Come abbiamo notato ieri, da un paio di settimane la premier Giorgia Meloni è tornata ad attaccare a testa bassa i bonus edilizi con lo slogan “non butteremo i soldi degli italiani dalla finestra”. Ha ragioni da vendere anche se i toni sono da rissa, non avendo finora neanche usato una parola per presentare una politica vera sulla riqualificazione energetica. Mette le mani avanti in vista della legge di bilancio? Legittimo, sappiamo che la cassa è vuota. Non le piace l’edilizia? Benissimo, punti sugli impianti più efficienti e meno costosi dei cappotti. Ma non faccia come lo struzzo. L’Europa le ricorda oggi che una politica di efficienza energetica l’Italia la deve impostare perché il suo tasso di riqualificazione degli edifici è troppo basso. Nonostante il Superbonus lo abbia alzato molto. Ora torniamo a zero. Alzare la voce e alzare i toni non aiuta più neanche a coprire i vuoti di politica. Legittimo contestare la direttiva case green in Europa, ma un conto è la politica, un conto l’azione di governo. E le rimostranze in Europa contro il green deal non porteranno da nessuna parte. Quindi: quale politica? C’è un’idea o una proposta? E non ci si dica che c’è il Pniec perché, aldilà degli impegni ribaditi dal singolo ministro, lì dentro mancano sempre lo stesso genere di cose: le politiche.
IL WEBINAR
Il Dl divenuto bandiera della Lega e di Salvini è legge da un mese e mezzo ma continua a recepire richieste di chiarimenti e correttivi da tutto il mondo dei professionisti. Nel primo incontro online, gli architetti di Roma hanno rimesso in fila i tratti salienti del decreto ribadendo che non si tratta di un condono e che introduce tante novità richieste da tempo ma vanno aiutate soprattutto le piccole amministrazioni, anche con un opportuno aggiornamento della modulistica digitale
la patente a crediti
Le associazioni artigianali non hanno mai nascosto una certa ostilità al provvedimento e ora saltano sui ritardi per rilanciare le perlessità, tanto più su un percorso a tappe forzate. Mancano decreto attuativo e piattaforma telematica per la domanda. Il braccio di ferro in Parlamento con un emendamento al decreto legge Omnibus
QUESTIONE DI LEGITTIMITà COSTITUZIONALE SOLLLEVATA DAL CONSIGLIO DI STATO
di Gabriella Sparano
La norma impugnata è l'articolo 80 del codice 50, ma la questione è di stretta attualità in quanto la disposizione è riprodotta riprodotta uguale nell'allegato II.10 del codice 36. I giudici di Palazzo Spada contestano la fissazione di un valore assoluto a 5mila euro per la somma non pagata che fa scattare l'esclusione, indipendentemente dal valore del contratto di appalto.
l'audizione del Consiglio superiore
I DATI DI CONFORMA
Il Rapporto 2023 svolto dall’associazione degli organismi di certificazione, ispezione e verifica progettuale evidenzia gli stessi livelli di “non conformità” registrati nel 2022 ma un peggioramento se si considerano gli importi: un anno fa c’era una “non conformità” ogni 146mila euro, ora si è scesi a 142mila euro. Le ragioni: la scarsa dimestichezza delle amministrazioni pubbliche con la progettazione in Bim e l’accorciamento dei tempi di consegna per rispettare le scadenze Pnrr.
LE PRIME AUDIZIONI sul ddl
La necessità di definire meglio, circostanziare, limitare due aspetti portanti del disegno di legge accomuna richieste e preoccupazioni di molti interventi. Unitel (tecnici degli enti locali): superare instabilità e non chiarezza dei procedimenti, servono certezze nelle interpretazioni e definizioni univoche. La Rtp, Rete delle Professioni tecniche: l’obiettivo del testo è interpretare il provvedimento del piano attuativo per consentire interventi diretti. Tutti gli intervenuti richiamano con forza la necessità di operare una riforma organica del testo unico sull’edilizia 380/2001.
VIA LIBERA DEL CONSIGLIO DI STATO: NON SI RIPETE LA VIA
Il tratto Sulmona-Foligno si aggiunge ai due già realizzati su cinque totali, quelli di Massafra-Biccari e Biccari-Campochiaro. Autorizzati anche Foligno-Sestino e Sestino-Minerbio
TONI SEMPRE PIù ALTI
Da due settimane, con lo slogan “noi non buttiamo i soldi della gente dalla finestra”, la premier è tornata ad attaccare i bonus negando anche che abbiano “portato nessun risultato” nella crescita del Pil. Preludio a un’ulteriore riduzione degli incentivi residuali rimasti? Attacco indiretto alla direttiva Case Green? Il segretario della Fillea Genovesi: “Dopo non aver risolto le mille contraddizioni del 110%, dai crediti incagliati ai cantieri rimasti sospesi, soprattutto in vista dell’attuazione della direttiva Case Green, il Governo dovrebbe rilanciare con più risorse, ma in modo selettivo e mirato, gli incentivi per la riqualificazione di case ed edifici pubblici”
agenzia del demanio
L’eccezionale crescita demografica dell’Africa sta determinando una ancor più eccezionale crescita delle città africane che nei prossimi venti anni aumenteranno di 500 milioni di abitanti, è in gioco il cambiamento del modello di sviluppo del continente.
Abbiamo visto in un precedente intervento che nei prossimi dieci anni (2024-2034) la popolazione africana crescerà di 360 milioni di abitanti e che nei successivi dieci, dal 2034 al 2044, crescerà di altri 340 milioni. Questa crescita è però diversa da quella del passato, non solo per i numeri ma per l’impatto che si sta registrando sulle città africane e in particolare sulle grandi città africane. L’Africa si sta urbanizzando (e infrastrutturando). Ancora all’inizio degli anni 2000 la popolazione urbanizzata in Africa era il 34,4% della popolazione, nel 2020 è il 42,6% e nel 2035 avverrà il sorpasso.
LE DIFFICOLTà DELLA CAPITALE
Dal 12 settembre al via lavori restyling di piazza Risorgimento. Ecco il progetto: Più aree pedonali e verde. Stanziati 5,2 milioni di euro per la prima fase. Intanto il Consiglio di Stato dà ragione al Comune sullo stadio di Pietralata: respinto l’ultimo ricorso dei residenti contro lo sgombero. Ok per i tecnici incaricati dalla AS Roma di eseguire i rilievi necessari per il progetto definitivo
30 GIORNI PER IL PROGETTO ESECUTIVO
Rapporto sulla competitività/ 2
La competitività europea passa anche da qui: per rispondere ai futuri livelli di urbanizzazione e domanda di spostamento servono massicci interventi infrastrutturali. Secondo il Global Infrastructure Outlook serviranno 50mila miliardi al 2040 da mobilitare in forma pubblica e privata e con una struttura transfrontaliera. Quello dei trasporti è un settore chiave anche per la difesa, visto che il 90% delle opere è dual-use.
CORTE DEI CONTI, SEZIONE CONTROLLO VENETO
di Gabriella Sparano
Corretto il calcolo dell’incentivo sulla base “dell’importo totale di affidamento al netto di Iva così come riportato nell’ordine/contratto di adesione e pertanto già al netto del ribasso offerto” e non già “l’importo dell’ordinativo di adesione ricalcolato al lordo del ribasso offerto dall’aggiudicatario nella gara Consip”.
Partenza prevista il 1° OTTOBRE, REGOLAMENTO ANCORA FERMO
Parla il vicepresidente dell’associazione dei costruttori: “C’è una grande preoccupazione. Questa è una corsa contro il tempo, ma non ci si può ridurre a ridosso della scadenza del primo ottobre per varare il regolamento”. Le critiche contenute nel parere “non ci hanno sorpreso, parte di quelle osservazioni le avevamo fatte in sede di confronto”
rapporto sulla competitività/1
Innovazione, energia, sicurezza. Le sfide per non rassegnarsi a una lenta agonia e anche le leve per rilanciare la competitività dell’Europa, in questo momento in difficoltà. Tante proposte, ben 170 raccomandazioni, quelle contenute nel documento presentato ieri a Bruxelles insieme alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, alle quali si accompagna un forte messaggio politico rivolto ai governi europei, che è quello di far presto e che non ci sono alternative per dare la necessaria scossa all’economia europea.