World modelling e autorialità del progetto

05 Feb 2026 di Angelo Ciribini

Se dessimo fede alle prospettive di evoluzione dell’Intelligenza Artificiale nei confronti dei cosiddetti World Model, o Modelli del Mondo, che dovrebbero trovare un primo impiego nei processi manifatturieri e nella guida autonoma, oltre che ovviamente nel gaming, lo scenario che si prospetterebbe ai progettisti nel settore della costruzione e dell’immobiliare porrebbe non poche incognite.

Colpa grave e copertura assicurativa della relativa responsabilità tra codice dei contratti e legge 1/2026. La fine dello scudo previsto dal decreto legge 76/2020

04 Feb 2026 di Stefano De Marinis

L’entrata in vigore della legge 1/2026 segna un passaggio significativo nell’evoluzione della disciplina della responsabilità amministrativa dei dipendenti pubblici e di quanti sono assoggettati al relativo regime, oltre che dell’operatività e dei compiti della Corte dei Conti. Il testo, che si compone di sei articoli, insieme ad alcune previsioni di immediata ed autonoma operatività interviene modificando dall’interno l’ultima complessiva riforma di settore, la legge 20/1994, altresì conferendo al Governo un’ampia delega in materia di funzioni della stessa Corte.

EPBD fuori dalla delega: un’incertezza che pesa sulla programmazione del settore edilizio

03 Feb 2026 di Virginio Trivella

L’iter di approvazione della legge di delegazione europea 2025 mette in luce un elemento di forte criticità per il sistema industriale delle costruzioni: l’assenza, a oggi, di un percorso definito per il recepimento della direttiva (UE) 2024/1275 sulla prestazione energetica degli edifici (EPBD IV). Una lacuna che non ha solo rilievo normativo, ma incide direttamente sulla capacità di programmazione degli investimenti e sull’allineamento delle filiere produttive ai nuovi fabbisogni di riqualificazione del patrimonio edilizio.

DIARIO POLITICO

Il boomerang Trump sul voto di marzo

02 Feb 2026 di Pol Diac

L’attenzione politica ormai converge tutta sul test referendario del 22-23 marzo. Giorgia Meloni, fin qui rimasta prudentemente defilata, difficilmente potrà continuare a tacere con l’avvicinarsi delle urne. Troppo alta la posta in gioco, troppo evidente il tentativo — soprattutto nella maggioranza — di depotenziare l’appuntamento raccontandolo come un voto senza conseguenze. Nell’opposizione l’argomento è opposto: una bocciatura della riforma costituzionale della giustizia segnerebbe il primo vero cedimento del consenso a poco più di un anno dalle politiche.

Il Consiglio di Stato si pronuncia sui dati e sui documenti da pubblicare sulle PAD

30 Gen 2026 di Anna Corrado

Con il parere n. 61 dello scorso 13 gennaio il Consiglio di Stato ha messo un punto fermo importante sulla portata applicativa della disciplina dell’accesso documentale nell’ambito dei contratti pubblici  e in particolare in merito alla individuazione dei dati, delle informazioni e degli atti che devono essere pubblicati attraverso le piattaforme di approvvigionamento digitali (PAD) che utilizzano le stazioni appalti per le procedure di gara. 

Donne e mobilità urbana: la necessità di superare l’approccio neutrale nelle politiche per la città

28 Gen 2026 di Francesca Gioia

Il convegno Donne e Mobilità, tenutosi a Bologna, ha riunito Agenzie della Mobilità, amministrazioni locali, rappresentanti politici, INAIL e associazioni di categoria attorno a un punto condiviso: urbanistica e mobilità non sono neutre. I dati disponibili mostrano come l’impostazione tradizionale delle politiche urbane e dei servizi di trasporto risponda solo parzialmente ai bisogni reali della popolazione, penalizzando in particolare le donne.

Acque reflue urbane: dalla gestione dei rifiuti al recupero delle risorse

27 Gen 2026 di Francesca Mazzarella e Rosario Mazzola

Le acque reflue urbane, per lungo tempo considerate esclusivamente un problema di smaltimento, stanno emergendo come una straordinaria opportunità per la sostenibilità e l’innovazione nelle città. La ricerca scientifica più recente e l’evoluzione del quadro normativo europeo stanno ridefinendo il ruolo delle reti fognarie, trasformandole da semplici canali di scarico in veri e propri laboratori di risorse. Oggi, l’acqua di scarico non è più soltanto un rifiuto, ma un concentrato di energia, nutrienti e informazioni biologiche: una materia prima preziosa da valorizzare all’interno di strategie urbane integrate.

Un contributo recente apparso su Stanford Magazine ha evidenziato come le fognature non siano più infrastrutture invisibili per la ricerca scientifica, ma rappresentino una sorta di “miniera urbana”, ricca di opportunità per il recupero di materiali e per la sorveglianza ambientale e sanitaria (Scott, 2025). Questo spunto rafforza una visione ormai condivisa: le acque reflue possono diventare una risorsa strategica se trattate e monitorate attraverso approcci innovativi, tecnologici e multidisciplinari.

Le dinamiche dell’IA Agentica nel settore: quali incognite?

26 Gen 2026 di Angelo Ciribini

Le applicazioni di Intelligenza Artificiale si moltiplicano esponenzialmente, a fronte di ambiti verticali sempre più specifici.

In ogni settore economico si nutrono grandi aspettative e si stimano importanti ritorni sugli investimenti.

Sia pure con la probabilità che le potenti narrazioni si traducano in bolle e in inverni, è chiaro che il fenomeno assuma tinte epocali, promettendo e minacciando sconvolgimenti profondi nella società, nella politica e nell’economia, da cui non può essere esente il settore dell’ambiente costruito.

Nel settore della costruzione e dell’immobiliare l’implementazione, su ogni versante, riguarderà dapprima le attività intellettuali, essenzialmente quelle legate alle parole e al linguaggio, oltre che alle immagini, vale a dire le professioni, incluse quelle di committenza, e l’imprenditorialità stessa.

DIARIO POLITICO

Meloni-Merz: l’asse della necessità che mette in crisi i sovranisti “traditi” da Trump

26 Gen 2026 di Pol Diac

Anche i più ottimisti oggi devono prendere atto che l’era dell’alleanza automatica tra Stati Uniti ed Europa è finita. Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca non ha solo incrinato l’asse atlantico: lo ha reso inaffidabile. E a pagare il prezzo più alto non sono solo i governi europei tradizionali, ma anche i sovranisti che su Trump avevano costruito una relazione politica e simbolica. Oggi si scoprono traditi. (…)

La nuova frontiera dell’housing sociale è il partenariato plurale, risposta ampia e strutturata alla questione abitativa

20 Gen 2026 di Paola Delmonte

Con il varo, alla fine dello scorso anno, dello European Affordable Housing Plan e l’annuncio del prossimo Piano Casa Italia, la questione abitativa e le sue politiche sono tornate al centro del dibattito pubblico europeo e nazionale e del policy making continentale e nostrano. Il riferimento al Piano Fanfani e alla stagione delle case INA è d’obbligo, non fosse altro perché la gravità della questione abitativa appare oggi seconda solo a quella della ripresa post-bellica e dei primi anni del boom economico, una vera e propria emergenza sociale. Ma sono passati quasi 70 anni, nel frattempo tutto è cambiato e non si può dimenticare l’esperienza intermedia del Piano di Edilizia Abitativa (PNEA) del 2009 che ha affrontato il tema, con risultati in parte apprezzabili, e ha indicato alcune traiettorie, contribuendo a mettere in luce anche le criticità del sistema, dalla cui consapevolezza oggi si deve ripartire.

La bella analisi offerta dal libro curato da Giordana Ferri e Giuliana Miglierina, “Le possibilità dell’abitare, Strategie e visioni per l’housing sociale in Italia” (scaricabile qui), con prefazione del Presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone, e introduzione del CEO, Sergio Urbani, racconta molto dell’esperienza di questi anni, con un ampio sguardo al futuro, da un osservatorio molto particolare: quello della Fondazione Housing Sociale (FHS), una fondazione di scopo, nata su iniziativa di Fondazione Cariplo, che da oltre vent’anni è impegnata su questi temi come un vero e proprio corpo intermedio specializzato nel raccogliere istanze e sviluppare open source risposte innovative, sistemiche e scalabili al problema della casa accessibile, che a ragione considera un importante fattore di coesione sociale e un antidoto alla diffusione delle diseguaglianze. (…)

Le aspettative del settore in materia di Gestione Informativa Digitale: Realtà/Prospettive

19 Gen 2026 di Angelo Ciribini

Il codice dei contratti pubblici ha sollecitato in termini di cogenza le stazioni appaltanti, oltreché gli enti concedenti, nell’introdurre metodi, pratiche, strumenti relativi alla digitalizzazione delle funzioni di committenza, con le ovvie ripercussioni sulle professioni e sulle imprenditorialità.

Alcune organizzazioni, specialmente nel mondo delle società di architettura e di ingegneria, ovvero in alcune fasce delle imprese di costruzioni, avevano, peraltro, da anni già intrapreso percorsi nel senso della cultura del dato.

DIARIO POLITICO

Per Meloni si apre la stagione degli stress test: dalle crepe leghiste alle sortite di Trump

19 Gen 2026 di Pol Diac

Gennaio 2026 apre ufficialmente la stagione degli stress test per Giorgia Meloni. Il primo segnale è arrivato dal voto sulla risoluzione di maggioranza sugli aiuti all’Ucraina: due deputati leghisti hanno votato contro, il senatore Borghi si è sfilato. È la prima crepa visibile nella maggioranza sulla linea di politica estera del governo. C’è chi legge quel voto come un avvertimento a Matteo Salvini. Un messaggio partito dall’area più vicina al generale Roberto Vannacci, su cui continua a gravare il sospetto di un progetto autonomo, potenzialmente capace di innescare una mini-scissione nella Lega.

Ma l’interpretazione regge solo fino a un certo punto.

La Ue chiede maggiore tutela delle informazioni riservate e dei segreti tecnico-commerciali tramite un bilanciamento “preventivo” con gli interessi di trasparenza. Ma il rischio è compromettere la procedure di accesso digitale agli atti e tutto il percorso di digitalizzazione

16 Gen 2026 di Anna Corrado

L’8 ottobre 2025 la Commissione Ue ha comunicato all’Italia l’avvio di un procedimento di infrazione per il mancato recepimento nella legislazione nazionale di alcune disposizioni delle direttive in materia di contratti pubblici. In particolare la Commissione ritiene che, nella misura in cui l’articolo 35, co. 5, del Codice dei contratti pubblici, (d. lgs. 31 dicembre 2023, n. 36,  come modificato dal d. lgs. 31 dicembre 2024, n. 209) preveda l’obbligo per l’amministrazione aggiudicatrice di concedere all’offerente che ne faccia richiesta l’accesso alle informazioni riservate, comprendenti segreti tecnici o commerciali, presentate da un altro offerente, se ciò è “indispensabile” per tutelare il diritto del primo a una tutela giurisdizionale effettiva, senza consentire a detta amministrazione aggiudicatrice di procedere a un bilanciamento tra tale diritto e gli interessi e gli obiettivi relativi alla tutela dei citati segreti tecnici e commerciali, la normativa italiana in materia di accesso agli atti e riservatezza negli appalti pubblici si pone in violazione degli articoli 21, paragrafo 1, 50 e 55 della  direttiva 2014/24, nonché degli articoli corrispondenti delle altre direttive sui contratti pubblici e, più precisamente gli articoli 28 e 40 della direttiva 2014/23/UE e gli articoli 39, 70 e 75 della direttiva 2014/25/UE.

La questione posta dalla Commissione è molto importante soprattutto per le implicazioni che un’eventuale modifica normativa significherebbe per l’attuale  procedura di accesso digitale ai documenti di gara di cui all’art. 36 del Codice dei contratti.

Le strade non uccidono ma i comportamenti alla guida sì. Dai dati Istat alla sentenza Granelli di Milano: la necessità di ampliare il dibattito pubblico e politico si misura con il numero di vite salvate

13 Gen 2026 di Francesca Gioia

Pienamente assolti l’Assessore Marco Granelli e i funzionari del Comune di Milano “perché il fatto non sussiste”. Con questa duplice sentenza e le rispettive motivazioni depositate si chiudono due processi che hanno avuto un peso specifico oltre l’aula di tribunale. Non si è trattato solo di accertare eventuali responsabilità nella realizzazione di alcune infrastrutture ciclabili, in relazione alla morte di due donne che si spostavano in bicicletta, ma di comprendere se la scelta di rendere le città più sicure e vivibili potesse trasformarsi in un rischio giudiziario per amministratori e tecnici delle città italiane.

DIARIO POLITICO

Dal Mercosur al bis a Palazzo Chigi: il sì che consolida la leadership di Meloni

12 Gen 2026 di Pol Diac

Il cambio di passo è significativo. E a renderlo esplicito, più che le tre ore dell’estenuante conferenza stampa di Giorgia Meloni, è stato il via libera concesso dalla premier a nome dell’Italia, nella stessa giornata di venerdì, all’accordo Mercosur: l’intesa tra l’Unione Europea e i principali Paesi sudamericani – Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay – sui prodotti agricoli.

Un sì pesantissimo e decisivo, che chiude una trattativa durata oltre un quarto di secolo e che, senza l’assenso di Roma, non sarebbe mai passata. (…)

Serve un’Agenzia per l’intelligenza artificiale avanzata nel settore delle costruzioni

08 Gen 2026 di Angelo Ciribini

Sulla scorta di precedenti considerazioni, avanzate in questa sede, la presente riflessione concerne l’opportunità di istituire una Agenzia Nazionale per la Gestione delle Forme di Intelligenza Artificiale Avanzata nel Settore dell’Ambiente Costruito che si prospettano nel medio e nel lungo termine e che pongono gravi interrogativi su molteplici livelli, nella misura in cui l’Artificial Intelligence si muove dal piano del supporto e del sostegno all’operatore umano a quello della autonomia e dell’indipendenza nei processi decisionali, richiedendo modalità inedite di dialettica con entità che potrebbero tendere alla sostituzione e che, al contrario, dovrebbero essere allineate alle finalità umane.

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