DOPO IL CONSIGLIO DI STATO

Tiro al piccione sul correttivo appalti: diventa più difficile l’esame con la Ue

09 Dic 2024 di Giorgio Santilli

La riforma degli appalti ha già superato l’esame della commissione Ue come target Pnrr ma ogni modifica deve essere risottoposta alla valutazione di Bruxelles soprattutto se in ballo ci sono temi come la concorrenza, il subappalto, la prelazione per il Ppp. La valanga di critiche arrivata da Anac, imprese, Consiglio di Stato – in attesa di quelle di Regioni e Comuni e dei paletti della commissioni parlamentari – indeboliscono notevolmente il provvedimento e consigliano forse al governo di accettare qualche modifica sostanziale. Fra i temi le soglie per affidamenti diretti e procedure negoziate, revisione prezzi, contratto da applicare negli appalti.

APPROVATO IL DOCUMENTO PROPOSTO DAL PRESIDENTE PETRUCCO

I costruttori europei: appalti decisivi per guidare la transizione verde. Ora concorrenza, revisione prezzi e Ppp

06 Dic 2024 di Giorgio Santilli

La Fiec chiede una riforma prudente delle direttive europee in materia di appalti, evitando correzioni non necessarie. Al tempo stesso vanno introdotte garanzie in senso concorrenziale contro atteggiamenti sproprzionati di imprese di Paesi terzi, ribassi di prezzo eccessivi, appalti in house. Petrucco ha ricordato che il settore delle costruzioni conta 3 milioni di aziende in Europa e 12 milioni di lavoratori, rappresentando il 10,1% del Pil. Il sistema degli appalti rappresenta invece il 14% del Pil europeo.

ISTAT CONFERMA CRESCITA ZERO

Bce: dal Pnrr spinta fino a 1,9 punti percentuali del Pil entro il 2026

03 Dic 2024 di Maria Cristina Carlini

L’istituto di statistica certifica la stagnazione del terzo trimestre ma, rispetto, alle stime preliminare corregge lievemente al rialzo la crescita acquisita per il 2024 da +0,4% a +0,5%. Da un report della Bce emerge che Italia e Spagna saranno i Paesi che beneficeranno dei maggiori impatti sul Pil grazie al Pnrr. Intanto, a ottobre è tornata a risalire l’occupazione mentre il tasso di disoccupazione tocca i minimi al 5,8%, livello che non si riscontrava dall’aprile 2007.

LA GIORNATA

Foti neoministro con le deleghe di Fitto: Ue, Sud, Pnrr e coesione

02 Dic 2024 di M.C.C.

  • Disoccupazione nell’area euro al 6,3%
  • Rinnovabili, Enea: rallenta la crescita e frena il calo delle emissioni
  • Global Gateway: Consiglio Ue, ok ai progetti di punta. C’è il SoutH2 Corridor
  • Malpensa 2035, ok al masterplan dalla Conferenza dei servizi
La giornata

Voto RISICATO per von der Leyen, il Governo scivola sul canone Rai

28 Nov 2024 di Maria Cristina Carlini

  • Tensioni Lega-Fi. Meloni: “Inciampo che non giova a nessuno”
  • Cdp: via libera del cda a nuove operazioni per 2 miliardi
  • Aspi: al via ‘Smart Logistics’, il tavolo di confronto con i grandi player della logistica
  • Il trasporto marittimo chiede regole omogenee su scala globale, il convegno al Cnel
10 PROPOSTE DALLE ASSOCIAZIONI

“Edifici, salvare eco e sismabonus. SUBITO un piano ristrutturazioni”

27 Nov 2024 di Red. Diac

Si chiama “Un patrimonio da salvare” ed è il documento firmato dai principali operatori ed enti associativi della filiera del rinnovamento degli edifici, dei consumatori e della tutela ambientale da portare all’attenzione delle istituzioni per promuovere una politica strutturata ed efficace sulla riqualificazione edilizia. Tra gli altri temi centrali nella proposta ci sono quello della messa in sicurezza degli edifici e il tema delle risorse.

LA STRATEGIA NAZIONALE

Idrogeno, obiettivi 2030 IMPOSSIBILI. Spinta su trasporto e stoccaggio

27 Nov 2024 di Red. Diac

Sono tre gli scenari ipotizzati dal Ministero dell’Ambiente, a seconda della prevalenza del fattore produttivo nazionale o d’importazione dal resto del continente. L’Italia sconta i prezzi più alti a livello europeo ma la strada della decarbonizzazione industriale è inevitabile. Nel mix tecnologico del nostro Paese vengono considerate le rinnovabili, il nucleare, i biocarburanti e la ccs. Per lo sviluppo dell’H2 servono le infrastrutture, Snam è protagonista nel Mediterraneo con il progetto SoutH2 Corridor

La giornata

Dalla Commissione Ue OK a manovra e piano a medio termine

26 Nov 2024 di M.C.C.

  • Salvini firma la precettazione, ridotto a 4 ore lo sciopero dei trasporti del 29 novembre
  • Utilitalia: investiti 7,4 miliardi (+19%) nel 2023, un terzo decarbonizzazione e digitale
  • Fs: iryo compie due anni di attività in Spagna, trasportati oltre 13 milioni di passeggeri sull’alta velocità
  • Fondazione Fiera Milano: approvato il piano triennale, investimenti strategici per 214 milioni, 159 milioni per rigenerazione urbana
  • Saipem si aggiudica un contratto Epci offshore da 1 miliardo di dollari  in Indonesia
OK AL TESTO IN CDM

Rinnovabili, il governo IGNORA il Parlamento. Resta il titolo edilizio

26 Nov 2024 di Red. Diac

Come anticipato ieri su Diario Diac, dai pareri delle commissioni parlamentari e la Conferenza Unificata vengono accolte le clausole per il pubblico interesse degli impianti, il modello unico e le procedure di esproprio. Disciplinate le zone di accelerazione per rispettare gli obiettivi Pniec al 2030. Il testo finale del decreto legislativo approvato ieri pomeriggio

CRESCE IL PESO DELLA CINA

La Cop29 finisce con uno STALLO sull’uscita dai combustibili fossili

25 Nov 2024 di Red. Diac

Secondo Andrea Ghianda del think tank di Ecco Climate, la kermesse di Baku (Azerbaigian) ha segnato una brusca frenata dal percorso di uscita dai combustibili fossili a causa dell’interventismo dei petrostati (Arabia Saudita su tutti) sul documento finale. Pochi passi anche sul percorso di mitigazione mentre per la prima volta la Cina ammette di star operando come Paese donatore nonostante figuri ancora formalmente nella lista delle nazioni in via di sviluppo (vecchia ormai di oltre trent’anni e non aggiornata)

TESTO UNICO IN CDM

Rinnovabili, SÌ del governo a pubblico interesse, Dila ed espropri (graduali)

25 Nov 2024 di Red. Diac

Dopo i pareri favorevoli delle commissioni di Camera e Senato, l’esecutivo esaminerà oggi il Decreto legislativo che punta a semplificare e accelerare le autorizzazioni agli impianti rinnovabili. Tra le 119 richieste totali ci sono la disciplina del regime transitorio per i parchi già autorizzati, la non acquisizione del titolo edilizio e l’edilizia libera anche per il revamping e il  repowering

La giornata

Ocse: Italia a crescita ZERO e terzo Paese per pressione fiscale

21 Nov 2024 di M.C.C.

  • Orsini: “Non possiamo più permetterci una desertificazione per decarbonizzare”
  • Cdp Reti: il cda delibera un acconto sul dividendo di 362 milioni di euro
  • La Fondazione Med-Or e il Mur firmano un accordo attuativo per progetti di formazione e ricerca nei Paesi interessati dal Piano Mattei
  • Oice: la Consulta sancisce definitivamente la legittimità delle società di ingeneria in ambito privato
OK CON RISERVE DA COMM. VIII-X

Rinnovabili: SUPERARE il titolo edilizio, soglie di potenza al rialzo

19 Nov 2024 di Mauro Giansante

Sono ventidue le raccomandazioni elencate dalle commissioni Ambiente e Attività produttive. Tra le altre, anche quelle sull’apposizione del vincolo d’esproprio ai terreni su cui sorgeranno gli impianti rinnovabili. Intanto, il Mase firma il decreto per istituire la Piattaforma Suer che dovrà – in quanto sportello unico – monitorare gli iter autorizzativi. A sua volta, lo sportello unico verrà controllato da un tavolo tecnico con Mase, Gse, Comuni, Regioni e Province autonome

ORSINI: FACCIAMO SQUADRA

Piano Casa di Confindustria, sei MOSSE contro l’emergenza

19 Nov 2024 di M.C.C.

L’obiettivo del piano è quello di dare una risposta al mismatch tra domanda e offerta di lavoro e uscire dalla ‘trappola della mobilità’. Il progetto, cavallo di battaglia della presidenza Orsini punta al coinvolgimento di soggetti pubblici e privati per mettere in campo gli strumenti necessari ad attivare capitali pazienti, superare gli ostacoli urbanistici e amministrativi per la costruzione e riqualificazione di nuovi edifici e introdurre specifiche misure fiscali. Ma quella della casa non è un’emergenza solo italiana.  Il tema è stato al centro del summit europeo sul finanziamento responsabile: serve un forte impegno finanaziario della Ue

Disciplina Edilizia e Urbanistica, con il salva-casa è divorzio all’italiana. Il caso dell’art. 36-bis e della sanatoria semplificata

18 Nov 2024 di Salvatore Di Bacco

L’art. 36 bis TUE, introdotto dal salva-casa, opera per la prima volta una netta separazione di un binomio precedentemente inscindibile, che è sempre stato un unicum in quasi tutte le normative di settore: cioè la disciplina urbanistica/edilizia.

 

Art. 36-bis. Accertamento di conformità nelle ipotesi di parziali difformità e di variazioni essenziali

(articolo introdotto dall’art. 1, comma 1, lettera h) del decreto-legge n. 69 del 2024, convertito dalla legge n. 105 del 2024)

  1. In caso di interventi realizzati in parziale difformità dal permesso di costruire o dalla segnalazione certificata di inizio attività…omissis… il responsabile dell’abuso, o l’attuale proprietario dell’immobile, possono ottenere il permesso di costruire e presentare la segnalazione certificata di inizio attività in sanatoria se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione della domanda, nonché ai requisiti prescritti dalla disciplina edilizia vigente al momento della realizzazione…

 

In questi anni edilizia e urbanistica hanno avuto una lunga, pacifica e serena convivenza.

Una disciplina complessa come quella dell’urbanistica, che ha contenuti ampi, inerendo alla trasformazione del territorio nel suo complesso, è riuscita a convivere con la disciplina edilizia.

Nessuno fino al momento del decreto ha mai sentito la necessità di operare una chiara distinzione tra le norme che riguardavano i due profili.

La disciplina edilizia e urbanistica rappresentano un aspetto cruciale nella gestione del territorio e nello sviluppo urbano. Nel contesto del salva-casa tali discipline assumono un ruolo ancora più significativo, poiché mirano a garantire la sicurezza, la qualità e la sostenibilità delle costruzioni, nonché a preservare il patrimonio edilizio esistente. 

Il presente articolo esplorerà in dettaglio la definizione di disciplina edilizia e urbanistica, gli obiettivi, gli strumenti utilizzati e l’importanza di una corretta definizione del loro perimetro, ora che è avvenuta la “separazione”.

STUDIO UNEM-RIE

Trasporti pesanti, decarbonizzazione LENTA. Dominio fossili fino al 2040

18 Nov 2024 di Mauro Giansante

Serve “una decarbonizzazione pragmatica e sostenibile” che includa “tutte le opzioni tecnologiche”, è il messaggio chiave del rapporto presentato ieri al Centro Studi Americani di Roma. Nel mix, allora, vanno inclusi: combustibili fossili, carburanti verdi di origine non biologica (Rfnbo), alimentazione elettrica e biocarburanti. Ma i gas rimarranno prevalenti almeno fino al 2040 in entrambi gli scenari (base e multifuel). Luca Sisto, dg di Confitarma: “Il trasporto marittimo rappresenta la modalità di trasporto a minor impatto di emissioni”

La settimana

Al lavoro per superare lo stallo Ue su Fitto e vicepresidenti

18 Nov 2024 di M.C.C.

  • Manovra, inammissibili quasi 1300 emendamenti su 4.500, mercoledì l’indicazione dei 600 segnalati
  • ENEL presenta oggi il nuovo piano 2025-27
  • Martedì Panetta all’Università Bocconi
  • Le sfide della logistica all’assemblea  di Confetra e convegno ‘Oltre il Pnrr’ alla LUISS
  • A Torino si apre ‘Restructura 2024’

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