E IL TESTO UNICO SLITTA AL PROSSIMO CDM
Secondo gli ultimi dati di Wind Europe, Solar Power Europe e Italia Solare la transizione verde ha subito un netto passo indietro nelle installazioni e autorizzazioni da gennaio a giugno. Per quanto riguarda l’energia eolica il nostro Paese ha aggiudicato 145 megawatt con il Fer 1 e conta un +12% (538 megawatt) di nuove autorizzazioni. Benino, troppo poco rispetto a Germania, Regno Unito e Irlanda. Quanto al fotovoltaico crollano le installazioni nel settore residenziale con un ribasso del 33% in termini di impianti.
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
Nel contesto degli appalti pubblici, la distinzione tra il quadro economico dell’intervento e il quadro economico della gara spesso sfugge, ma è invece fondamentale per una corretta gestione finanziaria del progetto. Il primo, infatti, rappresenta la visione completa e strategica dell’intera opera, includendo non solo i costi diretti delle lavorazioni, ma anche tutte le spese accessorie, gli oneri per la progettazione e le somme a disposizione per imprevisti e variazioni. Al contrario, il quadro economico della gara si concentra specificamente sulla parte del progetto destinata all’affidamento, focalizzandosi sul prezzo base e sulle voci soggette a ribasso.
Comprendere questa differenza è, quindi, fondamentale per le stazioni appaltanti, poiché il corretto inquadramento e utilizzo del quadro economico dell’intervento sono essenziali per garantire la pianificazione, il controllo e la gestione efficace dell’intero ciclo di vita di un progetto pubblico, così come previsto dal Dlgs. 36/2023.
Vediamolo meglio.
PROVINCIA DI NAPOLI
L’assessore Polichetti: il comune aveva conosciuto una rapida espansione edilizia negli anni ’80 e ’90, ora lo strumento urbanistico è necessario per superare lo squilibrio che si è creato da allora di servizi e infrastrutture. Per il sindaco Morra bisogna coniugare giustizia sociale con giustizia ambientale. La consigliera Fanelli: contrastare il consumo di suolo, riparare i danni della speculazione edilizia. L’incognita che il possibile arrivo di un commissario di governo rallenti le procedure di approvazione, ma l’amministrazione dice di non essere preoccupata.
ANAC
di Gabriella Sparano
Respinta l’asserita analogia della fattispecie con l’acquisto del titolo di partecipazione ad un congresso/seminario per un dipendente della stazione appaltante, per il quale l’Autorità ha escluso la qualificabilità come appalto di servizi di formazione nonché l’applicabilità della disciplina sulla tracciabilità dei flussi finanziari.
di Niccolò Grassi
Non è un concetto astratto ma si valuta in chiave sostanziale e funzionale, non formalistica: presuppone la corrispondenza effettiva tra le prestazioni del bene offerto e le specifiche della gara
IL BANDO
Il tempo utile per l’esecuzione di tutte le prestazioni previste dall’appalto è di 1.680 giorni, di cui 150 giorni per la redazione del progetto esecutivo, 1.440 giorni per l’esecuzione dei lavori e 90 giorni per il pre-esercizio. Termine per la partecipazione: 07/10/2025 ore 12:00. Il progetto oltre alle tratte tranviarie prevede i seguenti lavori: sistemazione delle aree adiacenti alla linea tramviaria; opere a verde; una nuova piazza del mercato nel quartiere ZEN; sottoservizi, sottostazioni elettriche, sistema comando scambi e segnalamento, sistema di telecomunicazione; opere d’arte e manufatti speciali in Piazza XIII Vittime, Piazza Giachery e Piazza della Pace.
I BANDI PUBBLICATI
Dopo il finanziamento disposto con l’emendamento approvato al decreto Infrastrutture, subito pubblicato il bando da 444 milioni che avvia la gara per l’opera genovese. Due lotti per un totale di 2,7 miliardi riguardano invece la tratta EAV da Napoli stazione Di Vittorio a Casoria stazione Afragola. Per l’acquedotto che serve Roma appalto integrato da 1,38 miliardi. Al via anche il dialogo competitivo per la scelta del socio privato operativo nella concessione del servizio idrico dell’Ato 1 Lazio Nord Viterbo. Sul fronte delle aggiudicazioni ad agosto affidato l’appalto di 1,6 miliardi per la realizzazione della tratta ferroviaria Paola-Cosenza sulla Salerno-Reggio Calabria AV, comprensiva della galleria Santomarco, a un consorzio guidato da Webuild con Ghella e Pizzarotti. In project financing il porto turistico di Lavagna.
Parole, parole, parole. La veccha interpretazione di Mina torna sempre utile quando arriva l’agenda d’autunno, stagione di governo in cui si confondono desideri e realtà, annunci e misure concrete, in un contesto che esaspera la competizione politica a ogni costo (tanto più se all’orizzonte ci sono elezioni politiche buone, al solito, per contare i pesi dei singoli partiti più che delle coalizioni). Dire anziché fare, dire anche per non dire nulla: diventa questa verbosità senza conseguenze il tratto che annoia gli italiani e tormenta il ministro dell’Economia impegnato a buttare giù lo schema della legge di bilancio, resistendo alle richieste dei partiti assetati di consenso e attori di propaganda. Si fa fatica a seguire una corretta scala di valori. Ci sono così priorità concrete ormai chiare a tutti, conclamate, condivise, come quella di continuare con una politica di investimenti capaci di spingere il Pil. Oppure quella di una politica per la casa capace di rispondere alle richieste di aiuto per un alloggio decente che arriva da milioni di famiglie, dalle fasce a basso reddito fino al ceto medio. Matteo Salvini parla di piano casa dall’ottobre 2023 e ogni giorno aggiunge un tassello: recentemente ha chiesto “pieni poteri” e “tutte le deleghe” sul tema. Dal Metteing di Rimini gli ha risposto Giorgia Meloni, con cinque righe in un discorso di 50 minuti: “lavoreremo insieme” con Salvini. Quindi niente “pieni poteri” al ministro delle Infrastrutture, piuttosto si andrà avanti con le cabine di regia che producono solo vischiosità.
La giornata
- Dazi, Sefcovic: “l’accordo con gli Usa unica via responsabile per andare avanti”
- Pil, Bankitalia: nuovo rialzo ad agosto per l’indice euro-coin
- Manovra, la Lega fissa le priorità: dalla rottamazione all’estensione della flat tax al 15% e al contributo delle banche
- Sicurezza sul lavoro, Inail: nei primi sette mesi in calo dell’1,2% le denunce di infortuni, 432 morti
- Ponte sullo Stretto, gli Usa: “no a conteggi creativi”. Mit: “L’opera è già finanziata, non sono previsti fondi Nato”
DAL 2023 A OGGI
di Gabriella Sparano
Una situazione che crea incertezze operative, impattanti sulla corretta gestione delle procedure di affidamento, per quanti, stazioni appaltanti e operatori economici, hanno a che fare quotidianamente con il Codice.
LEGACOOP-IPSOS
Secondo il rapporto FragilItalia 2025, cinque italiani su dieci mettono ai primi posti le dotazioni tecnologiche e le carenze degli edifici scolastici tra le maggiori carenze del sistema italiano. Stabile il numero dei crolli dal 2023, intorno ai 70 casi, ma è corsa a realizzare gli interventi Pnrr entro il prossimo anno.
LA RUBRICA DA RILEGGERE
Riproponiamo i dieci articoli pubblicati nella rubrica curata da Maria Cristina Fregni su DIAC: quello che ha inaugurato la serie, lo scorso 28 maggio, contiene una prima definizione di Rigenerazione urbana e il “piano” di azione che la rubrica si è dato. I successivi nove raccontano altrettanti progetti-casi, alternati fra Europa e Italia. L’ultimo in Armenia. Il 10 settembre la nuova puntata.
LE INCHIESTE
L’ultima decisione è stata oggi quella sul ceo e founder di Coima, Manfredi Catella, dopo che erano stati liberati l’imprenditore Andrea Bezziccheri, l’assessore Giancarlo Tancredi, l’architetto e imprenditore Federico Pella, l’ex presidente della commissione Paesaggio Giuseppe Marinoni e l’ex componente della stessa commissione Alessandro Scandurra.
LA RUBRICA DA RILEGGERE
Riproponiamo i dieci articoli pubblicati nella rubrica curata da Maria Cristina Fregni su DIAC: quello che ha inaugurato la serie, lo scorso 28 maggio, contiene una prima definizione di Rigenerazione urbana e il “piano” di azione che la rubrica si è dato. I successivi nove raccontano altrettanti progetti-casi, alternati fra Europa e Italia. L’ultimo in Armenia. Arrivederci a settembre con i nuovi casi.
COME CAMBIANO LE CITTA'
Riproponiamo l’intervento del fondatore e Ceo della società londinese Futurecity, Mark Davy, all’evento organizzato da Estramoenia a San Giovanni Teduccio lo scorso novembre: l’articolo è stato pubblicato su Diario DIAC il 14 novembre 2024.
Intervengono tra gli altri Erasmo D’Angelis, Alessandra dal Verme (Demanio), Mauro Grassi (Ewa Foundation), Jacopo Giliberto, Donato Berardi (Ref), Andrea Ferrazzi (Confindustria Pordenone), Marisa Abbondanzieri (Anea), Claudio Di Donato (Cna), Paolo Costa.