dalla legge merloni a oggi

Gli incentivi per funzioni tecniche nel codice 36

01 Ago 2024

di Niccolò Grassi Nel nostro ordinamento, l’istituto dell’incentivo tecnico è stato introdotto per la prima volta con la Legge n. 109/1994, vale a dire la legge Merloni. Tale normativa, all’art. 18, prevedeva un incentivo per il personale delle pubbliche amministrazioni coinvolto nelle attività di progettazione interna nonché nelle attività di esecuzione dei lavori pubblici.
LA SENTENZA 6875 DEL CONSIGLIO DI STATO

Il soccorso procedimentale deve essere attivato solo per chiarire le ambiguità dell’offerta tecnica o economica

31 Lug 2024

di Gabriella Sparano Non bisogna fare confusione con il soccorso istruttorio che i giudici di Palazzo Spada confermano, richiamando la precedente sentenza, che può essere di tre tipi: integrativo o completivo, sanante o soccorso istruttorio in senso stretto. Nel caso di specie la stazione appaltante non aveva ritenuto di attivare il soccorso procedimentale, avendolo confuso con il soccorso istruttorio, per avere chiarimenti sul possesso della certificazione di qualità
IL COMUNICATO DEL PRESIDENTE

Il vademecum dell’ANAC per evitare violazioni della privacy su dati personali nei provvedimenti pubblicati online

30 Lug 2024

di Gabriella Sparano L'Autorità aveva riscontrato nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BDNCP) una casistica di utilizzo improprio di dati personali soprattutto nell'ambito sociosanitario e ha raccomandato a tutte le stazioni appaltanti particolare attenzione al tema, proponendo anche cinque consigli e indicazioni da seguire rispetto alla pubblicazione online di atti. Prese anche misure cautelative di oscuramento dei dati a fronte di evidenze o segnalazioni (possibili anche tramite un apposito modello)
IL TAR CAMPANIA-SALERNO

L’omessa dichiarazione in gara del nominativo del revisore legale non comporta esclusione automatica per l’impresa

29 Lug 2024

di Gabriella Sparano L’articolo 96, comma 14, del codice impone un obbligo dichiarativo solo in merito alla “sussistenza dei fatti e dei provvedimenti che possono costituire causa di esclusione ai sensi degli articoli 94 e 95, ove non menzionati nel proprio fascicolo virtuale. L'omissione di tale comunicazione o la non veridicità della medesima, pur non costituendo di per sé causa di esclusione, può rilevare ai sensi del comma 4 dell'articolo 98”
PARERE MIT 2516

Per l’accordo quadro la garanzia del 2% non tiene conto del ribasso fatto in gara, per i contratti attuativi sì

29 Lug 2024

di Gabriella Sparano L’accordo quadro va tenuto nettamente distinto dai contratti attuativi, che pur da esso traggono origine, tant’è che, come testualmente dichiarato dallo stesso codice 36 (articolo 117, comma 1), l’accordo quadro è assistito da una propria garanzia definitiva, diversa e distinta da quella che assiste i singoli contratti attuativi.
IL TAR REGGIO CALABRIA

Un’altra sentenza contro la legge 49 negli appalti: nel codice ci sono strumenti adeguati per eliminare compensi non equi

25 Lug 2024

di Gabriella Sparano Il subprocedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta è la “sede in cui misurare l’incidenza in concreto del ribasso operato sulla componente del ‘compenso’ sulla serietà dell’offerta e, allo stesso tempo, sulle soglie ‘minime’ stabilite dalle pertinenti previsioni ministeriali". Costituisce quindi anche "un presidio idoneo a scongiurare i rischi" paventati dai sostenitori della mancata tutela dei professionisti nell’ambito dei rapporti d’opera professionale in cui essi sono “contraenti deboli”.
SENTENZA DELLA CASSAZIONE PENALE

La turbativa d’asta non si configura in caso di affidamento diretto (se la Pa non ha reso pubblici i criteri di selezione)

24 Lug 2024

di Gabriella Sparano I reati previsti dagli articoli 353 e 353-bis del codice penale (turbata libertà degli incanti e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente) non scattano se non si pongono i potenziali partecipanti nella condizione di valutare le regole che presiedono al confronto e i criteri in base ai quali formulare le proprie offerte: deve infatti escludersi l'esistenza di una gara "allorché sia prevista solo una comparazione di offerte che la P.A. è libera di valutare, in mancanza di precisi criteri di selezione".
VERSO IL CORRETTIVO

“Limitate appalti integrati e affidamenti senza gara”. Le 44 correzioni proposte dall’ANAC al codice degli appalti

24 Lug 2024

di Giorgio Santilli L'Autorità ha inviato il documento al MIT e alla cabina di regia di Palazzo Chigi proponendo 27 modifiche sostanziali, 14 criticità interpretative e 3 disallineamenti testuali. Fra le questioni fondamentali la necessità di aprire nel 2025 una nuova fase della qualificazione delle stazioni appaltanti con particolare riferimento all'attività di esecuzione del contratto. Polemica contro gli enti che non consentono l'accesso di ANAC alle loro banche dati (Durc e titolare effettivo delle imprese). La stessa Autorità segnala l'apertura di una nuova fase di controllo delle Soa.
CONSIGLIO DI STATO

Aggiudicazione e affidamento, momenti distinti. Giurisdizione del giudice amministrativo nel periodo fra i due

23 Lug 2024

di Gabriella Sparano Per la sentenza 6650 con “procedure di affidamento” si deve intendere non solo la scelta del soggetto al quale saranno affidati i “pubblici lavori, servizi, forniture” tramite l’aggiudicazione, ma anche l’effettivo affidamento della commessa ove "affidare" significa “consegnare qualcosa alla custodia di qualcuno di cui si abbia fiducia”.
LA SENTENZA DEL TAR MARCHE

Per confermare l’esclusione plurimotivata (e rigettare il ricorso) è sufficiente che sia legittima almeno una delle cause addotte

22 Lug 2024

di Gabriella Sparano Il Tribunale, richiamandosi alla giurisprudenza del Consiglio di Stato, afferma che “è sufficiente riscontrare la legittimità di una delle autonome ragioni giustificatrici della decisione amministrativa, al fine di rigettare l'intero ricorso, tenuto conto che, anche in caso di fondatezza degli ulteriori motivi di doglianza, il provvedimento amministrativo non potrebbe comunque essere annullato, in quanto sorretto da un'autonoma ragione giustificatrice confermata in sede giudiziale”.
I PARERI DEL MIT

Con il codice 36 non si può derogare al principio di rotazione per motivi di sola economicità

21 Lug 2024

di Gabriella Sparano La nuova disciplina dà al principio un ruolo più pregnante. Il contraente uscente non può ottenere un nuovo contratto analogo a quello precedente (e neanche essere invitato alla gara) se non ricorrano le cause previste dal comma 4 dell'articolo 49 fra cui l'economicità non c'è. Il MIT dice: nessun rischio di danno erariale per violazione del principio di economicità.
LA SENTENZA 1494 DEL 16 LUGLIO

Il Tar Salerno: il codice appalti garantisce concorrenza e un compenso corretto, la legge 49 non può derogarlo

18 Lug 2024

di Gabriella Sparano Le tabelle con i corrispettivi professionali non vanno applicate in maniera rigida ed insuperabile, quanto piuttosto utilizzate quali punti di riferimento per la valutazione di congruità dell’offerta in un’ottica pro-concorrenziale, a prezzi competitivi. L'articolo 3, comma 3, della stessa legge 49 fa salve dalla sanzione della nullità le clausole che prevedono l’applicazione di compensi inferiori ai minimi tabellari in quanto riproduttive di disposizioni di legge tra cui rientrano le disposizioni comunitarie e nazionali in materia di contratti pubblici
AGGIORNAMENTO OGNI DUE ANNI

Stazioni appaltanti già al lavoro per la seconda puntata della qualificazione: più attenzione alla fase esecutiva, i primi esami da marzo 2025

17 Lug 2024

di Gabriella Sparano Dopo il 31 dicembre 2024, la possibilità di eseguire il contratto per i livelli superiori a quelli di qualifica viene valutata sulla base dei seguenti requisiti, relativi ai contratti eseguiti nel quinquennio precedente la domanda di qualificazione: a) rispetto dei tempi previsti per i pagamenti di imprese e fornitori; b) assolvimento degli obblighi di comunicazione dei dati sui contratti pubblici che alimentano le banche dati detenute o gestite dall’ANAC; c) assolvimento degli obblighi di cui agli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229.
LA CORTE DEI CONTI SEZIONE CONTROLLO SARDEGNA

Gli incentivi tecnici previsti dal codice possono essere estesi anche al personale delle società in house

16 Lug 2024

di Gabriella Sparano Nella deliberazione 72/2024 si afferma che "risponde a criterio di ragionevolezza che gli incentivi tecnici possano essere attribuiti anche a personale delle società in house. Infatti, in questo senso deve essere inteso il comma 2 dello stesso art. 45, laddove specifica che le stazioni appaltanti e gli enti concedenti destinano risorse finanziarie per le funzioni tecniche svolte dai propri dipendenti: disposizione che deve essere letta alla luce di detta interpretazione estensiva”.
LA SENTENZA 6212 DEL CONSIGLIO DI STATO

Il premio di accelerazione non è un corrispettivo dei lavori ma un compenso autonomo e ulteriore (su cui decide il giudice ordinario)

15 Lug 2024

di Gabriella Sparano La sua previsione impone all’appaltatore, che accetta preventivamente l’alea collegata al verificarsi di eventi impeditivi, un maggiore e ulteriore sforzo produttivo per l’accelerazione dei tempi di esecuzione, unitamente all’ordinario impiego della diligenza qualificata richiesta dall’articolo 1176, comma 2, c.c., connotando in tal modo la sua obbligazione come avente ad oggetto la realizzazione dell’opera non solo a perfetta regola d’arte, ma anche e soprattutto anticipatamente rispetto al termine stabilito, determinando, così, la consegna anticipata il perfezionamento
IL DIBATTITO ORGANIZZATO DALL'OICE

Griglio: “Correttivo pronto entro settembre, interverremo sugli allegati più che sul corpo del codice”

12 Lug 2024

di Giorgio Santilli "Il correttivo partirà dall'esigenza di garantire una progettazione solida per evitare di modificare il quadro economico delle opere ma anche per avvicinare i risultati agli obiettivi della programmazione", ha detto la capo dell'ufficio legislativo del ministero delle Infrastrutture. Sull'equo compenso bisognerà "contemperare tre esigenze: il principio della legge, la limitazione dell'impatto sul quadro economico e il principio dell'evidenza pubblica".
"IA, FACCIAMO UN AFFIDAMENTO DIRETTO DI BENI"

L’incoraggiante test di esordio dell’intelligenza artificiale su una determina a contrarre

11 Lug 2024

di Gabriella Sparano abbiamo provato a dare attuazione all'articolo 30 del codice 36 dando all'IA il compito di predisporre una determina a contrarre per un affidamento diretto di beni. Il risultato è stato positivo anche se è necessario sempre un ricontrollo finale. A giorni nella Gazzetta ufficiale europea il nuovo Regolamento UE che avrà un'attuazione graduale
IL PARERE 2509 DEL MIT

L’RCA non è un servizio intellettuale: l’appalto deve indicare costi di sicurezza e manodopera, applicare il contratto prevalente e le riserve per giovani e donne

08 Lug 2024

di Gabriella Sparano Per il Consiglio di Stato ciò che differenzia la natura intellettuale di un’attività è l’impossibilità di una sua standardizzazione e, dunque, l’impossibilità di calcolarne il costo orario. Non può, pertanto, essere qualificato come appalto di servizi di natura intellettuale quello che “ricomprende anche e soprattutto attività prettamente manuali” o che “non richiedono un patrimonio di cognizioni specialistiche per la risoluzione di problematiche non standardizzate”. Le difficoltà di applicare le disposizione del codice a un settore peculiare come quello assicurativo.

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