Rigenerazione urbana
Dagli Spazi Indecisi di Forlì al caso Favara. Girotondo di progetti locali
Sono tanti e diversi per impatto, scala e tipologia. Anche se le necessità e le condizioni di partenza spesso sono simili: l’abbandono e il degrado di un luogo da far rinascere. In questa mini-rassegna ci sono anche il progetto Dumbo di Bologna e la Mar, la miniera argentiera fronte mare di Sassari. Non serve l’etichetta formale bensì l’effettività delle operazioni di placemaking sul territorio.
Reggio Emilia, con il placemaking obiettivo rinascita per cinque luoghi
La stazione, l’ex gasometro, via Roma-Parco Santa Maria, piazza della Vittoria, via Premuda sono le sfide locali che si aprono alla ricerca di idee concrete per trovare un nuovo volto. L’edizione 2025 della kermesse europea può stimolare il nuovo approccio di incontro dal basso e dall’alto tra pubblica amministrazione, residenti e terzo settore con l’obiettivo di trasformare la città. Oltre 650 gli stakeholder coinvolti con altrettanti progetti. Intervista all’assessore alla cura della città, Davide Prandi.
Dall’Utopian Hours al community hub Aurora: così in dieci anni Stratosferica ha praticato e diffuso il placemaking a Torino. Adesso la sfida di coinvolgere nuove città
Rotterdam, Barcellona, Milano e Valencia: così il placemaking spinge la trasformazione urbana
L’edizione 2025 in corso a Reggio Emilia fino a domani rilancia il valore del placemaking nelle medie e piccole città dopo l’edizione di Pontevedra di tre anni fa. In attesa della sede del prossimo anno, tante esperienze europee dimostrano la fattibilità dell’approccio urbanistico tattico per far vivere il cambiamento alle persone in modo “facile, veloce, economico”. La presenza di stakeholder da Ucraina e Palestina che fa sperare.
Dalla mobilità integrata agli spazi pubblici: la rinascita di Palermo passa attraverso la scommessa della rigenerazione urbana
Palermo è pronta a cambiare volto. Dal boulevard di via Crispi alla nuova piazza nella borgata marinara di Mondello passando per il famoso teatro Politeama, sono tanti gli interventi che miglioreranno lo spazio urbano e faranno rinascere la città.
A Napoli 3,5 milioni di euro per riqualificare via Tito Lucrezio Caro
Il Comune di Napoli ha pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori di riqualificazione a Posillipo. L’intervento, finanziato interamente con fondi della Banca Europea per gli Investimenti, ha una durata prevista di oltre un anno e prevede interventi su sede stradale, sottoservizi e pubblica illuminazione. Le offerte potranno essere presentate entro il 20 ottobre prossimo ed è previsto un premio di accelerazione per chi completerà i lavori in anticipo rispetto ai termini contrattuali.
A Viterbo all’ultimo miglio il polo direzionale dell’ex gasometro. Al palo il nuovo ospedale di Latina. La corsa a ostacoli della rigenerazione urbana
Bolzano e La Spezia: gli stadi di provincia MODELLI di rigenerazione grazie ai privati. Tommasi (Sindaco Verona): “Ma il dossier vada al Mit”. Sala vende San Siro a Inter e Milan
Bari: scadenza prorogata per il bando Temporary Use per l’ex Caserma Magrone e l’ex Ospedale Militare Bonomo
Ci sarà tempo fino al 29 settembre per partecipare all’avviso dell’Agenzia del Demanio nel capoluogo pugliese per privati ed enti del terzo settore. E nel prossimo triennio l’Agenzia del direttore dal Verme proporrà al mercato almeno 30 immobili all’anno per iniziative che generino valore sociale e culturale e una gran parte di queste potranno essere realizzate in temporary use
Ripensare il commercio di vicinato: il caso Modena e la nuova residenza collettiva temporanea nell’area ex Corni
A breve inaugurerà a Modena, nelle aree ex Fonderie Corni, una residenza temporanea collettiva – leggasi studentato privato – che si configura come uno degli ultimi tasselli della Riqualificazione Urbana pianificata con il PRUSST Fascia Ferroviaria (e con altri strumenti di pianificazione e finanziamento, quali PSA, PREU, PRU, CQ II, PIPERS) sul finire degli anni ’90.
Alla costruzione dell’edificio si sono accompagnate le realizzazioni delle opere di urbanizzazione correlate, ovvero un parco pubblico attrezzato di 6.000 mq, parcheggi pubblici, piste ciclabili e riqualificazione degli attraversamenti pedonali, per connettere funzionalmente e percettivamente l’area dello studentato al contesto urbano circostante.
Ciò che però ci interessa è che il giorno dell’inaugurazione, ad un osservatore anche non troppo attento non sfuggirà che, tra il nuovo edificio e i parcheggi, permarrà un’ampia area recintata, non accessibile e non visibile, a delimitare un “pezzo” di comparto non finito.
Si tratta dell’area che, già nel Piano Particolareggiato del 2006, e poi nella sua variante del 2021, doveva ospitare il cosiddetto commercio di vicinato, quelle piccole attività di vendita al dettaglio e ristorazione, che chiunque “del mestiere”, oggi più che mai, ritiene essenziali per la vitalità, il presidio e il buon carattere urbano di un comparto rigenerato.
Il commercio di vicinato ritorna, come elemento strategico, in ogni pianificazione della Città dei 15 minuti, ritorna nelle visioni di riattivazione delle periferie, negli studi sulla mobilità urbana sostenibile e sulla sicurezza delle città.
Napoli, RINASCE per la terza volta lo storico stadio Arturo Collana al Vomero: bando da 56,5 milioni per realizzare un impianto sportivo multidisciplinare
Mark Davy (Futurecity): “Placemaking è cultura, senza non si fa rigenerazione. Gli investitori privati lo hanno scoperto”
Riproponiamo l’intervento del fondatore e Ceo della società londinese Futurecity, Mark Davy, all’evento organizzato da Estramoenia a San Giovanni Teduccio lo scorso novembre: l’articolo è stato pubblicato su Diario DIAC il 14 novembre 2024.
Demanio, primo avviso per Tor Vergata: sollecitazione a privati per farsi promotori di un PPP (anche per lotti)
La procedura sollecita manifestazioni di interesse per i 48 ettari del compendio della ex “Città dello Sport” o anche per una parte: obiettivo è la scelta di un promotore ai sensi dell’articolo 193 del codice degli appalti. Scadenza per le proposte a fine anno: al termine sarà assegnata con gara una concessione di progettazione, realizzazione e gestione. Gli investimenti potranno riguardare i settori della ricerca e formazione, sport e benessere, cultura e spettacolo, interventi di rigenerazione del compendio con apporto di capitali, capacità realizzativa, innovazione gestionale e impatto sociale misurabile.
A Gyumri (Armenia) la reinvenzione comunitaria innescata da Tragedia e Storia e alimentata da parchi dell’amicizia, ferrovie, architettura, contrasti vecchio-nuovo
La Rigenerazione può interessare, come abbiamo visto, grandi città, ma anche centri minori, porzioni di territorio o sistemi di insediamenti, e può essere incentrata su grandi trasformazioni fisiche o su iniziative più a carattere sociologico o culturale. Oggi ci sposteremo a est, a 3.500 km dall’Italia, per esplorare quanto sta accadendo a Gyumri, Armenia, e indagare come la Rigenerazione possa abbinarsi al ripensamento dell’identità di un luogo e trasformare una enorme tragedia in una occasione unica di reinvenzione comunitaria.
Brindisi adesso si annuncia con Paradiso, il quartiere dei murales (40 in tutto) e non più dei contrabbandieri
Ischia, 11 milioni per riqualificare il complesso di Santa Restituta
Pubblicato il bando per individuare operatori economici per il Progetto di fattibilità tecnico ed economica (PFTE) per il miglioramento e adeguamento sismico del complesso edilizio nel comune di Lacco Ameno, che comprende la basilica, la casa comunale, la torre e un’area archeologica ipogea, chiusi al pubblico a seguito del terremoto del 2017.