IRPET

Centri commerciali naturali modello Toscana, il nuovo bando. “I territori assorbono le innovazioni e si riorganizzano”

26 Ott 2026 di Mauro Giansante

Il presidente della regione, Eugenio Giani: “La politica in favore dei Ccn va associata alle politiche urbanistiche, a quelle legate ai parcheggi e ai trasporti, a quelle della rigenerazione urbana. La Toscana è stata la prima a concedere contributi per incentivarne la nascita e per dotarli di vitalità. Ma nella realtà attuale del commercio questo non può bastare”.

Nuovo ponte Ancaranese sul Tronto: 12,5mln

26 Ott 2026 di Mercedes Tascedda

L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post-sisma 2016 per la Regione Marche avvia la gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori relativi alla realizzazione di un nuovo ponte in cemento armato a doppia corsia di marcia per l’attraversamento del fiume Tronto, sulla SP 3 Ancaranese. Tutti i dettagli. 

Il piano casa e l’off site construction: verso un orizzonte agentico?

26 Ott 2026 di Angelo Ciribini

Il Piano Casa, nel quadro delle politiche europee per l’abitare accessibile o abbordabile, non deve essere letto quale semplice programma di realizzazione di alloggi. Esso è, piuttosto, un complesso di strumenti pubblici, finanziari e immobiliari, che deve collegare fabbisogni sociali territorialmente differenziati, patrimoni disponibili, investimenti sostenibili e capacità attuative. La difficoltà maggiore non risiede soltanto nel reperimento delle risorse, bensì nella loro traduzione tempestiva in iniziative verificabili e fruibili.

DIARIO POLITICO

SALVINI RESTA SEGRETARIO MA NON CAMBIA SPARTITO: NO ARMI A KIEV E CANCELLARE LA LEGGE FORNERO

26 Ott 2026 di Barbara Fiammeri

Come già ampiamente previsto il congresso della Lega sì è concluso con la rielezione di Matteo Salvini a segretario del partito. Del resto la mossa a sorpresa lanciata a Pontida con l’indizione di questa assise straordinaria era stata voluta e annunciata da Salvini proprio per blindarsi. La controcandidatura di Massimo Garavaglia è servita a mettere un po’ di pepe, a ufficializzare il dissenso (24% il risultato ottenuto dallo sfidante) ma niente di più.

LA SETTIMANA

Manovra in Cdm. Panetta e Giorgetti alla Giornata del Risparmio

26 Ott 2026 di Maria Cristina Carlini

  • All’incontro “Governare i contratti pubblici: competenze, responsabilità e innovazione” i risultati dell’Osservatorio Rup 2026
  • Mosse di Bce e Fed , arrivano i dati su inflazione e crescita
  • Infrastrutture, “Convergenze 2026 – Dalla condivisione alla responsabilità del fare”,  l’assemblea di Anceferr
L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Architettura e politica, la lezione e i limiti dell’azione di Carlo Aymonino: la necessità di governare i processi di trasformazione urbana, ma la classe dirigente e il progetto non possono interpretare da soli la città

26 Ott 2026 di Luigi Prestinenza Puglisi

C’è stato un periodo in Italia nel quale gli architetti pensavano che, attraverso il progetto, si potesse cambiare la società. Non si limitavano a disegnare edifici. Studiavano la città, analizzavano le trasformazioni economiche, si occupavano di politica, elaboravano piani urbanistici. Erano convinti che l’architettura potesse contribuire a costruire una società più giusta, offrendo a tutti abitazioni, scuole, servizi e spazi collettivi di qualità.

Era una convinzione generosa. Ma ideologica. Perché presupponeva che i bisogni della società potessero essere interpretati da una classe dirigente illuminata, assistita da intellettuali e tecnici capaci di tradurli in forme urbane. Con il rischio che, in nome dell’interesse collettivo, si finisse per imporre ai cittadini una concezione della città elaborata dall’alto.

Carlo Aymonino appartiene a pieno titolo a questa stagione.

PIANO CASA

ERS, ora vogliono entrare tutti. Squitieri prepara un bando da 260 mln, Invimit accelera al centro-sud

23 Ott 2026 di Giorgio Santilli

Si attende dal Piano casa un modello di business per l’edilizia residenziale sociale. Le aziende ex IACP vogliono trasformare i loro alloggi ERP, il commissario Squitieri monitora gli immobili pubblici da usare per l’ERS con la seconda tranche dei 970 milioni. Ance richiama l’edilizia agevolata e quella convenzionata. Il Fondo Housing Coesione “raccoglie di più al centro-sud”.

LA GIORNATA

Autotrasporto, il Governo corre ai ripari. Meloni: no intimidazioni

23 Ott 2026 di Maria Cristina Carlini

 

  • Manovra, vertice di maggioranza: obiettivo ok in cdm prossima settimana
  • Sisma Marche, otto arresti per presunte infiltrazioni mafiose nella ricostruzione: coinvolto l’ex capo di Gabinetto di Acquaroli
  • Via libera unanime della Camera a legge sul gratuito patrocinio per vittime lavoro

 

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

Incarichi professionali e appalti di servizi: distinzione e presupposti

23 Ott 2026 di Gabriella Sparano

La corretta gestione della spesa pubblica e il rispetto dei principi di legittimità impongono alle amministrazioni una rigorosa e attenta qualificazione giuridica dei rapporti contrattuali instaurati con soggetti esterni. Nell’attività amministrativa quotidiana, infatti, la linea di demarcazione tra il conferimento di un incarico professionale di collaborazione o consulenza e l’affidamento di un appalto di servizi appare spesso sfumata, causando non solo sovrapposizioni terminologiche, ma anche e soprattutto errori procedurali che possono inficiare la regolarità degli affidamenti stessi.

Distinguere esattamente la natura di ogni rapporto, pertanto, non costituisce un mero formalismo, poiché da tale classificazione dipendono l’applicazione del codice dei contratti pubblici o della disciplina sul lavoro autonomo, l’assoggettamento a precisi limiti di spesa e di programmazione, l’intervento degli organi di revisione e il regime di trasparenza e controllo. 

Vediamo insieme, dunque, in cosa differiscono le due tipologie di affidamento e quali sono le condizioni imprescindibili e necessarie per accedere legittimamente all’uno o all’altro, secondo un percorso procedurale lineare, motivato e privo di criticità.

Se anche il Governatore della Banca d’Italia dice che il clima è un rischio economico, perché nessuno ne parla?

23 Ott 2026 di Francesco Ferrante

C’è qualcosa di sorprendente nel discorso pronunciato da Fabio Panetta, Governatore della Banca d’Italia, alla Green Swan Conference di Manila, di cui ha scritto qui Maria Cristina Carlini. Non tanto per ciò che ha detto – ormai sarebbe difficile sostenere che i rischi economici del cambiamento climatico siano una novità – quanto per la chiarezza con cui lo ha detto. 

IL BANDO DEL GIORNO

Bernalda: 8,9mln contro l’erosione del Metapontino

23 Ott 2026 di Mercedes Tascedda

L’area di intervento ricade all’interno di due Zone speciali di Conservazione (ZSC), “Costa Ionica Foce Basento” e “Costa Ionica Foce Bradano”.

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