APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
La corretta individuazione e la chiara separazione tra i requisiti di partecipazione (o ammissione) e i requisiti di esecuzione rappresentano un punto critico e di grande interesse negli appalti pubblici. Sebbene possa sembrare ormai definita e chiarita, in realtà, la questione è ancora oggetto di dibattito e pronunce del Consiglio di Stato e dei TAR. I giudici sono chiamati a verificare se le stazioni appaltanti hanno bilanciato correttamente la necessità di garantire la qualità della prestazione (attraverso i requisiti di esecuzione) e il rispetto della massima partecipazione e concorrenza (attraverso requisiti di ammissione minimi e non sproporzionati). Spesso, infatti, le stazioni appaltanti cadono nell’errore di sovrapporre o di non discernere correttamente i due piani concettuali, generando un’illegittima “commistione”, che può portare a contenziosi, in quanto confondere un requisito di esecuzione con un requisito di partecipazione può indurre a esclusioni illegittime (se un operatore economico viene escluso perché non possiede al momento dell’offerta un elemento che dovrebbe essere richiesto solo al momento dell’esecuzione, ex articolo 113 del Codice) e a violazioni della par condicio (l’uso improprio dei criteri di valutazione ex articolo 108 per mascherare un requisito di ammissione limita ingiustamente la concorrenza). La distinzione è, al contrario, fondamentale poiché ne derivano una disciplina giuridica diversa e conseguenze radicalmente differenti per l’operatore economico, determinando un diverso regime di tutela e sanzione.
Vediamo insieme, dunque, come applicare correttamente questa fondamentale separazione concettuale.
IL RAPPORTO FORMEDIL-CRESME
La fotografia scattata dal Rapporto Formedil presentato dal direttore del Cresme Bellicini mostra un aumento dei corsi di formazione e degli allievi formati pari a 193 mila nel 2024: i livelli più alti dall’inizio degli anni 2000. Ripartono le visite nei cantieri ma sotto i livelli del 2011. In calo gli infortuni. Le imprese di costruzioni hanno difficoltà a trovare profili adeguati.
Un percorso ad anello di oltre 10 chilometri, tra Pieve Tesino, Cinte Tesino e Castello Tesino, che si collegherà con la ciclabile della Valsugana attraverso Bieno. Il primo tratto, con un percorso di 1,22 chilometri da Villa Daziario al bicigrill di Castello a fianco della provinciale 78, è stato inaugurato il 29 luglio scorso. Termine per la partecipazione fissato al 21 novembre prossimo.
IL PIANO CLIMA
La riduzione al 2030 rispetto ai livelli 2003. Coinvolti attori economici, sociali, istituzionali e di ricerca, i progetti in parte sono in corso, in parte da avviare entro fine decennio. Dal fotovoltaico si stima che potrà arrivare la copertura del 50% dei consumi.
LA GIORNATA
- Manovra, scontro Salvini-Tajani
- Alta tensione Trump-Putin sul petrolio. Ue, via libera a nuove sanzioni contro la Russia
- Leader Ue: “La Commissione presenti la revisione dell’Ets2”
- Maxi alleanza nello spazio tra Airbus, Leonardo e Thales: firmato il mou per la nascita di un nuovo leader europeo
Arca Jonica ha confermato l’avvio nel 2026 dei lavori nel Comune pugliese. Previsti riqualificazione degli stabili e dei lastrici, rifunzionalizzazione della piastra commerciale, nuove aree verdi e orti urbani. A Roma, l’ex San Giacomo di via del Corso ha avuto il progetto per tornare operativo in una nuova veste. Ci saranno 140 posti complessivi. Le altre news locali, in particolare dai nuovi stadi di Firenze, Venezia e Napoli.
LOGISTICA
Le politiche di decarbonizzazione rischiano di assestare un duro colpo alla competitività del trasporto marittimo europeo. L’applicazione degli Ets fa lievitare i costi e rende più conveniente navigare fuori dall’Europa. Si avvicina a grandi passi la scadenza del 2027 quando scatterà l’applicazione dell’Ets2 al trasporto stradale. Conftrasporto prevede la tempesta perfetta con un’ulteriore impennata dei costi per le aziende dell’autotrasporto. Salvini promette: “stop alla follia suicida della Ue”.
MISURE ALLO STUDIO PER LA MANOVRA
Nella risposta all’interrogazione Mazzetti, il ministero guidato da Matteo Salvini (nella foto) si impegna “a sostenere l’equilibrio contrattuale degli investimenti pubblici attraverso una pluralità di azioni”. Il problema è “ben noto”: il governo ora lo riconosce nella sua gravità e ammette il rischio che si fermino i cantieri (anche quelli Pnrr). Allo studio misure da inserire in manovra.
LA GIORNATA
- Feneal Uil, Franzolini nuovo segretario generale: “priorità la contrattazione e la difesa della bilateralità”
- Architetti e ingegneri, Fondazione Inarcassa: “Senza riforma fiscale a rischio la libera professione”
- Saipem: nei primi 9 mesi ricavi in crescita a 11 miliardi, utile +7,3% a 221 milioni
RAPPORTO ASVIS 2025
Secondo l’alleanza diretta da Enrico Giovannini, occorre (al 2026) completare la revisione della Strategia nazionale di sviluppo sostenibile e definire il Piano accelerazione trasformativa promesso all’Onu due anni fa per i target 2030. E approvare un nuovo Piano strutturale di bilancio nel 2027, coerentemente con quanto precede il Patto di Stabilità e Crescita europeo. “La mancanza di una strategia post-Pnrr pone il nostro Paese in una condizione di estrema fragilità economica, sociale e ambientale e lo stesso Governo prevede che le politiche attuali non cambieranno nulla nei prossimi anni”, ha avvertito l’ex ministro. Pichetto a Diac: “Equilibrio col Masaf sul Dl Energia, che è in arrivo”.
A PALAZZO CHIGI IL TESTO BOLLINATO DAL MEF
Le risorse destinate alle politiche per il disagio abitativo saranno quantificate dal Mase con la proposta di Piano sociale per il clima a Bruxelles, la previsione di 3 miliardi (sui 7 totali) resta attendibile. Il nuovo fondo per la prevenzione del dissesto idrogeologico sale da 250 a 350 milioni. Prolungamento fino a 10 anni della concessione dell’Acea nell’Ato Lazio 2 per compensare i costi del Peschiera.
Su 16 miliardi assegnati agli enti locali, la spesa avviata ha raggiunto circa 5,25 miliardi e la rendicontazione 1,3 miliardi. La Presidenza della Regione ha segnalato le criticità al Ministero per gli Affari Europei. A Napoli il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha ritenuto le opere temporanee e reversibili e con incidenza non significativa sui siti Natura 2000. Le altre news locali da Mestre a Metaponto.
RIGENERAZIONE
LE PROPOSTE KYOTO-ECCO
Le associazioni del settore denunciano con forza che la Direttiva Case Green è stata dimenticata nel testo della delega, nonostante debba essere recepita entro maggio 2026 e nonostante le implicazioni strategiche per gli obiettivi di efficienza energetica nazionali. Milani (Fdi): “Abbiamo forti perplessità sulla Epbd”.