Archivio articoli
Sunrise, i veri numeri sulle emissioni dei veicoli su strada. Cascetta: sorpresa, ricarbonizzazione dal 2019
Nel primo rapporto dell’Osservatorio creato dal Centro Mobilità Sostenibile sfatati molti luoghi comuni: non stiamo affatto andando verso gli obiettivi di decarbonizzazione posti dall’Unione europea per il 2030: rispetto al 2019 le emissioni totali di Co2 generate dal parco circolante sono cresciute del 3%. “Necessari nuovi interventi”.
Palermo, per lo stadio mancano 6 milioni. Scampia, giù la Vela Rossa
Dopo la proroga di sei anni della concessione del Renzo Barbera, monta la polemica politica per le promesse mancate sui fondi stanziati per la riqualificazione. A Scampia, già effettuate bonifiche e lavori propedeutici. Sorgeranno 20 edifici per 433 alloggi. Milano, dieci processi sull’urbanistica. Ad Ancona interlocuzioni sul trasferimento del centro Anas.
Robiglio: Homes4All disinnesca processi degenerativi, finanza in cerca di impegno sociale. “Rigenerare è rendere abitabile un territorio”
Formia collega il waterfront alla città con il Lungomare di Cicerone
Macchitella Lab, rinasce e si trasforma l’ex Casa Albergo dell’Eni a Gela
L’immobile, completamente riqualificato e ristrutturato, è stato ceduto da Eni in comodato d’uso al Comune di Gela per due anni, con possibilità di proroga. I lavori, dal valore di circa tre milioni di euro, sono stati interamente finanziati attraverso i fondi delle compensazioni industriali dovute per la città. Riqualificata anche l’area esterna. Oggi torna a vivere come un polo aperto a formazione, imprenditorialità, innovazione giovanile e rigenerazione sociale, con ambienti di coworking, laboratori, spazi per start up
Il PPP contrattuale e istituzionale: spazi di utilizzo per la rigenerazione
Elaborata dalla Commissione europea, la formula giuridica del Partenariato Pubblico Privato (PPP) ha subito una profonda riorganizzazione sistematica con l’attuale Codice dei contratti pubblici di cui al Dlgs. 36/2023, il quale ne ha consolidato l’impianto per trasformarlo in un meccanismo più attrattivo per amministrazioni, operatori economici ed investitori istituzionali, vista la sua idoneità a realizzare progetti di interesse pubblico di ampio respiro e grandi dimensioni. (…)
Casa, clima, rigenerazione: la sfida della nuova visione d’insieme per le città nel futuro. Ruolo delle imprese
Emergenza abitativa e adattamento climatico: le grandi sfide al centro di Città nel futuro, conferenza organizzata da Ance con la direzione di Francesco Rutelli (in foto con la presidente Ance Federica Brancaccio). Tre giorni di dibattiti, analisi, panel con istituzioni, imprenditori, politici, esperti. La rigenerazione urbana con le proposte di Diario DIAC e progetti di Città in scena.
Venezia, 982 milioni in PF per la gestione del nuovo stadio
Il Comune di Venezia manda in gara, mediante procedura di finanza di progetto con diritto di prelazione in favore del Promotore, la concessione del servizio di gestione dell’impianto sportivo di nuova costruzione Bosco dello Sport-Stadio. A base di gara è posta la proposta presentata da Venezia FC SpA. L’impianto è in corso di realizzazione nell’ambito del progetto bandiera “Bosco dello Sport” del PUI “Più sprint”.
Da Torino a Helsinki: rigenerare con frutta e verdura
Il Ddl Calderoli sui livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e il governo del territorio. Le difficoltà dell’autonomia differenziata
A seguito della sentenza della Corte costituzionale n.194 del 2024, che ha minato le basi della legge Calderoli n.86/2024, il governo ha approvato, il 19 maggio 2025, un nuovo disegno di legge, che possiamo definire Calderoli bis, il quale contiene i principi di delega al governo per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di diritti civili e sociali.
Il disegno di legge delega, appena trasmesso alle Camere per l’iter di approvazione, si divide in due parti: la prima, relativa ai principi generali e, la seconda, dedicata a “settori (più o meno, n.d.r.) organici” di materie da cui il governo, sulla base dei criteri della delega, dovrebbe ricavare “le funzioni” oggetto di possibile trasferimento alle regioni nel percorso di autonomia differenziata basato su intese ed i relativi l.e.p. da queste invalicabili. (…)
La questione risorse per la casa: rigenerazione urbana, PPP, incentivi e nuove modalità di fare i conti in trasparenza
Come abbiamo cercato di accennare nel precedente contributo (DIAC 5 Ott 2025, Sulla questione casa: verso “nuove matrici trasparenti di convenienza”) la questione abitativa si scontra con un problema di risorse e tenuta dei conti. Abbiamo visto che solo per affrontare la questione delle famiglie con diritto di una casa di edilizia residenziale pubblica in attesa (250.000 famiglie) servirebbero ca. 35 miliardi di euro solo di costi di costruzione tecnici, e se considerassimo una domanda sociale aggiuntiva di altre 250.000 abitazioni (data dalla differenza tra famiglie residenti e famiglie in abitazioni), servirebbero nel complesso 70.000 miliardi. Ora con l’orizzonte dei conti pubblici appare difficile affrontare il problema. (…)
Rigenerazione urbana: città sociale e impresa capace di dialogo
Opere pubbliche al servizio di città e territori: l’elenco delle 38 gare aperte
La rifunzionalizzazione dell’ex caserma Stegher a Civitavecchia (14,6 milioni), il Grande MAXXI (14 milioni) e l’accordo quadro del comune di Bologna per lavori di riqualificazione e ripristio dello spazio pubblico (8 milioni) nella Top 3. Fra le progettazioni, il Borgo delle Saline a Tarquinia (Demanio) e il polo museale di Vitruvio e della Romanità con il recupero dell’ex Filanda Bosone a Fano.
Le cento stagioni di Michele De Lucchi: profeta e imprenditore, radicale e funzionalista, artista e produttore
Michele De Lucchi è uno di quei personaggi che sfuggono alle definizioni. Non è solo un designer, né soltanto un architetto. È, piuttosto, una figura in bilico tra il profeta e l’imprenditore, tra il radicale e il funzionalista, tra l’artista e il produttore. Come molti dei suoi colleghi internazionali più noti e di qualche anno più anziani– da Rem Koolhaas a Daniel Libeskind, dai Coop Himmelb(l)au ai membri di Archigram – anche lui si è formato in un contesto fortemente politicizzato: quello della Firenze post-sessantottina, sotto la guida di Adolfo Natalini, fondatore di Superstudio. È lì che De Lucchi assorbe la lezione della critica radicale all’architettura moderna: l’idea che l’architetto debba smettere di costruire oggetti esclusivamente funzionali e cominciare invece a immaginare scenari alternativi, utopie, visioni, rotture. (…)
Manovra, il Dpfp in Parlamento e Governo a caccia di risorse
- Trasporti, a Milano, primo report dell’Osservatorio Sunrise presenta il primo report. A Roma IX conferenza della Sharing Mobility
- Enea presenta il XIV Rapporto sull’efficienza energetica
- “Ritmo- Il tempo dell’impresa che cresce”: a Capri la 40ma edizione del Convegno dei Giovani Imprenditori
Socialità e accessibilità: le chiavi del placemaking per dare un nuovo volto alle città per le persone
Giuseppe Grezzi (nella foto), ex assessore alla mobilità e spazio pubblico di Valencia, in esclusiva a Diac: “Dal 2015 al 2023 abbiamo recuperato 150mila mq di vie, piazze e spazi verdi grazie al placemaking e l’urbanistica tattica. Oggi la città ha il limite a 30km/h per le auto, è meno inquinata e trafficata. Ci dissero che eravamo pazzi ma oggi qui viene tanta gente”. VIDEOINTERVISTA
L’incertezza come programma: l’Italia con i conti in ordine e la crescita ferma
Impossibile non partire da Gaza, dall’onda umana che ha attraversato le piazze italiane mentre il mondo trattiene il fiato in attesa di capire che fine farà la proposta di pace americana firmata Donald Trump. La politica internazionale continua a dettare i tempi e occupare gli spazi dell’informazione, mentre sul fronte interno si fa fatica perfino a intravedere che cosa accadrà da qui alla fine dell’anno.
Si attende la legge di Bilancio, ma le prospettive restano plumbee. Tutti danno per scontata la riduzione dell’aliquota Irpef dal 35 al 33% per i redditi fino a 50mila euro: uno “sconto” che vale poco più di 400 euro l’anno, circa 36 al mese. Troppo poco per invertire la rotta della contrazione dei consumi, certificata anche dagli ultimi dati Istat.