Le donne nell’architettura: dalla spinta di Francesca Perani con RebelArchitette alla debolezza del Maxxi. E l’ultimo volume promosso dal MIC si fa notare per le molte omissioni importanti
Settembre 2023. Una lettera aperta pubblicata su La Repubblica muove una circostanziata accusa: la mostra “Roma nuovissima, direzioni contemporanee del progetto a Roma”, allestita all’ex Mattatoio, presenta una prima sezione composta da soli uomini, una seconda quasi del tutto maschile, e una terza – quella che dovrebbe raccontare la città che cambia – popolata da undici studi largamente guidati da uomini. Insomma: un panorama che sembra provenire da un’altra epoca. Sottolinea inoltre che la rassegna è promossa e ospitata da istituzioni pubbliche, quelle stesse che dovrebbero impegnarsi a sovvertire l’inerzia dei vecchi squilibri. I curatori rispondono prontamente, parlano di numeri diversi. Ma la questione, a ben vedere, è più ampia della conta dei partecipanti.
Mentre, infatti, nelle facoltà di architettura le ragazze superano ormai stabilmente il 60% degli immatricolati, e la percentuale continua a crescere, quando si passa al mondo professionale, la loro presenza si assottiglia drasticamente.