IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

La nuova era della vigilanza proattiva: dal trauma di Crans-Montana al piano operativo 2026: vigilanza ispettiva e prevenzione incendi

21 Lug 2026 di Salvatore Di Bacco

La tragedia di Crans-Montana non appartiene alla semplice cronaca nera; essa rappresenta il fallimento sistemico di una stagione di controlli reattivi e di approcci derogatori che hanno sacrificato la pubblica incolumità sull’altare della semplificazione burocratica. Questo evento ha agito da catalizzatore per un cambio di paradigma non più rinviabile: lo Stato riassume con vigore la sua funzione di controllore primario, ponendo fine a un’era di eccessiva delega e responsabilità mancate da parte di gestori e professionisti.

IL BANDO DEL GIORNO

Roma ristruttura l’ex Vasca Navale: 44,6 milioni

21 Lug 2026 di Mercedes Tascedda

L’Università degli Studi Roma Tre avvia la gara per affidare il completamento dei lavori di ristrutturazione e ampliamento del secondo lotto dell’ex Vasca Navale di Roma.

LA GIORNATA

Von der Leyen vede Draghi: sulla competitività facciamo sul serio

21 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Da Cdp 1,8 miliardi a UniCredit per sostenere crescita e competitività delle imprese italiane
  • Appalti, Cgil: no a regolamento Ue che riduce le tutele. Il Governo batta un colpo
  • Prysmian accelera su data center, accordo con Molex da 5,5 miliardi
AFFORDABLE HOUSING

Bologna, Si4 cerca l’intesa con Regione, Comune, fondazioni e Invimit per la prima sperimentazione del social impact index in Italia

21 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Il prodotto sviluppato da PlusValue  (nella foto il cofounder e managing partner Filippo Addarii) con IFAB Foundation (Tecnopolo Bologna) presentato alla commissione Ue a maggio, ora in corso di applicazione al caso danese. La capacità di misurare i rendimenti economico-finanziari in rapporto agli impatti sociali di un progetto o piano favoirsce il confronto fra interessi pubblici e privati. Il nodo della carenza di dati attendibili.

IL BENVENUTO DEL GOVERNO A STRISCIUGLIO

Via libera al contratto di programma RFI 2025: la lista di 59 opere e 10 piani finanziati con 3,9 miliardi. Opere rinviate per 1,1 mld

20 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Dall’informativa al Cipess sono passati sette mesi, ma alla fine è arrivato il via libera all’atto integrativo 2025 del contratto di programma MIT-RFI. Vale 3,9 miliardi ed è il benvenuto del governo al nuovo ad di Fs, Gianpiero Strisciuglio (nella foto a destra, con l’ad di Rfi, Aldo, Isi). Fondi per 1,1 mld vanno a concludere i cantieri PNRR, 1,1 a coprire extracosti e varianti di altri cantieri. A interventi vincolati 1.7 mld. DIAC pubblica l’elenco dei 69 interventi finanziati: 59 opere e 10 programmi, ma per alcuni interventi prioritari – come quelli dell’Alta velocità e dei corridoi europei – i finanziamenti sono doppi.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Il limite diventa spazio abitabile: l’architettura colta, solida e disciplinata di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. Premio e mostra in Germania per Labics

20 Lug 2026 di Luigi Prestinenza Puglisi

Per Labics la recente mostra Open all’Aedes Architecture Forum di Berlino che accompagna il riconoscimento di AW Architetto dell’Anno 2026 da parte della rivista tedesca AW Architektur & Wohen, non è un successo episodico né una consacrazione improvvisa. È una tappa significativa di un percorso costruito con rigore, intelligenza e una notevole coerenza di ricerca.

Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori hanno saputo ritagliarsi, nel panorama italiano, una posizione particolare. Sono infatti architetti capaci di tenere insieme riflessione teorica, qualità progettuale e capacità realizzativa. Non si limitano a costruire edifici; elaborano anche un pensiero sull’architettura. E in un contesto come quello italiano, sempre più segnato dalla separazione tra chi scrive, chi insegna e chi costruisce, non è un risultato da poco.

IL BANDO DEL GIORNO

Demanio: 6,5 mln per demolire l’ex MT (in parte) a Torino

20 Lug 2026 di Mercedes Tascedda

La direzione regionale dell’Agenzia del Demanio del Piemonte e Valle d’Aosta avvia la gara per affidare i lavori di demolizione di una parte dei fabbricati dello storico compendio demaniale denominato ex Manifattura Tabacchi. Il complesso, da tempo dismesso, si trova a Torino in Corso Regio Parco.

LE IDEE ESPRESSE NELLE PRIME USCITE

PPP a traino pubblico: Squitieri indica una strada per il dopo-prelazione. Le due fasi: priorità al bando Invitalia, poi ricognizione

20 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Sulla prima ripartizione dei fondi ERP, su cui sta lavorando con Invitalia, Squitieri precisa che “i fondi saranno ripartiti su base regionale in via virtuale e provvisoria, per poi essere assegnati agli enti territoriali, agli enti per la casa e alle regioni proprietarie di immobili ERP a valle delle richieste presentate in risposta al bando Invitalia”. Molto positivo e collaborativo l’incontro con il presidente dell’ANCE, Antonio Ciucci.

ONSAI

Pfte funivia a Larici, reti filobus Atac, Pug in Emilia, maxi Sia Eni-Snam

20 Lug 2026 di Red. Diac

Sono 26 i bandi per i servizi di architettura e ingegneria rilevati dall’Osservatorio Cresme-Cnappc per la settimana dall’11 al 17 luglio. Di questi undici sono per appalti di importo inferiore ai 310mila euro, compresi due progetti per riqualificazione di edifici del Demanio nelle province di Bologna e Napoli e tre opere acquedottistiche nel Sarnese e in Friuli. All’interno l’elenco completo dei bandi con stazione appaltante, importo e oggetto del contratto.

DIARIO POLITICO

MELONI RINCORRE VANNACCI: L’ALLEANZA CON L’EX GENERALE È SEMPRE MENO UN’IPOTESI E SEMPRE PIÙ UNA NECESSITÀ

20 Lug 2026 di Barbara Fiammeri

La pausa di “riflessione” evocata da Giorgia Meloni dopo il patatrac sulle preferenze si è risolta nell’inseguimento di Vannacci. Sul caso Roggero la Premier, assieme al suo post contro il risarcimento ai parenti di criminali, ha dato il via libera ai suoi colonnelli di mobilitarsi per la grazia all’orefice condannato per duplice omicidio. E c’è il suo zampino (Meloni lo ha rivendicato) nell’iniziativa promossa motu proprio dal Guardasigilli Carlo Nordio, che ha provocato la reprimenda del Quirinale.

Come in ogni campagna elettorale il tema della sicurezza è tornato ad essere al centro dell’attenzione e Vannacci, che lo cavalca da sempre, non si è fatto sfuggire l’occasione, utilizzando slogan e parole molto simili a quelle che hanno caratterizzato la campagna elettorale di Meloni quattro anni fa. Il punto è che la destra, e più in generale i populisti (anche di sinistra), sono capaci ad arringare le piazze ma una volta al governo si dimostrano assai scarsi nel gestire la complessità.

Come cartina di tornasole basterebbe ricordare alcune delle promesse elettorali della Premier: dal disaccoppiamento del prezzo di gas e energia parallelamente all’abolizione delle accise e alla sterilizzazione dell’IVA -perché “lo Stato non deve guadagnare dall’aumento delle bollette “ – fino alle promesse sull’aumento dei salari netti e della natalità e all’impegno di moltiplicare i rimpatri dei migranti a cui sarebbe stato impedito di arrivare dal fantomatico blocco navale. (…)

LA GIORNATA

Ponte Morandi: 12 anni a Castellucci, 32 condanne in primo grado

17 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Energia elettrica per le Pa: al via la nuova gara Consip da 3,1 miliardi
  • Brennero, Avvocato Corte Ue: ragione all’Italia, illegittimi tre divieti
  • Energia, Consulta: in zone agricole legittimo divieto fotovoltaico a terra

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