Digitalizzazione
Riserva di umanità: è il principio costruito dal giudice amministrativo per impedire l’arretramento dello Stato di diritto rispetto all’IA
Webuild, opa da 295 mln su Trevi. I conti di Terna. Snam, ricavi boom
- Istat, a maggio +0,6% fatturato industria e +0,2% servizi
- Lavoro, Inps: -11,1% ore Cig sul 2025
- Fedespedi, traffico marittimo in crescita: +4,4% nel I° trim 2026
SUER 2026: la nuova infrastruttura digitale per le energie rinnovabili. Dal 1° Luglio 2026 un ecosistema digitale unico per le autorizzazioni FER
La conformità all’inverso
Ciò che, ad esempio, la verifica dei progetti ai fini della validazione nei contratti pubblici o il rilascio del permesso di costruire digitale nell’edilizia privata hanno progressivamente cercato di conseguire è l’accertamento semi-automatico della conformità di un progetto rispetto ai vincoli e ai requisiti definiti da un quadro regolamentare condiviso. L’obiettivo consiste nel rafforzare la digital compliance, trasformando prescrizioni formulate in linguaggio naturale in strutture informative disambiguate, verificabili e interpretabili automaticamente, riducendo in misura significativa le discrezionalità applicative.
Data center: compatibilità urbanistica, varianti in corsa, titoli edilizi nel procedimento unico. Puglia, arriva la legge. Il nodo speculazioni
Giorgetti: l’Italia non va a picco e rispetta vincoli Ue. Pil 2026 +0,6%
- Energia, nel 2025 meno utili per le società quotate ma più investimenti a 32,7 mld
- Simest, nel primo semestre sostenuti circa 6 miliardi investimenti (+20%)
- Saipem-Subsea7, la Ue apre un’indagine approfondita sulla fusione
Vertice di Governo: puntare sulla flessibilità contro il caro energia
- Dazi, Trump pronto a imporre nuovi dazi
- Enti locali, rinnovato il contratto: 154 euro di aumenti medi
- Terna: a giugno consumi elettrici +1,8%, valore mensile più alto degli ultimi 10 anni
Von der Leyen vede Draghi: sulla competitività facciamo sul serio
- Da Cdp 1,8 miliardi a UniCredit per sostenere crescita e competitività delle imprese italiane
- Appalti, Cgil: no a regolamento Ue che riduce le tutele. Il Governo batta un colpo
- Prysmian accelera su data center, accordo con Molex da 5,5 miliardi
Nuovo attacco di Trump ma Meloni tace. Vertice Nato, vigilia tesa
- Rapporto del Mes: eurozona sotto pressione, sfide senza precedenti
- Pnrr, Mit: raggiunto e superato target per le infrastrutture idriche
- Eni Storage Systems avvia il cantiere della fabbrica per la produzione di batterie stazionarie a Brindisi
Dai droni marini alle infrastrutture critiche, Fincantieri acquisisce 4 società per il maxi polo dell’underwater. L’ad Folgiero: “è una trasformazione industriale storica”
La Bei annuncia: oltre 21 mld nel 2026 per città e regioni sostenibili
- Istat, a maggio occupati in calo, -22mila unità sul mese
- Confindustria, ‘imprese estere sempre più motore di crescita per l’Italia’
- Assicurazioni, raccolta premi sale a 182 miliardi ma poche polizze catastrofali per la casa
UNI 11337-8: il BIM non basta più. Dal modello al governo dei processi digitalizzati: impatti organizzativi e di filiera
La pubblicazione della UNI 11337-8 “Sistema di gestione dei processi digitalizzati in una organizzazione operante nel settore delle costruzioni e dell’immobiliare”, segna un passaggio che va oltre l’evoluzione del BIM. Il cambiamento introdotto dalla norma non riguarda tanto strumenti o metodologie, quanto il perimetro stesso della trasformazione digitale nel settore delle costruzioni: il BIM cessa di rappresentare il centro del sistema e diventa una componente di un più ampio modello di governo dei processi digitalizzati.
I rischi di un uso non governato dell’IA rivelati da un sondaggio
Sicurezza integrata e digitalizzazione: il nuovo paradigma degli ambienti di lavoro tra prevenzione, gestione intelligente e cultura della responsabilità
Negli ultimi anni la sicurezza nei luoghi di lavoro è cambiata profondamente. Non può più essere considerata solo un insieme di obblighi normativi o adempimenti documentali: oggi è un sistema integrato di prevenzione, gestione e controllo che coinvolge persone, edifici, impianti, organizzazione del lavoro e tecnologie digitali.
L’evoluzione normativa, la complessità crescente degli edifici pubblici e privati, l’automazione e lo sviluppo dell’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui la sicurezza viene progettata, monitorata e governata. In questo scenario serve un approccio multidisciplinare, capace di collegare aspetti edilizi, impiantistici, manutentivi, organizzativi e gestionali in un modello evoluto e coerente.
Il principio della riserva di umanità nei contratti pubblici digitalizzati
Sembra quasi il titolo di un film futuristico o di fantascienza, e invece la cosiddetta “riserva di umanità” indica un principio reale e concreto, sancito dallo stesso Codice dei contratti pubblici all’articolo 30, commi 3 e 4, e strettamente connesso con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA). Contratti pubblici – ormai completamente digitalizzati – e IA rappresentano infatti un binomio sempre più attuale. Ma cosa significa, in concreto, questo principio per l’attività delle stazioni appaltanti? La risposta arriva da una recente sentenza del TAR Marche (Ancona, 1° giugno 2026, n. 758), che ha affrontato un caso emblematico.
L’IA fisica e il settore dell’ambiente costruito: che prospettive?
Isabel Ryl, recentemente audita al Sénat a Parigi, sosteneva che le proprie tesi esposte sull’Intelligenza Artificiale avrebbero potuto avere una scarsa validità solo tra pochi mesi. Analoga cura si evince dalla altrettanto recente Enciclica Pontificia, riguardo alla possibilità (e all’intento di parecchi soggetti) di conseguire una intelligenza adattiva superiore a quella umana, nell’ottica di ottenere risultati nel campo, ad esempio, della medicina e della salute.
Il tema dell’Intelligenza Artificiale, tra sfruttamento delle risorse umane e ambientali, promesse miracolistiche, attese bolle finanziarie, bollette crescenti, appare in costante ebollizione, ponendo straordinari interrogativi: tralasciando la Intelligenza Artificiale Generale, una nozione non ben definita e probabilmente fuorviante.
Appalti digitali all’estero, i chiarimenti e le semplificazioni dell’ANAC
Gare telematiche tra dovere di diligenza e rischio tecnico
Oltre il BIM e la GID: il problema dell’autonomia dell’artificiale nell’ambiente costruito
La pubblicazione di alcune bozze normative britanniche e internazionali consente di avviare una riflessione sulle prospettive della digitalizzazione del settore dell’ambiente costruito.
La congiuntura in cui ci si trova vede, infatti, da una parte, una evidente difficoltà da parte degli attori della costruzione e dell’immobiliare nel trarre le debite conseguenze dall’avvento della digitalizzazione, a proposito, specialmente della centralità del dato.