Identità e responsabilità dei professionisti nell’era della Intelligenza Artificiale

23 Set 2026 di Angelo Ciribini

I media si interrogano regolarmente sulle minacce proposte dalla progressione dell’Intelligenza Artificiale: si tratta di un tema controverso, di cui è difficile dire senza cognizione di causa. Quello che è certo, ma spesso sottovalutato nel settore dell’ambiente costruito, è che la diffusione dei sistemi agentici metta, peraltro, in discussione l’identità e la responsabilità dei professionisti, la natura della firma e della copertura assicurativa connessa alla prestazione. Prima di tutto, come rilevato in altre occasioni, l’incrementale, ma rapida, disponibilità di funzionalità artificiali in tutti i dispositivi di produzione del dato o dell’informazione condurrà a un dialogo conversazionale con l’utente sempre più accentuato, senza la mediazione di specialisti cosiddetti BIM.

Decalogo: dalla Gestione Informativa all’ecosistema cognitivo agentico. Dieci principi per governare continuità decisionale, autonomia, valore e responsabilità nell’ambiente costruito

22 Set 2026 di Angelo Ciribini

Il presente decalogo è generato attraverso il ricorso a un Modello Linguistico di Grandi Dimensioni, ma riflette una serie di contributi dell’autore, pubblicati in precedenza, coll’intento di proporre alcune riflessioni iniziali su un fenomeno che potrebbe a breve mostrare le prime criticità.

 

Misurare la sostenibilità, governare i dati. Qualità, sicurezza e governance delle informazioni rendono misurabili le prestazioni ambientali e accompagnano l’opera lungo tutto il suo ciclo di vita

14 Set 2026 di Luca Ferrari

La sostenibilità delle infrastrutture nasce dalla capacità di raccogliere, organizzare e utilizzare dati affidabili lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. Efficienza, resilienza e responsabilità ambientale assumono un valore concreto quando possono essere tradotte in prestazioni verificabili, confrontabili e aggiornabili nel tempo. La questione centrale riguarda quindi la misurazione.

LA GIORNATA

Giorgetti: portata la barca al sicuro, dal voto campanone di allarme in Europa

09 Set 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Rigenerazione urbana, a Bologna presentati il progetto per la ex Caserma Perotti e il bando per la ex Caserma Stamoto
  • Microimprese, cresce l’educazione finanziaria ma rimangono indietro sull’Ia
  • Pnrr, Utilitalia: 95% progetti delle utility concluso o in linea cronoprogramma

Gestione Informativa Digitale ed ecosistemi cognitivi

09 Set 2026 di Angelo Ciribini

La Gestione Informativa Digitale vede attualmente un vastissimo spettro di soluzioni tecnologiche offerte dal mercato. Ogni softwarehouse sta, infatti, progressivamente incorporando nelle soluzioni proprietarie funzionalità di Intelligenza Artificiale Generativa e Agentica. A seguito dell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale negli specifici applicativi si darà, infatti, la capacità di governare contemporaneamente relazioni tra modelli, documenti, requisiti, costi, tempi, rischi, contratti. Di conseguenza, l’Ambiente di Condivisione dei Dati diverrà una infrastruttura capace di mantenere relazioni persistenti tra informazioni eterogenee e di sostenerne l’interpretazione nel corso del processo.

Il gemello digitale del procedimento di aggiudicazione di un contratto pubblico

08 Set 2026 di Angelo Ciribini

Il Gemello Digitale di un procedimento di aggiudicazione di un contratto pubblico — appalto integrato o appalto di sola esecuzione — supportato da sistemi artificiali, generativi e agentici, apre una prospettiva effettivamente inedita. Si tratta di configurare un ecosistema digitale dinamico in cui anticipare la comprensione degli esiti generabili dall’insieme di documenti, di requisiti, di criteri di valutazione, di condizioni contrattuali a fronte delle caratteristiche del mercato specifico, in termini di comportamenti concorrenziali.

La conformità all’inverso

24 Lug 2026 di Angelo Ciribini

Ciò che, ad esempio, la verifica dei progetti ai fini della validazione nei contratti pubblici o il rilascio del permesso di costruire digitale nell’edilizia privata hanno progressivamente cercato di conseguire è l’accertamento semi-automatico della conformità di un progetto rispetto ai vincoli e ai requisiti definiti da un quadro regolamentare condiviso. L’obiettivo consiste nel rafforzare la digital compliance, trasformando prescrizioni formulate in linguaggio naturale in strutture informative disambiguate, verificabili e interpretabili automaticamente, riducendo in misura significativa le discrezionalità applicative.

LA GIORNATA

Von der Leyen vede Draghi: sulla competitività facciamo sul serio

21 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Da Cdp 1,8 miliardi a UniCredit per sostenere crescita e competitività delle imprese italiane
  • Appalti, Cgil: no a regolamento Ue che riduce le tutele. Il Governo batta un colpo
  • Prysmian accelera su data center, accordo con Molex da 5,5 miliardi

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