Verso ‘Città nel futuro’

Piano casa, Ance “scova” risorse attivabili per 15 miliardi. Brancaccio: “Serve uno sforzo corale, regole chiare per il PPP”

22 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Risorse potenziali per 15 miliardi di euro, regole chiare nel partenariato pubblico privato, un ventaglio di leve come il ‘rating sociale’ e l’attrazione del risparmio privato: in vista dell’appuntamento di ottobre di ‘Città nel futuro 2030-2050’, l’Ance traccia la rotta per far decollare un piano nazionale per affrontare l’emergenza casa. Brancaccio chiama a uno sforzo corale e lancia l’appello perché il terremoto giudiziario che ha investito l’urbanistica a Milano non fermi tutto. Anche Francesco Rutelli, direttore dell’evento, paventa un “effetto imbalsamazione”.

MOVIMPRESE

Imprese, 2° trim. miglior saldo dal 2020. Servizi e costruzioni al top

22 Lug 2025 di M.C.C.

Tra aprile e giugno sono nate 80.205 nuove imprese, mentre 47.405 hanno cessato l’attività. Il tasso di crescita complessivo si attesta allo 0,56%, in accelerazione rispetto allo 0,50% dello stesso trimestre del 2024. Lo stock complessivo delle imprese raggiunge quota 5.885.209 al 30 giugno 2025. Il Centro Italia si distingue per il ritmo più sostenuto di ampliamento della base imprenditoriale, con un tasso di crescita pari allo 0,62%.

SICUREZZA DEL LAVORO

Patente a punti, partita chiusa: 460mila imprese strutturate, solo 20mila da aprile. Brancaccio: “Il grosso è fatto”

17 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Il contatore della nuova patente a crediti nell’edilizia, a regime dal primo ottobre scorso, segna 460 mila. È questo il dato aggiornato fornito dal direttore generale dell’Inl Papa. La potenziale platea di riferimento era stata calcolata in circa 800 mila imprese. Ma il numero che spicca è quello delle patenti rilasciate da fine aprile in poi: solo 20 mila, il flusso si è quasi fermato, la partita è ormai praticamente finita.

Per la presidente di Ance, “il grosso è fatto” con le imprese attive che si sono messe in regola. Per Papa, ci sono aziende, come nell’artigianato, che hanno avviato percorsi formativi e questo, in prospettiva, dovrebbe aumentare il saldo finale. E, comunque, il nuovo strumento ha fatto una selezione sul mercato. Ieri, l’Ance ha anche firmato un’intesa con la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro per la certificazione  Asse.Co.Edilizia.

 

OGGI LA CONFERENZA A ROMA

La via green e sostenibile per la ricostruzione dell’UCRAINA. Ance: pronti a fare la nostra parte con partnership, fondamentale è il coordinamento

09 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Il fabbisogno per la ricostruzione dell’Ucraina è stato stimato intorno ai 500 miliardi di euro. I settori più colpiti sono l’edilizia residenziale, con oltre il 13% del patrimonio abitativo distrutto o danneggiato e più di 2,5 milioni di famiglie coinvolte, e i trasporti e le infrastrutture. Alla vigilia della Conferenza di Roma, l’Ance ha ospitato l’evento  “The Green Reconstruction of Ukraine”, un confronto tra istituzioni e imprese: la scommessa è ricostruire con soluzioni innovative e sostenibili e realizzare un nuovo modello dell’edilizia europea

OGGI LA PRESENTAZIONE DEL 38° RAPPORTO CONGIUNTURALE

Cresme: nel 2025 altra correzione di mercato (-6,1%), ma il Pnrr dà RESILIENZA. “Servono 120mila case l’anno”

08 Lug 2025 di Giorgio Santilli

La contrazione di mercato prevista per quest’anno segue quella del 2024 (-2,7%) e continuerà nel 2026 (-2,1%). Nel 2028 la correzione dovrebbe arrivare, rispetto al picco del 2022, all’11,4%, pari a 21 miliardi a valori deflazionati. C’è però la tenuta del settore, fortificato dalla grande espansione del triennio 2021-2023. “La frenata del mercato – avvisa il Cresme – mantiene tuttavia la produzione su livelli importanti in chiave storica, come se il settore avesse fatto un salto di scala rispetto al recente passato in termini di potenzialità produttive”.  Tra il 2019 e il 2024 il valore della produzione (compresa la manutenzione ordinaria) è cresciuto da 180 miliardi a 228 miliardi, con un incremento di 109 miliardi. Poco più di metà di questo valore, 56 miliardi, è però dovuto all’inflazione del settore, mentre 53 miliardi sono di crescita reale. C’è il rischio di un nuovo incremento dei costi di costruzione per effetto della guerra dei dazi.

L'audizione di Cavallari

L’allarme dell’Upb: calo demografico, 700mila lavoratori in meno al 2030

08 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Questa perdita peserà su crescita e produttività. Serve intervenire su più fronti: natalità, occupazione, valorizzazione del lavoro. Per la presidente Cavallari occorre intervenire con lungimiranza e tempestivamente: così sarà possibile affrontare la transizione demografica non come un’evoluzione da subire ma come un processo da governare.

Il protocollo

Caldo: ISTRUZIONI dall’Inps. Arrivano decreto del Lavoro, emendamento Cig

07 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Le temperature record fermano le attività. Nei giorni scorsi l’Inps ha diffuso le istruzioni nelle quali  definisce le modalità di accesso agli ammortizzatori sociali nei casi di interruzione o riduzione dell’attività dovuti al caldo eccessivo. Le ore di cassa integrazione ordinaria utilizzate per eventi “oggettivamente non evitabili” non intaccheranno il monte ore disponibili. Il Mef sta quantificando gli oneri che ne deriveranno.

Le audizioni sul Dl Economia

Caro materiali, Brancaccio (Ance): “Potenziare fondo su rigenerazione”

03 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

L’associazione propone, quindi, un chiarimento normativo che, prima di tutto, “consenta di applicare le misure compensative dell’art. 26 anche ai contratti FOI, limitando l’esclusione solo alle lavorazioni già coperte dal fondo nell’anno di riferimento. L’Upi: serve sezione dedicata del fondo unico al reimpiego delle risorse per gli investimenti nella rete stradale provinciale.

Emergenza caldo, Governo e parti sociali firmano il protocollo quadro. “Buone prassi e percorsi condivisi” per non fermarsi e tutelare i lavoratori. Calderone: a giorni il decreto ministeriale

02 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Arriva il protocollo quadro per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro. Vengono delinetate quattro aree di intervento relative a  formazione-informazione,  sorveglianza sanitaria, abbigliamento/indumenti/dpi e riorganizzazione dei turni e orari di lavoro. Il protocollo parla di buone prassi che ora andranno declinate in accordi attuatitivi e ai tavoli contrattuali. Il protocollo verrà recepito in un decreto ministeriale che sarà emanato nei prossimi giorni

 

L'assemblea di Assarmatori

Messina: Con gli Ets transhipment a rischio, Nordafrica più competitivo

01 Lug 2025 di Maria Cristina Carlini

Assarmatori lancia l’allarme sull’impatto del regime Ets sulla logistica del transhipment. C’è il rischio reale di una migrazione da porti come quello di Gioia Tauro, verso quelli del Nord Africa dove questo prelievo non viene effettuato. Per gli armatori, questa sta diventando un’opzione concreta. Ma il sistema portuale deve essere pronto alle sfide che pone la decarbonizzazione del trasporto marittimo. Va rilanciata, inoltre, la competitività della cantieristica europea ma non con misure protezionistiche.

L'ASSOCIAZIONE DEI COSTRUTTORI

Romain Bocognani (ingegnere, 46 anni) è il nuovo direttore generale dell’Ance

01 Lug 2025 di Red. Diac

Ingegnere civile, nato a Grenoble, ha 46 anni. Prima di entrare nell’Associazione nazionale dei costruttori ha lavorato sia al ministero dei Lavori pubblici, dei Trasporti, del Turismo e del Mare francese, dove è stato capo della Divisione studi, infrastrutture e mobilità, sia al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano. Ha lavorato anche alla commissione Ue e all’Ocse. Succede a Massiliano Musumeci.

Dati, non mattoni: il nuovo capitale dell’edilizia

01 Lug 2025 di Luca Ferrari

Per secoli, il valore dell’edilizia è stato misurato in metri cubi di calcestruzzo, in chilogrammi d’acciaio, in tonnellate di materiali. Oggi, il vero capitale dell’ambiente costruito non è fatto di mattoni, ma di dati. In un settore che vale il 13% del PIL mondiale ma che resta uno dei meno digitalizzati, questa affermazione può sembrare provocatoria. Eppure, è già realtà.

I-COM E MICROSOFT

Data center: in Italia 15,1 miliardi al 2026. Crescono le startup IA

15 Giu 2025 di Mauro Giansante

Secondo le elaborazioni dell’istituto guidato da Stefano da Empoli, la crescita degli investimenti nei data center si tradurrà in un aumento complessivo pari a 5,8 miliardi di euro di indotto economico per la filiera italiana e 790 milioni di euro in entrate fiscali. A livello settoriale, i comparti che beneficeranno della realizzazione delle nuove infrastrutture sono numerosi. La maggior parte delle risorse ricadrà però sulla “Fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica” (3,9 miliardi di euro).

La giornata

Il Governo DIVISO su fisco e terzo mandato, la sinistra sulla cittadinanza

10 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Istat: si interrompe il ciclo negativo della produzione industriale, ad aprile +0,3% su anno
  • ‘Città in scena’ approda in Sardegna, presentati 13 progetti regionali e uno internazionale
  • Cdp lancia con successo il secondo green bond da 500 milioni a supporto degli investimenti
  • Le imprese prevedono 595 mila entrate a giugno e 1,5 milioni entro agosto
  • Accordo tra Enac Servizi e Sace per lo sviluppo degli aeroporti
SICUREZZA E APPALTI/PERCHé VOTO NO

Le finalità del quesito sono condivisibili, ma si corre l’elevato rischio di irrigidire l’intero sistema

05 Giu 2025 di Niccolò Grassi

L’8 e 9 giugno si voterà il referendum abrogativo che propone la cancellazione parziale dell’art. 26, comma 4, del D.Lgs. n. 81/2008, nella parte in cui esclude la responsabilità solidale del committente – da intendersi come l’appaltatore – per i danni derivanti da “rischi specifici propri dell’attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici”.

 

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