Archivio articoli
Appalto da 5,8 milioni per l’utilizzazione delle acque invasate nel serbatoio di Garcia sul fiume Belice Sinistro nella zona irrigua “IVB Borghi”
La nuova Salerno, ecco i progetti di rigenerazione che stanno CAMBIANDO il volto della città
Da Zaha Hadid a Santiago Calatrava, passando per David Chipperfield, Oriol Bohigas, Jean Nouvel, Tobia Scarpa, Massimiliano Fucksas e Ricardo Bofill. Le archistar più prestigiose del mondo si sono fermate a Salerno per trasformarla con grandi opere di architettura contemporanea. Uno straordinario programma di riqualificazione urbanistica e valorizzazione del territorio realizzato a partire dal 1993 dall’allora sindaco Vincenzo De Luca.
Crollano i bandi Bim: -44,6% nel 2024 con 353 gare. Solo 121 procedure di appalto integrato con riferimento alla digitalizzazione. Busìa: in futuro via la SOGLIA dei 2 milioni
Ocse: RIPROGETTARE le città per contenere i costi dell’invecchiamento, puntare su housing e servizi per tutte le età
Le città del futuro che “devono essere progettate per tutti, garantendo che ogni persona, indipendentemente dall’età, possa accedere a opportunità e servizi, contribuendo così a una società più coesa e sostenibile”. E’ il messaggio che lancia l’Ocse nel suo rapporto sulle “Cities for all ages”. Città non inclusive determinano costi sociali ed economici significativi. Cattiva salute, isolamento e povertà sono i maggiori rischi. Occorre intervenire agendo su tre principali leve: progettazione urbana, alloggi e rafforzamento delle economie locali. Da Bogotà a Bologna gli esempi virtuosi che cita il rapporto Ocse
L’Ia SCONFIGGE l’intermittenza delle rinnovabili. Edifici green al 40%
Nel 2024, i Building Energy Management System hanno attratto oltre 5 miliardi di investimenti. Per quest’anno se ne prevedono il 7,9% in più fino al 2030 per arrivare a quota 8 miliardi. In Italia sono quindicimila le aziende che sviluppano software e 489 offrono servizi di intelligenza artificiale, 97 lavorano per ottimizzare i consumi energetici. Le azioni di mitigazione possibili per i data center.
Alvisi Kirimoto: la poetica Hi Touch si nutre di essenzialità, tecnologia mai ostentata, rifiuto del provincalismo
Nei primi anni del 2000 Massimo Alvisi e Junko Kirimoto, entrambi poco più che trentenni, si fanno notare con due opere realizzate a Trani: una casa unifamiliare (2000-2002) e una palazzina per abitazioni (1999-2004).
Gli edifici hanno un chiaro respiro internazionale. Colpisce l’ aspetto sobrio e rigoroso, il rifiuto del ricorrere a facili citazioni di stereotipi mediterranei e l’apertura per l’innovazione tecnologica, qualità in quegli anni abbastanza rara negli edifici residenziali del sud Italia. Un atteggiamento sperimentale e antidogmatico che ai due progettisti deriva da soggiorni in paesi architettonicamente evoluti e dalla pratica in studi di progettazione sensibili ai nuovi linguaggi della contemporaneità.
Massimo Alvisi, prima di trasferirsi da Renzo Piano, dove lavora per otto anni, ha, infatti, studiato a Firenze e poi in Germania, è tornato in Italia e ha fatto praticantato presso lo studio Fuksas. Junko Kirimoto, nata a Yokohama in Giappone, ha studiato all’università di Kyoto, ha fatto pratica con Shin Takamatsu e con Kazuyo Sejima, ancora agli inizi di una folgorante carriera. E ha lavorato nello studio di Massimiliano Fuksas.
Casa e acqua prima dei trasporti, ritardo Pinqua, riforma urbanistica, linee del Piano casa FERME al Mef: le novità del Dfp
Il documento, alla ventitresima edizione, si apre per la prima volta con il richiamo a due emergenze che non sono infrastrutture di mobilità: guida l’urgenza di una transizione verso modelli economici e sociali efficienti, sostenibili e resilienti. Il mix crescita economica, innovazione tecnologica, tutela dei territori e dei diritti sociali deve rispondere a una domanda di servizi efficienti e a basso impatto ambientale. Disastro dei Piani Erp “sicuro sociale e verde”: erogati 1,3 milioni di euro su 20 miliardi assegnati. Per la prima volta il Mit parla della riforma della legge del 1942. Per il Ponte l’obiettivo di giugno è l’approvazione della progettazione definitiva, subito dopo Cipess, progettazione esecutiva e prima pietra. Lo sforzo metodologico per una progettazione che preveda infrastrutture “robuste” capaci di resistere agli eventi estremi e veloci a recuperare funzionalità. Il testo integrale del documento.
Pannelli solari sui tetti, la Sovrintendenza vuole a Roma (e non solo) poteri molto ampi e totalmente discrezionali
La recente lettera della Soprintendenza di Roma con le valutazioni e prescrizioni di modifica delle Norme Tecniche di piano regolatore, approvate lo scorso dicembre dall’Assemblea Capitolina, merita attenzione non solo perché si tratta della Capitale ma per come l’ufficio territoriale del Ministero dei Beni Culturali ha deciso di segnare il proprio campo di poteri su un ambito ampissimo di decisioni che riguardano il governo del territorio. Un esempio, tra tanti, riguarda l’installazione di impianti solari sui tetti degli edifici. Qui la richiesta è secca: si deve stralciare quanto approvato dall’organo elettivo della città. Ed è interessante approfondire il tema, perché riguarda una decisione al di fuori del perimetro dei poteri della Soprintendenza.
Il nuovo Parco Lineare Marazzi di Sassuolo TRASFORMA un muro di 850 metri in diaframma naturale vivente
Ci saranno poi quattro diverse installazioni architettoniche pensate per valorizzare le potenzialità espressive e artistiche della ceramica, con grandi totem verticali alti 3,2 metri. Per la prima volta coinvolti i quattro comuni del distretto della ceramica: Formigine, Fiorano, Maranello e Sassuolo.
Fine dell’automatismo: l’escussione della cauzione richiede motivazione e proporzionalità
Appalto da 8,9 milioni per la manutenzione straordinaria della rete irrigua della Conca del fiume Delia alimentata dalla diga Trinità
La “massima tempestività” sugli appalti pubblici
Il Governo ora si ALLINEA con Bankitalia e dimezza il Pil del 2025 a +0,6%. Troppe incertezze legate ai dazi e alle tensioni internazionali. La scommessa su una ripartenza degli investimenti
Incertezza e prudenza sono le parole d’ordine del nuovo Documento di Finanza pubblica (Dfp), come è stato ribattezzato il vecchio Def. Per questo, il Governo ha dimezzato le stime di crescita d’autunno contenute nel Piano strutturale di bilancio. dall’1,2% allo 0,6%. Il dato è in linea con le ultime proiezioni macroeconomiche diffuse da Bankitalia. Pesano i rischi al ribasso determinati dalle tensioni geopolitiche e commerciali con i nuovi dazi. A sostenere la crescita sono soprattutto i consumi, deboli gli investimenti dai quali però si attende uno slancio, come nel caso delle costruzioni, grazie allo stimolo del Pnrr.
Meloni VOLA da Trump, attesa per le mosse della Bce sui tassi
- Eni presenta le nuove frontiere dell’energia, la Lega lancia il nucleare sostenibile
- L’Oice presenta il Report sulla digitalizzazione e gare Bim
- Martedì la VII edizione del “Sustainable Economy Forum” di Confindustria e San Patrignano
Il Cdm risponde alle obiezioni Ue sulla Valutazione di impatto ambientale del Ponte sullo Stretto: “Farlo è di interesse pubblico per la salute umana, la sicurezza pubblica e la difesa dell’ambiente”
Ue, STOP di tre mesi ai controdazi. Trump, ombra insider trading
- Il Def arriva in Parlamento. Giorgetti: “sfide complesse, nel secondo trimestre possibile impatto dei dazi”
- Acqua: presentato il primo stralcio del Pniissi, primi interventi per 1 miliardo di euro
- Casa, Ribera: “istituita task force della Commissione Ue dedicata agli alloggi”
- Riforma Corte dei Conti, Cgil: “aumenteranno sprechi e corruzione. Governo torni indietro”
- Istat: ancora in calo la produzione industriale a febbraio, -0,9% mensile e -2,7% annuo
Roma, oltre un miliardo di investimenti per rigenerare il Flaminio
Dallo stadio alle ex caserme Guido Reni, passando per il Villaggio Olimpico: sono diverse le operazioni di rigenerazione che stanno per cambiare il volto del quartiere. Per Guido Reni si è aperta la fase 3, ovvero via libera alle offerte vincolanti per il progetto di riqualificazione atteso da decenni e che coinvolge oltre 50mila metri quadri con un investimento da 500 mln di euro. Per lo stadio Flaminio è arrivata la bocciatura da parte della giunta comunale dell’interesse pubblico per il progetto presentato dalla società Roma Nuoto e si punta ora sullo studio della SS Lazio che contempla un investimento di circa 400 mln e un impianto da 55 mila posti.
Il RUP in prestito: chi è e perché può provenire solo da altra amministrazione e non dal mercato
Il Decreto Legislativo 36/2023, arricchito dagli interventi del correttivo, ha significativamente approfondito e reso più complete diverse figure e concetti rispetto alla normativa precedente, introducendo aspetti e previsioni precedentemente assenti. Un esempio emblematico è rappresentato dalla figura del Responsabile Unico del Progetto (RUP), integrata con la previsione del cosiddetto “RUP in prestito” (articolo 15, comma 2). Tuttavia, il Codice non fornisce indicazioni operative dettagliate su come le stazioni appaltanti, in caso di carenza, possano concretamente richiedere e ottenere da altre amministrazioni questo RUP “in prestito”.
Analizziamo quindi le possibili modalità procedurali.