LA GIORNATA

Allarme Hormuz ma l’Ue rassicura: “Nostra economia è resiliente”

10 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Appello di Confindustria-Medef-Bdi a von der Leyen: “serve una revisione profonda dell’Ets”
  • Bankitalia a maggio tasso sui nuovi mutui casa sfiora il 4%
  • Edilizia, Istat: in netto calo i permessi di costruzione case nel primo trimestre, -9,2%
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

Specifiche tecniche, come impostarle e interpretarle correttamente per evitare illegittime esclusioni

10 Lug 2026 di Gabriella Sparano

Nell’ambito degli appalti pubblici, le stazioni appaltanti tendono spesso a inserire nei capitolati descrizioni estremamente minuziose delle caratteristiche richieste di un prodotto o di un servizio. Ciò induce i concorrenti e le stesse stazioni appaltanti a ritenere che qualsiasi minima difformità descrittiva dell’offerta ne comporti l’automatica esclusione dalla gara. Tuttavia, le specifiche tecniche non devono trasformarsi o essere utilizzate come tagliole anticoncorrenziali, ma vanno intese e utilizzate soprattutto in chiave funzionale, ossia per il migliore raggiungimento del risultato finale a cui tende l’amministrazione.

Vediamo, quindi, fin dove si possono legittimamente spingere.

IL BANDO DEL GIORNO

Rimini: 22,8 mln per due condotte sottomarine

10 Lug 2026 di Mercedes Tascedda

L’intervento, denominato “Stralcio II – Vasche Sud”, è inserito nel Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzato del Comune di Rimini.

PROSSIMITÀ

Sindaci: influencer o manager pubblici? È tempo di scegliere. Dalle classifiche di gradimento alla realtà del governo locale: il sindaco che serve oggi

10 Lug 2026 di Anna Gagliardi

Ogni anno in questo periodo, viene pubblicata una classifica di gradimento dei sindaci. E ogni anno ci fermiamo a commentare chi sale, chi scende e chi sorprende, ma che sindaco vogliamo oggi? Vogliamo un amministratore che rincorra il consenso quotidiano con la pagina social più visitata, misurando ogni decisione sul numero dei “mi piace” ricevuti? Quello che fa gli aperitivi con i ragazzi del paese, in diretta social? Oppure vogliamo una persona capace di assumersi la responsabilità di governare, anche quando questo significa dire qualche “no”?

LA MALEDIZIONE DEI FONDI ROSCO

Piano casa, tramonta la quarta gamba: non ci sarà il patrimonio separato Cdp RE con un miliardo PNRR

10 Lug 2026 di Giorgio Santilli

L’emendamento al piano casa sulla costituzione di un patrimonio separato era stato prima presentato in Parlamento dai relatori e poi ritirato su ordine di Palazzo Chigi. Quello strumento finanziario, dato per fatto dai giornali, ora è saltato definitivamente, quando si avvicina l’ultima e definitiva revisione del Piano europeo, ai primi di agosto.

DAI TERRITORI

Comuni montani, 27 out. Nuove luci a Trieste, campus a Palermo (S. Cuore)

09 Lug 2026 di Diac Territori

Nella rassegna di oggi tornano alcuni dossier già seguiti nelle scorse edizioni. Ad Ancona si avvicina la scelta sul secondo lotto di piazza d’Armi, dove resta aperta la sfida tra la proposta del gruppo Gabrielli e quella di Conad-Brick per il nuovo polo commerciale. Rientra anche Padova, con il nodo del nuovo ospedale di Padova Est che continua a pesare tra costi già sostenuti, incertezze sul finanziamento e cantieri ancora fermi, mentre a Bergamo si aggiorna il capitolo della tramvia T2.

IL CONVEGNO NORD EST MULTIMEDIA-DIAC A PADOVA

Autostrade, il MIT va avanti su in house A4 e gara A22. Fondi a nuovi lotti Rfi con il piano 2027-31 (non prima)

09 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Pellegrini (MIT): per la gara sulla concessione della A22 aggiudicazione prima delle elezioni, come ha chiesto il ministro Salvini. Ciferri (MIT): nei primi dieci giorni di agosto ultima revisione PNRR, ora dovremmo adottare il metodo del Next Gen con target e milestones per la programmazione nazionale ordinaria. Isi (Rfi): stiamo già lavorando per definire le priorità con il contratto di programma 2027-31. “Per l’uscita dell’alta velocità a est di Vicenza abbiamo presentato il risultato di un’analisi tecnica che individua la soluzione migliore sul piano dei costi, dei tempi e degli impatti, ma disponibili al confronto sulle opere compensative”. Il no del comune di Vicenza. Patto fra i governatori di Veneto, FVG ed Emilia: portiamo a Roma proposte congiunte. Il Rapporto Cresme sulle opere del Triveneto: totalizza il 12% degli investimenti nazionali in opere strategiche, ma mancano 16 miliardi su 54 programmati.

LA GIORNATA

Iran, timori di escalation. Volano petrolio e gas, giù le borse

09 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni: con Trump non mi pento di nulla, punto all’unità dell’Occidente
  • Fmi: confermate stime per Italia a +0,5% nel 2026 e 2027 ma rischi a ribasso
  • Eurogruppo, allarme energia e tensioni sulla flessibilità. Madrid propone debito comune Ue
AL VIA LA PRESIDENZA CIUCCI

“Un unico, grande mercato delle costruzioni”: la fiducia di sempre nella concorrenza come bussola per la difficile fase del dopo-2026

09 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Il cuore dell’intervento di insediamento di Antonio Ciucci alla presidenza di ANCE sta nella risposta che propone di dare alla fase nuova e difficile del post-2026. Una risposta coerente al pensiero che Ciucci ha espresso negli anni scorsi e che si può racchiudere in una parola: mercato. Il mantra del mercato chiede meno segmentazioni, meno chiusure, meno eccezioni, meno in house, meno burocrazia per passare a più concorrenza, più programmazione, più certezza, più qualità e più spazio per le imprese: una bandiera issata negli anni scorsi, nella buona e nella cattiva sorte. Ciucci è il primo a riconoscere che dalla battaglia dipende la sopravvivenza stessa del settore e che, tuttavia, l’esito non è scontato in un Paese che sembra aver smarrito il senso di regole uguali per tutti.

Troppi i segnali di questo smarrimento. I numeri ci dicono che il 90% delle opere vanno ormai con affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando e procedure derogatorie. Con la scusa di fare presto si è imposta la negazione del mercato; e il mercato che è rimasto è salvo grazie alle regole europee, non a quelle nazionali. Una brutta deriva. Dove ci sono dentro l’in house dilagante, tanto nelle concessioni che negli appalti dei concessionari, e le regole dei settori speciali dove ci si spinge addirittura ad affidamenti sopra soglia senza bando. Con un settore dei lavori pubblici di questo tipo, non ci si può meravigliare che anche il piano casa venga scritto con l’intenzione di favorire i grandi fondi garantendo loro una sorta di monopolio del terzo pilastro (e, quel che è peggio, sapendo già nomi e cognomi di chi acquisirà i vantaggi definiti per queste operazioni).

La battaglia va combattuta fino in fondo, anche con parole nuove. Unitariamente, dice Ciucci al settore. Con l’obiettivo di costruire – o, meglio, ricostruire – un grande mercato unico e trasparente delle costruzioni che metta fine a riserve, aree oscure, scappatoie e privilegi. Per costruire questo mercato regole chiare, trasparenti e concorrenziali sono fondamentali e questa è la prima battaglia. Ma non bastano. Per ripartire servono due elementi decisivi la cui mancanza ha prodotto negli anni scorsi l’inizio dello smarrimento. Il primo è una seria programmazione pluriennale e stabile, credibile e basata su risorse certe. Una certa consapevolezza che sono gli investimenti – e in particolare gli investimenti in costruzioni – a trainare il Pil in Italia dovrebbe aiutare a mettere in cantiere una seria riforma della pianificazione e della programmazione. Il secondo elemento decisivo riguarda meccanismi che consentano di riconoscere marginalità adeguate e prospettive di crescita dimensionale alle imprese che investono in qualità, sicurezza, organizzazione, competenze e legalità. A questi due elementi Ciucci ha fatto riferimento parlando ai colleghi, sapendo che comincia una battaglia non solo normativa, ma culturale. In cui deve vincere il migliore, verrebbe da dire; a condizione che la partita, almeno, cominci.

IL BANDO DEL GIORNO

Cinisello Balsamo, nuovo centro multifunzionale (5mln)

09 Lug 2026 di Mercedes Tascedda

L’intervento fa parte del più ampio progetto di rigenerazione urbana denominato “Entangled” (AM3), promosso dal Comune per rilanciare il quartiere Crocetta.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Prezzario Nazionale 2026 e nuovo Piano Casa: cosa è già obbligatorio e quali sono i risvolti per i professionisti

09 Lug 2026 di Paolo Ghigliotti

A sei mesi dall’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), il settore dei lavori pubblici si trova a vivere una transizione normativa complessa, sospesa tra rigidi obblighi già operativi e scadenze cruciali che sono purtroppo spirate a vuoto. Se a gennaio avevamo salutato la riforma come un cambio di paradigma strutturale volto ad abbandonare la logica emergenziale del caro-materiali, a luglio 2026 lo stato dell’arte ci impone un’analisi più pragmatica. Il traguardo del 29 giugno – termine ultimo dei 180 giorni per l’adozione del Prezzario Nazionale da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) – è passato senza la pubblicazione del testo definitivo. 

Per tutti i professionisti, che operano quotidianamente come computisti, direttori dei lavori e asseveratori, comprendere l’esatto confine tra ciò che è già precetto di legge e ciò che è ancora in divenire è fondamentale.

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