LO STUDIO CRESME/ANCE LOMBARDIA

In Lombardia il Pnrr va avanti, nove opere su dieci appaltate. Bertazzi (Ance): guardare oltre il 2026

15 Ott 2025 di Giorgio Santilli

Il Pnrr fa bene alle imprese lombarde. Nel triennio 2022-2024 su 22,5 miliardi di aggiudicazioni totali sul territorio lombardo, il 51%, pari a 10,6 miliardi, è andato alle imprese lombarde (si veda il grafico nella foto). Ancora meglio nel primo semestre 2025, quando hanno vinto il 68% di gare. La preoccupazione ora è per il dopo-2026.

Stadio Roma, ecco il piano parcheggi. Student housing a Brescia da 252 posti

09 Ott 2025 di Diac Territori

Il nuovo schema di sosta depositato dalla società giallorossa in Campidoglio, oggi incontro Friedkin-Gualtieri in attesa del progetto definitivo. A Brescia, i posti sorgeranno nell’area degli ex Magazzini Generali, con Pohl Immobilien con Finanziaria di Valle Camonica e Istituto Atesino di Sviluppo che consegneranno a giugno lo studentato privato. Le altre news: Ancona, Bari, Napoli.

CITTÀ NEL FUTURO/1

Casa, scossa di ‘Città nel futuro’. Albano: lavoriamo a un piano. Schlein: serve un fondo per gli affitti

09 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Passare dalle parole ai fatti. Sulla casa Brancaccio intensifica il pressing: “Siamo certi che in legge di bilancio ci saranno risorse, leve finanziarie e riforme”. Albano, sottosegretario Mef (nella foto), non parla di risorse ma di piano sistemico. Affitti, Schlein chiede ben più dei 300 mln che “il governo ha deciso di non confermare”. Su adattamento e rigenerazione Rutelli dice: non aver paura della trasformazione.

CITTA' NEL FUTURO

Casa priorità per tutti, istituzioni e partiti ok all’appello Ance. Su Milano proposta FI: commissario

08 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Entra nel vivo la Conferenza “Città nel futuro 2030-2050”. La presidente Brancaccio e il direttore Rutelli  sollecitano il superamento di contrapposizioni sui due grandi temi al centro della discussione: emergenza abitativa e adattamento climatico. Un appello che, nell’evento di apertura alla Camera, è stato raccolto dalla politica. Ma c’è anche il tema caldo del caso Milano: Forza Italia propone un commissario.

LA CONFERENZA AL MAXXI DAL 7 AL 9 OTTOBRE

Casa, clima, rigenerazione: la sfida della nuova visione d’insieme per le città nel futuro. Ruolo delle imprese

06 Ott 2025 di Maria Cristina Carlini

Emergenza abitativa e adattamento climatico: le grandi sfide al centro di Città nel futuro, conferenza organizzata da Ance con la direzione di Francesco Rutelli (in foto con la presidente Ance Federica Brancaccio). Tre giorni di dibattiti, analisi, panel con istituzioni, imprenditori, politici, esperti. La rigenerazione urbana con le proposte di Diario DIAC e progetti di Città in scena.

La questione risorse per la casa: rigenerazione urbana, PPP, incentivi e nuove modalità di fare i conti in trasparenza

06 Ott 2025 di Lorenzo Bellicini

Come abbiamo cercato di accennare nel precedente contributo (DIAC 5 Ott 2025, Sulla questione casa: verso “nuove matrici trasparenti di convenienza”) la questione abitativa si scontra con un problema di risorse e tenuta dei conti. Abbiamo visto che solo per affrontare la questione delle famiglie con diritto di una casa di edilizia residenziale pubblica in attesa (250.000 famiglie) servirebbero ca. 35 miliardi di euro solo di costi di costruzione tecnici, e se considerassimo una domanda sociale aggiuntiva di altre 250.000 abitazioni (data dalla differenza tra famiglie residenti e famiglie in abitazioni), servirebbero nel complesso 70.000 miliardi. Ora con l’orizzonte dei conti pubblici appare difficile affrontare il problema. (…)

RIGENERAZIONE UMANA

Guarda il cielo, amore mio, il cielo sopra i tetti di Quarticciolo

05 Ott 2025 di emilia martinelli

Dormi dormi mio piccino, dormi dormi bel bambino
tu riposa nella pancia che ti aspetta il mondo intero
quando qui ti affaccerai, il tuo cielo sceglierai …

Guarda il cielo, amore mio, il cielo è di tutti e tutte. Un cielo che a volte sembra vicino, come se potessi toccarlo con una mano. Altre volte invece è lontanissimo, irraggiungibile, quasi ostile. È lo stesso cielo che mi ha fatto compagnia quando ero bambina, lo stesso che adesso entra dalla finestra e si riflette sulla pancia mia che ti trattiene.

Il cielo di Quarticciolo sta sopra le case popolari degli anni quaranta, sopra le piazze che odorano di fritto, sopra i murales che raccontano storie di lotta e resistenza.

Le case sono basse, i cortili consumati, le piazze di sera diventano più scure, voci forti e a volte minacciose si sentono da lontano. Eppure, figlio mio, se saprai guardare oltre la polvere, vedrai che qui c’è vita che pulsa, che resiste, che inventa. Vedrai comunità.

Quarticciolo: per qualcuno è solo un nome che fa paura, un luogo che compare nei giornali quando succede qualcosa di brutto. Ma per me, papà e per tanti altri, è casa. (…)

DENTRO IL CERCHIO - LA VOCE DEI GEOMETRI

Efficienza energetica a due velocità: la sfida di una transizione inclusiva

01 Ott 2025 di Michele Specchio

Negli ultimi anni, il settore edilizio si trova di fronte a una trasformazione profonda, spinto sia dalla necessità di ridurre l’impatto ambientale sia dalle nuove normative europee. La transizione verso edifici più sostenibili non è più un’opzione, ma un percorso obbligato per garantire un futuro di buona esistenza alle generazioni che verranno.

IL DIBATTITO SULL'INTERVENTO DI BELLICINI

L’irresistibile nostalgia per il CER e la GESCAL: fondare una nuova politica rileggendo quell’esperienza

28 Set 2025 di Rosario Manzo

L’articolo di Lorenzo Bellicini sulla “questione casa” riporta, ovviamente con molta lucidità e competenza, fatti e numeri che consentirebbero a chi ne avesse voglia di “prendere le misure” e proporre, come appare ormai indispensabile, una “nuova” politica della Casa, con un diverso DNA rispetto a quello del secolo scorso. Non ripercorro i dati forniti da Lorenzo perché sono ben consapevole che chiunque abbia vissuto la nascita, lo sviluppo e la chiusura delle politiche sull’edilizia popolare (uso il termine volontariamente, per riportarlo alla Legge Luzzatti del 1903) ovvero dell’edilizia residenziale pubblica li conosce e, soprattutto, è in grado di confrontare l’impegno (politico, istituzionale, amministrativo, …) di allora a fronte di quello che siamo costretti a sentire oggi. Eppure, in Europa sta accadendo qualcosa che, a mio avviso, è quasi epocale: la casa, nelle politiche dichiarate dalla Presidente e con la nomina di un Commissario dedicato, è passata da essere un tema “laterale” a quello urbano (o una misura di supporto all’annessione della ex DDR) ad una linea di azione e di finanziamenti dedicata all’equità abitativa ed energetica in un’ottica di coesione sociale del territorio europeo. 

L'EMERGENZA ABITATIVA

Piano casa europeo, il nodo adesso sono i fondi. Fitto e Tinagli in coro: “Trovare una linea di finanziamento ad hoc”

15 Set 2025 di Mauro Giansante (da Milano)

L’obiettivo (minimo) più prossimo rimarcato dall’ex responsabile del Pnrr italiano è raddoppiare le risorse europee “per far fronte all’emergenza abitativa, soprattutto della classe media”. Accanto all’opera di riqualificazione energetica degli edifici. La base da cui partire per ragionare è che il 75% dei cittadini euro-comunitari vive nelle grandi città, dove quindi c’è una pressione abitativa ormai fuori controllo. I costi sono lievitati ai massimi, ha ricordato la presidente Ance, Federica Brancaccio: “Serve che l’Ue definisca tempi e obiettivi chiari ma intanto già con i fondi esistenti nei prossimi anni potremmo avere a disposizione 15mld”. E il tema delle risorse da reperire è stato al centro anche del dibattito tra Beppe Sala (Sindaco di Milano) e Attilio Fontana (Presidente Regione Lombardia). “Quest’anno puntiamo ad aumentare i finanziamenti del 40% rispetto alla media quinquennale precedente” ha segnalato anche la presidente Bei Nadia Calviño.

La giornata

Ue-Mercosur, da Bruxelles via libera all’accordo globale di libero scambio

03 Set 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Dazi, Sefcovic: “l’accordo con gli Usa unica via responsabile per andare avanti”
  • Pil, Bankitalia: nuovo rialzo ad agosto per l’indice euro-coin
  • Manovra, la Lega fissa le priorità: dalla rottamazione all’estensione della flat tax al 15% e al contributo delle banche
  • Sicurezza sul lavoro, Inail: nei primi sette mesi in calo dell’1,2% le denunce di infortuni, 432 morti
  • Ponte sullo Stretto, gli Usa:  “no a conteggi creativi”. Mit: “L’opera è già finanziata, non sono previsti fondi Nato”
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Verso un’Italia più resiliente: il ruolo strategico dei professionisti tecnici nella gestione dei rischi naturali, una sfida nazionale che richiede risposte sistemiche

30 Lug 2025 di Ezio Piantedosi

L’Italia si trova oggi di fronte a una delle sfide più complesse della sua storia contemporanea: la gestione integrata dei rischi naturali in un contesto di accelerazione dei cambiamenti climatici. I dati emersi dalle recenti audizioni parlamentari delineano un quadro di estrema criticità che non può più essere affrontato con approcci frammentari o interventi emergenziali.

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