CRESME DAILY

Non solo calo dei residenti, dal 2035 scende il numero di famiglie: è l’atto finale dell’inverno demografico

27 Feb 2026 di Enrico Campanelli

Nel 2034 il picco del numero di famiglie a 27,5 milioni, spinto ancora dalla frammentazione dei nuclei familiari. Poi sia nello scenario basso che in quello medio, l’inversione di tendenza. La consistenza media dei nuclei continuerà a scendere fino al 2054 quando sarà di 1.99 persone (erano 3,28 nel 1974 e 2,21 nel 2024). Si ridurrà la domanda abitativa, ma non il disagio abitativo.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

L’edilizia scolastica dopo la “scossa” di Lussemburgo: PPP e sfide infrastrutturali post-PNRR

19 Feb 2026 di Paolo Ghigliotti e Matteo Parisi

Acclarata l’urgenza di intervenire su un patrimonio di circa 40.000 edifici (di cui oltre il 40% in zone ad alto rischio sismico) e la necessità di superare il modello di “prelazione” italiana a seguito della recente sentenza della Corte di Giustizia UE (Causa C-810/24, Urban Vision), il dibattito tecnico si sposta oggi sulla necessità di una riforma strutturale del Partenariato Pubblico-Privato (PPP). Il venir meno della “corsia preferenziale” per il promotore, impone necessariamente di ripensare non solo e unicamente la norma, ma l’intera concezione dell’infrastruttura scolastica per garantirne l’attrattività sul mercato dopo la fase emergenziale del PNRR. (…)

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Codice del paesaggio senza Stato: la delega ai Comuni e la crisi strutturale che nessuno vuole vedere

17 Feb 2026 di Salvatore Di Bacco

La riforma delle procedure di tutela e autorizzazione paesaggistica è tornata al centro dell’agenda parlamentare. Dopo il via libera in prima lettura al Senato, il disegno di legge di delega per la revisione del Codice dei beni culturali e del paesaggio ddl 2606 approda ora alla Camera, dove l’VIII Commissione (Ambiente, Territorio e Lavori pubblici) ha avviato il ciclo di audizioni con istituzioni, enti territoriali e rappresentanze tecniche. È in questa sede che si sta misurando la reale portata del tentativo di aggiornare un impianto normativo che, a vent’anni dalla sua introduzione, continua a rappresentare uno dei terreni più complessi del rapporto tra tutela e trasformazione del territorio. (…)

IL CONVEGNO CONFORMA E IL PROTOCOLLO BUSìA-DAL VERME-LO BOSCO

Progettazione post-Pnrr, affrontare le criticità: più coordinamento, permessi veloci, tempi giusti, sostegni ai Rup. Intesa Anac-Demanio-Fs Eng. sul Bim

13 Feb 2026 di Giorgio Santilli

L’evento Conforma a Milano: dietro le “non conformità” rilevate dalle verifiche di progetto, Alessandro Sudati vede tempi troppo accelerati dovuti a una programmazione disordinata e la mancanza di coordinamento tra i soggetti che lavorano sui progetti. Lupoi (Oice): verifiche anche sulla programmazione e sulla direzione lavori. Ricciardi (Assorup): più sostegni ai Rup, anche interni alle SA. Il presidente dell’Anac, Giuseppe Busìa, ha raggiunto lo scopo che perseguiva da mesi: l’accordo con dal Verme e Lo Bosco per diffondere la cultura del Bim e aiutare le piccole stazioni appaltanti.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Gas radon in Italia: rischio, normative e procedure per il recupero dei seminterrati. Riflessioni sul loro uso

10 Feb 2026 di Salvatore Di Bacco

Il gas radon (radon-222) è un gas nobile radioattivo, incolore e inodore, che si origina naturalmente dal decadimento dell’uranio-238, un elemento ampiamente presente nella crosta terrestre. La sua gestione rappresenta una sfida strategica per la salute pubblica, poiché costituisce la principale fonte di esposizione a radiazioni ionizzanti per la popolazione civile e, a livello globale, la seconda causa di tumore al polmone dopo il fumo di sigaretta.

EPBD fuori dalla delega: un’incertezza che pesa sulla programmazione del settore edilizio

03 Feb 2026 di Virginio Trivella

L’iter di approvazione della legge di delegazione europea 2025 mette in luce un elemento di forte criticità per il sistema industriale delle costruzioni: l’assenza, a oggi, di un percorso definito per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD IV). Una lacuna che non ha solo rilievo normativo, ma incide direttamente sulla capacità di programmazione degli investimenti e sull’allineamento delle filiere produttive ai nuovi fabbisogni di riqualificazione del patrimonio edilizio.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Il nuovo prezzario nazionale dei lavori pubblici: l’obiettivo è ridurre le frammentazioni omogeneizzando i sistemi regionali

15 Gen 2026 di Paolo Ghigliotti

L’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199) segna una svolta strutturale nella gestione economica dei lavori pubblici in Italia. Dopo un triennio caratterizzato da una volatilità dei prezzi senza precedenti, dovuto alle instabilità economiche legate alle guerre ed alle emergenze sanitarie che ci hanno interessato davvero da vicino, il legislatore ha scelto di abbandonare le misure emergenziali e temporanee a favore di un sistema organico basato sulla stabilità e sulla trasparenza dei costi. Il fulcro di questa riforma risiede nell’articolo 1, commi da 487 a 494 della Legge di Bilancio recentemente approvata, che introduce il nuovo Prezzario Nazionale ed istituisce l’Osservatorio permanente per il monitoraggio dei prezzi.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

La sentenza 124/2021 della Corte Costituzionale: analisi tecnica sull’inderogabilità delle altezze minime nel recupero dei seminterrati

13 Gen 2026 di Salvatore Di Bacco

Le politiche regionali di rigenerazione urbana e contenimento del consumo di suolo hanno, negli ultimi anni, incentivato il recupero di volumi esistenti, quali seminterrati, locali accessori e pertinenze, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio edilizio senza occupare nuovo terreno. Questa lodevole finalità ha tuttavia generato un complesso e talvolta contraddittorio scenario normativo, ponendo i professionisti del settore e le pubbliche amministrazioni di fronte a un dilemma interpretativo di cruciale importanza. La questione centrale che ne è scaturita è la seguente: fino a che punto la legislazione regionale, nell’esercizio della sua potestà concorrente in materia di “governo del territorio”, può derogare ai requisiti igienico-sanitari minimi stabiliti dalla normativa nazionale, in particolare quelli sanciti dal D.M. 5 luglio 1975?

IA E AMBIENTE COSTRUITO/2

La transizione dal modello informativo al modello cognitivo. La natura inquietante dell’IA avanzata nel settore dell’ambiente costruito: 2026/2035 (parte 2)

24 Dic 2025 di Angelo Ciribini

Nell’arco di pochi anni, modellatori informativi esperti (BIM Modeller) saranno progressivamente sostituiti da soggetti non esperti negli applicativi incorporati da AI Agent, mentre potranno rimanere ancora per un tratto gli operatori avanzati (BIM Specialist e GEOBIM Specialist) incaricati di controllare o di verificare gli esiti prodotti dagli agenti di Intelligenza Artificiale.

Conseguentemente, gli stessi Agenti, nell’ottica dell’orchestrazione permessa dalla Agentic AI, saranno in grado – con un livello di indipendenza – di fungere da coordinatori dei flussi informativi (BIM Coordinator).

OSSERVATORIO CRESME EUROPA SERVIZI

Gare di appalti di lavori tradizionali in calo nel 2025 (ma recupera Anas), boom di Ppp e concessioni

23 Dic 2025 di Giorgio Santilli

Diciannove lotti per un importo totale di 724 milioni pubblicati dal 1° novembre al 22 dicembre: sono il segno di un primo risveglio dell’Anas. A fine ottobre l’azienda stradale aveva messo in gara lavori per 1.748 milioni di euro, poco più della metà dell’anno precedente. Il totale del mercato dei lavori pubblici ha il segno positivo: +36,2% passando da da 50,6 a 68,9 miliardi. Pesa la crescita del Ppp, mentre si riducono del 21% i mercati di appalti tradizionali. Crescono, in particolare, le concessioni di lavori e altri contratti di partenariato pubblico-privato che passano da 2,1 a 13,9 miliardi (+556%) e le concessioni di servizi e società miste che passano da 3,4 a 12,8 miliardi (+280%).

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Non sottovalutiamo le nuove norme sulla semplificazione dei procedimenti amministrativi

23 Dic 2025 di Marco Vignali

Nello stillicidio di iniziative legislative in materia edilizia ed urbanistica che caratterizza gli ultimi mesi dell’anno, è passata forse sottotono l’approvazione della Legge 2 dicembre 2025 numero 182, che si occupa di “disposizioni per la semplificazione e la digitalizzazione dei procedimenti in materia di attività economiche e di servizi a favore dei cittadini e delle imprese”. Il testo introduce importanti novità destinate ad incidere significativamente sul procedimento amministrativo in ambito edilizio. 

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Configurabilità e validità della rinuncia abdicativa alla proprietà Immobiliare. Le tesi contrapposte e la sentenza della Corte di Cassazione

23 Dic 2025 di Salvatore Di Bacco

La questione della rinuncia abdicativa alla proprietà immobiliare si impone nel panorama giuridico contemporaneo come un tema di grande attualità e notevole complessità. Il dibattito, a lungo confinato nelle aule accademiche, è stato recentemente alimentato da una serie di casi concreti, quali quelli giunti all’esame della Suprema Corte, riguardanti la rinuncia a terreni franosi soggetti a vincolo di pericolosità idrogeologica, la cui messa in sicurezza comporterebbe costi insostenibili per il privato.

Bergamo, fondi in bilico per la T2 del tram. Piano casa ko a Barletta

18 Dic 2025 di Diac Territori

Servono risorse urgenti per avviare la T2: 1,7 milioni nel 2026 per la gestione e 5,4 milioni tra 2027 e 2028 per gestione e manutenzione, oltre a oltre un milione recuperato dall’Agenzia Tpl. Oggi in Regione Lombardia si vota un ordine del giorno dei consiglieri. A Barletta, il Piano Casa non passa in Consiglio comunale: mancano, tra assenze e incompatibilità, diversi consiglieri. Le altre news locali.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

I nuovi Criteri ambientali minimi (Cam) 2025: guida all’obbligatorietà e all’integrazione operativa nel settore pubblico e privato

18 Dic 2025 di Michele Specchio

I Criteri Ambientali Minimi (CAM) costituiscono lo strumento fondamentale e vincolante del Green Public Procurement (GPP) italiano, ideato per promuovere la sostenibilità ambientale agendo sulla leva degli acquisti pubblici. L’azione del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) tra il 2024 e il 2025 ha portato all’introduzione e all’aggiornamento di numerosi Decreti Ministeriali, rendendo questi criteri obbligatori per una vasta gamma di servizi e lavori.

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