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Captare i movimenti dell’architettura internazionale, renderli originali, pensarli in grande, prima a Roma, poi a Milano (Expo ed Eni), senza preoccuparsi mai delle buone maniere: la tenacia oltre le mode di Michele Molè
La collana Imprinting, diretta da Antonino Saggio per LetteraVentidue, è uno degli strumenti più interessanti messi a punto negli ultimi anni per cercare di capire l’architettura italiana contemporanea. Lo fa attraverso una scelta precisa: privilegiare le persone, le loro storie, le loro ossessioni progettuali, evitando di ridurre il racconto a una successione di opere. Il volume dedicato a Michele Molè, fondatore di Nemesi, e curato da Luca Guido, si inserisce perfettamente in questa impostazione. E conferma Guido, classe 1981, come una delle voci critiche più interessanti della sua generazione, formatasi nel solco dell’insegnamento zeviano ma con una libertà tale da non trasformarlo in una formula.
Per capire Michele Molè bisogna tornare alla Roma della seconda metà degli anni Novanta.
Caserta, la seconda vita della Balzana
La chiusura del SAIE: le imprese reclamano un quadro giuridico certo per il PPP, ma la maggioranza è nell’impasse. Milani (FdI): “Ci vorrebbe un decreto legge in tempi brevi”
Da New York a Mantova, i materiali di scarto diventano opere di rigenerazione urbana. Geroldi (PoliMi): le città sono miniere, anche i progettisti devono occuparsi di queste pratiche
Forza Italia propone per il dopo-Pnrr una nuova legge obiettivo, 25 anni dopo. “Non più per grandi opere ma per programmi di manutenzione. Un Libro bianco con i grandi player”
“Questi grandi programmi di manutenzione straordinaria andrebbero finanziati al 50% con fondi dello Stato proporzionati al PIL e per il 50% con fondi privati tramite la formula del PPP”. La responsabile del dipartimento Infrastrutture del partito: “Superare un vuoto di visione per il dopo-Pnrr”. Primi incontri per stilare il Libro bianco delle priorità con Fs, Anas, Ance, Terna. Chiesto subito un segnale al Governo: inserisca nel DEF la volontà di istituire con la legge di bilancio un Programma per il Riassetto Funzionale del Paese (PRFP). La governance diretta da Palazzo Chigi.
Centrale del Latte a Bari e Archivio di Stato a Genova: progetti in gara
Nel capoluogo barese si affida l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnico economica, con opzione per aggiudicarsi anche l’esecutivo, in quello ligure direttamente la progettazione esecutiva, con opzione direzione lavori. Gli importi sono rispettivamente di 1.247.023,70 e 418.723,85 euro.
Acer Campania apre la corsa ad accordi quadro di manutenzione per alloggi ERP: utili per il bando Invitalia del Piano casa
La gara da 9,5 milioni prevede l’affidamento di quattro lotti, ciascuno a un solo operatore, a Caserta, S. Maria Capua Vetere, Aversa e Marcianise. Possibile boom di queste gare: il bando Invitalia che assegnerà i primi 700 milioni del Piano casa, di imminente pubblicazione, definirà criteri premiali per aziende ERP con Accordi quadro già stipulati per le manutenzioni.
L’Aquila: 14,8mln per il convento S. Bernardino
Intervento di rifunzionalizzazione per un complesso architettonico vincolato (la cui costruzione ha avuto inizio nel 1459), ubicato nel centro storico dell’Aquila. L’immobile è costituito da più corpi di fabbrica con quattro chiostri.
Manovra in salita: Meloni stretta tra conti e divisioni nella maggioranza. E la trappola organizzata da Trump a Zelensky esaspera le divisioni sull’Ucraina a destra e sinistra
L’ora delle scelte si avvicina. Licenziata la legge elettorale, ora il governo di Giorgia Meloni si concentra su quello che sarà l’ultimo atto della legislatura.
Entro giovedì va presentato a Bruxelles il documento programmatico di bilancio e la settimana dopo, il 20, scade il termine per l’approvazione della manovra in Consiglio dei Ministri da inviare alla commissione. I margini sono strettissimi e le tensioni sui titoli di Stato che si stanno registrando non aiutano certo. Così come non aiuta l’ennesima trappola organizzata da Donald Trump ai danni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, scaricato brutalmente e pubblicamente da Potus. Non solo perché conferma l’inaffidabilità di quello che un tempo era il principale alleato dell’Europa e dell’Italia. Ma anche per le ricadute dirette sul fronte politico, visti i posizionamenti sulla guerra scatenata da Putin contro l’Ucraina che dividono tanto la destra che la sinistra.
Intelligenza artificiale e segreti commerciali, le novità del Dlgs. 179 del 2026 e i riflessi sull’accesso agli atti di gara
Da Giorgetti a Bankitalia, le audizioni sul Dpfp. Il 13 in Aula
- Casa accessibile, Assoimmobiliare e Assonime al Senato con Leo
- Cdp, rinascono le due torri dell’Eur. Giovedì investor day a Milano
- Confindustria presenta il rapporto previsionale Csc, a Capri il convegno dei Giovani imprenditori
Ancona, Rfi: un tunnel per riaprire la stazione marittima. Settimo Torinese, pre-accordo per il data center nell’ex Pirelli. Monopoli, proroga per le risposte sull’oleodotto
Appalti sostenibili, Betti: “Su Cam e Dnsh non servono più regole ma proporzionalità degli obblighi. Decisiva è la loro corretta applicazione nella progettazione. Non scaricare gli errori sulle imprese nella fase esecutiva”
Come uscire dalle sabbie mobili della burocrazia: la Lombardia scommette sulle Comunità di pianura
Oltre 1.500 Comuni, trasformazioni che non conoscono più confini amministrativi e competenze sempre più difficili da costruire nei piccoli enti. Le Comunità di pianura arrivano ai sindaci e raccolgono i primi apprezzamenti. Una nuova organizzazione per non cancellare le autonomie locali, ma per smettere di lasciarle sole.
La Lombardia corre, i territori cambiano e la macchina amministrativa non può permettersi di restare ferma nelle sabbie mobili della burocrazia.
La cancellazione automatica degli appalti non confermati dopo 90 giorni
Come pubblicato nella roadmap ufficiale (ID n. 68087), a partire dal 30 settembre 2026, l’ANAC ha reso operativa sulla Piattaforma Contratti Pubblici (PCP) una procedura automatica di sistema, che dispone la cancellazione d’ufficio di tutti gli appalti creati e non confermati entro 90 giorni.
Questa misura, concepita evidentemente per bonificare il sistema da bozze di appalto inattive o abbandonate, produce tuttavia chiari impatti diretti e rilevanti sull’operatività quotidiana delle stazioni appaltanti e, soprattutto, sugli appalti cancellati che, se sotto il profilo digitale sono rimasti in bozza, sotto il profilo pratico, amministrativo ed esecutivo, in realtà sono operativi e hanno prodotto effetti. Che fare, dunque?
Vediamo insieme, allora, quando opera la cancellazione automatica, quali sono le conseguenze e come gestirle.
Approvata la legge elettorale. Superata la prova fiducia con 227 “sì”
- Esperti Ue: stoccaggi di gas bassi ma c’è flessibilità per affrontare la domanda invernale
- Bce: il Pil dell’area euro migliore del previsto ma cautela sul futuro
- Manovra, Manfredi: ai Comuni serve un miliardo per quattro emergenze
Sindacati, imprese e coop promuovono la bilateralità: “Ha fatto la storia del settore, adesso dobbiamo farla crescere ancora”
(inviato a Bologna)
Franzolini (Feneal Uil): “Oggi abbiamo risorse importanti che devono tornare al lavoro attraverso servizi, prestazioni, sicurezza e prevenzione”. Di Franco (Fillea Cgil): “Troppa gente fuori dal sistema, qualifichiamoli. Troppi attaccano il sistema da fuori”.
Casse edili in crescita, sempre più infrastruttura di welfare complementare: erogate prestazioni per 47 milioni. “Contributo alla tenuta del settore”
Milano manutiene i piazzali dei depositi ATM: 4,8mln
L’obiettivo è garantire la conservazione funzionale del patrimonio e l’ottimizzazione dei costi di gestione e manutenzione nel tempo.