La versione post-legge di bilancio inviata a Meloni e Salvini

Confindustria rilancia il piano casa con incentivi e cartolarizzazioni. “Ma serve un fondo ad hoc”

20 Gen 2025 di Giorgio Santilli

Il nuovo documento recepisce le novità della legge di bilancio: gli integrativi destinati al welfare detassati in busta paga per il pagamento di canoni di legazione e il piano casa Italia di Salvini che però non va oltre la “disposizione programmatica” senza adeguate risorse. Serve un fondo e soprattutto – in carenza di risorse pubbliche sufficienti – bisogna spingere su strumenti finanziari che coinvolgano il risparmio retail e le stesse imprese industriali nel finanziamento dei piani operativi, anche a livello locale.

PRODUZIONE NELLE COSTRUZIONI

Istat: l’edilizia fa +5,5% nei primi undici mesi rispetto al 2023

20 Gen 2025 di G.Sa.

Terzo dato mensile consecutivo positivo a novembre con un +2,6% congiunturale e un dato tendenziale corretto per gli effetti di calendario del +3,6%. Senza la correzione, però, il dato grezzo è solo +0,1%  rispetto al novembre 2023. Nella media del trimestre settembre–novembre 2024 la produzione nelle costruzioni cresce dell’1,4% in confronto al trimestre precedente.

L'impianto inaugurato da Adr

A Fiumicino la Solar Farm più GRANDE di un aeroporto europeo

20 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

L’hub della Capitale segna un nuovo traguardo: quello di avere il più grande impianto in autoconsumo nel proprio perimetro aeroportuale che Adr ha realizzato con un investimento di 50 milioni di euro. Un passo importante verso l’autonomia energetica dello scalo e sul percorso di un piano di sviluppo che si implementa lungo la direttrice strategica della sostenibilità

le linee guida

Starmer vara il nuovo piano casa, pianificazione e sostenibilità per rispondere all’EMERGENZA abitativa

20 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

Il nuovo National Planning Policy Framework (NPPF) del Regno Unito, pubblicato a dicembre 2024. Si tratta di linee guida alle quale devono attenersi le amministrazioni locali. Vengono introdotte importanti novità per la pianificazione urbanistica, puntando a coniugare sostenibilità e incremento dell’offerta abitativa. Le nuove linee guida presentano delle novità per gli interventi, a determinare comdizioni ,nelle aree della cosiddetta Green Belt per lo sviluppo del social housing.  Viene introdotto il test di consegna delle abitazioni per monitorare i progressi nella costruzione di nuove case,

L’obbligo di individuare e indicare nei documenti di gara il CCNL prevalente vale anche per l’affidamento diretto

20 Gen 2025

di Gabriella Sparano Come si ricorderà, la norma, per il fatto stesso di richiamare testualmente i “bandi” e gli “inviti”, aveva indotto a ritenerla non applicabile all’affidamento diretto, che gara non è e, quindi, non ha documenti di gara, quali appunto il bando e gli inviti. Tale interpretazione fu, tuttavia, respinta dal MIT con il Parere n. 2346 del 26/02/2024.
IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Piani attuativi e piani di lottizzazione convenzionati: necessità o derogabilità nell’esame delle ordinanze del Gip di Milano

20 Gen 2025 di Salvatore Di Bacco

Il Ddl Salva Milano/Italia, approvato dalla Camera dei Deputati il 21 novembre e in attesa del voto in senato, rappresenta un intervento normativo di grande rilevanza per il settore edilizio e urbanistico nazionale. Nell’articolo precedente abbiamo esaminato le motivazioni che hanno portato i gip del tribunale di Milano all’emissione di diverse ordinanze di sospensione lavori e di sequestro di alcuni cantieri evidenziando il discrimine tra la tipologia della ristrutturazione dell’art. 3 comma 1 lettera d) e dell’art. 10 comma 1 lettera c) del Testo unico dell’edilizia: https://diariodiac.it/il-discrimine-tra-nuova-costruzione-e-ristrutturazione-edilizia-nellesame-delle-ordinanze-del-gip-di-milano/. L’articolo di questa settimana entra nel dettaglio della disamina sulla necessità o meno dei piani attuativi previsti dall’art. 23 comma 1 lettera b) TUE e dell’art. 41 quinquies comma 6 della legge 17 agosto 1942, n. 1150 che sono stati oggetto di interpretazione autentica del DDL c 1987 in trattazione.

Tempus regit actum e correttivo appalti: il mistero della finanza di progetto

20 Gen 2025

di Niccolò Grassi Si tratta di un elemento cardine del sistema della contrattualistica pubblica soprattutto in relazione ai periodi di transizione da un sistema normativo ad un altro, ancor più fondamentale seguito dell’avvento del D.Lgs. n. 209/2024 poiché, come noto, l’art. 97 del Correttivo si è unicamente limitato a richiamare la sua immediata entrata in vigore nel nostro ordinamento, a discapito di qualsivoglia periodo transitorio che sarebbe stato quantomeno opportuno.
LA GIORNATA

Autonomia, la Consulta BOCCIA il quesito del referendum

20 Gen 2025 di Mauro Giansante

  • Fitto: “I Pnrr fanno la DIFFERENZA: risparmi per oltre 28 milioni di MWh”
  • Global Data, GenAI guiderà investimenti sui data center ma obiettivi net zero a rischio
  • Comuni, Corte dei conti: controlli interni in crescita nel triennio 2021-2023 ma servono miglioramenti
  • Terna: parte la consultazione pubblica sul nuovo collegamento elettrico Milano-Montalto
  • La domanda e l’offerta di credito a livello territoriale: livelli stazionari nella prima parte del 2024
POSSIBILE SOLUZIONE CON BRUXELLES UE PER SUPERARE LO SCOGLIO DEL 2026

Acqua, casa, ferrovie, bus elettrici: fondi per finanziare nuove RIFORME post-2026 con i soldi Pnrr non spesi

19 Gen 2025 di Giorgio Santilli

Al momento si stanno valutando fondi per il social housing e per gli investimenti idrici, finanziati con gli avanzi del Pnrr, mentre per l’acquisto di treni e dei bus elettrici si potrebbe addirittura pensare a società ad hoc sul modello anglo-svedese delle Rolling Stock Company (Rosco). Questi fondi imporrebbero nuove regole di programmazione disegnate su quelle del Pnrr con target e milestone e risultati di performance. Contribuirebbero a nuove aperture concorrenziali dei mercati. Sarebbero il modo per superare lo scoglio del giugno 2026 e proiettare il Pnrr oltre quella scadenza con una nuova stagione di riforme e innovazioni programmatiche.

il Bollettino Bankitalia

La spinta Pnrr al non residenziale COMPENSA il calo residenziale

19 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

L’economia italiana rallenta come tutta l’economia europea: per la crescita del Pil del 2024, rivista al ribasso, è previsto +0,5%. Si indeboliscono complessivamente gli investimenti fissi lordi dove quelli delle costruzioni riescono a tenere un passo più sostenuto rispetto a quelli dei beni strumentali che registrano i cali più ampi. Per l’edilizia le compensazioni del Pnrr.

L’intervista del lunedì

Paolo Testa (Confcommercio): “Con Cities protagonisti della RIGENERAZIONE urbana, contro la desertificazione presenteremo le nostre proposte all’Anci”

19 Gen 2025 di Maria Cristina Carlini

Dopo 18 anni in ANCI, Testa è arrivato in Confcommercio due anni fa per  il nuovo progetto “Cities” che rilancia con forza il ruolo  della confederazione e delle strutture territoriali nei processi di rigenerazione urbana. Dopo due anni di sperimentazioni in numerose città italiane, la prossima tappa sarà la presentazione all’Anci di una piattaforma organica di proposte

ISTAT ICT 2024

Imprese italiane più DIGITALI ma indietro nella Ue: 8,2% contro 13,5%

19 Gen 2025 di Mauro Giansante

Cresce anche la protezione delle grandi aziende dagli attacchi informatici: dal 28% di tre anni fa al 32,2% del 2024 ma la media europea è al 38,5%. Sul fronte delle pmi mancano ancora esperti di Ict: la percentuale è ancora pari all’11,3% contro il 74,5% delle grandi imprese. Positivi i numeri sull’implementazione dell’intelligenza artificiale, anche tra le imprese di minore dimensione (10-49 addetti) emerge consapevolezza della necessità di rafforzare le competenze informatiche.

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

Il principio di rotazione non si applica in caso di indagine di mercato preliminare aperta a TUTTI

19 Gen 2025 di Gabriella Sparano

Sebbene nel passaggio dal codice 50 all’attuale codice 36 sia stato promosso da semplice criterio a vero e proprio principio, previsto e disciplinato in un articolo tutto suo, la rotazione crea ancora qualche problema alle stazioni appaltanti, come dimostrano anche alcuni ammonimenti dell’ANAC. Vediamo, quindi, quando e come il principio di rotazione può non trovare applicazione o può essere legittimamente derogato.

A quali procedure di affidamento si applica?
Il principio di rotazione è disciplinato dall’articolo 49 del Codice, contenuto nella Parte I del Libro II, dedicata ai contratti di importo inferiore alle soglie europee, ai quali infatti il Legislatore ha riservato una disciplina specifica (articoli 48 – 55).

A MARZO IL REPORT DELLA COMMISSIONE UE

Il Pniec non va: iter lenti per i grandi impianti, zero risorse private, obiettivi al ribasso e LONTANI sul 2030

17 Gen 2025 di Mauro Giansante

A oltre sei mesi dalla consegna del piano definitivo, che non è vincolante ma dovrebbe tracciare il presente e il futuro energetico del nostro Paese, secondo il monitoraggio effettuato dalla società di ricerca Agici i target su efficienza energetica ed emissioni GHG risultano non allineate agli obiettivi europei e quelli sulle rinnovabili sono buoni solo grazie alla revisione al ribasso della versione 2024 del documento

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