti anche la reputation, i comportamenti reali non sembrano seguire questa apparente onda di riflusso. O almeno ci sono importanti segnali che vanno in questa direzione. Un caso emblematico può diventare nel delicatissimo settore delle infrastrutture, la recente definizione di una prassi di riferimento UNI/PdR 172 “Cantiere sostenibile per le opere infrastrutturali – Strategie, indicatori e buone pratiche”, messa a punto in collaborazione con AIS (Associazione Infrastrutture Sostenibili): un passo molto importante nella direzione della trasformazione ecologica del settore delle costruzioni.

AL VIA OGGI l'edizione 2025

Mipim con Draghi. Candidati ai premi il campus Escp, Boeri e Lissoni

11 Mar 2025 di Red.Diac

Al via il Mipim 2025. La novità di quest’anno, a sottolineare l’incombere delle partite geopolitiche ed economiche globali, è la presenza dell’ex Presidente della Bce ed ex premier italiano, Mario Draghi, alla sessione di inaugurazione, il suo Rapporto sulla competitività europea è arrivato fin qui. Un progetto a Torino e due studi italiani fra i 39 progetti candidati per i Mipim Awards. Ricco programma dell’Italian Trade Agency (in italiano Ice) che ospiterà incontri con comuni come Roma, Palermo e Catania, Regioni come l’Emilia-Romagna, organizzazioni imprenditoriali come Confindustria Assimmobiliare.

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