Famiglie e nuove abitazioni: tra il 2018 e il 2022 si è creato un deficit fra 316mila e 459mila abitazioni
Si tratta di valori che differenziano in maniera significativa il nostro Paese da tutti gli altri Paesi europei
23 luglio
Si tratta di valori che differenziano in maniera significativa il nostro Paese da tutti gli altri Paesi europei
23 luglio
Le ragioni principali: aliquota al 70% e fine della cessione del credito. Crollo evidente rispetto allo scorso anno, quando ancora i nuovi edifici interessati erano oltre cinquemila
21 luglio
Chi si aspettava una Ursula prudente sulla decarbonizzazione, per ingraziarsi Meloni, ha dovuto ricredersi dopo aver ascoltato le parole della presidente-bis della commissione
21 luglio
Salvini: “Io ho fatto il possibile ma c’era gente che non era d’accordo”. Assimpredil-Ance: “Superare rapidamente lo stallo che sta bloccando tutta la filiera edilizia”
18 luglio
Ingegneri, geometri e architetti: “Sia un punto di partenza” e ribadiscono il no alle responsabilità improprie per i tecnici
17 luglio
Inclusi anche i seminterrati e recuperati i sottotetti. L’asseverazione del progettista abilitato vale anche per acquisire l’assenso dell’amministrazione competente; i proventi delle sanzioni anche per completare o demolire le opere pubbliche comunali. Salvini conferma l’obiettivo di portare il testo in Aula questa settimana ma anche dalla conferenza dei capigruppo non arrivano certezze sull’esame finale, stallo sul salva-Milano su cui tornano a protestare i 5 Stelle
Serve un piano di incentivi adeguati ma un ruolo decisivo lo svolgeranno anche la finanza e il sistema creditizio: boom dei mutui green, si va verso un quarto del mercato entro il 2030
15 luglio
Regolarizzazione volontaria pagando gli oneri di urbanizzazione. Possibilità per il comune di dimostrare attraverso convenzioni e precedenti titoli edilizi che l’intervento svolto senza piano fosse in area urbanizzata
15 luglio
Si potrà beneficiarne se la domanda di permesso è già corredata di tutte le specifiche autorizzazioni
14 luglio
L’esame in commissione riprenderà la prossima settimana, arrivo in Aula slittato a mercoledì. Pd e M5s contestano le ultime mosse della maggioranza, Salvini rilancia: “L’obiettivo è approvarlo prima della chiusura estiva perché riguarda la sburocratizzazione dei problemi delle case di milioni di italiani”. Polemiche sul salva-Milano: lettera di giuristi, costituzionalisti e urbanisti per chiedere che la norma non sia trasformata de facto in un condono per il capoluogo lombardo. Tancredi ,assessore alla Rigenerazione di Milano: il Comune “ha seguito la legge regionale, solo gli organi competenti diranno se è legittima o meno”.
Il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama: “Puntiamo a un fondo nazionale da 300 milioni e le risorse si possono prendere dal Pnrr”
11 luglio
Le stime del Piano parlano di un tasso annuo di riqualificazione al 2030 di 2% e del 2,6% al 2050
5 luglio
Vito Miceli: il Superbonus ha creato distorsioni ancora oggi presenti. Dalla nascita e morte di migliaia di imprese, ai costi per sostenere gli interventi fino a favorire tanti comportamenti fraudolenti. Irregolarità: quelle piccole devono “avere un monito di tipo prescrittivo; tutto ciò che invece minaccia la sicurezza deve essere sanzionatorio”. Mauro Nori: “Stiamo definendo i decreti attuativi sulla patente a punti” su cui l’Ance chiede premialità. Brunetta: “In autunno la proposta del Cnel sulla sicurezza, serve partecipazione”
Anche Fdi-Fi e Noi moderati vogliono ampliare le maglie dei pilastri della norma di Salvini. Un esempio, la proposta del deputato On. Mauro Rotelli: semplificazione anche nei casi di silenzio rifiuto non formalizzato o chiusi in negativo prima del decreto. Paletti da Pd, M5s e Avs. Braga, cambio d’uso: “si considera senza opere se non comporta l’esecuzione di opere edilizie ovvero se le opere da eseguire sono riconducibili agli interventi di cui all’articolo 6”.
Sei proposte che coprono le fasi di gara e assegnazione lavori ma anche tutta la parte di costruzione. A livello economico serve favorire il modello pubblico-privato e coinvolgere gli attori finanziari. Preoccupa l’era post-Pnrr. Più risorse con il PPP
1 luglio
Sei proposte che coprono le fasi di gara e assegnazione lavori ma anche tutta la parte di costruzione. A livello economico serve favorire il modello pubblico-privato e coinvolgere gli attori finanziari. Preoccupa l’era post-Pnrr. Più risorse con il PPP