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Rigenerazione urbana, ambientale, sociale, economica: le Regioni lavorano, manca una legge quadro. Brancaccio: nessun governo l’ha capito, le città sono a un punto di rottura
Puglia e Campania in prima fila come laboratori sull’attuazione dei progetti, pur con ritardi di spesa, mentre Calabria e Sardegna presentano ancora qualche gap di personale tecnico. Ma il Mezzogiorno emerge come uno dei principali destinatari delle politiche di rigenerazione urbana, superando l’obiettivo minimo del 40% di assegnazione delle risorse. Adesso, un piano strutturale post-Pnrr.
Merita: infrastrutture al Sud, missione incompiuta ma il Pnrr ha impresso una “discontinuità strutturale”
E’ un bilancio magro per le infrastrutture al Sud. A mostrare criticità sono le principali opere strategiche -AV Napoli–Bari, Salerno–Reggio Calabria, Palermo–Catania–Messina)- ed è stato necessario modificare i criteri di misurazione da “opere funzionali” a “parti d’opera”. Ancora insufficiente l’integrazione intermodale ma il Pnrr ha accelerato i processi di transizione green nei trasporti e la digitalizzaione della catena logistica
Piano casa in Cdm il 1° maggio, fondi a 3 miliardi. I 4,8 mld Pnrr per Pinqua ed Erp spesi all’80%
La direttrice della Direzione per la casa e la riqualificazione urbana del MIT, Barbara Acreman al congresso Caritas: “Ai 970 milioni stanziati si aggiungono economie di programmi come Pnrr, Fesr, climate change che riusciamo a riutilizzare: diventeranno almeno il triplo e sarà più facile coinvolgere i privati”. I 100mila alloggi di Meloni? “Ne riqualifichiamo 60mila vuoti e 40mila occupati abusivamente”. Progetti Caritas per 40 mln.
La crisi energetica più pesante nel Mezzogiorno per redditi medi e diversificazione industriale bassi. Fico: qui produzione alla svolta, manca un piano nazionale. Pichetto: riapertura Hormuz una boccata d’ossigeno
Rincari nei cantieri, l’unica risposta Ue praticabile è il tesoretto di fondi residui Pnrr. Regole da scrivere
L’attenzione della commissione per ora è sui prodotti energetici, mentre sui fondi di coesione l’Italia ha già riprogrammato oltre un miliardo destinandolo alle politiche abitative. L’aumento dei prezzi va ad aggravare una condizione già difficile di liquidità delle imprese impegnate nei cantieri, Pnrr e non. L’Ance ha portato all’attenzione del governo possibili misure da inserire nel Dl commissari.
L’Aquila, 2 mln per sistemare il viadotto Colle delle Piche
Gara per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria del viadotto Colle delle Piche, al km 117+125 della SS 17 dell’Appennino Abruzzese, nel territorio del comune di Pettorano sul Gizio.
Il Consiglio comunale di Torino e gli umarell del PNRR. Ovvero: quando il controllo diventa folklore istituzionale
C’è qualcosa di profondamente italiano nel fatto che, di fronte alla complessità dei cantieri pubblici, la risposta non sia più ingegneristica, amministrativa o organizzativa, ma antropologica. A Torino, infatti, il Comune ha pensato bene di “arruolare” gli umarell: pensionati trasformati in sentinelle civiche dei lavori pubblici. “Il Consiglio comunale invita la giunta a promuovere un progetto che preveda il coinvolgimento degli ‘umarell’ – in forma organizzata e riconosciuta, per monitorare l’andamento dei cantieri in città”, questo è quanto si legge sul sito del comune.
prossimità 17.4
La valutazione delle violazioni fiscali non definitive
Nel sistema delineato dal Dlgs. 36/2023, le gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate costituiscono una fattispecie di esclusione, che richiede alla stazione appaltante un’analisi tecnica specifica e l’esercizio di un potere valutativo discrezionale. A differenza delle violazioni definitive, che determinano un’esclusione automatica, le violazioni non definitive rientrano tra le cause di esclusione non automatica, previste dall’articolo 95, comma 2, del Codice. Questo significa che la stazione appaltante non può limitarsi a una mera acquisizione e presa d’atto del debito, ma deve farsi carico di una valutazione multidimensionale che metta in equilibrio il dato fiscale con l’effettiva affidabilità dell’operatore economico. Il tutto ispirato al principio della fiducia. Il ricorrere delle condizioni normative che configurano una siffatta violazione fiscale, dunque, non è la ghigliottina della procedura, ma l’inizio di un’istruttoria approfondita che, per la stazione appaltante, implica l’onere di motivare rigorosamente l’esclusione, e, per gli operatori economici, significa avere lo spazio giuridico per dimostrare la propria correttezza gestionale nonostante la pendenza di contenziosi con l’Erario.
Vediamo insieme, dunque, quando ricorre detta fattispecie e come va gestita correttamente.
Napoli, nuova mensa universitaria e spazi studio a Fuorigrotta: al via il concorso di progettazione per l’opera da 1,18 milioni di euro
Hormuz, Macron e Starmer convocano i ‘Volenterosi’. Oggi Meloni vola a Parigi
- Istat conferma: a marzo l’inflazione a +1,7% annuo, +0,5% su mese, accelera il carrello della spesa a +2.2%
- Appalti, Abi: rivedere norma su esclusione per violazioni fiscali, pensare a self cleaning
- Italia ed Etiopia lanciano una “Global Skillss Partnership” per promuovere una mobilità lavorativa sicura e legale
Panetta: “Aumenta l’incertezza globale e i più colpiti sono i Paesi in via di sviluppo. Anni di progressi rischiano di essere compromessi. Italia in campo con il Piano Mattei”
L’Iot torna a crescere in Italia: 11 miliardi di fatturato nel 2025. Utilities, smart car e smart building in testa ma pesa il caos incentivi
Energia, dall’Ue esenzioni per i nuovi progetti e tempi massimi a sei mesi. Iter, silenzio-assenso a metà
Proseguono i lavori della presidenza cipriota sulla revisione delle norme per i permessi agli impianti rinnovabili. Novità anche sui benefici trasferibili a cittadini e comunità locali; mentre per i mini impianti fotovoltaici arriva l’ok allo stop in aree culturali e storiche. La seconda bozza sarà esaminata il 27 aprile prossimo.
Calcutta, Populous progetta il Colosseo del cricket
Bergamo riapre il sottopasso, flop cantieri. Trieste, ex Maddalena cresce
A Bergamo ha riaperto il sottopasso pedonale della stazione tra piazzale Marconi e via Gavazzeni ma sul resto dei cantieri, dal raddoppio verso Ponte San Pietro al treno per Orio, restano forti incertezze. A Trieste il progetto di riqualificazione dell’ex Maddalena si amplia con l’acquisizione di un’altra palazzina in via Molino a Vento, accanto all’ex pizzeria già in demolizione. Il piano di Edilimpianti e Schiavone costruzioni sale così a 63 alloggi in due edifici. Tutte le news locali.
Rincari energia e materie, allarme rosso delle imprese edili. Ciucci: “Servono misure straordinarie, il settore delle costruzioni rischia la deflagrazione. Impatto sulle opere del Pnrr”. E mancano ancora i 2 miliardi del decreto Aiuti
Londra svela il nuovo V&A East Museum
Ance: un Piano per l’Italia, misure strutturali per la sfida dell’adattamento e il dissesto idrogeologico
Una nuova governance nazionale con una cabina di regia a Palazzo Chigi; una struttura stabile per accelerare l’approvazione dei progetti; l’adozione del “modello Pnrr” con tempi certi e controlli stringenti; un sistema unico di raccolta dati e monitoraggio digitale; una programmazione finanziaria di lungo periodo, anche guardando al bilancio europeo 2028-2034. Brancaccio: soluzioni strutturali per un’emergenza cronica.