DOPO IL PARERE DI PRECONTENZIOSO 101

Gli ingegneri minimizzano il parere ANAC sull’equo compenso: valido solo per il caso singolo. Ma l’Autorità non la pensa così

15 Mar 2024

Il comunicato CNI: "Non c'è nessun via libera a gare senza equo compenso, interpretazioni giornalistiche infondate". Eppure è lo stesso parere ad affermare che l'Autorità è "chiamata a stabilire se un ribasso che intacchi anche il compenso professionale sia da considerare anomalo e quindi da escludere". La decisione inevitabilmente sarà una bussola per le stazioni appaltanti. L'articolo contestato del Diario è stato ripubblicato sul sito ANAC - di Giorgio Santilli
INFORMAZIONI UTILI

Il repository Anticorruzione, che scoperta! Risponde ai quesiti che non trovano risposta nella piattaforma ANAC

14 Mar 2024

Contiene la documentazione tecnica dei servizi di cooperazione applicativa che le stazioni appaltanti possono utilizzare per integrarsi con la Nuova Piattaforma Appalti (NPA) e con il FVOE. Consente di formulare domande all'Autorità, previa registrazione. Consente di consultare le Roadmap dei progetti o il processo di gestione degli appalti attraverso le schede del cosiddetto “orchestratore". Destinato al successo nell'era della digitalizzazione - di Gabriella Sparano
DOPO LA DIRETTIVA EPBD/1

Confindustria Assoimmobiliare: ora serve politica industriale di lungo periodo

13 Mar 2024

"La transizione green del patrimonio immobiliare è un percorso ineludibile che va affrontato con soluzioni di lungo periodo e una politica industriale organica per tutta la filiera". Lo ha detto il presidente di Confindustria Assoimmobiliare, Davide Albertini Petroni, a margine del MIPIM di Cannes "La EPBD - ha aggiunto - anche se in modo meno stringente rispetto alla prima versione, prevede comunque un calendario sfidante per la riqualificazione del parco immobiliare residenziale. E, se non adeguati ai nuovi standard energetici, gli edifici rischiano di perdere valore".
DOPO LA DIRETTIVA EPBD/2

Fillea Cgil: parte la riqualificazione di 500mila edifici pubblici e 5 milioni privati

13 Mar 2024

"La direttiva EPBD sulle case green porterà a riqualificare oltre 500mila edifici pubblici e 5 milioni di edifici privati con le prestazioni più scadenti". E' la stima della Fillea Cgil, al netto delle nuove costruzioni e considerando che per ogni edificio sono previste spesso più unità immobiliari. Con il 55% della riduzione dei consumi energetici che dovrà essere ottenuto tramite la riqualificazione degli edifici con le prestazioni energetiche inferiori, "entro il 2030 - calcola la Fillea - le ristrutturazioni coinvolgeranno il 15% degli immobili in classe F e G e, entro il 2033"
I DATI ISTAT

Crescono di altre 144mila unità gli occupati nel 4° trimestre 2023, al 7,4% il tasso di disoccupazione

13 Mar 2024

Ancora una forte crescita dell'occupazione. L'ISTAT rileva infatti nel quarto trimestre 2023 un aumento degli occupati di 144 mila unità rispetto al terzo trimestre 2023 (+0,6%) e di 533mila unità rispetto al quarto trimestre del 2022. Il tasso di occupazione sale così al 61,9% (+0,4 punti) mentre quello di disoccupazione scende al 7,4% (-0,2 punti) e il tasso di inattività 15-64 anni cala al 33,1% (-0,3 punti). Crescono soprattutto i dipendenti a tempo indeterminato: +493mila (+3,3%).
LA SVOLTA DELL'AUTORITA' ANTICORRUZIONE

Il parere dell’ANAC esclude l’applicazione dell’equo compenso agli appalti pubblici fino a nuova norma non ambigua

13 Mar 2024

Contrariamente a quanto si potesse ricavare dalla proposta di bando tipo 2/2023, in cui l'ANAC propendeva per la soluzione di un ribasso limitato alle sole spese generali, il parere di precontenzioso 101 sceglie l'interpretazione più drastica legittimando la posizione delle stazioni appaltanti che sceglieranno di disapplicare la legge 49 nelle loro procedure. Ma è anche un nuovo segnale a governo e a Parlamento sulla necessità di un chiarimento normativo che deve risolvere tutte le ambiguità e criticità del rapporto fra la legislazione sull'equo compenso e il codice 36 - di Gabriella Sparano
L'AUDIZIONE DEL VICEPRESIDENTE TRESTINI ALLA CAMERA

ANCE: nel DL 19 troppi definanziamenti di infrastrutture, mancano vere norme di semplificazione utili per il PNRR

13 Mar 2024

"Bene il rifinanziamento delle opere stralciate dal Piano di ripresa e resilienza, ma le risorse gravano per il 70% su programmi di altre opere pubbliche e si rischiano altri rallentamenti nel percorso del PNRR". Secca bocciatura delle norme che prevedono ulteriori commissari straordinari e deroghe al codice degli appalti entrato in vigore meno di un anno fa e alle stesse norme straordinarie per gli interventi PNRR. "Velocizzare i pareri di VIA" No alla patente a crediti, sì alla qualificazione per tutte le imprese in cantiere, "non solo edilizie" - di Giorgio Santilli
IL PARERE DI PRECONTENZIOSO 101

La bomba ANAC sull’equo compenso: “Legittimo non applicarlo negli appalti”. E promuove l’azienda ospedaliera di Salerno

12 Mar 2024

Dopo aver a lungo invitato il governo a risolvere l'incertezza normativa anche per evitare la crescita dei costi degli appalti, l'Autorità anticorruzione interviene pesantemente sulla questione con un'interpretazione che scatenerà fortissime discussioni in quanto considera prevalenti le norme del codice degli appalti su quelle della legge 49 e legittima gli operatori che applicano integralmente le prime escludendo la seconda - di Giorgio Santilli
L'AUDIZIONE DEL PRESIDENTE ANAC ALLA CAMERA

L’allarme di Busìa: “Troppi commissari e troppe deroghe al codice appalti, inutili e dannose quelle sulle opere ex-PNRR”

12 Mar 2024

"I lavori del PNRR ora entrano nella fase attuativa, bisogna prestare molta attenzione". Giudizio positivo sulla strumentazione per la lotta alle truffe, ma "bisognerebbe rafforzare la Piattaforma unica della trasparenza messa disposizione dall'ANAC". Perplessità invece sull'introduzione della patente a punti per garantire maggiore sicurezza del lavoro: "Sarebbe meglio collegare i dati ANAC, INPS e INAIL e farli confluire nel fascicolo virtuale dell'operatore economico". Ennesimo invito al governo e al Parlamento a superare l'incertezza normativa sull'equo compenso - di Giorgio Santilli
LETTURA ORIGINALE DEI DATI OICE (E NON SOLO)

La digitalizzazione ha paralizzato la macchina degli appalti a gennaio, ma a febbraio ci sono segnali di leggera ripresa

11 Mar 2024

Se i dati sull'ingegneria nel bimestre si scompongono, i 46 milioni in gara a gennaio diventano 102 a febbraio e le 38 gare sopra soglia UE diventano 71. Siamo molto al di sotto della fisiologia, ma i dati di febbraio sono comparabili (in negativo) con quelli precedenti al 2023 e, ancor più, con quelli precedenti al PNRR. Anche per i lavori gennaio è stato un buco nero: CRESME ha rilevato 625 gare per 628 milioni, mentre sul sito della pubblicità legale ANAC sono stati pubblicati 28 bandi di lavori sopra soglia (a febbraio 102). Marzo ci dirà se siamo usciti dal tunnel - di Giorgio Santilli
IL QUESITO

Per gli appalti in house le amministrazioni pubbliche devono comunque richiedere il codice identificativo di gara

11 Mar 2024

Il regime di favore che il codice 36 riserva all'appalto "interno", liberalizzandone la scelta in alternativa al ricorso al mercato e alla cooperazione con altro soggetto pubblico, non arriva fino a consentire di cancellarne ogni traccia. Viceversa l'ANAC ricorda le tre funzioni del CIG: assicurare pubblicità e trasparenza, identificando univocamente una procedura di affidamento; consentire l’adempimento degli obblighi contributivi; tracciare i flussi finanziari verso soggetti terzi. Solo quest'ultima funzione è esclusa per l'in house, le altre due vanno rispettate - di Gabriella Sparano
REGOLE E DEROGHE

L’ANAC ha creato un periodo transitorio in cinque mosse (non previsto dal codice) per fronteggiare la digitalizzazione

10 Mar 2024

Fino al 30 giugno 2024 possibile anche a mezzo PEC verificare l'autenticità della polizza presentata a garanzia dell'offerta, fino a settembre l'interfaccia web per gli affidamenti sotto i 5mila euro, dal 20 febbraio il bonifico per effettuare il pagamento del contributo di gara, dall'8 marzo al 30 settembre la possibilità data agli istituti scolastici di fare alcuni affidamenti mirati prescindendo dalla loro qualificazione, la registrazione in autonomia dei responsabili di fase - di Gabriella Sparano
RADIOGRAFIA DEL DECRETO LEGGE 19/PUNTATA 3

Il Piano nazionale complementare da 30,6 miliardi vittima sacrificale del recupero dei progetti ex-PNRR. Cosa ne resterà? Poco

08 Mar 2024

L'operazione definanziamento degli interventi PNC avverrà in due tempi: entro il 2 aprile tutti quelli che allo stato attuale non abbiano conseguito obiettivi di affidamento in appalto già previsti da target e milestone; da maggio in avanti gli interventi che non rispetteranno i nuovi cronoprogrammi. Gli obiettivi raggiunti secondo l'ultima relazione della Ragioneria erano solo il 36% di quelli previsti. Gli obiettivi previsti entro la fine del 2023 erano 204. Nel Piano 30 programmi, 24 autonomi e 6 cofinanziati con il PNRR. La fetta più importante va alle Infrastrutture - di Giorgio Santilli
RADIOGRAFIA DEL DECRETO LEGGE 19/PUNTATA 2

Aggiornamento dei cronoprogrammi di tutti gli interventi PNRR, PNC ed ex-PNRR: due mesi di fuoco. Effetto boomerang?

07 Mar 2024

Parte il monitoraggio di tutti gli interventi con dettagli che per il PNC finora non erano mai stati richiesti con puntualità e cadenza regolare. L'operazione più complessa sarà ridefinire le tabelle di marcia di ogni singolo intervento e verificare che sia in linea con gli obiettivi intermedi e finali. In caso di disallineamento parte una procedura guidata da Palazzo Chigi e dal MEF che si dovrà concludere con l'attestazione del soggetto attuatore e dell'amministrazione competente che gli obiettivi saranno rispettati o con l'esercizio di poteri sostitutivi - di Giorgio Santilli
VISTO DALLE IMPRESE

Il decreto legge 19 suscita grandi timori sulla prospettiva delle risorse finanziarie e su una seria politica di sicurezza del lavoro

06 Mar 2024

La grande lotteria avviata dal DL sulle risorse messe, tolte, spostate del PNRR e del PNC non è un modello di programmazione efficiente ma rivela un metodo da ultima spiaggia che porta instabilità e grandi dubbi sulla capacità di generare flussi di spesa costante. Il rischio ora è di replicare con FSC e fondi di coesione dove deve essere chiaro un ventaglio di priorità per il territorio. Sulla sicurezza del lavoro non si possono mettere sullo stesso piano imprese improvvisate e imprese solide, microimprese e grandi strutture. Bisogna correggere gli errori sul nascere - di Giorgio Santilli
IL DECRETO LEGGE 19 AI RAGGI X/PUNTATA 1

Dei 12,8 miliardi di rifinanziamento agli ex progetti PNRR, solo 3,4 sono assegnati. L’elenco dei tagli ai ministeri

05 Mar 2024

Fra i destinatari di fondi certi spiccano i Piani urbani integrati che reintegrano tutte le risorse pre-PNRR. Nei tagli ai fondi investimenti dei ministeri pagano il conto più alto la Difesa con 408,2 milioni e le Imprese con 277,8 milioni su un totale di 1.361 milioni, mentre altri 470 milioni arrivano dai ministeri in forma di microtagli ai bilanci. Il grande finanziatore dell'operazione è il Fondo sviluppo coesione con 6.682 milioni che però dovranno essere rimborsati dalla stretta progressiva sugli interventi del PNC in ritardo - di Giorgio Santilli
IL POSITION PAPER DI AIS

Che fine ha fatto il dibattito pubblico? Provano a rilanciarlo (a sorpresa) le grandi imprese appaltanti e costruttrici

03 Mar 2024

Le potenzialità dei processi partecipativi nel manuale messo a punto dall'Associazione infrastrutture sostenibili con grandi operatori come ASPI, ADR, FS, RFI, Enel Green Power, Webuild, Pizzarotti, Ghella. Il presidente Orsenigo: "Il nostro lavoro migliora la qualità delle relazioni e la governance di progetto, riducendo le conflittualità, ma è anche in grado di ridurre significativamente tempi e costi delle opere". I passi avanti fatti e quelli che mancano in un momento in cui il dibattito pubblico è stato ridimensionato dal codice appalti e si attende il regolamento - di Giorgio Santilli
IL PARERE DEL SERVIZIO DI SUPPORTO GIURIDICO

L’interpretazione del MIT: agli affidamenti diretti si applicano le norme sui contratti prevalenti e sui costi della manodopera

03 Mar 2024

Per le stazioni appaltanti l'impatto sarà dirompente, rischiano di saltare l'informalità, la snellezza, la straordinarietà e i tempi veloci di queste procedure. Il parere è costruito sulla norma dell'articolo 48, comma 4, secondo cui “ai contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea si applicano, se non derogate dalla presente parte, le disposizioni del codice”, ma non tiene conto della differenza fra procedura e contratto che fa lo stesso codice 36 - di Gabriella Sparano
LA DECISIONE DEL CIPESS

Alla Roma-Pescara 750 milioni. Marsilio: i ritardi colpa del governo Draghi. Ma anche lui frenò il processo autorizzativo

01 Mar 2024

Il finanziamento, cui si aggiungono 200 milioni preesistenti, consente l'avvio dei primi due lotti Manoppello-Interporto e Scafa-Manoppello. Ora occorre completare i progetti e la conferenza di servizi, bloccata nel 2022. Normale che la premier rivendichi il merito, ma l'opposizione l'attacca. Sorprendente dichiarazione di Marsilio: "Colpa del governo Draghi se non fu completato in tempo il percorso autorizzativo". Ma il Governatore abruzzese in conferenza di servizi ha assunto posizione contraria al tracciato e ha posto condizioni dilatorie, dicendo che avrebbe votato no - di Giorgio Santilli
I CONFLITTI SENZA FINE DEL DL PNRR 4

La partita dei rifinanziamenti PNRR si scarica sui ministeri: Infrastrutture e Salvini perdono 2,5-3 miliardi

29 Feb 2024

Sul Piano nazionale complementare il MIT perde 430 milioni per interventi di decarbonizzazione delle navi private e di RFI (già stoppati dalla commissione UE) e 130 per l'acquisto di bus e treni verdi ma recupera 250 milioni per l'accessibilità ai porti. Altri 900 milioni tagliati dal fondo opere indifferibili del ministero. Infine un taglio di 1-1,5 miliardi dovrebbe arrivare dall'allegato 1 sugli interventi compresi nei fondoni investimenti (in tutto 2.020 milioni). La riduzione FSC dovrebbe su risorse ancora non assegnate - di Giorgio Santilli

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