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Ponticelli a Napoli, rigenerazione difficile ma continua con le associazioni PROTAGONISTE contro la povertà educativa
Hub Contratti pubblici, al Mit fase 2 dell’IA: cento RUP sperimentano il codice “parlante” con sentenze, pareri e mappe
La chatbot DigitAPP (che passerà a un nuovo nome scelto tramite un referendum al convegno di oggi del Mit/Sna) è uno strumento a supporto dei Responsabili unici del progetto e del personale delle stazioni appaltanti. Da oggi è operativa la versione 2.0 che si arricchisce di due nuovi strumenti gestiti direttamente dall’Intelligenza Artificiale: la flashcard (domande e risposte generate in merito a singoli articoli del codice degli appalti) e le mind map (mappe concettuali che evidenziano procedure, compiti e posizione dei Rup in relazione a un singola norma). Venerdì parte con la prima riunione anche la commissione ministeriale per il Bim coordinata da Pietro Baratono.
La SPINTA del Superbonus: valori degli immobili più alti e salti di classe
Grazie agli interventi di riqualificazione energetica si è innescato un processo di riqualificazione del patrimonio edilizio italiano che ha fatto balzare in avanti, +10%, i valori degli immobili interessati dalla misura e di conseguenza si sono praticamente più che dimezzati il fabbisogno energetico (- 54%) e le emissioni di CO2, (- 53%) con una media di 3,3 salti di classe energetica. L’analisi degli interventi effettuati e degli impatti del team Research & Data Intelligence di Patrigest/Gruppo Gabetti, insieme a Gabetti Lab.
Affordable housing, via alla seconda fase: pareri entro il 17 ottobre
“Se vogliamo garantire a tutti gli europei un’abitazione a prezzi accessibili, sostenibile e dignitosa, dobbiamo collaborare a tutti i livelli di governance e in tutti i settori”, ha commentato il commissario europeo Dan Jorgensen. L’obiettivo della consultazione è facilitare la raccolta di ulteriori dati e conoscenze che aiutino la Commissione europea a individuare azioni politiche per il Piano per l’edilizia abitativa a prezzi accessibili che verrà presentato il prossimo anno.
Certificare l’Intelligenza Artificiale nella pubblica amministrazione, la strada di un indice di reputazione fondato sulle sue prestazioni in contesti reali
Il disegno di legge sull’intelligenza artificiale, approvato con modifiche dalla Camera dei Deputati, lo scorso 25 giugno, (A.C. 2316-A) continua il suo iter parlamentare. Tra le varie disposizioni previste va da subito considerata quella riferita all’applicazione dell’IA nella Pubblica Amministrazione (art. 14) secondo la quale, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale dovrà avvenire “in funzione strumentale e di supporto all’attività provvedimentale, nel rispetto dell’autonomia e del potere decisionale della persona che resta l’unica responsabile dei provvedimenti e dei procedimenti in cui sia stata utilizzata l’intelligenza artificiale”. Per quanto animata da buone intenzioni, volendo la proposta normativa, probabilmente, far riferimento all’utilizzo antropocentrico dell’intelligenza artificiale, per come scritta rischia di produrre un effetto “paralizzante” se solo si pensa che la “persona” di cui si parla nella disposizione, in ambito amministrativo, non è altri che il funzionario pubblico. In alcuni ambienti, questa previsione è stata già letta come un potenziale de profundis per l’utilizzo dell’IA nella PA, poiché rischia di scoraggiarne l’adozione proprio nei contesti in cui sarebbe più necessaria.
Aggiornamento della Modulistica edilizia unificata: le novità introdotte dal Dl salva-casa. I nuovi quadri dedicati
In questo articolo andremo ad illustrare in dettaglio le novità introdotte nei singoli moduli del Permesso di costruire, della Scia alternativa al PDC, della Scia e della Cila, utili al fine di comprenderne i dettagli necessari per una corretta compilazione e presentazione ai competenti Sportelli unici dell’edilizia. In particolare esamineremo i nuovi quadri inseriti o modificato dal Dl salva-casa.
Appalto integrato da 3,8 milioni per realizzare un sistema di derivazione d’acqua dal fiume Boite per l’innevamento artificiale delle piste di Tofane Alpine Skiing Centre a Cortina
I supplementari Pnrr: le risorse non spese a un fondo unico, finanzierà investimenti post-2026 (casa, studentati, treni)
Tensione tra Foti e Giorgetti per chi gestirà le risorse, se Palazzo Chigi o Mef, c’è addirittura l’ipotesi di uno sdoppiamento. I fondi andranno a misure concordate con Bruxelles e contenute nella revisione conclusiva generale. La cifra totale sarebbe di almeno 10 miliardi e comprenderebbe anche i capitoli dell’energia e della competitività (imprese). L’incognita Difesa. Lo schema sarà simile per tutte le misure prescelte con un accordo entro giugno 2026 che definisca obiettivi, cofinanziamenti di Cdp o privati, veicoli societari o finanziari, tempi di realizzazione e consegna che scavalleranno il 2026 per andare ai mesi successivi.
Caserme, conventi, hangar e chiese: lo Stato cerca nuovi investitori per la VALORIZZAZIONE in concessione di 20 immobili in tutta Italia
Occupazione ai massimi storici, ma i salari reali restano indietro: la ripresa non basta
Dazi, la Ue TRATTA ma pronta a reagire Oggi il Consiglio Esteri “Trade”
- Le borse alla prova dei dazi, riflettori sui mercati
- In vista vertice della maggioranza sul nodo Regionali
- Il futuro dei contratti pubblico, se ne discute il 15 luglio alla Sna
- Economia del mare e mobilità, due appuntamenti di Confindustria e Federtrasporto
Progettazioni, architettura e ingegneria: 32 bandi per appalti di servizi sopra soglia, l’elenco completo
Sono 32 i bandi sopra la soglia Ue di 140mila euro per servizi di progettazione, architettura e ingegneria rilevati nella settimana 4-11 luglio. Si impongono nella top ten ben sei lotti di ARIA Spa per un importo totale di 32 milioni: in gara accordi quadro per servizi di ispezione degli impianti termici nelle province lombarde (minimo 22 ispettori). Da segnalare anche due bandi di TELT per i servizi di sicurezza nei lavori sulla Torino-Lione (12,4 milioni). Nove bandi sotto i 200mila euro.
Autunno bollente tra dazi, legge di bilancio ed elezioni: incroci pericolosi per Meloni
Per il governo e soprattutto per Giorgia Meloni quello che si prospetta è – per usare una locuzione abusata in passato – un autunno caldo, anzi bollente. La partita sui dazi inevitabilmente si intreccia infatti con quella sulla legge di bilancio già di per sé complicata vista la consueta difficoltà nel reperire le risorse. Nella passata edizione gli sforzi si sono concentrati sul rendere strutturale il taglio del cuneo fiscale deciso l’anno prima e poco altro. Quest’anno nessuno si azzarda a fare previsioni. Quel 30% sull’esportazione dei prodotti europei minacciato dal presidente degli Stati Uniti è un’ombra gigantesca sulle prospettive di crescita europee. Per l’Italia, seconda solo alla Germania per prodotti spediti oltre Atlantico. È una scure nella produzione destinata al mercato USA.
Frena la crescita. Dalla meccanica al legno arredo: le imprese colpite
Nei giorni scorsi il governatore Panetta ha messo in guardia dagli effetti sull’economia che arriverebbero da dazi più elevati e da un prolungamento dell’incertezza che ormai da mesi domina sullo scenario globale. L’ultimo bollettino di Bankitalia approfondisce l’impatto sulle imprese italiane e sull’inflazione dell’eurozona e il deprezzamento del dollaro rispetto all’euro.
L’architettura fascista è esistita: tanta produzione di buon livello, ma anche i segni contraddittori della monumentalità di regime. Critica sempre in affanno sul tema
Per apprezzare un’opera d’arte non è necessario conoscerne la storia. Rimaniamo affascinati da una tela di Botticelli anche se sappiamo poco e nulla del Rinascimento, del neoplatonismo, del tentativo di riforma dei costumi portato avanti dal Savonarola e dell’influenza che l’intollerante frate ebbe sui pittori fiorentini della sua epoca.
Lo stesso accade per gli edifici: non dobbiamo essere esperti di storia romana per ammirare il Pantheon o il Colosseo. Né dottori della chiesa per apprezzare il colonnato di Bernini che introduce a San Pietro. Qualche informazione non guasta, ma della maggior parte delle opere che ammiriamo sappiamo ben poco.
L’Intelligenza Artificiale nella gara pubblica: primi orientamenti della giurispudenza
Idrico, con MTI-4 svolta investimenti. Volumi e riuso le SFIDE per i gestori
Il metodo “punta a rafforzare la realizzazione degli interventi, superando logiche meramente contabili e spostando l’attenzione sui risultati conseguiti in termini di servizi resi, infrastrutture realizzate, qualità tecnica e commerciale, impatti ambientali mitigati”, ha spiegato il presidente di Arera Stefano Besseghini presentando la relazione annuale dell’Autorità.
Non solo Pnrr, in salute anche il mercato futuro: 26 mld di aggiudicazioni e 43 di bandi in sei mesi (il doppio del pre-Covid)
In soli sei mesi è stato totalizzato nel 2025 un importo di bandi pari a 42,8 miliardi, un valore superiore ai valori medi annui registrati tra il 2002 e il 2021 (pari a 28,6 miliardi). Per le aggiudicazioni l’importo dei primi sei mesi 2025 è di 26 miliardi, pure superiore ai valor annui rilevati tra il 2002 e il 2020. Bisogna però tener conto del bando per la A22 (che da solo vale 9,5 miliardi ed è stato sospeso dal Mit) e della quota rielvante degli accordi quadro. In forte crescita il Partenariato pubblico-privato, con una quota del 26,4% del totale.