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La procedura di autorizzazione di subappalto da una SA e il suo RUP: come funziona e come si è arricchita con le nuove schede ANAC
Quando ad una Stazione Appaltante ed al suo RUP giunge una richiesta di subappalto si apre una procedura valutativa e autorizzativa della richiesta, che l’articolo 119 del Codice scandisce in maniera puntuale attraverso una serie di verifiche e adempimenti da compiere entro tempistiche prefissate. Una procedura che, con la digitalizzazione degli appalti, si è arricchita dell’ulteriore fase di compilazione delle schede ANAC di riferimento, secondo la successione prevista dall’Orchestratore.
Vediamo insieme, quindi, le tappe e gli adempimenti di questo iter procedurale.
Lagarde (Bce): è CRUCIALE attuare il rapporto Draghi. Tassi fermi
- Rapporto Omi, mercato residenziale in crescita su tutto il territorio nazionale, compravendite +8,1% nel secondo trimestre
- Legacoop: dall’aumento dei dazi un impatto negativo sul Pil di 0,4-0,5 punti in due anni, crescita 2025 dello 0,5%
- Federmeccanica: nei prime sei mesi produzione in calo del 4,3%, l’83% delle imprese teme i dazi
- Cna: nel 2024 tax rate in lieve calo al 52,3%, le imprese personali hanno lavorato due giorni in meno per il fisco
- Ponte sullo Stretto, Cgil: nessuna deroga dell’Ue alla direttiva Habitat, Italia rischia infrazione
Produttività: la lunga stagnazione, in 30 anni Italia a +0,2%, Ue a +1,2%
Il rapporto sulla produttività pubblicato dal Cnel vede l’Italia fanalino di coda tra le principali economie europee. La bassa crescita è determinata da un mix di ritardi sistemici su competenze della forza lavoro, capitale intangibile, struttura dimensionale di impresa, accesso ai servizi di qualità e alle infrastrutture, condizionato a non risolti divari territoriali. Non esiste una ricetta miracolosa ma è possibile invertire la rotta con un piano di azione per impegni fissati con un piano strutturale di bilancio
Von der Leyen: “Autonomia e indipendenza per la Ue, ora le autostrade energetiche”. Sulla casa primo vertice in arrivo (e deroghe agli aiuti di Stato)
Infrastrutture, con IA e digital twin interventi ridotti del 70% e più manutenzione predittiva. I casi Italgas e Snam
L’innovazione digitale sta anche consentendo la riduzione delle emissioni. Aumenta l’efficienza delle operazioni degli impianti di gnl grazie al rilevamento anticipato di potenziali perdite e al miglioramento delle apparecchiature. Ma c’è anche il fronte opaco legato alle nuove tecnologie, cioè quello dei consumi che stanno facendo schizzare in alto la domanda energetica: secondo lo studio Snam-Igu, potrebbe superare la maggior parte degli scenari previsti dalle principali istituzioni, andando oltre le proiezioni al 2030. Il gruppo guidato da Paolo Gallo ha avviato un progetto innovativo in collaborazione con Optosensing, basato sull’uso di sensori in fibra ottica per il controllo continuo delle condotte. Nel piano del gruppo di Agostino Scornajenchi, invece, sono previsti 400 milioni di euro in digitalizzazione avanzata al 2029.
Appalto da 10,9 milioni per la manutenzione dei cordoli della A22 nel tratto compreso tra Brennero e Bolzano
Fondi di coesione: le priorità diventano difesa, casa e acqua
Strasburgo approva la riforma Fitto di mid-term e contemporaneamente una mozione che propone di destinare i fondi alla “soluzione” della grave crisi abitativa europea. Nelle priorità della riprogrammazione salgono, dopo il passaggio parlamentare, oltre alla casa, anche la difesa (in particolare le infrastrutture dual use e la mobilità militare) e la resilienza idrica.
Regionali, ancora STALLO. Il vertice di maggioranza non decide
- Ucraina, Mattarella avverte: “su un crinale come nel 1914”
- Francia, Lecornu: servono azioni di rottura per superare la crisi
- Industria, a luglio torna ad aumentare la produzione, +0,9% annuo e +0,4% mensile
- Fs Logistik, al via i primi collegamenti Anversa-Milano
- Saipem si aggiudica un nuovo contratto offshore per lo sviluppo del campo di gas di Sakarya per 1,5 miliardi di dollari
La proposta Mazzetti buon punto di partenza per la riforma del TU edilizia, norme urbanistiche da separare se rallentano l’iter
Avviato in Commissione VIII ambiente, territorio, lavori pubblici della Camera dei Deputati, l’esame della proposta di legge delega al Governo “per l’aggiornamento, il riordino e il coordinamento della disciplina legislativa in materia edilizia” (AC-2332), che vede come relatrice e prima firmataria l’Onorevole Erica Mazzetti.
L’obiettivo – si legge – è quello di “superare le molteplici e disorganiche leggi che fino a oggi hanno regolato il settore delle costruzioni, da ultimo, il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380.”.
Di fatto la proposta, per finalità e obiettivi, ripercorre in gran parte lo stesso binario avviato il primo febbraio 2025 dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, attraverso la consultazione sul riordino e la semplificazione della disciplina in materia di edilizia e costruzioni.
Il mondo delle professioni da tempo sostiene la necessità di una revisione complessiva delle norme edilizie ed urbanistiche, attraverso testi unici che mettano ordine a materie stratificate e complesse, che mostrano evidenti difficoltà interpretative ed importanti carenze di coordinamento.
Le principali raccomandazioni del Parlamento europeo alla commissione sulla riforma delle direttive in materia di appalti
Il Parlamento Ue sulle direttive appalti: alt al massimo ribasso e suddivisione in lotti nei servizi di ingegneria. Oggi l’ok alla riforma Fitto sulla politica di coesione, priorità alla casa
Digitale, la SPINTA del Sud: il 35% delle imprese investirà in 4.0 entro il 2027
Incide il fattore efficienza, prevalgono le realtà manifatturiere e quelle di grandi dimensioni. Ma le imprese femminili faticano. “Le imprese del nostro Paese devono recuperare un gap sul fronte dell’innovazione e del digitale. In questo quadro i segnali di recupero provengono dal Mezzogiorno e sono molto importanti e certamente di buon auspicio per il futuro”, sottolinea il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli.
Oltre la gestione informativa digitale e la rigenerazione urbana
Costi della manodopera, per gli operatori nessun obbligo di indicare quelli dei subappaltatori
Macron scommette su Lecornu. Oggi in piazza ‘Bloquons tour’
- Appalti: al Mit siglato Protocollo d’intesa sull’utilizzo intelligenza artificiale
- Architetti, all’Ordine di Roma Christian Rocchi in pole per la presidenza, Marco Campagna il più votato
- Webuild: inaugurata in Etiopia la Grand Ethiopian Renaissance Dam, il più grande progetto idroelettrico in Africa
- Gastech, Jørgensen (UE): lavoriamo per renderci ancor più indipendenti dalla Russia. Piani futuri da 100 miliardi
- Clima, studio Ue: record emissioni globali nel 2024, +1,3% annuale
Ripensare il commercio di vicinato: il caso Modena e la nuova residenza collettiva temporanea nell’area ex Corni
A breve inaugurerà a Modena, nelle aree ex Fonderie Corni, una residenza temporanea collettiva – leggasi studentato privato – che si configura come uno degli ultimi tasselli della Riqualificazione Urbana pianificata con il PRUSST Fascia Ferroviaria (e con altri strumenti di pianificazione e finanziamento, quali PSA, PREU, PRU, CQ II, PIPERS) sul finire degli anni ’90.
Alla costruzione dell’edificio si sono accompagnate le realizzazioni delle opere di urbanizzazione correlate, ovvero un parco pubblico attrezzato di 6.000 mq, parcheggi pubblici, piste ciclabili e riqualificazione degli attraversamenti pedonali, per connettere funzionalmente e percettivamente l’area dello studentato al contesto urbano circostante.
Ciò che però ci interessa è che il giorno dell’inaugurazione, ad un osservatore anche non troppo attento non sfuggirà che, tra il nuovo edificio e i parcheggi, permarrà un’ampia area recintata, non accessibile e non visibile, a delimitare un “pezzo” di comparto non finito.
Si tratta dell’area che, già nel Piano Particolareggiato del 2006, e poi nella sua variante del 2021, doveva ospitare il cosiddetto commercio di vicinato, quelle piccole attività di vendita al dettaglio e ristorazione, che chiunque “del mestiere”, oggi più che mai, ritiene essenziali per la vitalità, il presidio e il buon carattere urbano di un comparto rigenerato.
Il commercio di vicinato ritorna, come elemento strategico, in ogni pianificazione della Città dei 15 minuti, ritorna nelle visioni di riattivazione delle periferie, negli studi sulla mobilità urbana sostenibile e sulla sicurezza delle città.
Agrigento, gara da 30,7 milioni per realizzare un impianto TMB
Lavori anche per la realizzazione della discarica per rifiuti non pericolosi denominata V.5, nella località Saraceno/Salinella nel territorio del comune di Sciacca (AG). Durata contrattuale complessiva di 550 giorni, termine per partecipare al bando il 13 ottobre alle 23:59.
Sicurezza sul lavoro, Dl entro settembre. Scontro sui 650 milioni Inail. I sindacati: subito il badge digitale di cantiere
Il ministro Calderone assicura tempi “brevissimi”, fine settembre, per il varo del decreto legge con le nuove misure di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il provvedimento è stato al centro del confronto ieri con le parti sociali. Non c’è chiarezza, denunciano i sindacati, sui 650 milioni Inail aggiunti dal Governo a fine aprile, ai 600 milioni dei bandi dell’istituto. Si punta su prevenzione e formazione. Le organizzazioni sindacali sollecitano l’estensione del badge digitale di cantiere già introdotto a Roma.