Misurare la sostenibilità, governare i dati. Qualità, sicurezza e governance delle informazioni rendono misurabili le prestazioni ambientali e accompagnano l’opera lungo tutto il suo ciclo di vita

14 Set 2026 di Luca Ferrari

La sostenibilità delle infrastrutture nasce dalla capacità di raccogliere, organizzare e utilizzare dati affidabili lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. Efficienza, resilienza e responsabilità ambientale assumono un valore concreto quando possono essere tradotte in prestazioni verificabili, confrontabili e aggiornabili nel tempo. La questione centrale riguarda quindi la misurazione.

LA GIORNATA

Giorgetti: portata la barca al sicuro, dal voto campanone di allarme in Europa

09 Set 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Rigenerazione urbana, a Bologna presentati il progetto per la ex Caserma Perotti e il bando per la ex Caserma Stamoto
  • Microimprese, cresce l’educazione finanziaria ma rimangono indietro sull’Ia
  • Pnrr, Utilitalia: 95% progetti delle utility concluso o in linea cronoprogramma

Gestione Informativa Digitale ed ecosistemi cognitivi

09 Set 2026 di Angelo Ciribini

La Gestione Informativa Digitale vede attualmente un vastissimo spettro di soluzioni tecnologiche offerte dal mercato. Ogni softwarehouse sta, infatti, progressivamente incorporando nelle soluzioni proprietarie funzionalità di Intelligenza Artificiale Generativa e Agentica. A seguito dell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale negli specifici applicativi si darà, infatti, la capacità di governare contemporaneamente relazioni tra modelli, documenti, requisiti, costi, tempi, rischi, contratti. Di conseguenza, l’Ambiente di Condivisione dei Dati diverrà una infrastruttura capace di mantenere relazioni persistenti tra informazioni eterogenee e di sostenerne l’interpretazione nel corso del processo.

Il gemello digitale del procedimento di aggiudicazione di un contratto pubblico

08 Set 2026 di Angelo Ciribini

Il Gemello Digitale di un procedimento di aggiudicazione di un contratto pubblico — appalto integrato o appalto di sola esecuzione — supportato da sistemi artificiali, generativi e agentici, apre una prospettiva effettivamente inedita. Si tratta di configurare un ecosistema digitale dinamico in cui anticipare la comprensione degli esiti generabili dall’insieme di documenti, di requisiti, di criteri di valutazione, di condizioni contrattuali a fronte delle caratteristiche del mercato specifico, in termini di comportamenti concorrenziali.

La conformità all’inverso

24 Lug 2026 di Angelo Ciribini

Ciò che, ad esempio, la verifica dei progetti ai fini della validazione nei contratti pubblici o il rilascio del permesso di costruire digitale nell’edilizia privata hanno progressivamente cercato di conseguire è l’accertamento semi-automatico della conformità di un progetto rispetto ai vincoli e ai requisiti definiti da un quadro regolamentare condiviso. L’obiettivo consiste nel rafforzare la digital compliance, trasformando prescrizioni formulate in linguaggio naturale in strutture informative disambiguate, verificabili e interpretabili automaticamente, riducendo in misura significativa le discrezionalità applicative.

LA GIORNATA

Von der Leyen vede Draghi: sulla competitività facciamo sul serio

21 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Da Cdp 1,8 miliardi a UniCredit per sostenere crescita e competitività delle imprese italiane
  • Appalti, Cgil: no a regolamento Ue che riduce le tutele. Il Governo batta un colpo
  • Prysmian accelera su data center, accordo con Molex da 5,5 miliardi
LA GIORNATA

Nuovo attacco di Trump ma Meloni tace. Vertice Nato, vigilia tesa

07 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Rapporto del Mes: eurozona sotto pressione, sfide senza precedenti
  • Pnrr, Mit: raggiunto e superato target per le infrastrutture idriche
  • Eni Storage Systems avvia il cantiere della fabbrica per la produzione di batterie stazionarie a Brindisi
LA GIORNATA

La Bei annuncia: oltre 21 mld nel 2026 per città e regioni sostenibili

03 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Istat, a maggio occupati in calo, -22mila unità sul mese
  • Confindustria, ‘imprese estere sempre più motore di crescita per l’Italia’
  • Assicurazioni, raccolta premi sale a 182 miliardi ma poche polizze catastrofali per la casa

UNI 11337-8: il BIM non basta più. Dal modello al governo dei processi digitalizzati: impatti organizzativi e di filiera

02 Lug 2026 di Marzia Folino

La pubblicazione della UNI 11337-8 “Sistema di gestione dei processi digitalizzati in una organizzazione operante nel settore delle costruzioni e dell’immobiliare”, segna un passaggio che va oltre l’evoluzione del BIM. Il cambiamento introdotto dalla norma non riguarda tanto strumenti o metodologie, quanto il perimetro stesso della trasformazione digitale nel settore delle costruzioni: il BIM cessa di rappresentare il centro del sistema e diventa una componente di un più ampio modello di governo dei processi digitalizzati.

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