DOPO BRANDIZZO

Cgil in campo sulle manutenzioni ferroviarie: “più sicurezza, efficienza e qualificazione delle aziende lungo tutta la filiera”

12 Nov 2025 di Maria Cristina Carlini

Dopo la strage di Brandizzo la Cgil con le categorie Filt, Fillea e Fiom ha avviato un percorso approdato alla stesura di una piattaforma per agire su tutta la filiera degli appalti della manutenzione ferroviaria dove, secondo Landini, si sta verificando una regressione in termini di sicurezza e condizioni di lavoro. Nel mirino della Cgil finisce il nuovo veicolo societario, il modello Rab, per l’alta velocità.

SICUREZZA SUL LAVORO

Brancaccio (Ance): “Passi avanti con il Dl. Ma in cantiere tutti con stesso livello di formazione specifica”

12 Nov 2025 di Maria Cristina Carlini

Si sono svolte in Senato le audizioni di imprese e sindacati sul nuovo Dl sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. La presidente di Ance sottolinea il passo avanti che si è fatto ma evidenzia anche delle criticità. In particolare, Brancaccio richiama la necessità della formazione specifica per chiunque lavori in un cantiere. Ora importante è il confronto tra le parti sociali per ottimizzare l’applicazione delle misure e risolvere le problematiche burocratiche e informative sollevate.

MOST 2025

Mobilità sostenibile: 91 progetti in tre anni, ora la sfida post-Pnrr. Dal Mur 300mln per il 2027-2028

12 Nov 2025 di Mauro Giansante

Si è aperta ieri la kermesse annuale del Centro nazionale presieduto da Ferruccio Resta (in foto). “Le nostre attività hanno impatto tangibile lungo l’intera filiera”, ha detto. Adesso avanti con l’innovazione tecnologica: “Dobbiamo cogliere le opportunità offerte dalla guida autonoma, dalla robotica per la logistica, dai droni per il trasporto di merci”.

Napoli: ecco il piano mobilità al 2027. Ancona: ok al bilancio del porto

11 Nov 2025 di Diac Territori

L’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità del Comune Edoardo Cosenza conferma l’apertura nel 2027 della stazione Linea 1 di Capodichino, decisiva per la Coppa America. Il comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha approvato il bilancio di previsione 2026, con entrate per 23,4 milioni e investimenti per 32,7 milioni.

LA GIORNATA

Meloni in Puglia: “Manovra per ricchi? Ci vuole coraggio a dirlo”

11 Nov 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Transizione 5.0, Orsini: “Serve una soluzione”, Urso convoca un incontro per il 18 novembre
  • Manovra, maggioranza al lavoro sugli emendamenti
  • Autostrade, l’Art precisa: l’atto sui rimborsi sui pedaggi ancora in fase istruttoria, delibera nelle prossime settimane
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Un’analisi sui primi rilievi (non le motivazioni definitive) della decisione della Corte dei Conti sul Ponte sullo Stretto

11 Nov 2025 di Salvatore Di Bacco

La recente decisione della Corte dei Conti di non approvare la delibera del CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile) relativa al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina ha riacceso il dibattito su una delle più grandi opere infrastrutturali mai pianificate in Italia. La Corte, nell’esercizio della sua funzione di “controllo preventivo di legittimità”, ha il compito di verificare la conformità degli atti del governo alla legge. Il suo scopo è assicurare che un atto non solo sia aderente alla normativa contabile, ma anche esente da vizi procedurali o profili di manifesta irrazionalità che ne inficerebbero la legittimità. Sebbene la sua valutazione non sia giuridicamente vincolante per l’esecutivo, essa possiede un’enorme rilevanza tecnica e procedurale, rappresentando un autorevole parere sulla solidità e sulla correttezza dell’iter amministrativo.

Per un’analisi completa della valutazione della Corte dei conti è necessario attendere le motivazioni della decisione assunta dall’Adunanza in composizione plenaria della Sezione di controllo il 29-30 ottobre. Di queste motivazioni, che devono essere pubblicate entro trenta giorni dalla decisione, nulla è trapelato al momento. Possibile una prima valutazione, però, sulla base dei rilievi che l’Ufficio di controllo incaricato dell’istruttoria aveva mosso in una richesta di integrazioni fatta pervenire alla Presidenza del Consiglio.  L’Ufficio di controllo aveva poi deciso di demandare la questione alla Sezione centrale. Quei rilievi, largamente pubblicati sulla stampa, segnalavano la presenza di lacune strutturali che necessitavano di risposte chiare prima di poter procedere. Il nostro approfondimento tecnico è svolto su questi rilievi, precisando però che non sappiamo se la Sezione di controllo li abbia poi assunti, e in che misura, alla base della propria decisione.

L'APERTURA DI URBANPROMO EDIZIONE 22

“La rigenerazione urbana priorità per l’urbanistica, non va confusa con generici progetti immobiliari”

11 Nov 2025 di Giorgio Santilli

Nel 2004 Stefano Stanghellini (nella foto), presidente onorario dell’INU, crea Urbanpromo, “città, trasformazioni, investimenti”. Nel 2012, diventa la manifestazione della rigenerazione urbana. “Il contesto operativo dell’odierna pianificazione e gestione urbanistica – dice oggi – è la rigenerazione urbana, in mostra innovazioni disciplinari e buone pratiche da diffondere”.

Milano: 50,7mln per 200 posti universitari

11 Nov 2025 di Mercedes Tascedda

Il Comune di Milano manda in gara, mediante procedura di finanza di progetto con diritto di prelazione in favore del Promotore, l’affidamento in concessione della realizzazione di una residenza universitaria nell’immobile di proprietà comunale sito in via Ucelli di Nemi, presso i civici 23, 24, 25 e 26, nel quartiere Ponte Lambro. 

DAI TERRITORI

Bisagno, nuova mappa sul rischio alluvioni. Toscana, avanzano gli stadi

10 Nov 2025 di Diac Territori

La Regione Liguria ha aggiornato il Piano di bacino, ridefinendo le aree a rischio inondazione con le nuove zone P2-0 e P3-0, che consentono edificazioni e opere pubbliche con specifiche misure di sicurezza. A Empoli è pronto un piano da 55-60 milioni, a Grosseto è previsto un nuovo stadio da 35 milioni, a Carrara lavori alla Curva Nord del Dei Marmi. Le altre news locali.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

L’opportunità che ci arriva dal crollo della Torre dei Conti: un concorso internazionale di progettazione aperto, libero, pulito. La permanenza costruita come trasformazione e non come mummificazione

10 Nov 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

Roma è una città che crolla lentamente, con eleganza. Non esplode come le metropoli americane, non implode come quelle cinesi: semplicemente si sbriciola, e nel farlo sembra quasi volerti insegnare la lezione più dura e più affascinante dell’architettura — che niente è per sempre, e che tutto, persino la pietra, ha diritto a morire.

È accaduto alla Torre dei Conti. O, meglio, a quel che ne restava. Un dente cariato incastrato tra i Fori e via Cavour, un relitto di età medievale costruito sul Tempio della Pace, modificato troppe volte, usato come fienile, fortilizio, sede fascista, ufficio comunale  e poi lasciato vuoto, in attesa di una rinascita mai arrivata. Quando finalmente si era deciso di restituirle una funzione, con il progetto CARME di Walter Tocci, finanziato dal PNRR, la Torre è implosa: prima un contrafforte crollato come una lama, poi il tetto, poi i solai.

E allora, cosa fare? Restaurarla? Rimettere insieme i pezzi come un puzzle sbriciolato? Spendere milioni per inseguire una forma che ormai non esiste più? Oppure ammettere che la Torre dei Conti ha esaurito il suo ciclo vitale e che Roma — quella Roma che da sempre vive di sostituzioni, di stratificazioni, di cancellazioni e rinascite — può permettersi di immaginare qualcosa di nuovo, di straordinario, di coraggioso? …

Rocca Calascio: 2,45mln per l’ospitalità diffusa

10 Nov 2025 di Mercedes Tascedda

Progetto pilota per la rigenerazione culturale, sociale ed economica di un borgo a rischio di abbandono e abbandonato. I lavori in gara fanno parte di un progetto più ampio che si propone di creare un modello di sviluppo integrato e sostenibile che valorizzi il patrimonio locale, promuova la coesione sociale, stimoli l’innovazione e migliori la qualità della vita della comunità. 

APPALTI: SE NE PARLERA' AL CONVEGNO ANCE DEL 12

In house dilagante, destino Pizzarotti, settori speciali, concessionari, PPP: torna il nodo concorrenza

10 Nov 2025 di Giorgio Santilli

Fra attuazione del codice appalti e riforma delle direttive Ue, si apre spazio per tornare a parlare del vulnus della disciplina nazionale: le regole per garantire un mercato competitivo non dominato da procedure senza bando, strapotere delle società pubbliche con l’in house, assenza di paletti per i settori speciali. La partita delle acquisizioni verticali di Fs.

DIARIO POLITICO

Patrimoniale d’importazione e manovra di sopravvivenza: così Meloni e Schlein si aggrappano agli slogan

10 Nov 2025 di Pol Diac

L’ultima polemica è sulla patrimoniale. Un evergreen in politica che di tanto in tanto rispunta. Stavolta a riesumarla è stato il piano presentato dal neosindaco di New York Zorhan Mamdani che include anche la tassa per i super ricchi. La leader del Pd Elly Schlein ha ipotizzato di importare a livello europeo la proposta del primo cittadino newyorkese. Lo stesso ha ripetuto anche Maurizio Landini, il segretario generale della Cgil che ha appena indetto per dicembre  lo sciopero generale contro la manovra  che “toglie ai poveri per dare ai ricchi”.

Gli slogan – al contrario delle soluzioni – non mancano mai. E forse ha ragione Matteo Renzi quando osserva che Schlein ha regalato un insperato assist alla premier, proprio nel momento in cui il Governo incassava una raffica di critiche sulla Legge di bilancio da parte di quelle  istituzioni chiamate a offrire il loro consueto parere sull’ex Finanziaria e cioè Banca d’Italia, Istat, Corte dei conti. Niente di esplosivo, ma sufficiente a confermare che il taglietto dell’irpef è poco più di un cerotto e che la tanto sbandierata redistribuzione resta una finzione.

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