DIARIO POLITICO

La rottura con Trump segna per Meloni la fine dell’illusione sovranista

20 Apr 2026 di Barbara Fiammeri

E’ stata un’inversione ad U e non poteva essere altrimenti. L’attacco di Donald Trump a Leone XIV esigeva una presa di distanza chiara. Giorgia Meloni ci ha messo qualche ora ma poi ha rotto gli indugi. Quell’”inaccettabile” pronunciato dalla Presidente del Consiglio verso le parole blasfeme del suo (ex?) principale alleato hanno provocato una rottura che seppellisce definitivamente (se ancora ci credeva) l’ambizione di vestire i panni del pontiere tra le due sponde dell’Atlantico e le impone ora un cambio di strategia anche nei confronti dei partner europei. (…)

La digitalizzazione è incompatibile con il settore?

20 Apr 2026 di Angelo Ciribini

Porre una domanda siffatta potrebbe apparire blasfemo, allorché, sia pure con molte criticità, il settore continua a professare atti di fede nei confronti del tema e propone applicazioni diversificate da ben tre lustri, in misura sempre crescente.

Eppure, se ci si discosta dall’immediatezza, si può intuire come, in realtà, l’interrogativo risponda a una istanza fondamentale, che riguarda la disponibilità degli attori ad accettare una normalizzazione dei processi e una interoperabilità dei posizionamenti sui mercati, tema di cui non è ovviamente scevra la diffusione dell’Intelligenza Artificiale.

Autobrennero: 12,4 mln per risanare opere d’arte e gallerie

20 Apr 2026 di Mercedes Tascedda

Autostrada del Brennero SpA avvia la gara per la conclusione di un accordo quadro triennale per l’affidamento dei lavori di ordinaria manutenzione per il risanamento di opere d’arte e gallerie lungo l’intero nastro autostradale della A22 Brennero-Verona.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

La religione della modernità raccontata nei nove decenni che vanno dal Bauhaus alla natura di Ensemble Studio

20 Apr 2026 di Luigi Prestinenza Puglisi

Architettura dal Bauhaus alla Bioinformazione è una Storia dell’architettura che parte dal Novecento per arrivare ai giorni nostri. L’Autore è Antonino Saggio, noto per la sua attività di ricerca e divulgazione, per i suoi testi su Giuseppe Terragni, Peter Eisenman, Frank O. Gehry, per essere stato l’inventore della fortunata collana della Rivoluzione informatica in architettura e della recente serie Imprinting dedicata ai talenti dell’architettura italiana. Il libro è un volume di oltre 500 pagine che si legge volentieri perché è organizzato come un racconto. Il percorso è sintetizzato da due fotografie, poste una all’inizio e una alla fine del volume. (…)

OSSERVATORIO ONSAI

I 41 bandi SAI da Aspi (collaudi) fino a Roma Capitale (Tormarancia)

20 Apr 2026

Aspi suddivide in otto lotti, di importo variabile da 3,9 a 13,8 milioni, un accordo quadro per servizio di collaudo statico inerente ai lavori dell’infrastruttura autostradale affidata in concessione. Roma Capitale mette in gara per 214mila euro l’affidamento dei servizi tecnici di architettura e ingegneria aventi ad oggetto la verifica di entrambi i livelli di Progettazione del Nuovo Centro Culturale Tor Marancia. Scarica l’elenco dei 41 bandi soprasoglia rilevati  nell’ultima settimana dall’Osservatorio ONSAI.

AGENDA SUD 2030

Rigenerazione urbana, ambientale, sociale, economica: le Regioni lavorano, manca una legge quadro. Brancaccio: nessun governo l’ha capito, le città sono a un punto di rottura

18 Apr 2026 di Mauro Giansante (da Napoli)

Puglia e Campania in prima fila come laboratori sull’attuazione dei progetti, pur con ritardi di spesa, mentre Calabria e Sardegna presentano ancora qualche gap di personale tecnico. Ma il Mezzogiorno emerge come uno dei principali destinatari delle politiche di rigenerazione urbana, superando l’obiettivo minimo del 40% di assegnazione delle risorse. Adesso, un piano strutturale post-Pnrr.

AGENDA SUD 2030

Merita: infrastrutture al Sud, missione incompiuta ma il Pnrr ha impresso una “discontinuità strutturale”

18 Apr 2026 di Maria Cristina Carlini

E’ un bilancio magro per le infrastrutture al Sud. A mostrare criticità sono le principali opere strategiche -AV Napoli–Bari, Salerno–Reggio Calabria, Palermo–Catania–Messina)- ed è stato necessario modificare i criteri di misurazione da “opere funzionali” a “parti d’opera”. Ancora insufficiente l’integrazione intermodale ma il Pnrr ha accelerato i processi di transizione green nei trasporti e la digitalizzaione della catena logistica

ANTICIPAZIONI

Piano casa in Cdm il 1° maggio, fondi a 3 miliardi. I 4,8 mld Pnrr per Pinqua ed Erp spesi all’80%

18 Apr 2026 di Giorgio Santilli

La direttrice della Direzione per la casa e la riqualificazione urbana del MIT, Barbara Acreman al congresso Caritas: “Ai 970 milioni stanziati si aggiungono economie di programmi come Pnrr, Fesr, climate change che riusciamo a riutilizzare: diventeranno almeno il triplo e sarà più facile coinvolgere i privati”. I 100mila alloggi di Meloni? “Ne riqualifichiamo 60mila vuoti e 40mila occupati abusivamente”. Progetti Caritas per 40 mln.

NO ALLA SOSPENSIONE DEL PATTO DI STABILITA'

Rincari nei cantieri, l’unica risposta Ue praticabile è il tesoretto di fondi residui Pnrr. Regole da scrivere

17 Apr 2026 di Giorgio Santilli

L’attenzione della commissione per ora è sui prodotti energetici, mentre sui fondi di coesione l’Italia ha già riprogrammato oltre un miliardo destinandolo alle politiche abitative. L’aumento dei prezzi va ad aggravare una condizione già difficile di liquidità delle imprese impegnate nei cantieri, Pnrr e non. L’Ance ha portato all’attenzione del governo possibili misure da inserire nel Dl commissari.

PROSSIMITÀ

Il Consiglio comunale di Torino e gli umarell del PNRR. Ovvero: quando il controllo diventa folklore istituzionale

17 Apr 2026 di Anna Gagliardi

C’è qualcosa di profondamente italiano nel fatto che, di fronte alla complessità dei cantieri pubblici, la risposta non sia più ingegneristica, amministrativa o organizzativa, ma antropologica. A Torino, infatti, il Comune ha pensato bene di “arruolare” gli umarell: pensionati trasformati in sentinelle civiche dei lavori pubblici. “Il Consiglio comunale invita la giunta a promuovere un progetto che preveda il coinvolgimento degli ‘umarell’ – in forma organizzata e riconosciuta, per monitorare l’andamento dei cantieri in città”, questo è quanto si legge sul sito del comune.

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

La valutazione delle violazioni fiscali non definitive

17 Apr 2026 di Gabriella Sparano

Nel sistema delineato dal Dlgs. 36/2023, le gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate costituiscono una fattispecie di esclusione, che richiede alla stazione appaltante un’analisi tecnica specifica e l’esercizio di un potere valutativo discrezionale. A differenza delle violazioni definitive, che determinano un’esclusione automatica, le violazioni non definitive rientrano tra le cause di esclusione non automatica, previste dall’articolo 95, comma 2, del Codice. Questo significa che la stazione appaltante non può limitarsi a una mera acquisizione e presa d’atto del debito, ma deve farsi carico di una valutazione multidimensionale che metta in equilibrio il dato fiscale con l’effettiva affidabilità dell’operatore economico. Il tutto ispirato al principio della fiducia. Il ricorrere delle condizioni normative che configurano una siffatta violazione fiscale, dunque, non è la ghigliottina della procedura, ma l’inizio di un’istruttoria approfondita che, per la stazione appaltante, implica l’onere di motivare rigorosamente l’esclusione, e, per gli operatori economici, significa avere lo spazio giuridico per dimostrare la propria correttezza gestionale nonostante la pendenza di contenziosi con l’Erario.

Vediamo insieme, dunque, quando ricorre detta fattispecie e come va gestita correttamente.

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