IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

La riforma delle procedure di autorizzazione paesaggistica: il silenzio assenso tra tutela ambientale e piani regionali non attuati

05 Mag 2025 di Salvatore Di Bacco

La riforma contenuta nel Ddl 1372 Senato (Delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica) introduce espressamente il meccanismo del silenzio assenso in caso di decorso del termine assegnato all’ufficio ministeriale periferico. Modifica il vigente articolo 146, che disciplina la procedura di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica da parte della Regione/Comune sulla base del parere obbligatorio e vincolante della Soprintendenza da rendersi entro 45 giorni, senza esplicitare cosa accade ove non venga reso il  parere.

Ma che succede se la Soprintendenza non resta silente ma renda il parere oltre il termine previsto, specie se contrario alla realizzazione dell’intervento edilizio proposto?

Sul punto, la giurisprudenza nel tempo ha mutato posizione passando dal considerare il parere tardivo e contrario da semplicemente non vincolante per il Comune (che comunque poteva recepirlo) a inefficace, ai sensi dell’articolo 2, comma 8 bis della legge 241/1990 (con una serie di pronunce del Consiglio di Stato dal 2023 a oggi).

Le soglie di adozione degli obblighi e la cultura del dato nel Codice dei Contratti Pubblici

05 Mag 2025 di Angelo Ciribini

Un approccio verticistico e indifferente alle situazioni e ai contesti reali potrebbe dare la stura a un giudizio particolarmente severo sulla ulteriore richiesta proveniente dal versante della domanda pubblica di innalzare la soglia di applicazione degli obblighi relativi alla Gestione Informativa Digitale (GID), ricordando che inizialmente, col Dlgs 560/2017, l’adozione era stata prevista come addirittura generalizzata al 2025. Uno sguardo equilibrato sulla questione non può, al contrario, che riconoscere l’esistenza di numerose criticità in merito non solo alla Gestione Informativa Digitale (GID), ma pure all’Approvvigionamento Digitale.

I DUE NUOVI STRUMENTI DI APPROFONDIMENTO DISPONIBILI DA OGGI

Appalti, ipotesi soglia BIM a 5 milioni. DIAC scommette sul Codice 36 stabilizzato e lancia Monografia e Manuale

05 Mag 2025 di Giorgio Santilli

I due prodotti editoriali disponibili da oggi: la Monografia per le stazioni appaltanti, curata da Gabriella Sparano è un approfondimento veloce (50 pagine) con otto temi affrontati in chiave operativa; anche il Manuale “Appalti pubblici, Soluzioni operative” di Niccolò Grassi (152 pagine) affronta dieci temi-chiave con un taglio radicalmente operativo (giurisprudenza e indirizzi amministrativi utili, domande/risposte non frequenti, formulari utilissimi per PA e imprese). La nostra analisi è che ci sarà ancora qualche modifica mirata (due o tre sono in arrivo con il decreto Infrastrutture che sta preparando il ministro Salvini), ma soltanto per risolvere questioni specifiche e circoscritte, mentre l’impianto del codice è solido e resterà stabile a lungo, perché ha dalla sua parte un vasto consenso. Da qui la necessità per tutti gli operatori di aprire una fase per cogliere gli aspetti, positivi e critici, di una piena attuazione del codice. Il rialzo della soglia BIM  da due miliardi verso la soglia UE (o un valore intermedio) candidata a entrare nel Dl infrastrutture per superare le criticità digitali di molte stazioni appaltanti medio-piccole.

SEZIONE GIURISDIZIONALE CAMPANIA

Verifiche sulle società in house, la “stretta” della Corte dei Conti

04 Mag 2025

di Gabriella Sparano Possono incorrere in violazioni di natura tributaria, contributiva o in materia di sicurezza sul lavoro. In tal senso, l'articolo 11 del Dlgs. 175/2016 impone ai componenti degli organi amministrativi e di controllo delle società a controllo pubblico il possesso di specifici requisiti di onorabilità e professionalità.
La settimana

Sicurezza sul lavoro, vertice a Chigi. Via alla Biennale di Venezia

04 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Per la prima volta in Italia la Riunione della Banca Asiatica di Sviluppo, oggi gli interventi di Panetta e Giorgetti
  • “Italia e imprese estere”: mercoledì l’Annual Meeting di Confindustria
  • Fari puntati sulla Fed. In Europa attesi i dati della produzione industriale delle principali economie
  • Martedì Snam presenta l’Innovation Plan
Il bollettino economico

Bce: incertezza ECCEZIONALE, investimenti delle imprese fermi

04 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

L’effetto dazi e le tensioni geopolitiche internazionali mettono l’Europa sotto pressione. L’ultimo Bollettino economico della Bce avverte che l’eccezionale incertezza offusca le prospettive economiche. Nel primo trimestre il Pil ha registrato una lieve accelerazione ma i rischi al ribasso si allungano sui mesi a venire. Elementi di preoccupazione sono gli investimenti delle imprese che mostrano segnali di stagnazione. Debole è l’edilizia residenziale. Anche il mercato del lavoro mostra segnali di raffreddamento.

OBIETTIVO 2030 DI 6,63GW

Legge rinnovabili Emilia-Romagna: sulle aree incognite iter e impatti suolo

04 Mag 2025 di Mauro Giansante

Lo spirito della legge, ha detto l’assessora all’ambiente Irene Priolo, sarà quello di un “equilibrio fra istanze private, che la norma definisce come opere di interesse pubblico prevalente e interessi pubblici di tutela del territorio, sostenibilità ambientale, impatto paesaggistico e ambientale, ma anche di prossimità alle infrastrutture, facilità di connessione alla rete e sicurezza energetica, salvaguardando allo stesso tempo le nostre produzioni agricole”. 

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

L’Intelligens di Carlo Ratti alla Biennale supera il dualismo tecnologia-arte. Il trabocchetto dell’autorialità

04 Mag 2025 di Luigi Prestinenza Puglisi

La Biennale di architettura di Venezia è la più importante manifestazione internazionale tra le diverse, dedicate al costruire inteso come arte, che si svolgono in ogni parte del mondo. A riprova del successo, le 285.000 presenze nel 2023, una enormità per una materia che non ha mai attirato un pubblico particolarmente numeroso. La crescita della Biennale di architettura è stata costante a partire dal 1980 e credo che sia stata in larga parte dovuta, oltre che dal fatto che non ci poteva essere una idea migliore di farla nella città di Venezia, all’individuazione dei curatori scelti tra i personaggi più rilevanti del panorama architettonico. A dirigere le varie edizioni sono stati, infatti, chiamati, solo per citarne alcuni, Paolo Portoghesi (1980), Massimiliano Fuksas (2000), Kazuyo Sejima (2010), David Chipperfield (2012), Rem Koolhaas (2014).

Il Rapporto

Bankitalia: Italia VULNERABILE per alto debito e bassa crescita, rebus dazi

29 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

La Banca d’Italia, ancora una volta, mette in guardia sui rischi al ribasso legati all’incertezza globale. Pesano la guerra commerciale e le tensioni geopolitiche. In questo contesto, l’alto debito e la scarsa crescita sono fattori di vulnerabilità per l’Italia. Per il settore immobiliare, il Rapporto registra un miglioramento delle prospettive sulle condizioni del mercato nei primi mesi di quest’anno. In affanno le imprese, alle prese con un calo di redditività mentre peggiora la capacità di rimborso dei debiti. Pessimista anche Confindustria che indica segnali di peggioramento.

 

La giornata

Mattarella: “I SALARI inadeguati sono una questione nazionale”

29 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Sicurezza lavoro, Governo studia risorse ad hoc, misure attese oggi in Cdm
  • Italia-Turchia, Meloni :”alziamo i target di interscambio a 40 miliardi di dollari”
  • Mazzoncini: “un black out come in Spagna può capitare ovunque, su rinnovabili investiamo 4,7 miliardi”
  • Adr colloca il nuovo Sustainability-linked Bond da 750 milioni a sostegno degli investimenti
  • Webuild: posato il primo chilometro di binari della metro dall’aeroporto di Sidney alla città
IL RAPPORTO SUL 2024

Digitalizzazione delle imprese, Eurostat: FLOP Italia al 27,2%

29 Apr 2025 di Mauro Giansante

In tutta l’Ue, l’intelligenza artificiale è presente nel 13,5% delle aziende. Ai primi tre posti, sopra la media, ci sono Danimarca, Svezia e Belgio. Il nostro Paese è fermo all’8,2%. A livello di singoli cittadini, rispetto all’obiettivo 2030 dell’80% di popolazione con competenze digitali di base ad oggi siamo fermi al 56%. L’Italia è al 45,8%, male anche sul fronte degli specialisti Ict impiegati (4% contro una media del 5%).

PROGETTAZIONE E BANDI

Spedali di Brescia, l’ex carcere del Demanio, le turbine eoliche Enel, il parco archeologico di Siracusa: tutti i concorsi

29 Apr 2025 di Giorgio Santilli

La competizione più ricca è quella bresciana, messa in campo dalla centrale di committenza regionale Aria: un milione di euro per il primo premio come anticipo dell’elaborazione del PFTE che vale 9,7 milioni. La direzione regionale per la Sardegna dell’Agenzia guidata da Allessandra dal Verme pubblica un concorso di idee per la riqualificazione e  la riconversione dell’ex struttura detentiva di Oristano in nuova sede della Prefettura. L’ente dipendente dall’assessorato ai Beni culturali della Regione siciliana punta a una riqualificazione funzionale per migliorare gli standard di fruizione del Museo archeologico regionale Paolo Orsi. L’Enel avvia una competizione internazionale per ripensare l’estetica degli impianti di turbine eoliche con particolare attenzione all’integrazione con l’ambiente e il paesaggio. Potranno partecipare, oltre ai soggetti professionali della progettazione e del design, anche studenti delle facoltà di Architettura, Ingegneria e Design, società commerciali, start up.

Sicurezza sul lavoro

Hanno preso la patente a crediti 440mila imprese, la metà di quelle ATTESE. Ma le irregolarità rilevate sono soltanto l’1,5%

28 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

Sulla base dei dati più aggiornati  forniti dal ministero del Lavoro, sono state rilasciate 440 mila patenti a crediti su una platea complessiva calcolata in 800 mila imprese, quindi poco più del 50%. Sul fronte delle attività di vigilanza, su 10.000 accessi ispettivi, in 117 casi sono state rilevate delle irregolarità. Non brilla questo primo bilancio, a sei mesi circa dall’entrata in vigore delle nuove norme, e questo alimenta la preoccupazione dei sindacati. Ma, nella giornata mondiale sulla sicurezza sul lavoro, hanno aperto anche un nuovo fronte: quella dell’emergenza caldo che impone soluzioni strutturali.

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