DAI TERRITORI
Napoli, cantieri al via dopo Natale per restaurare la guglia dell’Immacolata
Il Comune ha stanziato 950mila euro di fondi comunali per il restauro. Jesi, nuovo ascensore a Palazzo Battaglia per l’accesso al centro storico. Alba e Bra, al via le case di comunità nel piano sanitario da 5 miliardi del Piemonte.
IN SINTESI
Guglia dell’Immacolata a Napoli, cantieri al via dopo Natale
A Napoli il Comune ha stanziato 950mila euro di fondi comunali per il restauro della guglia dell’Immacolata in piazza del Gesù, transennata da febbraio dopo il distacco di un fregio. Il progetto, che ha recepito le prescrizioni della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio, partirà subito dopo le festività natalizie con l’obiettivo di restituire il monumento al cuore del centro storico Unesco. Palazzo San Giacomo ha approvato anche 10 milioni di euro, tramite il Contratto Istituzionale di Sviluppo “Napoli – Centro storico”, per far partire finalmente i lavori alla Galleria Principe, dove i ponteggi sono montati da un anno. Tra fine 2025 e inizio 2026 sono inoltre attese le riaperture del Cimitero delle Fontanelle, che sarà co-gestito dal Comune e dalla cooperativa La Paranza, e del Teatro di Nerone all’Anticaglia, dove i lavori sono già conclusi.
Jesi, nuovo ascensore a Palazzo Battaglia per l’accesso al centro storico
A Jesi (Ancona) la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica da 410mila euro per il nuovo ascensore di Palazzo Battaglia che sostituirà la vecchia doppia scala mobile, fermata nel 2022. L’impianto, finanziato dal Comune di Jesi e già autorizzato con prescrizioni dalla Soprintendenza, è pensato per abbattere le barriere architettoniche e ripristinare un collegamento meccanizzato e più inclusivo con il centro storico. La progettazione è stata affidata a un raggruppamento guidato dallo studio di ingegneria e architettura T3 Secchi Stronati associati, con l’architetto Paolo Castellani, il geologo Simone Baldi e l’ingegnere Mario Lenci. Parallelamente i tecnici comunali hanno individuato nell’area tra via Fonte Mastella e via Bersaglieri il sito più idoneo per un secondo futuro impianto di risalita, dopo sondaggi e carotaggi sulle mura medievali per definire le opere di fondazione.
Alba e Bra, al via le Case di Comunità nel piano sanitario da 5 miliardi del Piemonte
Nel Basso Piemonte la Regione guidata dall’assessore alla Sanità Federico Riboldi accelera sul piano di edilizia sanitaria da 5 miliardi di euro, con 48 milioni destinati alle nuove Case di Comunità di Alba e Bra (entrambe in provincia di Cuneo). Per l’ex ospedale Santo Spirito di Bra il bando da 16,1 milioni ha raccolto 19 offerte: l’obiettivo è aggiudicare l’appalto integrato entro fine 2025, avviare la progettazione a inizio 2026 e aprire il cantiere a metà anno, con conclusione prevista intorno alla metà del 2029. Analogo iter è previsto per l’ex ospedale San Lazzaro di Alba, dove l’investimento supera i 20,6 milioni di euro, con riqualificazione degli edifici storici, nuovi corpi di fabbrica e sistemazione delle aree esterne. Nel territorio dell’Asl Cn2 il programma comprende anche le Case di Comunità di Cortemilia, Canale e Santo Stefano Belbo (provincia di Cuneo), dove i progetti di fattibilità arriveranno nel primo trimestre 2026 e i lavori sono già in corso in vista dell’attivazione della struttura nel 2026.
(A cura di Francesco Stati)