Sono tanti e diversi per impatto, scala e tipologia. Anche se le necessità e le condizioni di partenza spesso sono simili: l’abbandono e il degrado di un luogo da far rinascere. In questa mini-rassegna ci sono anche il progetto Dumbo di Bologna e la Mar, la miniera argentiera fronte mare di Sassari. Non serve l’etichetta formale bensì l’effettività delle operazioni di placemaking sul territorio.
PLACEMAKING WEEK EUROPE / 1
La stazione, l’ex gasometro, via Roma-Parco Santa Maria, piazza della Vittoria, via Premuda sono le sfide locali che si aprono alla ricerca di idee concrete per trovare un nuovo volto. L’edizione 2025 della kermesse europea può stimolare il nuovo approccio di incontro dal basso e dall’alto tra pubblica amministrazione, residenti e terzo settore con l’obiettivo di trasformare la città. Oltre 650 gli stakeholder coinvolti con altrettanti progetti. Intervista all’assessore alla cura della città, Davide Prandi.
La presidente Ance a Venezia
Per la presidente dell’Ance, la riforma del testo unico dell’edilizia deve procedere in parallelo con il DDL sulla Rigenerazione Urbana per consentire una visione di insieme. Brancaccio rilancia la richiesta di un governance sul tema della casa: basta con la frammentazione in 40 competenze e con soluzioni parziali. Sullo sfondo, c’è la grande sfida dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale: un processo che va governato e non subito
È in inchiesta pubblica finale presso il sito di UNI la bozza della norma UNI 11337-8 (si veda qui il testo) che trasferisce in sede normativa la prassi di riferimento UNI 74, dedicata originariamente al cosiddetto Sistema di Gestione BIM. È un caso emblematico di come la normazione volontaria, con la pre-norma, abbia anticipato una evoluzione del mercato, per poi consolidarne il contenuto alla luce delle dinamiche subentrate.
Il testo, ora rivolto al Sistema di Gestione e di Governo dei Processi Digitalizzati di una organizzazione, ha la finalità di permettere agli attori allargati dei versanti della domanda e dell’offerta di autovalutarsi, di sostenere una qualificazione o valutazione di conformità da una seconda parte (ad esempio, a opera di un committente nei confronti dell’affidatario di un contratto) o di una terza parte, nella forma della certificazione.
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
L’articolo 11 del Codice dei contratti pubblici impone alle stazioni appaltanti (e agli enti concedenti) di individuare e indicare nei documenti iniziali di gara e nella determina di affidamento diretto il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) da applicare negli appalti pubblici, in conformità con le disposizioni contenute, in particolare, nell’Allegato I.01. La corretta individuazione del CCNL è fondamentale per garantire la tutela dei lavoratori e una corretta concorrenza, ma è spesso un’operazione che può rappresentare per la stazione appaltante una sfida complessa a causa dell’ampia gamma di contratti esistenti e della necessità di verificarne i requisiti richiesti a tal fine dalla norma.
Vediamo insieme, allora, quali passi compiere per superare tali ostacoli.
LA BOZZA DEL DDL SALVINI: L'ITER PER L'ESERCIZIO DELLA DELEGA
L’articolo 1 sul procedimento per l’esercizio della delega di riforma del Dpr 380/2001 definisce una mission impossible. Dovrebbe arrivare nei diciotto mesi successivi all’approvazione parlamentare che già in partenza non si presenta affatto semplice, con il disegno di legge governativo contrapposto alle proposte di maggioranza e opposizioni (e un rapporto non proprio idilliaco fra ministro e Camere). Inoltre, nella proposta di Salvini non c’è (e non avrebbe potuto esserci) alcun riferimento alla legge sulla rigenerazione urbana in discussione al Senato, che pure interferirà pesantemente su molte materie comuni. In una maggioranza litigiosa, scossa dal lungo periodo elettorale, provata dai nodi del Pnrr e dalla prossima legge di bilancio, la riforma della legge sull’edilizia rischia di nascere già morta prima di cominciare l’iter in Parlamento.
ULTIM'ORA
di Giorgio Santilli
Slitta a domani la cabina di regia sul Pnrr. Non c’è ancora intesa sulla ridestinazione delle risorse che non si spenderanno entro il giugno 2026, slitta anche la proposta di revisione finale del piano a Bruxelles. Nelle ipotesi circolate, non ci sono risorse per il piano casa di Salvini. La tensione principale è sui finanziamenti alla competitività delle imprese che dovrebbero assorbire gran parte del nuovo fondone da 8-10 miliardi, alimentato dalle risorse dei progetti stralciati dal Pnrr. Il Mef smentisce qualunque tensione fra i ministri Giorgetti (Economia) e Foti (Pnrr) nella predisposizione della revisione finale del piano.
DAI TERRITORI
A Porto Recanati il comitato “Viva Scossicci” ha accolto con soddisfazione l’aggiudicazione della gara per il primo stralcio dei lavori di difesa della costa nel tratto nord della frazione. L’intervento, dal valore di oltre 23 milioni di euro, mira a contrastare l’erosione e rilanciare turismo ed economia locale. Le presidenti Anna Maria Morsucci e Luciana Gattari chiedono ora di accelerare con autorizzazioni e finanziamenti per completare l’opera.
IL BANDO DI LAVORI
La Provincia Autonoma di Bolzano avvia la gara da 6 milioni di euro per l’affidamento dei lavori di demolizione e ricostruzione dell’edificio ospitante i servizi residenziali e diurni per persone con disabilità, sito in viale Europa 138 a Bolzano.
La questione della casa è tornata al centro del dibattito, se ne sta occupando l’Europa, se ne stanno occupando diversi paesi europei, se ne accenna anche in Italia. La crisi abitativa è una questione europea. In questo momento sono molti gli studiosi che si sono attivati per riprendere questo grande tema in gran parte dimenticato per tutti gli anni 2000. Nel nostro Paese ad eccezione dello sforzo svolto dal Fondo Investimenti per l’Abitare, mirato all’housing sociale, possiamo dire che non ci sia stata nessuna politica per la casa negli anni 2000. E forse dovremmo risalire addirittura alla prima metà degli anni ’90 quando il problema della casa sembrava risolto. In questa breve nota vorrei provare a mettere sul tavolo alcuni temi che forse possono essere utili alla discussione. L’occasione è stata un interessante recentissimo incontro seminariale dell’IFEL a cui sono stato invitato insieme a vari studiosi e amministratori di comuni italiani.
L'ANTEPRIMA
di Giorgio Santilli
La cabina di regìa (ora saltata) avrebbe dovuto sdoganare il documento da inviare a Bruxelles per ridestinare i fondi non spendibili entro giugno. Politiche abitative, pesa la rivalità Mit-Chigi. Al ministro delle Infrastrutture 1,2 miliardi per la società di acquisto dei treni e 1,5 per l’acqua. Per la competitività delle imprese un fondone da 8-10 miliardi
PLACEMAKING WEEK EUROPE / 1
L’edizione 2025 in corso a Reggio Emilia fino a domani rilancia il valore del placemaking nelle medie e piccole città dopo l’edizione di Pontevedra di tre anni fa. In attesa della sede del prossimo anno, tante esperienze europee dimostrano la fattibilità dell’approccio urbanistico tattico per far vivere il cambiamento alle persone in modo “facile, veloce, economico”. La presenza di stakeholder da Ucraina e Palestina che fa sperare.
Il progetto
Il 17 settembre è stata pubblicata la gara per l’assegnazione dei lavori per la realizzazione del Grande Maxxi. A quindici anni dalla sua apertura, il Maxxi si amplia con un nuovo Hub e un parco verde con l’obiettivo di arricchire la sua offerta culturale e le sue funzioni e aprirsi e integrarsi nel tessuto urbano. Un progetto all’insegna della sobrietà che non intende mettersi in competizione con l’opera concepita e realizzata da Zaha Hadid e che rappresenta un importante tassello di quel distretto del contemporaneo che si candida ad essere il quartiere romano del Flaminio
La giornata
- Meloni attacca la Flotilla: “irresponsabile cavalcare Gaza contro il Governo”
- Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti chiede chiarimenti. Mit: daremo tutte le integrazioni
- Federbeton: per la decarbonizzazione 5 miliardi di investimenti ma servono misure per salvaguardare la competitività delle imprese
- Piano Casa, Scannapieco: “nostro modello di housing imitato anche all’estero”
- Sud, Sbarra: “un nuovo Dipartimento riorganizziamo strutture e risorse”
- Enel lancia un maxi bond da 4,5 miliardi di dollari, il più grande collocamento di un’utility europea
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri
Con l’entrata in vigore, lo scorso maggio, della Direttiva EPBD IV – meglio nota come Direttiva case green – l’Italia si prepara ad affrontare una delle trasformazioni più ambiziose della propria storia edilizia. Entro il 31 dicembre 2025, il nostro Paese dovrà presentare alla Commissione europea la prima bozza del Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici, che interesserà in modo sostanziale il patrimonio residenziale, non residenziale e pubblico.
In questo scenario, ancora troppo sottovalutato, emerge una figura chiave per la buona riuscita degli obiettivi fissati: l’amministratore di condominio, un professionista competente, preparato, dotato di competenze specialistiche e iscritto a un albo tecnico.
DAI TERRITORI
Inter e Milan hanno annunciato di aver affidato il progetto del nuovo stadio di Milano all’architetto britannico Norman Foster, in collaborazione con lo studio statunitense di David Manica. La decisione è stata comunicata a pochi giorni dal voto in Consiglio comunale sulla vendita di San Siro. Il presidente del Milan Paolo Scaroni ha dichiarato: “Siamo in dirittura d’arrivo e fiduciosi”. Il nuovo impianto, con una capienza di 71.500 posti, sorgerà su un’area di 281 mila mq e sarà strutturato su due grandi anelli con visibilità ottimale. Foster e Manica hanno già firmato il Wembley Stadium di Londra e il Lusail Stadium di Doha.
l'Economic Outlook
L’Ocse ha diffuso il nuovo Economic Outlook che aggiorna le stime di giugno. Il Pil globale è rivisto in lieve rialzo a +3,2%. Per l’Italia una conferma, quella del Pil a +0,6%, e una limatura verso il basso nel 2026 a +0,6%. Arrivano, intanto, le prime indicazioni del Documento programmatico di finanza pubblica (ex Nadef) che stima una crescita tendenziale, al netto cioè di misure future, di +0,5%. Giorgetti assicura: “siamo sulla rotta giusta”