POLITICA INCOMPRENSIBILE ALLA CAMERA

Verso la bocciatura in Aula le proposte M5S-Pd-Avs sull’ERP (dopo 16 mesi di lavori in commissione)

27 Mar 2026 di Giorgio Santilli

La maggioranza, dopo aver bocciato tutti gli emendamenti presentati dai gruppi di opposizione, ha annunciato nell’ultima seduta alla commissione Ambiente il voto contrario in Aula: si conclude così l’iter iniziato il 18 dicembre 2024 che ha portato a un totale di sette sedute di esame delle proposte e otto sedute di audizioni. La relatrice di maggioranza Semenzato (Noi Moderati) ha ricordato che “sulle tematiche oggetto delle proposte di legge sono in corso iniziative da parte del governo”. La maggioranza fa quadrato sul piano casa di Salvini (che ancora non è stata approvato), quando la decisione di dare spazio alle proposte dell’opposizione era stato, 16 mesi fa, proprio un segnale a Salvini per l’inerzia sul Piano Casa.

Dietro l’emergenza del 1973 maturò il sogno di una emancipazione energetica (dall’auto). Da allora nelle capitali europee la sfida di un’emancipazione urbanistica. Ecco come

27 Mar 2026 di Francesca Gioia

Il 22 novembre 1973, nel pieno della crisi petrolifera, il governo guidato da Mariano Rumor approvò il Decreto Legge n. 304. Fu una risposta emergenziale, ma anche un passaggio culturale: la fine dell’illusione di un’energia illimitata e di una città organizzata attorno all’automobile. Le “domeniche a piedi”, i limiti di velocità ridotti su tutte le strade e il blocco festivo della circolazione furono misure di contenimento applicate senza eccezioni nemmeno per il Presidente della Repubblica. A distanza di oltre cinquant’anni le domeniche senz’auto rappresentarono un’esperienza concreta di città diversa: più variegata nelle soluzioni di mobilità (molte persone montarono in sella a cavalli), più accessibile, meno dominata dal traffico. (…)

PROSSIMITÀ

Dopo i silenzi stanchi e le mail a notte fonda della coda PNRR, scopriremo che la qualità della spesa si gioca sulla durata, non sull’inaugurazione. Il PPP possibile soluzione

27 Mar 2026 di Anna Gagliardi

A tre mesi dalla conclusione del PNRR, la domanda non è più “ce la faremo?”, ma “cosa resterà davvero di questa avventura?”

E, forse ancora più scomoda è la domanda: tutto quello che abbiamo realizzato con i fondi PNRR ci serviva veramente? E soprattutto, ora che lo abbiamo, abbiamo già pensato a come mantenerlo, prima che entri nella lunga lista delle cose belle ma troppo costose da sostenere?

Chi lavora dentro gli enti locali lo sa bene. Non serve nemmeno dirlo ad alta voce: basta entrare in un ufficio tecnico qualsiasi, ascoltare le conversazioni a bassa voce, osservare le scrivanie stratificate di pratiche e faldoni. I tecnici comunali chiedono pietà, ma senza proclami. Piuttosto con silenzi stanchi e mail mandate anche a notte fonda. (…)

LA GIORNATA

Ocse taglia le stime di crescita ’26: pil italiano a +0,4%, Eurozona +0,8%

27 Mar 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Ue, sì del Pe a direttiva anticorruzione, ‘grave abuso d’ufficio è reato’. L’Italia dovrà reintrodurlo
  • Dall’Europarlamento via libera con condizioni all’accordo Usa -Ue sui dazi
  • Terna: nel 2025 ricavi e utile in crescita. Investimenti +30,6% a oltre 3,5 mld
EMENDAMENTO LEGHISTA AL DECRETO LEGGE 19/2026

Pnrr: se l’appaltatore va in crisi, il subentrante scelto con procedura negoziata. Effetti su RFI-Pizzarotti

27 Mar 2026 di Giorgio Santilli

Se passa la proposta leghista (Comaroli), sulle opere Pnrr si allargano gli spazi per aggirare la norma del codice appalti (articolo 124) che impone di individuare il nuovo contraente scorrendo la graduatoria della prima gara. La norma scatterebbe se l’appaltatore avviasse procedura concorsuale, “seppur tesa alla conservazione dell’impresa mediante l’attivazione della composizione negoziata della crisi”.

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

La domanda di partecipazione: che cos’è e perché è così importante per la gara

27 Mar 2026 di Gabriella Sparano

Nel sistema delineato dal Dlgs. 36/2023, la domanda di partecipazione ha assunto una centralità che, nel sistema previgente, non aveva, consistendo allora in una mera dichiarazione di volontà partecipativa alla procedura di affidamento e per questo ritenuta meno pregnante rispetto ad altri documenti da inserire nel plico di gara (per esempio, il DGUE). Oggi, invece, grazie al nuovo Codice e alla giurisprudenza più recente, la domanda di partecipazione è assurta a documento autonomo, primario e costitutivo della partecipazione alla gara. (…)

Fondi, Mof: una piastra integrata energeticamente polivalente (26,1 mln)

27 Mar 2026 di Mercedes Tascedda

Gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione di una piastra integrata energetica polivalente (fotovoltaico e climatizzazione) nella parte del mercato ortofrutticolo di Fondi (LT) di proprietà della Regione Lazio e dato in concessione alla MOF ScpA (soggetto attuatore dell’intervento), incluse le opere di demolizione e le opere murarie necessarie a completamento dell’intervento. 

DAI TERRITORI

Ama: S. Palomba ok, l’iter su A22, no di Legambiente al data center Brescia

26 Mar 2026 di Diac Territori

L’iter per il termovalorizzatore di Santa Palomba procede nei tempi previsti nonostante l’indagine della Corte dei conti sul possibile danno erariale legato all’acquisto dei terreni, dice l’azienda. A Trento il Consiglio provinciale ha discusso del futuro della concessione A22 dopo la decisione del Mit di proseguire con il bando senza diritto di prelazione. Tutte le news locali.

ENTRA NEL VIVO ALLA CAMERA L'ESAME DEL DL 19/2026

Pnrr, il Parlamento chiede scadenze flessibili se non essenziali ai target. Ppp, risoluzione per il rilancio

26 Mar 2026 di Giorgio Santilli

Emendamenti segnalati da tutti i gruppi di maggioranza e dal Pd per differire, su richiesta dell’appaltatore, il termine per l’ultimazione di lavori legati ai target al 31 luglio e di lavori “non sostanziali” al 30 settembre. Sul partenariato pubblico-privato Forza Italia (prima firmataria Mazzetti) chiede impegni al governo per salvare le procedure in corso e per una riforma dopo lo stop Ue alla prelazione.

DIARIO DEI NUOVI APPALTI

Indici prezzi in ritardo e scostamenti dalla realtà: salta l’equilibrio economico dei contratti,SA in difficoltà

26 Mar 2026 di Gabriella Sparano

Il sistema di revisione dei prezzi introdotto dal Decreto Legislativo 36/2023 e poi definito dal Correttivo del 2024 nasce con un obiettivo chiaro: garantire l’equilibrio economico dei contratti pubblici in presenza di oscillazioni significative dei costi, senza compromettere la certezza della spesa pubblica. 

Tuttavia, la attuale congiuntura internazionale, rappresentata dalla guerra in Medio Oriente, sta mettendo in luce, in maniera sempre più netta e crescente, i limiti strutturali del modello revisionale codicistico, rivelando un vero e proprio cortocircuito tra indici ufficiali e prezzi effettivi. (…)

LA GIORNATA

Altro scossone nel Governo, si dimette Santanchè a Meloni: obbedisco

26 Mar 2026 di M.C.C.

  • Meloni in missione in Algeria:  rafforziamo la cooperazione e il flusso di gas
  • Confindustria taglia le stime del Pil, nel 2026 +0,5% con lo stop alla guerra ora. Spettro recessione con tempi lunghi
  • Edilizia: firmato il testo unico del contratto collettivo di settore, presidio di qualiltà e legalità contro il dumping

Cagliari avvia la manutenzione degli alloggi erp (21,6 mln)

26 Mar 2026 di Mercedes Tascedda

Gara avviata dalla Direzione generale della Centrale Regionale di Committenza della Regione Autonoma della Sardegna, per conto di AREA (Azienda Regionale per l’Edilizia Abitativa). Sei i lotti per la conclusione di accordi quadro triennali, con un unico operatore economico per ciascuno.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Rigenerare l’esistente: la sfida tecnica della sostenibilità nel patrimonio edilizio italiano

26 Mar 2026 di Michele Specchio

Nel dibattito sulla transizione energetica, il settore delle costruzioni occupa un ruolo centrale. Non solo perché gli edifici assorbono circa il 40% dell’energia finale consumata in Europa, ma soprattutto perché rappresentano una delle leve più efficaci per ridurre le emissioni climalteranti. Il dato più significativo è che quasi il 75% del patrimonio edilizio europeo è energeticamente inefficiente. (…)

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