LA GIORNATA

Allarme Hormuz ma l’Ue rassicura: “Nostra economia è resiliente”

10 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Appello di Confindustria-Medef-Bdi a von der Leyen: “serve una revisione profonda dell’Ets”
  • Bankitalia a maggio tasso sui nuovi mutui casa sfiora il 4%
  • Edilizia, Istat: in netto calo i permessi di costruzione case nel primo trimestre, -9,2%
AL VIA LA PRESIDENZA CIUCCI

“Un unico, grande mercato delle costruzioni”: la fiducia di sempre nella concorrenza come bussola per la difficile fase del dopo-2026

09 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Il cuore dell’intervento di insediamento di Antonio Ciucci alla presidenza di ANCE sta nella risposta che propone di dare alla fase nuova e difficile del post-2026. Una risposta coerente al pensiero che Ciucci ha espresso negli anni scorsi e che si può racchiudere in una parola: mercato. Il mantra del mercato chiede meno segmentazioni, meno chiusure, meno eccezioni, meno in house, meno burocrazia per passare a più concorrenza, più programmazione, più certezza, più qualità e più spazio per le imprese: una bandiera issata negli anni scorsi, nella buona e nella cattiva sorte. Ciucci è il primo a riconoscere che dalla battaglia dipende la sopravvivenza stessa del settore e che, tuttavia, l’esito non è scontato in un Paese che sembra aver smarrito il senso di regole uguali per tutti.

Troppi i segnali di questo smarrimento. I numeri ci dicono che il 90% delle opere vanno ormai con affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando e procedure derogatorie. Con la scusa di fare presto si è imposta la negazione del mercato; e il mercato che è rimasto è salvo grazie alle regole europee, non a quelle nazionali. Una brutta deriva. Dove ci sono dentro l’in house dilagante, tanto nelle concessioni che negli appalti dei concessionari, e le regole dei settori speciali dove ci si spinge addirittura ad affidamenti sopra soglia senza bando. Con un settore dei lavori pubblici di questo tipo, non ci si può meravigliare che anche il piano casa venga scritto con l’intenzione di favorire i grandi fondi garantendo loro una sorta di monopolio del terzo pilastro (e, quel che è peggio, sapendo già nomi e cognomi di chi acquisirà i vantaggi definiti per queste operazioni).

La battaglia va combattuta fino in fondo, anche con parole nuove. Unitariamente, dice Ciucci al settore. Con l’obiettivo di costruire – o, meglio, ricostruire – un grande mercato unico e trasparente delle costruzioni che metta fine a riserve, aree oscure, scappatoie e privilegi. Per costruire questo mercato regole chiare, trasparenti e concorrenziali sono fondamentali e questa è la prima battaglia. Ma non bastano. Per ripartire servono due elementi decisivi la cui mancanza ha prodotto negli anni scorsi l’inizio dello smarrimento. Il primo è una seria programmazione pluriennale e stabile, credibile e basata su risorse certe. Una certa consapevolezza che sono gli investimenti – e in particolare gli investimenti in costruzioni – a trainare il Pil in Italia dovrebbe aiutare a mettere in cantiere una seria riforma della pianificazione e della programmazione. Il secondo elemento decisivo riguarda meccanismi che consentano di riconoscere marginalità adeguate e prospettive di crescita dimensionale alle imprese che investono in qualità, sicurezza, organizzazione, competenze e legalità. A questi due elementi Ciucci ha fatto riferimento parlando ai colleghi, sapendo che comincia una battaglia non solo normativa, ma culturale. In cui deve vincere il migliore, verrebbe da dire; a condizione che la partita, almeno, cominci.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Prezzario Nazionale 2026 e nuovo Piano Casa: cosa è già obbligatorio e quali sono i risvolti per i professionisti

09 Lug 2026 di Paolo Ghigliotti

A sei mesi dall’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), il settore dei lavori pubblici si trova a vivere una transizione normativa complessa, sospesa tra rigidi obblighi già operativi e scadenze cruciali che sono purtroppo spirate a vuoto. Se a gennaio avevamo salutato la riforma come un cambio di paradigma strutturale volto ad abbandonare la logica emergenziale del caro-materiali, a luglio 2026 lo stato dell’arte ci impone un’analisi più pragmatica. Il traguardo del 29 giugno – termine ultimo dei 180 giorni per l’adozione del Prezzario Nazionale da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) – è passato senza la pubblicazione del testo definitivo. 

Per tutti i professionisti, che operano quotidianamente come computisti, direttori dei lavori e asseveratori, comprendere l’esatto confine tra ciò che è già precetto di legge e ciò che è ancora in divenire è fondamentale.

LA GIORNATA

Nuovo attacco di Trump ma Meloni tace. Vertice Nato, vigilia tesa

07 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Rapporto del Mes: eurozona sotto pressione, sfide senza precedenti
  • Pnrr, Mit: raggiunto e superato target per le infrastrutture idriche
  • Eni Storage Systems avvia il cantiere della fabbrica per la produzione di batterie stazionarie a Brindisi
Il RAPPORTO PER ANCE LOMBARDIA

Cresme: cresce il mercato immobiliare in Lombardia con un valore di 45,7 miliardi nel 2025, la spinta arriva dalla provincia

25 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

Non solo Milano: il mercato immobiliare lombardo si conferma forte e soprattutto policentrico e continua a crescere grazie al dinamismo diffuso di città medie, hinterland e comuni non capoluogo. In crescita anche il primo trimestre 2026. E’ “un territorio dinamico, in vivace competizione”, sottolinea il direttore Cresme Bellicini. Il presidente di Ance Lombardia Bertazzi: “servono normative urbanistiche chiare e adeguate all’attuale contesto nazionale e regionale”.

LA GIORNATA

Caporalato, 1.900 denunce dal 2022. Piantedosi: più controlli e risorse

11 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni: no alla patrimoniale, ridurre il carico fiscale sul ceto medio
  • Unem: bolletta energia 2026 sale a 57-58 miliardi se rientra la crisi in Iran. Sul settore “stormi di cigni neri”
  • Bankitalia, economia del Lazio frena nel 2025, dimezzata crescita. Pil a +0,6%, spinta da Giubileo e Pnrr
LA GIORNATA

Ponte, 3 indagati. “Volevano condizionare la Corte dei Conti”

10 Giu 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Ferrovie, Rixi: impegnati per lotto unico nella gara intercity. Sindacati rinviano lo sciopero dell’11 giugno
  • Ue, Giorgetti: Occorre cambio di passo in Europa, crisi sono zavorra per imprese
  • Ets, ‘ultima chiamata’ di Confindustria: rivedere il sistema, no a perdita di competitività. Le dieci proposte
ONSAI CRESME-CNAPPC

Architettura e ingegneria, tutti i bandi della settimana

08 Giu 2026 di Red. Diac

Il Ponte sull’Adda di RFI, la Base navale di Brindisi, la progettazione del Nuovo Ospedale di Palermo Nord, due lotti di Fs Engineering per il monitoraggio ambientale aprono la classifica dei bandi rilevati dall’ONSAI, l’Osservatorio creato da CNAPPC con Cresme Europa Servizi. Tra i 17 appalti di servizio di importo inferiore ai 300 mila euro, 14 sono i lotti da 150mila euro ciascuno della Provincia di Bergamo che mette in gara ispezioni e controlli sugli impianti termici civili in un programma che contempla anche interventi di riduzione degli sprechi e di efficientamento energetico.

Argomenti

Argomenti

Accedi