di Gabriella Sparano
Potranno continuare a farsi per PEC le verifiche delle garanzie fideiussorie ed è prorogato l'utilizzo dell'interfaccia web messo a disposizione dalla piattaforma PCP dell'Autorità per affidamenti diretti inferiori a 5.000 euro in caso di impossibilità o difficoltà di ricorso alle PAD, per l’adesione ad accordi quadro e convenzioni (ora anche per bandi pubblicati dopo il 1° gennaio 2024), per la ripetizione di lavori o servizi analoghi se le procedure sono state pubblicate entro il 31 dicembre, per il pagamento del contributo all'Autorità
L’Amministrazione può legittimamente disporre l'esclusione "solo sulla base di plurimi elementi sintomatici dell'esistenza di un collegamento sostanziale tra più partecipanti ad una stessa procedura, che siano risultati in concreto all'esito di un apposito subprocedimento svolto in contraddittorio con le imprese interessate" - di Gabriella Sparano
Un nuovo atto di indirizzo dopo la risoluzione Mazzetti che ha aperto il confronto sul correttivo. L'esame di questo nuovo documento è stato affidato alla commissione Ambiente della Camera. I pentastellati chiedono anche maggiore concorrenza con l'abbassamento delle soglie fino alle quali sono consentiti affidamenti diretti e procedure negoziate senza bando e il ripristino di norme più rigorose in materia di criteri ambientali minimi e clausole sociali - di Gabriella Sparano
SOLUZIONE DIFFICILE, LA UE ATTENTA AL NODO CONCORRENZA
di Giorgio Santilli
Nell'incontro di martedì, coordinato dal sottosegretario alla presidenza Mantovano, si è cominciato a ragionare sulla possibile soluzione al conflitto fra la legge 49 e il codice degli appalti 36. La concorrenza sarebbe difesa a pieno per i servizi di importo comunitario, potrebbe essere alleggerita per il sottosoglia, come succede anche con procedure negoziate senza bando e affidamenti diretti. Ma anche nell'ultimo incontro sulla quinta rata del Pnrr il tema della concorrenza è stato posto nuovamente con molta forza.
La norma del codice 36 ha copiato quella già presente nel codice 50 ma ci ha aggiunto, proprio in testa, la condizione per esercitare questa facoltà potestativa dell'amministrazione, di richiedere all'appaltatore prestazioni aggiuntive fino a un quinto dell'importo pattuito alle stesse condizioni contrattuali. Lo chiariscono due pareri del ministero delle Infrastrutture che ripercorrono l'evoluzione recente della normativa - di Gabriella Sparano
Il duro e lungo confronto con la commissione per la verifica dei target del dicembre 2023 ha riguardato soprattutto la riforma degli appalti: alla fine l'Italia sarà promossa ma dovrà assumere impegni vincolanti, da inserire nel decreto di correzione del codice in arrivo, soprattutto sulla riduzione dei tempi fra contratto ed esecuzione dell'appalto, su una maggiore trasparenza per le opere fino a 5,5 milioni, per una fase 2 della qualificazione delle stazioni appaltanti - di Giorgio Santilli
di Niccolò Grassi
Il legislatore e l’Autorità hanno riconosciuto che non è possibile escludere a priori la possibilità dell’affidamento gratuito per le prestazioni intellettuali, demandando alle stazioni appaltanti l’onere di giustificare tale scelta. L'Autorità sottolinea inoltre che le stazioni appaltanti dovranno prestare attenzione particolare alla verifica della validità della prestazione offerta e all’assenza di conflitti di interesse.
L'operatore economico dovrà fare attenzione: la verifica dei costi di manodopera svolta dalla stazione appaltante riguarderà il totale dei costi di manodopera, compresi quelli pagati dalle imprese terze ai propri lavoratori. Si rafforza in questo modo un principio che era stato già riconosciuto dalla giurisprudenza sul codice 50. La questione dei costi diretti e indiretti - di Gabriella Sparano
Fra le attività regolate dall'Autorità la creazione e la gestione di siti web, profili o pagine social e domini. L’ente committente dovrà indicare, in sede di definizione delle specifiche tecniche, che verrà acquisita la proprietà intellettuale, o singoli diritti di utilizzo, di quanto realizzato in esecuzione del contratto e che tutti i diritti sul nome di dominio resteranno nella titolarità dell’ente committente. Inoltre dovrà introdurre, nel successivo contratto formalizzato con il fornitore, una specifica clausola che realizzi questa acquisizione - di Gabriella Sparano
Tra gli effetti prevedibili: gli operatori economici che partecipano agli appalti pubblici dovranno dimostrare di avere misure di sicurezza adeguate e dovranno soddisfare criteri più stringenti di qualificazione, le amministrazioni dovranno effettuare valutazioni dei rischi specifici per i progetti IT e per le infrastrutture critiche e queste valutazioni diventeranno parte integrante della pianificazione degli appalti, saranno ampliati i controlli sulla sicurezza e si dovranno presentare report sugli incidenti di sicurezza, andrà svolta adeguata formazione sul personale - di Gabriella Sparano
Sarà la prima riunione dell'organismo di Palazzo Chigi dedicata alle proposte di modifica del codice degli appalti 36/2023, quelle che il ministro delle Infrastrutture chiama "migliorie". Fra i temi ci sarà l'equo compenso applicato agli appalti. L'Ance ha definito in un documento di 46 pagine le proprie proposte di modifica. Priorità assoluta all'introduzione di un regolamento generale per i lavori, alla riforma delle varianti, a una maggiore concorrenza nelle gare sottosoglia e nei settori speciali, all'attuazione della revisione prezzi - di Giorgio Santilli
L'operatore economico non è qualificato per il singolo appalto per il solo fatto di essere iscritto all'Albo che ha, come sua ragione d'essere, esclusivamente quella di facilitare il lavoro della stazione appaltante nel momento in cui deve stilare un elenco di operatori da invitare per una procedura - di Gabriella Sparano
La sentenza del 13 giugno 2024, n. 3732, ha ribadito che i costi della manodopera “non sono in assoluto insuscettibili di ribasso” e che pertanto il concorrente, i cui costi sono inferiori (pur) nella suddetta misura a quelli indicati dalla stazione appaltante, non deve essere automaticamente escluso per questo, essendo poi tenuto comunque a giustificare la propria offerta - di Gabriella Sparano
Lo stress idrico è un indice che esprime la quantità percentuale di risorse idriche utilizzate in rapporto a quelle disponibili in una certa zona. Nel 2023, secondo lo studio, temperature in crescita ed effetti dell’azione dell’uomo hanno generato nuova pressione sulla risorsa idrica. L’Italia è il quarto Paese dell'Unione Europea per stress idrico, con un indice di 3,3 su 5. Solo Belgio (4,4), Grecia (4,3) e Spagna (3,9) presentano valori peggiori. Sono ben dodici le regioni italiane ad alto stress idrico e aumenteranno - di Giusy Iorlano
I NUOVI DATI DELL'AUTORITA' SULL'ATTUZIONE DEL CODICE
Dopo i ritardi dei primi due mesi dell'anno per il passaggio alla digitalizzazione, l'azione di recupero ha portato ad avvicinare il dato 2023 quando i codici furono nel primo semestre 2,2 milioni. Siamo a un 10% di distanza ma scontando il crollo di gennaio e febbraio la ripresa è piena. Le piattaforme certificate sono salite a 63. Sulla qualificazione le PA che hanno preferito la via della convenzione con una centrale di committenza (8.630) sono quasi il doppio di quelle qualificate in proprio. "Copertura garantita con metà soggetti", dice ANAC - di Giorgio Santilli
In commissione Ambiente sono intervenuti Irene Sassetti (CNI), Anna Buzzacchi (CNAPPC), Marco Vignali (CNGeGL), Arcangelo Francesco Violo (CNG) e Renato Ferretti (CONAF). Entro lunedì verrà consegnato il testo completo. Gli ingegneri chiedono di approfondire il punto sulle tolleranze costruttive, gli architetti sul cambio d'uso senza opere- di Mauro Giansante
Le istruzioni sul sito dell'Autorità anticorruzione. Decade dal 1° luglio, salvo proroghe dell'ultimo minuto, anche l'altra norma transitoria che prevede la possibilità di verificare anche via PEC l’autenticità della garanzia fideiussoria presentata in gara dall'offerente - di Gabriella Sparano
Bankitalia aggiorna le proiezioni macroeconomiche per il triennio 2024-2026. La crescita quest'anno è ancora moderata e prenderebbe più slancio nel prossimo biennio (ma comunque meno del previsto). La contrazione degli investimenti dovrebbe essere compensata in parte dalle misure del PNRR. L'inflazione è prevista in ribasso all'1,1% nel 2024 - di Red.Diar.
Dopo il picco record, registrato nel 2023, prosegue l'accelerazione del gruppo sugli investimenti. Il primo trimestre dell'esercizio mostra un incremento del 49% degli investimenti tecnici che si attestano a 3,2 miliardi di euro. E' quanto emerge dai conti trimestrali pubblicati dal gruppo. RFI, la società capofila del Polo infrastrutturale del gruppo Fs, procede nel piano di riqualificazione e ammodernamento delle oltre duemila stazioni sul territori. Negli ultimi dodici mesi sono stati aggiudicati lavori per 960 milioni - di Red. Diar.
Il ministro ha parlato al quarto Workshop dei Presidenti dell'Associazione dell’Energia del Mediterraneo. PNIEC in aggiornamento: "Seguito un approccio realistico e basato sulla neutralità tecnologica". Spazio per tutto, dalle rinnovabili ai green gas ma il Piano Mattei è ancora in fase embrionale e il nucleare non ci sarà prima del 2040 - di Mauro Giansante
Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.