SICUREZZA DEL LAVORO/2

Per le imprese dotate di capacità tecniche e buona volontà un punto di riferimento nel Mare Magnum delle norme

01 Ott 2024 di Giampiero Angelucci

In Italia il concetto di sicurezza sul lavoro è presente già nella Costituzione all’articolo 35. “La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Cura la formazione e l’elevazione professionale dei lavoratori”. Questo concetto purtroppo è sempre stato duro da digerire da parte di alcune imprese edili meno virtuose, le quali  lo hanno recepito più come una costosa scocciatura e un inutile orpello. Però nel corso degli anni, e a fronte di tragedie sul lavoro, nel nostro Paese si è iniziata a fare strada ogni anno di più la “cultura della sicurezza”. Il 19 marzo 1956 vede la luce il Dpr 303, Norme generali per l’igiene del lavoro. Negli anni successivi sono emanate altre leggi e decreti fino ad arrivare alla svolta del Dlgs 626/94 e del Dlgs 494/96. La prima volta in cui si affronta la sicurezza in modo organico, con l’introduzione di nuove figure professionali che affiancano il datore di lavoro nella sua programmazione della sicurezza. Nel 2008 arriva finalmente il Nuovo Testo Unico che abroga e rielabora tutte le precedenti norme, conosciuto come Dlgs 81/2008.

L'INDAGINE LEGAMBIENTE

Edilizia scolastica, è emergenza: una scuola su due SENZA agibilità

01 Ott 2024 di Giusy Iorlano

Nella Penisola 1 scuola su 3 ha bisogno di interventi di manutenzione urgenti, un dato che nel Sud e nelle isole sale al 50%. Un’emergenza ormai cronica, che non migliora, nonostante nel 2023 a livello nazionale siano stati stanziati maggiori fondi per la manutenzione. Resta il forte gap tra quanto viene stanziato e quanto poi viene effettivamente speso tra le regioni italiane. E “con l’autonomia differenziata sarà ancora peggio”: il report di Legambiente.

L'ULTERIORE PASSO AVANTI DEL FVOE 2.0

Trenta giorni per la verifica dei carichi fiscali pendenti impattano sui tempi delle procedure: urge chiarimento da ANAC

01 Ott 2024

di Gabriella Sparano Le Stazioni Appaltanti attendono indicazioni dall'Autorità se il superamento dei termini della procedura di affidamento in attesa dei chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate possa essere considerato fra le "circostanze eccezionali" o fra le "ulteriori situazioni imprevedibili di oggettiva difficoltà" che consentono comunque al RUP di prorogare il termine di tre mesi
INSERITO NEL DL OMINIBUS

Il taglia-tempi dei pagamenti Pnrr (cambio di passo alla Ragioneria?)

01 Ott 2024 di Giorgio Santilli

L’emendamento presentato dal Mef (e approvato) garantisce entro trenta giorni ai soggetti attuatori degli appalti del Pnrr la liquidità necessaria per i  pagamenti dei Sal, eliminando una serie di passaggi intermedi, verifiche preventive, attestazioni. Si tratta di una rivoluzione per la contabilità pubblica che coincide con l’esordio della nuova Ragioniera generale dello Stato Perrotta. Se si tratta di una reale intenzione di accelerazione – sia pure limitata al Pnrr – si capirà con il decreto attuativo del Mef che definirà il dettaglio delle nuove regole.

Il rapporto sulla competitività

Draghi: avanti con le RIFORME, riducono il ‘dramma’ dei 700-800 miliardi e lo rendono realistico

30 Set 2024 di Maria Cristina Carlini

In un incontro con il think tank Bruegel, Draghi sostiene che la realizzazione delle riforme porterà un aumento della competitività e la cifra monstre degli investimenti avrà una dimensione più realistica. Non va polarizzato il dibattito sul debito comune e serve una politica industriale europea. Ed europea deve essere la sovranità perché troppo deboli sono le sovranità nazionali.

RIGENERAZIONE

Turismo open air, ecco il BANDO da 33 milioni per le aree di sosta

30 Set 2024 di Giusy Iorlano

Quasi 33 milioni di euro messi a disposizione dal ministero del Turismo per realizzare o riqualificare le aree attrezzate. Pubblicate sul sito del Mitur le note applicative per i comuni e le tipologie di interventi finanziabili. La misura è destinata ai comuni con meno di 20mila abitanti e per ogni intervento i lavori dovranno terminare entro il 30 giugno 2026.

LE NOVITà DAL CONVEGNO ANCE SULLE OPERE PUBBLICHE

Dai ritardi del Pnrr alle aperture sul correttivo, dall’austerità Psb al PPP: le dieci lezioni di Vico

30 Set 2024 di Giorgio Santilli

Per il correttivo alta tensione sulla concorrenza ma alla fine si individua una strada che può portare a una maggiore apertura di mercato: niente riduzione delle soglie per le procedure negoziate ma si lavora su informazione preventiva con avvisi al mercato, pubblicazione della lista degli invitati, obbligo di invitare chi si candida a partecipare, informazione successiva anche per verificare l’attuazione del principio di rotazione. Dalle ricerche di Ance e Bankitalia emerge che solo il 7% degli appalti è affidato con gara competitiva, mentre sul fronte del Pnrr i “progetti in essere” sono al 48% di spesa effettiva sul totale e i nuovi progetti sono fermi all’8%.

IL PARERE DELL'ANAC

Niente incentivi tecnici per i dipendenti della Pa nel caso di appalti pre-commerciali

29 Set 2024

di Gabriella Sparano Si tratta di una tipologia speciale di appalto pubblico finalizzato alla realizzazione di una serie di attività di ricerca e sviluppo volte a progettare, produrre e sperimentare prototipi di prodotti e/o servizi non ancora idonei all'uso commerciale, ma che potrebbero presto entrare sul mercato una volta perfezionati e industrializzati.
CONVEGNO GEOMETRI FIRENZE

Salva-Milano, Montemagni (Lega): “Validare più TITOLI”

28 Set 2024 di Mauro Giansante

In bozza un emendamento anticipato dalla deputata per “semplificare la vita” ma anche rispondere alle necessità di recupero del patrimonio esistente e di adempiere alla direttiva europea sull’efficientamento energetico degli edifici. A Firenze, il Consiglio dei Geometri ha discusso gli aspetti positivi e le criticità del decreto salva-casa, divenuto legge a luglio. Servono i moduli e le circolari ministeriali per chiarire i dubbi interpretativi sulle variazioni e le difformità. Rimane caldo anche il tema del coordinamento tra leggi regionali e norme nazionali, nonché il ruolo delle soprintendenze sul rapporto tra nuovo 380 e vincoli paesaggistici

ROMA CAPITALE

Dal Verano alla stazione Tiburtina con il tram, il BANDO di Invitalia

28 Set 2024 di Giusy Iorlano

Le offerte dovranno essere presentate entro il prossimo 30 ottobre. Previste tre nuove fermate ed un tram ogni cinque minuti. L’inizio dei lavori è previsto entro la prima metà del 2025, mentre l’entrata in servizio entro la fine del 2026. Il costo dell’opera supererà i 19 milioni di euro

La giornata

Inflazione, nuovi segnali di frenata in Europa: occhi puntati sulla BCE

28 Set 2024 di M.C.C.

  • Istat: ad agosto crescita mensile per i prezzi alla produzione dell’industria, in calo per le costruzioni
  • Urso: via libera  all’investimento di Silicon Box da 3,2 miliardi in Piemonte
  • Visentin (Federmeccanica): aumentare la produttività anche con la crescita dimensionale delle imprese
  • Il Mef sceglie gli advisor per la vendita di una quota di Poste
Dopo il Cdm, l’esame in Parlamento

La spesa pubblica si riduce in termini reali, cala il deficit, Superbonus frena la discesa del debito: il Piano Strutturale di Bilancio (PSB) traccia la traiettoria dei conti

28 Set 2024 di Maria Cristina Carlini

Prudenza e responsabilità sono le parole d’ordine di Giorgetti e improntano il nuovo Piano strutturale di bilancio che ora approda in Parlamento. Per la spesa è prevista una crescita media dell’1,5% annuo nei 7 anni di piano, più bassa dell’inflazione e quindi in riduzione in termini reali. Il deficit viene riportato sotto il 3% nel 2026. La discesa del debito.

IL CONVEGNO SULLE OPERE PUBBLICHE

Correttivo, Ance attacca sulla concorrenza. Griglio (Mit): le soglie non si toccano

28 Set 2024 di Giorgio Santilli

La presidente Ance Brancaccio e il vicepresidente Schiavo chiedono che si allarghino gli spazi di mercato, riducendo le soglie entro cui è possibile affidare appalti senza avviso e imponendo paletti agli appalti dei committenti dei settori speciali. Il sottosegretario Ferrante e la capo ufficio legislativo del ministero delle Infrastrutture Griglio escludono riduzione delle soglie. Il presidente di Anac Busìa e la capogruppo in commissione Ambiente di Forza Italia Mazzetti: si trovino altri strumenti per garantire maggiore trasparenza. Milani (FdI): più concorrenza è necessaria.

PERMITTING

Rinnovabili, procedura Ue sulle AUTORIZZAZIONI. Espropri, Dila, progetti in corso: altre critiche al Tu

27 Set 2024 di Mauro Giansante

La Commissione europea ha inviato una lettera di messa in mora all’Italia e ad altri 25 Stati membri per non aver recepito integralmente nel diritto nazionale le disposizioni della direttiva sulle energie rinnovabili relativa alla semplificazione e all’accelerazione delle procedure di autorizzazione. Dal giro di audizioni alla Camera, intanto, le associazioni delle imprese, gli ambientalisti e anche Terna hanno ribadito e ampliato le critiche al riordino normativo: espropri, revamping e retroattività le questioni più dirimenti tra quelle sollevate

LA GIORNATA

Piano strutturale di BILANCIO oggi in Cdm: Pil a +1,2 nel 2025 e nel 2026

27 Set 2024 di M.Gia.

  • Gas, Schieppati: Tap seconda fonte. Da gennaio già oltre 8mmc
  • Rinnovabili, Gse: da gennaio ad agosto altri 5Gw di capacità. Oggi oltre 1,8mln di impianti fotovoltaici
  • La proposta di Urso (Mimit): un european automotive act per sostenere lo stop ai motori endotermici nel 2035
  • Edilizia scolastica, conclusa la prima fase dell’accordo Comune di Livorno-Cdp
SALVA-CASA

Immobili vincolati, sanatoria fuori del CODICE Urbani. I giuristi: applicabile

27 Set 2024 di Mariagrazia Barletta

Alcune Soprintendenze pronte a non applicare la regolarizzazione in quanto l’articolo 167 del codice dei Beni Culturali esclude l’accertamento di compatibilità per difformità parziali e non è stato modificato direttamente dal salva-casa che invece ora lo ammette su piccoli abusi. A rafforzare la posizione degli oppositori l’articolo 183, comma 6 del Codice (Dlgs 42/2004) secondo cui «le leggi della Repubblica non possono introdurre deroghe ai principi del presente decreto legislativo, se non mediante espressa modificazione delle sue disposizioni». Per i giuristi la norma si applica perché il Parlamento è libero di decidere come modificare una norma di legge, se implicitamente o esplicitamente. Ma da più parti si invoca una circolare del MIC per chiarire.

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