La giornata
- Snam, Leonardo, Enav, Terna : gli accordi sottoscritti alla conferenza di Roma
- Ue, il Parlamento respinge con 175 voti a favore e 360 contrari la mozione di censura con la Commissione
- Manovra, Giorgetti: per la prima volta non sarà correttiva, deficit sotto il 3% del Pil entro il 2026
- Istat: la produzione industriale torna a diminuire a maggio. Aumenta ancora l’incertezza
- Appalti, Consulta dei servizi: con il ritiro degli emendamenti sulla revisione prezzi rischio fallimento per decine di aziende
LEGAMBIENTE
Secondo il presidente dell’associazione verde, Stefano Ciafani, “l’Italia deve accelerare il passo e può farlo con l’approvazione di una riforma fondamentale molto attesa, ossia il recepimento della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente entro il 21 maggio 2026”. Tra le altre proposte allegate al rapporto presentato ieri, dodici in totale, ci sono anche quelle di adottare un piano nazionale di lotta all’abusivismo edilizio; eliminare il meccanismo dei subappalti a cascata; inasprire le sanzioni relative alla gestione illecita dei rifiuti; estendere le pene previste per il reato di incendio boschivo.
Ne avevamo anticipato le funzionalità su Diario dei Nuovi Appalti ad aprile scorso (https://diarionuoviappalti.it/orchestratore-schede/) e ora l’ANAC conferma che finalmente sono operative le nuove schede AVR (Avvio Verifica Requisiti) e TVR (Termine Verifica Requisiti). Grazie ad esse le stazioni appaltanti possono effettuare controlli sui requisiti di soggetti individuati prima dell’inizio formale di una procedura di affidamento e, quindi, senza dover necessariamente acquisire il CIG.
Salvo se siano state già integrate in qualche piattaforma di approvvigionamento digitale certificata (pad), l’utilizzo delle nuove schede richiede l’accesso alla PCP – Piattaforma Contratti Pubblici di ANAC e la successiva interazione con il FVOE – Fascicolo Virtuale dell’Operatore Economico.
PCP e FVOE, pertanto, sono stati implementati con nuove funzionalità.
Vediamo insieme i passi da compiere.
ANAC
di Gabriella Sparano
Ai sensi della nuova previsione codicistica, infatti, nel caso in cui, a causa di un malfunzionamento del FVOE o dei sistemi ad esso collegati, un dato acquisibile non sia disponibile entro 30 giorni dalla proposta di aggiudicazione, la stazione appaltante è autorizzata a procedere comunque all'aggiudicazione, che sarà immediatamente efficace.
DALLA CHAT "AMICI DI DIAC"
FRANCESCO FERRANTE (posta una foto e link di Matteo Salvini sul Ponte di akashi) – Alla faccia di Erasmo (seguita da tre faccine che ridono)!
ANNA DONATI – Due osservazioni sul ponte Akashi: è solo stradale e nel raggio di 50 km ci stanno 5 milioni di persone. Quindi ogni confronto con il Ponte di Messina non regge.
LORENZO FALCIAI – Sicilia 5 milioni + 2 milioni Calabria.
ANDREA VECCHIO – E poi tutta la viabilità di Sicilia e Calabria è quasi quella che hanno realizzato i Borbone!
DONATI – Ma non in 50 km di raggio che giustifichi un uso quotidiano.
FALCIAI – Karel Van Miert, nel 2003 in occasione dell’approvazione del progetto preliminare e in qualità di coordinatore delle reti di trasporto transeuropee, disse: “La Sicilia, l’isola più popolata del Mediterraneo, conta circa cinque milioni di abitanti, ovvero molto più di alcuni Stati membri dell’Europa allargata e il ponte rappresenterà un caposaldo infrastrutturale per l’Europa le cui dimensioni sono paragonabili a quelle del ponte Oresund”, il collegamento stabile tra Svezia e Danimarca.
FABRIZIO BARCA – KVM ne ha combinate parecchie … Per chi ami i fatti rinvio allo Studio di Fattibilità che, nel 2001 governai assieme all’architetto Gaetano Fontana e che sottoponemmo poi a ogni istituzione finanziaria interessata per verificare la disponibilità a metterci soldini. L’esito fu: “Certo, se lo Stato si assume ogni rischio finanziario”. Come sempre. Chi è curioso è riassunto tutto qui
LA CAMERA APPROVA
Finisce più o meno come era iniziato il decreto legge Infrastrutture: con un certo numero di aggiustamenti normativi e finanziaria di piccolo cabotaggio e senza alcuna ambizione. Una forzatura della programmazione per via politico-parlamentare, facendo entrare nuove bretelle prioritarie e tre commissari straordinari alle infrastrutture. La votazione di Montecitorio si è conclusa con 191 sì e 102 no.
TAR LAZIO-ROMA
di Gabriella Sparano
Nella fattispecie, l’Amministrazione aveva escluso la ricorrente prima classificata a seguito di un sub-procedimento di verifica di congruità richiesto dal RUP, nonostante la Commissione avesse inizialmente escluso la sussistenza di offerte anomale. Ma il Tribunale ha riconosciuto che il RUP potesse chiedere l’attivazione considerando la “portata strategica dell’affidamento”.
La giornata
- Ue, Costa: al prossimo Consiglio la crisi degli alloggi sarà per la prima volta all’ordine del giorno
- Target 2040, il Parlamento Ue respinge la procedura d’urgenza. Il Ppe ha votato contro
- Ocse: l’occupazione sale al 72,1% la disoccupazione cala al 4,9%. L’Italia sotto la media per occupati, maglia nera per i salari
- Federalismo fiscale, Giorgetti: la riscossione locale è cruciale, valutare un nuovo ente
- Partecipate statali, Studio CoMar: nel primo semestre il valore di borsa cresce a 263,5 miliardi, +42,2 miliardi da inizio anno
- Karim Waly è il nuovo presidente di Ance Roma-Acer
UNIONCAMERE
Completata la ripresa post-Covid tra 2023 e 2024, l’intero comparto contribuisce all’11,3% del pil nazionale con 216,7 miliardi di valore attivato nel complesso dell’economia italiana. La classifica delle aziende (giovanili, femminili e straniere), la distribuzione regionale e provinciale. Tutti i numeri del tredicesimo rapporto sull’economia del mare appena presentato da Unioncamere, Ossermare e Centro studi Tagliacarne.
OGGI LA CONFERENZA A ROMA
Il fabbisogno per la ricostruzione dell’Ucraina è stato stimato intorno ai 500 miliardi di euro. I settori più colpiti sono l’edilizia residenziale, con oltre il 13% del patrimonio abitativo distrutto o danneggiato e più di 2,5 milioni di famiglie coinvolte, e i trasporti e le infrastrutture. Alla vigilia della Conferenza di Roma, l’Ance ha ospitato l’evento “The Green Reconstruction of Ukraine”, un confronto tra istituzioni e imprese: la scommessa è ricostruire con soluzioni innovative e sostenibili e realizzare un nuovo modello dell’edilizia europea
IL RAPPORTO CONGIUNTURALE CRESME
La stima del Cresme per quest’anno è di 946mila compravendite rispetto alle 898mila dello scorso anno (erano 490mila nel 2013). L’aumento dei prezzi (in termini reali) è più forte nei comuni delle corone metropolitane dove raggiunge il 2,9%. Una parte della spinta all’acquisto arriva anche dal dinamismo del mercato della locazione. I prezzi di offerta degli affitti sono in aumento sotto la spinta della domanda di abitazioni in affitto e del conseguente assottigliamento dei quantitativi di offerta: al +15% del 2024 è seguito un +3,9% del primo semestre 2025. Il rallentamento fa pensare che si sia raggiunto l’apice dell’incremento dei valori di locazione.
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri
L’accordo Stato-Regioni sulla modulistica unificata e standardizzata in materia edilizia sottoscritto il 27 marzo scorso (e al momento recepito solamente da alcune regioni), rimane ad oggi orfano del modulo SCIA agibilità, che pare essere in dirittura d’arrivo, dopo il necessario passaggio in Conferenza Unificata.
EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE
Convergenza sull’obiettivo di “mettere a terra gli interventi per la realizzazione degli alloggi” al convegno organizzato dall’Ance Emilia-Romagna. La ricerca del Cresme fa chiarezza sui numeri relativi a fabbisogno abitativo, costi, canoni, abitazioni realizzate. I costruttori contestano la norma della legge regionale 24/2017 che impone una quota di almeno il 20% di alloggi Ers sul totale. Croci: “Occorre una strategia condivisa da tutti gli attori, con un nuovo modello per coniugare sostenibilità economica e diritto alla casa”
LA GIORNATA
- Cina, von der Leyen: riequilibrare le relazioni economiche
- Bankitalia: nel secondo trimestre imprese meno pessimiste ma il 32% teme i dazi
- Accordo tra Cdp e Assifact: un miliardo per pmi e mid-cap
- Genova, Mit: si va avanti nella realizzazione di Skymetro, i 398 milioni stanziati non possono essere destinati ad altre opere
- Pnrr, al via i lavori per l’impianto di idrogeno verde di Porto Marghera
OGGI LA PRESENTAZIONE DEL 38° RAPPORTO CONGIUNTURALE
La contrazione di mercato prevista per quest’anno segue quella del 2024 (-2,7%) e continuerà nel 2026 (-2,1%). Nel 2028 la correzione dovrebbe arrivare, rispetto al picco del 2022, all’11,4%, pari a 21 miliardi a valori deflazionati. C’è però la tenuta del settore, fortificato dalla grande espansione del triennio 2021-2023. “La frenata del mercato – avvisa il Cresme – mantiene tuttavia la produzione su livelli importanti in chiave storica, come se il settore avesse fatto un salto di scala rispetto al recente passato in termini di potenzialità produttive”. Tra il 2019 e il 2024 il valore della produzione (compresa la manutenzione ordinaria) è cresciuto da 180 miliardi a 228 miliardi, con un incremento di 109 miliardi. Poco più di metà di questo valore, 56 miliardi, è però dovuto all’inflazione del settore, mentre 53 miliardi sono di crescita reale. C’è il rischio di un nuovo incremento dei costi di costruzione per effetto della guerra dei dazi.
L'audizione di Cavallari
Questa perdita peserà su crescita e produttività. Serve intervenire su più fronti: natalità, occupazione, valorizzazione del lavoro. Per la presidente Cavallari occorre intervenire con lungimiranza e tempestivamente: così sarà possibile affrontare la transizione demografica non come un’evoluzione da subire ma come un processo da governare.
COMUNE DI ASCOLI PICENO