TAR LAZIO

Il rapporto tra la deroga alla suddivisione in lotti e il principio del risultato

24 Mar 2025

di Gabriella Sparano La Sentenza del 24/03/2025, n. 5923, nel fare salva una procedura di gara impugnata per essere stata strutturata in un unico lotto anziché in più lotti, richiama al principio del risultato sancito dall’articolo 1, comma 1, del Dlgs. 36/2023. Evidenziando l’equilibrio tra l’obbligo di favorire la partecipazione delle PMI attraverso la suddivisione in lotti degli appalti e la necessità di garantire l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa.

I poteri ed i limiti alla rivalutazione delle offerte

23 Mar 2025

di Niccolò Grassi Si tratta di una questione particolarmente delicata, in quanto coinvolge principi fondamentali del diritto degli appalti pubblici quali trasparenza, imparzialità e par condicio tra i concorrenti mettendoli in contrasto con il raggiungimento del tanto agognato risultato.
I PARERI 3023-3024 DEL MIT

Il divieto di sorteggio nelle procedure negoziate

11 Mar 2025

di Niccolò Grassi È fondamentale che le amministrazioni predispongano criteri di selezione chiari e predeterminati, adottando regolamenti interni o inserendo specifiche disposizioni nella determina a contrarre.
PARERE N.32

CCNL, prime indicazioni operative di Anac sull’applicazione dell’allegato I.01 al codice: rafforzate le tutele dei lavoratori

27 Feb 2025

di Niccolò Grassi Chiarita l'applicazione dei i criteri che le stazioni appaltanti devono seguire per accertare l'equivalenza rispetto al contratto prescelto dalla stazione appaltante. La verifica deve basarsi su parametri economici e normativi specifici, includendo elementi come la retribuzione tabellare annua, le indennità di contingenza, l’elemento distinto della retribuzione (EDR) e le mensilità aggiuntive.
CONSIGLIO DI STATO

E’ illecito professionale quello del concorrente che riceve una cartella di pagamento e non informa la SA né con il DGUE né in fase di gara

26 Feb 2025

di Gabriella Sparano Respinta, poi, la tesi ricorrente secondo cui la definitività dell’irregolarità non maturi in caso di sgravio fiscale delle somme dovute, ritenendo che il provvedimento di autotutela emesso dall'Agenzia delle Entrate farebbe decorrere un nuovo termine sia per pagare il debito fiscale, che per impugnare l’atto impositivo dinanzi al Giudice tributario.
PARERE N. 4 DEL 12/02/2025

La conferma di ANAC sulla revisione prezzi al ribasso

24 Feb 2025

di Niccolò Grassi A discapito di alcune erronee interpretazioni, la revisione non arricchisce l’appaltatore, bensì lo tutela dall’aumento dei costi dei beni e degli strumenti necessari ad eseguire l’appalto che gli è stato affidato, riconoscendogli delle somme ulteriore ma meramente utili ad acquistare tali utilità.
CORTE DI CASSAZIONE

Affidamento diretto, solo se con consultazione di operatori economici può configurare il reato di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente

23 Feb 2025

di Gabriella Sparano Le condotte dirette a interferire illecitamente sulla determinazione del contenuto del bando di gara, o dell'atto ad esso equipollente, assumono rilevanza a condizione che vi sia una procedura amministrativa finalizzata alla gara, alla predisposizione di un bando o di un atto ad esso equipollente.
LEGGE 206/2023

Le stazioni appaltanti alla prova delle disposizioni sull’approvvigionamento di forniture di qualità per le amministrazioni pubbliche

23 Feb 2025

di Gabriella Sparano L’adozione di dette linee guida è di competenza del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, sentita la Conferenza unificata. Lo scorso 11 febbraio 2025, la bozza di dette linee guida è stata trasmessa alla Commissione Europea, al fine di superare il vaglio preliminare prescritto dalla Direttiva 2015/1535 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 settembre 2015.
LE DECISIONI DEL CONSIGLIO DI STATO E DEL TAR LAZIO

Il buio all’orizzonte dell’accesso agli atti

17 Feb 2025

di Niccolò Grassi Occorre un ulteriore affinamento normativo e giurisprudenziale per garantire una piena effettività dei diritti in gioco. Come? Attraverso un costante monitoraggio e un dialogo tra legislazione e interpretazione giudiziale.
INTRODOTTO DAL DL 76/2020

CCT e nuove incompatibilità. La parola di ANAC

09 Feb 2025

di Niccolò Grassi Già le Linee Guida MIMS del 17 gennaio 2022 avevano tracciato una disciplina dettagliata in merito, escludendo dalla nomina coloro che avessero ricoperto ruoli significativi relativi all’oggetto dell’appalto, come attività di verifica, progettazione, o direzione dei lavori. Con il Correttivo Appalti, tali prescrizioni sono state elevate al rango di fonte primaria.

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