Energia e ambiente
Pronto il dl lavoro, oggi il Cdm. Fi e Lega divise sullo scostamento
- Corte Conti ricorre a Consulta sulla riforma del danno erariale
- La Cina minaccia l’Ue se il piano “Made in Europe” verrà adottato
- Appalti la Cgil presenta una proposta di legge; stessi diritti e salario per chi lavora in appalto e subappalto
Aree interne, Diac al convegno in Garfagnana
Caro energia, da marzo spesi 24 mld in import. Accelerate Eu: stoccaggi flessibili, osservatorio carburanti e spinta sugli investimenti verdi
Deficit al 3,1%, resta la procedura Ue. Meloni: sciagurato superbonus
- Governo, nominati cinque nuovi sottosegretari, resta il nodo Consob
- Cdp: via libera del CdA alla rinegoziazione dei mutui per Regioni e Province Autonome
- Anac, Di Franco (Fillea): le imprese non crescono e si allentano le tutele dei lavoratori
La crisi energetica più pesante nel Mezzogiorno per redditi medi e diversificazione industriale bassi. Fico: qui produzione alla svolta, manca un piano nazionale. Pichetto: riapertura Hormuz una boccata d’ossigeno
Energia, dall’Ue esenzioni per i nuovi progetti e tempi massimi a sei mesi. Iter, silenzio-assenso a metà
Proseguono i lavori della presidenza cipriota sulla revisione delle norme per i permessi agli impianti rinnovabili. Novità anche sui benefici trasferibili a cittadini e comunità locali; mentre per i mini impianti fotovoltaici arriva l’ok allo stop in aree culturali e storiche. La seconda bozza sarà esaminata il 27 aprile prossimo.
Ue, aiuti di Stato al 50% su trasporti e agricoltura. Sconti sull’elettricità
- Upb, con la guerra impatto sul Pil fino a 0,4 punti nel 2026 e 2027, in uno scenario più favorevole effetto negativo di 0,2 punti
- Bankitalia, sale il debito, a febbraio sfiora 3.140 miliardi, in aumento di 27,3 miliardi
- Aree interne, Anci: “Occorre un’alleanza tra generazioni per dare nuova vita ai piccoli Comuni”
Proxigas-Assotermica, accordo per rilanciare i gas verdi. Case green, Dell’Orco punge il governo: sfrutti la flessibilità della direttiva
Aree idonee: arriva il sì del Piemonte, ma solo l’Umbria è in linea con il decreto legge di novembre 2025
“Priorità alle aree già compromesse e antropizzate come edifici, parcheggi, siti da bonificare, aree industriali dismesse, ferrovie e autostrade. Una scelta precisa per tutelare i suoli agricoli produttivi”, hanno spiegato il presidente Alberto Cirio e l’assessore all’ambiente del Piemonte Matteo Marnati. In Molise, divieto in aree sismiche e a rischio idrogeologico.
Roma anticipa le capitali Ue, a fine anno il piano verde e natura. Orti, giardini e alberi: i progetti in campo nei municipi
Nuovi combustibili e rinnovabili in Ppa, obblighi formativi, premialità, incentivi per convertire il costruito privato. L’agenda del Pd sulla filiera industriale
Porti e interporti green e integrati nelle città, Genova e Bologna apripista. Assocostieri punta sul Ppp, il problema Terna sulla rete instabile
Séjourné: “nessun ritorno al gas russo. Mercato Ue troppo frammentato, 10 barriere da eliminare”
La conoscenza del Patrimonio Edilizio: analisi comparativa tra Fascicolo del Fabbricato e Passaporto della Ristrutturazione (EPBD IV)
Il governo del patrimonio edilizio esistente, caratterizzato in Italia da un’elevata vetustà e da una stratificazione normativa complessa, richiede oggi un’evoluzione radicale dei sistemi di monitoraggio. Il passaggio da una gestione puramente emergenziale della manutenzione a un modello proattivo trova i suoi pilastri in due strumenti fondamentali: il Fascicolo del Fabbricato (FdF), oggetto di un lungo e travagliato dibattito normativo nazionale, e il Passaporto della Ristrutturazione (Building Renovation Passport – BRP), formalizzato dalla recente Direttiva (UE) 2024/1275 (EPBD IV). L’integrazione di questi strumenti configura una sorta di “cartella clinica” digitale dell’edificio, elemento imprescindibile per la sicurezza strutturale, la sostenibilità energetica e la trasparenza del mercato immobiliare. (…)
Tregua fragile Usa-Iran, borse euforiche e giù petrolio e gas
- Caro energia, Salvini: nessun piano di razionamento di carburante né sulla chiusura di scuole e uffici
- Frana Molise, oggi in Cdm le prime risorse per il ripristino di ferrovia, A14 e Statale 16
- Federlegnoarredo, la filiera chiude il 2025 a +1,4% con 52,2 miliardi di fatturato
Ets, ecco la riforma dell’Ue: le quote sopra 400 milioni restano in riserva per dare stabilità al mercato energetico. Emissioni giù del 39% dal 1990 al 2024
Hoekstra: “L’Italia punti sul solare per essere indipendente. Prossimo pacchetto clima entro fine anno, miglioriamo il sistema Ets ma ha funzionato”. Oggi la proposta della Commissione Ue
Alta tensione sul bonus 5.0, imprese all’attacco sui tagli del governo
- G7, pronti a ulteriori misure contro lo shock energetico
- Transizione 5.0. governo al lavoro per una soluzione sugli incentivi
- Bce, i costi dei dazi di Trump ricadono al 95% su imprese e consumatori Usa. Solo il 5% è a carico degli esportatori esteri
Dietro l’emergenza del 1973 maturò il sogno di una emancipazione energetica (dall’auto). Da allora nelle capitali europee la sfida di un’emancipazione urbanistica. Ecco come
Il 22 novembre 1973, nel pieno della crisi petrolifera, il governo guidato da Mariano Rumor approvò il Decreto Legge n. 304. Fu una risposta emergenziale, ma anche un passaggio culturale: la fine dell’illusione di un’energia illimitata e di una città organizzata attorno all’automobile. Le “domeniche a piedi”, i limiti di velocità ridotti su tutte le strade e il blocco festivo della circolazione furono misure di contenimento applicate senza eccezioni nemmeno per il Presidente della Repubblica. A distanza di oltre cinquant’anni le domeniche senz’auto rappresentarono un’esperienza concreta di città diversa: più variegata nelle soluzioni di mobilità (molte persone montarono in sella a cavalli), più accessibile, meno dominata dal traffico. (…)