BIM sta per Building Information Modelling? O per ricorso a una modalità cooperativa? O per la redazione di un documento come il Capitolato Informativo? O per utilizzo di un applicativo informatico?
BIM, in realtà, sta come acronimo autoreferenziale, dotato di una sua propria capacità evocativa per richiamare una generica nozione di digitalizzazione.
Nella realtà, BIM indica l’ambizione di un periodo storico in cui gli attori hanno cercato di oltrepassare una dimensione analogica, permeata dalla prevalenza di una cultura documentale.
Il Piano Casa, nel quadro delle politiche europee per l’abitare accessibile o abbordabile, non deve essere letto quale semplice programma di realizzazione di alloggi. Esso è, piuttosto, un complesso di strumenti pubblici, finanziari e immobiliari, che deve collegare fabbisogni sociali territorialmente differenziati, patrimoni disponibili, investimenti sostenibili e capacità attuative. La difficoltà maggiore non risiede soltanto nel reperimento delle risorse, bensì nella loro traduzione tempestiva in iniziative verificabili e fruibili.
LA GIORNATA
- Bce, Lagarde: 2% d’inflazione è raggiungibile, sui tassi faremo molta attenzione
- Anfir-Anci, rinnovato il protocollo d’intesa per lo sviluppo dei territori
- Natuzzi, Cgil e Fillea: crisi sempre più drammatica, urgente convocazione Mimit
LA RELAZIONE DEL CNEL SUI SERVIZI PUBBLICI
Per il presidente del Cnel Renato Brunetta, “il Pnrr è stato un grande stress test” ma proprio perché si è consolidato il lavoro per obiettivi, scadenze e risultati “è un patrimonio che non possiamo disperdere”. Marcella Mallen: “Non basta misurare quanto la Pubblica Amministrazione fa o quanto spende: occorre valutare l’impatto concreto dei servizi”.
“Quale grado di indipendenza cognitiva deve essere preservato affinché la responsabilità umana continui a corrispondere a un autentico potere di decisione, e non alla semplice ratifica di traiettorie prodotte da un ecosistema che nessuno è più in grado di modificare autonomamente?”
LLM
La cognitivizzazione è la trasformazione della conoscenza da patrimonio prevalentemente detenuto ed esercitato dagli individui a capacità infrastrutturale, cumulativa e operativa delle organizzazioni e degli ecosistemi, con conseguente riconfigurazione delle relazioni tra sapere, azione, potere e responsabilità.
LLM
La formulazione del testo è opera dell’autore, in dialogo con modelli linguistici generativi.
LA GIORNATA
- Von der Leyen: lanceremo una task force per aggregare domanda energia Ue
- Da Bankitalia una proposta per una definizione unica di prestiti verdi per edilizia
- Trevi, contromossa di Icop: presenta un esposto a Consob, profili di criticità nelle comunicazioni di Webuild
L'OSSERVATORIO AGICI
Tra le regioni più attive in Italia, la Lombardia è in testa, seguita da Piemonte, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna. Al centro-sud ci sono Lazio e Puglia. “C’è un forte interesse che circonda il mercato italiano, ma serve trasformare questa pipeline in progetti reali, dando priorità agli investimenti realmente maturi”, dice Gianluca Pratesi di Agici.
LA GIORNATA
- Istat: la pressione fiscale sale al 43,5%, manovra a caccia di coperture
- Trevi, nuova mossa di Webuild: acquista azioni del gruppo e sale al 18,91% del capitale
- Ex Ilva, la Corte di Milano conferma il blocco degli altoforni
I sistemi artificiali agentici iniziano a diffondersi estensivamente in altri settori manifatturieri. È notizia recente che BMW stia portando l’Agentic AI da strumento di supporto a infrastruttura operativa capace di avviare workflow, interrogare fonti dati, creare task, verificare output e gestire autonomamente casi ordinari operando, soprattutto, sulla trasformazione organizzativa.
LA GIORNATA
- Trevi boccia il rilancio di Icop: non è congruo
- Draghi: riforme sovranazionali unica leva per la crescita. Il discorso completo
- Case green ed efficienza energetica, avanza la procedura d’infrazione dell’Ue
FESTIVAL DELL'ACQUA-EUROMED WATER FORUM
Luigi Giuseppe Decollanz (Acque del Sud Spa): su 530 grandi invasi di competenza statale, ben 150 sono inattivi o fuori uso. L’Italia ha recepito le direttive europee Cer e Nis2 ma continua a scontare ampi divari territoriali. Preoccupano le gestioni “in economia” dei Comuni che investono appena 22 euro per abitante.
Il Manifesto qui riprodotto in calce, redatto da Modelli Linguistici, è relativo a contenuti tratti da saggi dell’autore. In esso si possono evincere alcuni temi da sottoporre con urgenza prospettica al mercato: agli attori della domanda pubblica e privata, agli operatori economici, ai soggetti istituzionali e alle entità finanziarie.
Ciò che, in particolare, rileva è l’insorgere di un cambio di paradigma, dall’Information Management all’Artificial Intelligence che, da un lato, accade mentre il passaggio trasformativo precedente è ben lungi dall’essere compiuto, mentre, da un altro lato, non si dovrebbe parlare di discontinuità tra un approccio deterministico, quello dell’Information Management, e un approccio probabilistico, quello dell’Artificial Intelligence, ma di una ibridazione.
PROSSIMITÀ
Ormai parlano tutti di intelligenza artificiale. Potevamo non farlo anche noi? Naturalmente no. Ma proviamo almeno a farlo da un punto di vista diverso: portiamola dentro la Pubblica Amministrazione, dentro un Comune, dentro gli uffici, tra procedimenti, banche dati, gestionali, documenti, scadenze e responsabilità. Insomma, mettiamola alla prova proprio nel luogo in cui, prima o poi, moltissime delle grandi innovazioni annunciate devono trasformarsi in qualcosa di concreto. Ed eccoci qua.
LA GIORNATA
- Ue-Canada: 211 milioni per l’osservazione degli oceani
- Accenture lancia Construct per i grandi progetti infrastrutturali
- Fitto: strategia Diritto a restare a inizio 2027
I media si interrogano regolarmente sulle minacce proposte dalla progressione dell’Intelligenza Artificiale: si tratta di un tema controverso, di cui è difficile dire senza cognizione di causa. Quello che è certo, ma spesso sottovalutato nel settore dell’ambiente costruito, è che la diffusione dei sistemi agentici metta, peraltro, in discussione l’identità e la responsabilità dei professionisti, la natura della firma e della copertura assicurativa connessa alla prestazione. Prima di tutto, come rilevato in altre occasioni, l’incrementale, ma rapida, disponibilità di funzionalità artificiali in tutti i dispositivi di produzione del dato o dell’informazione condurrà a un dialogo conversazionale con l’utente sempre più accentuato, senza la mediazione di specialisti cosiddetti BIM.
LA GIORNATA
- Snam, ad agosto +15% di domanda di gas
- Itabus raddoppia l’offerta in Germania
- Ia nell’edilizia: 3 ore risparmiate a settimana, ma 1 impresa su 4 resta indietro sui software
Il presente decalogo è generato attraverso il ricorso a un Modello Linguistico di Grandi Dimensioni, ma riflette una serie di contributi dell’autore, pubblicati in precedenza, coll’intento di proporre alcune riflessioni iniziali su un fenomeno che potrebbe a breve mostrare le prime criticità.