Parlamento
Vertice sul Piano Mattei, Meloni: “Ponte per crescita Italia-Africa”
- Acquisti Pa, Mef: semplificazione e risparmi con il Piano integrato 2026
- Cementir, aggiorna piano 2026-2028: crescono ricavi e dividendi. Investimenti per 386 milioni
- Sbarra: su Zes risultati straordinari, Piano esteso a Marche e Umbria. Dal 2024 6 miliardi di investimenti
Epbd, Foti smentisce i ritardi: “Già raggiunto il primo target al 16%, dal Pnrr facilities per 1,7 mld”
All’evento di presentazione del Sim, sistema integrato di monitoraggio e previsione del Mase contro i rischi ambientali e climatici, il ministro per il Pnrr (in foto) si è detto tranquillo anche sul raggiungimento degli altri step per efficientare gli edifici. “Con i fondi coesione abbiamo lavorato con le Regioni, sta a loro decidere come intervenire”. Pichetto vago sul recepimento.
Dl Ucraina, scontro tra vannacciani e Lega. E il Governo pone la fiducia
- Pmi, Consob-Cetif: Tra il 2023 e la prima metà del 2025 sono 62 le Pmi approdate in borsa ma uscite 86, persi 44 mld di capitalizzazione
- Fondi strutturali, studio Uil: a dicembre certificata una spesa del 12,2%, 8,9 mld su un totale di 72,9
- L’Ue lancia la più grande linea pilota per lo sviluppo dei chip, investimento da 2,5 mld euro
Ponte sullo Stretto, il Governo corregge la rotta e ‘blinda’ l’opera per arrivare a una nuova delibera del Cipess
Il Dl affida la regia al Mit e traccia il percorso che dovrà portare alla nuova delibera del Cipess sanando le violazioni riscontrate dalla Corte dei Conti. Controlli preventivi da parte della magistratura contabile, aggiornamento del Pef, parere dell’Art sui pedaggi, misure per la piena applicazione della direttiva europea Habitat: così il Governo fa ripartire l’iter
Rfi e Anas, i due supercommissari Isi e Gemme al posto di altri 27: da Nord a Sud ecco tutti i nomi di chi sarà sostituito e su quali opere
Legge architettura, ancora banalità e guerre di corporazioni. Ma la priorità ai concorsi fa bene alle città
Dalla proposta di Edilizia e Territorio per la modifica della legge Merloni al Ddl Melandri di fine anni ’90, sono quasi 30 anni che si cerca di approvare una disciplina che dia una corsia preferenziale ai concorsi di progettazione nelle opere urbane. Il Senato ci riprova, con le proposte di Occhiuto (FI) e Irto (Pd). Non mancano banalizzazioni che rilanciano guerre fra corporazioni: proposte come il Consiglio nazionale per la qualità dell’architettura e della vita urbana o l’Architetto della città. E il Consiglio nazionale ingegneri risponde: no alla centralità prevalente della figura dell’architetto. Ma il nodo resta lo stesso: superare le resistenze all’utilizzo del concorso di progettazione come strumento prioritario di selezione e di trasparenza dei progetti urbani. Le posizioni di Cnapp, In/Arch, Inu, Cni e Oice sui concorsi.
Colpa grave e copertura assicurativa della relativa responsabilità tra codice dei contratti e legge 1/2026. La fine dello scudo previsto dal decreto legge 76/2020
L’entrata in vigore della legge 1/2026 segna un passaggio significativo nell’evoluzione della disciplina della responsabilità amministrativa dei dipendenti pubblici e di quanti sono assoggettati al relativo regime, oltre che dell’operatività e dei compiti della Corte dei Conti. Il testo, che si compone di sei articoli, insieme ad alcune previsioni di immediata ed autonoma operatività interviene modificando dall’interno l’ultima complessiva riforma di settore, la legge 20/1994, altresì conferendo al Governo un’ampia delega in materia di funzioni della stessa Corte.
Dl Infrastrutture, i super commissari raddoppiano: tutti i poteri a Gemme per Anas e a Isi per Rfi
La bozza del Dl prevede interventi definiti dal Mit di “straordinaria necessità e urgenza”. Le misure salienti sono quelle che prevedono una centralizzazione in capo agli ad di Rfi e Anas delle funzioni commissariali già attribuite a una pluralità di commissari per le diverse opere. Mancano ancora le norme sul Ponte sullo Stretto
Dl Architettura, il Cnappc: finalmente anche in Italia una legge a tutela del suo valore
EPBD fuori dalla delega: un’incertezza che pesa sulla programmazione del settore edilizio
L’iter di approvazione della legge di delegazione europea 2025 mette in luce un elemento di forte criticità per il sistema industriale delle costruzioni: l’assenza, a oggi, di un percorso definito per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD IV). Una lacuna che non ha solo rilievo normativo, ma incide direttamente sulla capacità di programmazione degli investimenti e sull’allineamento delle filiere produttive ai nuovi fabbisogni di riqualificazione del patrimonio edilizio.
Ambiente, acqua, porti e trasporti: da Bruxelles nuove pesanti lettere d’infrazione all’Italia
Per quanto riguarda l’acqua, Bruxelles contesta a Roma il mancato recepimento della direttiva quadro, compreso l’obbligo di effettuare revisioni periodiche delle autorizzazioni. Sull’ambiente viene contestato il mancato aggiornamento del programma nazionale di controllo dell’inquinamento atmosferico. Italia inadempiente anche sui servizi portuali e gli Its.
L’offensiva Pd sulla transizione verde: “Governo immobile ma serve forte ruolo pubblico”
L’ultimo caos, ha ribadito il partito alla kermesse milanese, si è generato con il decreto legge dedicato a transizione 5.0 e aree idonee. “Arrivato all’esame del Parlamento in un contesto segnato da criticità profonde e strutturali”, spiega un dossier, non risolve nessun tema chiave: dal costo dell’energia alle norme sugli iter degli impianti. Si accoda anche l’Ance, denunciando l’inazione sul dossier casa green. A Roma, intanto, Areti annuncia 2,5 miliardi di investimenti nel prossimo quinquennio su automazione, storage, intelligenza artificiale e cybersicurezza.
Il boomerang Trump sul voto di marzo
L’attenzione politica ormai converge tutta sul test referendario del 22-23 marzo. Giorgia Meloni, fin qui rimasta prudentemente defilata, difficilmente potrà continuare a tacere con l’avvicinarsi delle urne. Troppo alta la posta in gioco, troppo evidente il tentativo — soprattutto nella maggioranza — di depotenziare l’appuntamento raccontandolo come un voto senza conseguenze. Nell’opposizione l’argomento è opposto: una bocciatura della riforma costituzionale della giustizia segnerebbe il primo vero cedimento del consenso a poco più di un anno dalle politiche.
Pnrr, il nuovo fondo acqua parte con vecchie priorità: 285 milioni per diga di Campolattaro e Peschiera
Tre opere stralciate dal programma principale del Pnrr perché fuori tempo massimo recuperate con lo strumento finanziario da 1 miliardo che doveva essere innovativo. Dal decreto cancellata la società per il materiale rotabile mentre resistono la riforma degli investimenti Fs e le gare per Intercity e regionali. Resta l’anticipazione alle imprese del 10% sulle riserve iscritte per le opere Pnrr.
Salta la RoSCo: l’Italia rinuncia a 1,2 miliardi, Missione 3 a rischio. Fino al 2029 le task force Pnrr
L’idea geniale del governo per prolungare gli effetti positivi delle norme Pnrr e del know how di chi le ha gestite. Tutta da valutare invece la reazione di Bruxelles all’eliminazione unilaterale di una norma fondamentale per il rafforzamento della concorrenza nel settore ferroviario. DIAC pubblica il testo integrale dei due target della Riforma 1.3. Confermato l’anticipo del 10% delle riserve iscritte su opere Pnrr.
Fs contro gara Intercity, Rosco e piani investimenti. Ma la Riforma 3.1 del Pnrr non lascia scampo
Undici pagine (versione inglese) dell’Annex dell’ultima revisione traguardano al 30 giugno la riforma ferroviaria in tre parti: per approvare a quella data anche lo Statuto della nuova società per il materiale rotabile, il DL va approvato ora. Oggi altri incontri, deciderà Salvini se andare avanti: in caso di frenata, a rischio molti target della Missione 3. Domani su DIAC il testo della Riforma 3.1.
Ue e India firmano “la madre di tutti gli accordi commerciali”
- Dl Milleproroghe, blitz della maggioranza sul condono. Tre emendamenti chiedono di riaprire la sanatoria edilizia del 2003
- Rfi, riaperta la ferrovia della Val Pusteria, investimento da 70 milioni
- Mase, 11,8 milioni di euro per le città sostenibili. Finanziate iniziative per l’ambiente in 9 città
Acqua, dal Fondo ex-Pnrr priorità a opere dei gestori e a PPP (che non ci sono nei 418 interventi del PNIISSI)
Al via le regole per lo strumento finanziario messo a disposizione dal Piano di resilienza. Del futuro del settore idrico si parlerà oggi alla presentazione del libro di Rosario Mazzola (foto) per Astrid. La Corte dei conti contesta al MIT ritardi nelle opere e una governance troppo debole. La tabella con la ripartizione annua degli attuali 3.175 miliardi.
Rinnovabili, solo 6 Regioni al lavoro per le zone di accelerazione. Sullo stallo pesa il caos normativo
E’ uno degli obiettivi fissati dalla direttiva recepita soltanto con l’ultimo Consiglio dei ministri del 2025. Ma queste zone che garantiscono iter brevi andavano approvate e presentate addirittura ad agosto scorso secondo il dl Infrastrutture. Cosa stanno facendo Sardegna, Puglia, Toscana, Lombardia, Piemonte e Basilicata. L’ok definitivo è fissato a febbraio.