FIRMATO L'ACCORDO VINCOLANTE
Ingegneria del sottosuolo: integrazione fra Icop e Fls, Petrucco prende il 61,89% di Palingeo. “Base per una robusta espansione industriale”

Piero Petrucco, ceo di Icop Spa
IN SINTESI
Icop, società della famiglia Petrucco, tra i principali operatori europei nel settore del microtunneling e delle fondazioni speciali, ha annunciato ieri un accordo vincolante di integrazione con Fls Holding che porterà all’acquisto da parte di Icop del 61,89% di Palinego Spa e all’ingresso di Fls (Leonardo Spada, Paolo Franzoni e Gainbattista Lippi) nel capitale di Icop, come investitore industriale, con una partecipazione del 5,4% del capitale. Si tratterà di una partnership strategica e continuità imprenditoriale, Fls assumerà anche un impegno di lock-up rispetto alle azioni rivenienti dal conferimento della durata di 36 mesi. “L’operazione – dice il comunicato di Icop – rappresenta un passo strategico fondamentale nel percorso di crescita e consolidamento industriale di Icop sul mercato delle infrastrutture complesse tramite l’integrazione industriale delle due realtà”.
L’Opa sul totale delle azioni ordinarie
A seguito del perfezionamento dell’operazione Icop promuoverà l’Opa totalitaria sulle azioni ordinarie di Palingeo, finalizzata al delisting della società al prezzo di 6 euro per azione. Il prezzo d’Offerta implica una capitalizzazione di Palingeo pari a circa 41,4 milioni di euro e incorpora un premio del 10,3% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni di Palingeo alla chiusura del 13 giugno 2025.
Servirà l’autorizzazione Golden Power
L’esecuzione dell’accordo quadro e la promozione dell’Opa sono subordinate al verificarsi di talune condizioni sospensive usuali per questa tipologia di operazioni, tra cui l’autorizzazione Golden Power. Il closing dell’operazione è previsto entro la fine del mese di settembre 2025. All’esito del closing l’Opa sarà promossa successivamente all’autorizzazione da parte di Consob alla pubblicazione del documento di offerta. L’operazione è sostenuta da Icop con l’utilizzo di mezzi propri e con l’ausilio di finanziamento bancario.
I numeri e la storia di Palingeo
Palingeo, con sede a Carpenedolo, fondata nel 1999 da Paolo Franzoni, Leonardo Spada, e Gianbattista Lippi, è specializzata nei settori della geotecnica, del consolidamento di terreni e della geognostica. Nasce dall’esperienza di professionisti del settore e si è affermata come leader italiano, offrendo servizi come il consolidamento e l’impermeabilizzazione del terreno, l’ingegneria delle fondazioni, il riassetto del territorio. Palingeo detiene le principali certificazioni di qualità e si concentra nel comparto delle fondazioni, offrendo servizi geologici e infrastrutturali.
Palingeo occupa 260 persone e dispone di un portafoglio ordini (backlog) acquisito pari a circa € 123 milioni1, in crescita rispetto ai periodi precedenti, a conferma della solidità commerciale e della capacità di intercettare commesse nelle infrastrutture e nel mercato privato. Nel 2024 il valore della produzione è stato di 67,49 milioni di euro (in crescita rispetto ai 61,51 del 2023 e ai 53,27 del 2022), con un Ebitda del 22,1%, un Ebit di 11,34 milioni e un utile netto di 7,62 milioni. La posizione finanziaria netta è positiva per 5,57 milioni.
Icop: momento strategico rilevante
“L’acquisizione – dice il comunicato di Icop – rappresenta un momento strategico rilevante, volto a rafforzare significativamente il posizionamento competitivo nel mercato delle infrastrutture complesse e costruire la base per una robusta espansione industriale. L’operazione consolida il ruolo di Icop come uno dei principali player europei del settore delle fondazioni speciali e dell’ingegneria del sottosuolo, ampliandone la capacità operativa, la presenza territoriale e l’offerta integrata”. Grazie all’unione con Palingeo, Icop potrà affrontare un numero maggiore di progetti ottimizzando l’impiego delle risorse, valorizzando le sinergie operative e potenziando l’efficienza esecutiva nei cantieri ad alta intensità tecnica. “L’integrazione tra le due realtà permetterà inoltre di accelerare l’adozione di tecnologie avanzate e promuovere una crescita sostenibile, flessibile e fortemente orientata alla qualità”.
Piero Petrucco: dall’integrazione forte percorso di crescita per società e persone
“Questa operazione rappresenta per Icop – dice Piero Petrucco, amministratore delegato di Icop – un passaggio strategico di grande valore, che affrontiamo con entusiasmo e soddisfazione. Da tempo guardiamo con stima al percorso di Palingeo, una realtà che si è distinta nel panorama nazionale per competenza tecnica, qualità esecutiva e solidità imprenditoriale. Oggi diamo ufficialmente inizio a un percorso comune, convinti che insieme potremo raggiungere nuovi traguardi, unendo forze, esperienze e valori condivisi. Questa integrazione rappresenta anche un’importante opportunità di crescita per le nostre persone, che potranno contribuire allo sviluppo di un gruppo sempre più solido, un punto di riferimento per il mercato delle opere specialistiche nel sottosuolo.”
L’acquisizione di Palingeo rappresenta un passaggio strategico chiave per Icop che potrà liberare risorse interne da impiegare in attività a competenza specifica come il microtunneling, potenziando così la propria capacità di presidiare lavorazioni specialistiche su scala nazionale e internazionale. Gli acquirenti sono convinti che Palingeo potrà portare un forte contributo in termini di efficienza operativa, come dimostrato da un Ebitda margin stabilmente superiore al 20% nel settore delle fondazioni, garantendo solidità nell’avanzamento lavori e qualità delle prestazioni.
Ottimizzazione delle risorse tecniche e del parco macchine
Un fattore non secondario sarà l’ottimizzazione della gestione delle risorse tecniche e del parco macchine, il miglioramento dell’allocazione dei mezzi e delle risorse sui cantieri, una maggiore reattività e flessibilità della struttura operativa nel rispondere alle esigenze delle commesse. L’integrazione consentirà anche di incrementare la capacità produttiva complessiva, con la possibilità di acquisire un numero maggiore di progetti, anche di scala superiore. Contestualmente, Icop “contribuirà ad accelerare il percorso di sviluppo tecnologico e digitale di Palingeo, valorizzando le iniziative già avviate e ponendo le basi per una progressiva espansione internazionale, grazie alla piattaforma commerciale e organizzativa del gruppo, accelerando al contempo il percorso di crescita nel segmento delle fondazioni speciali a elevato contenuto tecnologico”.