Energia e ambiente
Alta tensione sul bonus 5.0, imprese all’attacco sui tagli del governo
- G7, pronti a ulteriori misure contro lo shock energetico
- Transizione 5.0. governo al lavoro per una soluzione sugli incentivi
- Bce, i costi dei dazi di Trump ricadono al 95% su imprese e consumatori Usa. Solo il 5% è a carico degli esportatori esteri
Dietro l’emergenza del 1973 maturò il sogno di una emancipazione energetica (dall’auto). Da allora nelle capitali europee la sfida di un’emancipazione urbanistica. Ecco come
Il 22 novembre 1973, nel pieno della crisi petrolifera, il governo guidato da Mariano Rumor approvò il Decreto Legge n. 304. Fu una risposta emergenziale, ma anche un passaggio culturale: la fine dell’illusione di un’energia illimitata e di una città organizzata attorno all’automobile. Le “domeniche a piedi”, i limiti di velocità ridotti su tutte le strade e il blocco festivo della circolazione furono misure di contenimento applicate senza eccezioni nemmeno per il Presidente della Repubblica. A distanza di oltre cinquant’anni le domeniche senz’auto rappresentarono un’esperienza concreta di città diversa: più variegata nelle soluzioni di mobilità (molte persone montarono in sella a cavalli), più accessibile, meno dominata dal traffico. (…)
Dl Fiscale con ‘scudo’ per condomini ma ancora niente Piano Casa. Meloni: bene 7 mld Coesione per alloggi calmierati ed energia. Resa dei conti Fi, si dimette Gasparri
Ocse taglia le stime di crescita ’26: pil italiano a +0,4%, Eurozona +0,8%
- Ue, sì del Pe a direttiva anticorruzione, ‘grave abuso d’ufficio è reato’. L’Italia dovrà reintrodurlo
- Dall’Europarlamento via libera con condizioni all’accordo Usa -Ue sui dazi
- Terna: nel 2025 ricavi e utile in crescita. Investimenti +30,6% a oltre 3,5 mld
I depuratori come miniere energetiche per alimentare il teleriscaldamento nelle città. Ma l’Italia è lenta su norme, risorse e governance
Rigenerare l’esistente: la sfida tecnica della sostenibilità nel patrimonio edilizio italiano
Nel dibattito sulla transizione energetica, il settore delle costruzioni occupa un ruolo centrale. Non solo perché gli edifici assorbono circa il 40% dell’energia finale consumata in Europa, ma soprattutto perché rappresentano una delle leve più efficaci per ridurre le emissioni climalteranti. Il dato più significativo è che quasi il 75% del patrimonio edilizio europeo è energeticamente inefficiente. (…)
Fondamentale la richiesta di maggiori investimenti in prevenzione idrogeologica. Ma intanto alcuni PAI (per es. Appennino centrale) riclassificano al ribasso, per via amministrativa, il rischio idrogeologico dei territori di competenza. Non è un bel segnale e limita l’accesso ai fondi
Negli ultimi anni il dibattito sulla prevenzione del rischio idrogeologico ha assunto una centralità crescente, anche grazie a contributi come “Fuori dalle emergenze” di D’Angelis e Grassi (si veda l’articolo di ieri di Mauro Giansante), che ribadiscono la necessità di un approccio strutturale e programmato alla sicurezza del territorio. La tesi è nota e condivisa: investire in prevenzione è economicamente più vantaggioso che intervenire in emergenza, e la spesa stimata — 435 miliardi in quindici anni — rappresenta meno dell’1% del PIL. (…)
Governo, lasciano Delmastro e Bartolozzi. Meloni pressa Santanchè
- Foti, ‘valutare modello Recovery in prossimo Qfp, no ai tagli alla Coesione’
- Ue e Australia concludono i negoziati per l’accordo di libero scambio
- Pil, Ey: crescita moderata nel 2026, +0,7%, frenata nel 2027 a +0,4%. Inflazione al 2,6% quest’anno
Frane, alluvioni, sismi: serve un piano da 29 miliardi all’anno per 15 anni. D’Angelis-Grassi: “E’ l’investimento più conveniente che possiamo fare”
Progettazione antincendio nelle autorimesse condominiali: nuove sfide tra mobilità elettrica, responsabilità dell’amministratore e gestione della sicurezza
Negli ultimi anni, le autorimesse condominiali sono diventate ambienti sempre più complessi sotto il profilo della sicurezza antincendio. La crescente diffusione dei veicoli elettrici e ibridi, insieme alla presenza di infrastrutture di ricarica, ha introdotto nuove variabili di rischio che richiedono un’attenta progettazione e una gestione consapevole da parte dell’amministratore di condominio. In questo contesto, la prevenzione incendi non può più essere considerata soltanto un adempimento normativo, ma deve diventare parte integrante della progettazione e della gestione dell’edificio. (…)
Sugli Ets l’Italia cerca alleati in Europa ma rimane in minoranza
- Inflazione, accelera a febbraio a +1,5%, +0,7% mensile
- Accordo quadro tra Agenzia del Demanio e Cnr per la rigenerazione del patrimonio pubblico
- Brescia Est-Verona, Saipem completa opere civili e posa dei binari
Ue: “La crisi può aggravarsi”, piano di emergenza sull’energia
- Birol (Aie): Il rilascio delle scorte di petrolio non basta, serve ripresa Stretto Hormuz
- Conti pubblici, Bankitalia: a gennaio il debito sale a oltre 3.112 mld
- Eni annuncia maxi scoperte di gas in Libia per oltre 28 mld di metri cubi
Vertice Ue, ‘scudo’ per l’energia. Caro prezzi, Meloni studia contromosse
- Si riuniscono le banche centrali, faro sulle decisioni sui tassi
- Nuova edilizia residenziale pubblica: sostenibilità, digitalizzazione e competenze al centro del convegno Federcasa-Harpaceas
- Presentazione del Libro Bianco Valore Acqua e il Blue Book 2026
Meloni: colpiremo chi specula sui prezzi. Sospendere gli Ets per la crisi
- Eurogruppo, l’economia dell’Eurozona è solida ma rischi dalla crisi nel Golfo
- Costruzioni, Bain: M&A del settore vale 135 mld a livello globale, in Italia scende a 800 mln
- Oice: a febbraio forte ripresa (132,5 mln) della domanda di servizi tecnici, boom degli appalti integrati
Emergenza Meteo 2026: analisi del decreto legge 25 e delle nuove strategie in materia di Protezione Civile
Il 27 febbraio 2026 è stato emanato il Decreto-Legge n. 25, un provvedimento d’urgenza volto a fronteggiare i devastanti eventi meteorologici che, a partire dal 18 gennaio 2026, hanno colpito duramente Calabria, Sardegna e Sicilia. Sebbene il testo nasca per rispondere a una crisi specifica, esso introduce novità sistemiche che ridisegnano alcuni pilastri della gestione delle emergenze in Italia, dalla tecnologia di allertamento alla qualificazione professionale dei tecnici. (…)
La Commissione Ue punta sui fondi Bei per l’indipendenza energetica: oltre 75 miliardi al 2029, 500 mln sulle infrastrutture strategiche
Piano Casa, Dl in bilico in Cdm. Precedenza alle accise mobili contro il caro carburanti
L’intervento prevede 950 milioni per il recupero di 50-60 mila case popolari non assegnabili. Ma le tensioni geopolitiche nel Golfo impongono nuove emergenze: il Governo sta studiando l’introduzione delle accise mobili per contenere l’aumento dei prezzi dei carburanti. Non si esclude che anche questo provvedimento possa slittare.
.