Parlamento
Dpfp, via libera del Parlamento. Cdm martedì per la manovra
- Bankitalia: sulla situazione economica i giudizi delle imprese migliorano ma restano sfavorevoli
- Affitti brevi, Sejournè: “le norme locali rispettino quelle europee”
- Sistema bilaterale edile, accordo per nuove prestazioni ai lavoratori del settore e famiglie
Rosso: “Rigenerazione, nella legge più incentivi ai privati”. Bellicini: “Piano di rinascimento urbano”
Per il senatore di Forza Italia (nella foto) il ddl sulla Rigenerazione urbana sarà in Aula al Senato a dicembre. Più incentivi e certezza delle risorse in un periodo lungo sono gli obiettivi con il voto degli emendamenti. Il direttore del Cresme Bellicini ha affrontato l’emergenza casa, con un focus sul social housing, proponendo un Rinascimento urbano con l’utilizzo di risorse europee e nazionali.
Rixi: “Il Pnrr è stato una start up, per la rigenerazione urbana anche capitali privati”
Il viceministro delle Infrastrutture e Trasporti (in foto) invoca un nuovo approccio sui temi della rigenerazione urbana: servono capitali privati e occorre attrarre grandi fondi immobiliari. Rigenerazione vuol dire anche connettività tra le città e all’interno delle città: per questo bisogna accelerare sulle opere infrastrutturali e potenziare il trasporto pubblico locale.
Ddl rigenerazione urbana, mancano strumenti adeguati per intervenire in caso di frammentazione della proprietà immobiliare
Manfredi (Anci): “La rigenerazione urbana deve essere sociale, serve piano organico. Comuni motori del Pnrr”. Le idee sullo stadio
Legge rigenerazione avanti con 750 emendamenti, ma resta il nodo finanziamenti (in legge di bilancio)
Il relatore Roberto Rosso (nella foto): “Non vedo grandi problemi sulle proposte di modifica, molte convergono”. Il problema è finanziario: al momento ci sono in bilancio 80 milioni a fronte dei 3,4 miliardi previsti dal nuovo testo del relatore su un arco di undici anni. La partita nella maggioranza è molteplice: non c’è solo il dubbio se entri o meno in legge di bilancio e la consistenza complessiva del finanziamento, ma anche l’indisponibilità del Mef a dare stabilità alle risorse per un periodo lungo e ad andare oltre la logica della ricarica anno per anno.
Il Ddl Calderoli sui livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e il governo del territorio. Le difficoltà dell’autonomia differenziata
A seguito della sentenza della Corte costituzionale n.194 del 2024, che ha minato le basi della legge Calderoli n.86/2024, il governo ha approvato, il 19 maggio 2025, un nuovo disegno di legge, che possiamo definire Calderoli bis, il quale contiene i principi di delega al governo per l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di diritti civili e sociali.
Il disegno di legge delega, appena trasmesso alle Camere per l’iter di approvazione, si divide in due parti: la prima, relativa ai principi generali e, la seconda, dedicata a “settori (più o meno, n.d.r.) organici” di materie da cui il governo, sulla base dei criteri della delega, dovrebbe ricavare “le funzioni” oggetto di possibile trasferimento alle regioni nel percorso di autonomia differenziata basato su intese ed i relativi l.e.p. da queste invalicabili. (…)
Manovra, il Dpfp in Parlamento e Governo a caccia di risorse
- Trasporti, a Milano, primo report dell’Osservatorio Sunrise presenta il primo report. A Roma IX conferenza della Sharing Mobility
- Enea presenta il XIV Rapporto sull’efficienza energetica
- “Ritmo- Il tempo dell’impresa che cresce”: a Capri la 40ma edizione del Convegno dei Giovani Imprenditori
Pil a +0,5% nel 2025, +0,7% nel 2026. Deficit a 3%, poi scende. Varato il Dpfp, il Governo traccia la rotta della manovra
Il Governo ha approvato il Dpfp che aggiorna le stime di crescita del Pil a +0,5% per quest’anno. Il deficit scende al 3% ma Bruxelles ha chiarito che per chiudere la procedura d’infrazione è necessario stare sotto questa soglia. È questo il perimetro entro il quale verrà costruita la legge di bilancio. Fisco, sanità, lavoro e famiglie sono le priorità fissate dall’esecutivo. Prudenza rimane la parola d’ordine del ministro Giorgetti, tanto più ora in un contesto gravato dalle incertezze della situazione geopolitica internazionale. Per il 2026 Pil tendenziale e programmatico uguali, nel 2027 e 2028 la “spinta” programmatica del Pil è di 0,1 punti percentuali. Le spese per la difesa sono calcolate tra i 12 e 13 miliardi in tre anni, a condizione che l’Italia esca dalla procedura di infrazione.
Gaza e Flotilla, tensione alle stelle. Scontro Meloni-Cgil sullo sciopero
- Istat: ad agosto calo mensile degli occupati, crescono i disoccupati (soprattutto giovani)
- Hera firma con i sindacati un nuovo protocollo sugli appalti
- Lebruto nominato amministratore della parte italiana della Galleria del Brennero
- Officine Maccaferri scelta per due progetti infrastrutturali in Arabia Saudita
- Riconnettere i porti e le città, il convegno del CNI
Arera in PROROGA fino a fine anno. Relazione ogni 45 giorni alle Camere
L’operato dell’Autorità sarà concernente gli atti di ordinaria amministrazione e quelli “indifferibili e urgenti”. Capitolo nomine: per la presidenza i tre nomi circolanti da tante settimane sono il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Roberto Alesse; il Commissario straordinario nazionale per l’adozione di interventi urgenti connessi al fenomeno della scarsità idrica, Nicola Dell’Acqua e Pietro Maria Putti, ad del Gestore mercati energetici (Gme). Anche per il collegio i nomi sono ancora quelli agostani. Ma l’ennesimo posticipo del nuovo collegio induce a pensare che nessuno di questi profili è così certo dell’incarico.
Manovra, crescita +0,5% e deficit al 3%: il Dpfp sul tavolo del Governo
- Pil, Ey: moderata crescita dello 0,5% nel 2025, 0,7% nel 2026
- Allarme dell’industria europea: la Ue agisca per aumentare la competitività
- In Cdm il dl per la proroga dei vertici Arera al 31 dicembre 2025
- Consiglio di Stato, Chieppa eletto presidente dell’Associazione Magistrati
- Energia: Pichetto, decreto pronto, approvazione entro ottobre
Salvini: in tre anni 165 miliardi di investimenti per le ferrovie
Si è aperta ieri la tre giorni di Expo Ferroviaria. A inaugurarla il ministro Salvini che fornito il dato aggiornato sugli investimenti per le ferrovie. Tra le novità, il lancio del nuovo treno regionale realizzato da Alstom per Trenitalia: potrà raggiungere i 200 chilometri orari e viaggiare sulle linee ad alta velocità. Sul fronte internazionale, l’obiettivo del gruppo è il Frecciarossa sulla Parigi-Londra entro il 2029.
Bis per Acquaroli, le Marche restano al centrodestra con Fdi primo partito
- Manovra, Leo: “Detrazioni al 50% sulle ristrutturazioni prima casa? E’ prematuro dirlo”
- Ue, i ministri dell’Industria chiedono di rafforzare il Chips act per aumentare la produzione di semiconduttori
- Italia-Kazakhstan, Mattarella: puntiamo ad accelerare la nostra collaborazione da trasporti e infrastrutture a settori innovativi
Massimo Sessa (Cons. Sup. Lavori Pubblici) nominato commissario straordinario per gli stadi con l’obiettivo di accelerare il restyling degli impianti verso gli Europei 2032
Il verdetto delle Marche: chi perde paga il conto a Roma
Nonostante riguardi appena 1,3 milioni di elettori e pur essendo una sfida locale, il voto di questo weekend nelle Marche tra Francesco Acquaroli e Matteo Ricci pesa molto più di quanto dica la geografia. Lo dimostra la parata di leader nelle scorse settimane tra Ancona e Macerata. A cominciare dalla Premier Giorgia Meloni scesa in campo in prima persona per blindare il bis del governatore uscente e suo fedelissimo della prima ora, al quale ha portato in dote, giusto un mese fa, l’estensione alle Marche ( e all’Umbria) della Zona economica speciale (Zes), l’avvio dei lavori per la realizzazione della Pedemontana del Sud, più altri 38 milioni per il rifacimento del manto stradale regionale approvati dal Mit nei giorni scorsi.
Manovra, arriva il Dpfp. La politica aspetta il test delle Marche
- “Investimenti per muovere l’Italia”: il Csc presenta il Rapporto previsionale
- Von der Leyen, Bezos ed Elkann alla Italian Tech Week a Torino
- Arrivano i dati sull’inflazione europea
Pnrr: revisione da 14 mld, zero alla casa, 2,7 aggiuntivi ad acqua e treni (c’è la Rosco). Nel documento ben 11 programmi del MIT da rimodulare
di Maria Cristina Carlini e Giorgio Santilli
Manovra, Meloni: “Non puniamo le banche”. Giorgetti: imprese, su i salari
- Meloni attacca la Flotilla: “irresponsabile cavalcare Gaza contro il Governo”
- Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti chiede chiarimenti. Mit: daremo tutte le integrazioni
- Federbeton: per la decarbonizzazione 5 miliardi di investimenti ma servono misure per salvaguardare la competitività delle imprese
- Piano Casa, Scannapieco: “nostro modello di housing imitato anche all’estero”
- Sud, Sbarra: “un nuovo Dipartimento riorganizziamo strutture e risorse”
- Enel lancia un maxi bond da 4,5 miliardi di dollari, il più grande collocamento di un’utility europea