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Milano anticipa Roma e vara il suo Piano del verde e del paesaggio: 6 obiettivi e 17 azioni. Focus su suolo, acqua e spazi ciclopedonali
Bce, tassi fermi. Lagarde avverte: rischi per inflazione e crescita
- Ddl Concorrenza: ok cdm a riforma della rete dei carburanti. Interesse strategico per 7 centri dati a Milano, investimento da 4 miliardi
- Cdp, Fei e Mcc: in arrivo 5,7 miliardi di nuova finanza per le Pmi italiane, grazie alla garanzia di InvestEu
- Ponte sullo Stretto, riunione a Palazzo Chigi in vista del Cipess
La qualificazione semplificata negli appalti pubblici
La cosiddetta qualificazione semplificata, la cui disciplina è oggi contenuta nell’articolo 28 dell’Allegato II.12 al Dlgs. n. 36/2023, costituisce un istituto di fondamentale importanza pratica. Essa permette agli operatori economici di partecipare agli appalti di lavori pubblici di importo pari o inferiore a 150.000 euro (sia per l’intero appalto che per singole lavorazioni scorporabili) svincolandosi dall’obbligo del possesso dell’attestazione SOA, a patto di dimostrare il possesso di specifici requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi di fatto.
Tuttavia, l’applicazione concreta dell’articolo 28 da parte delle stazioni appaltanti e degli operatori economici presenta frequenti insidie procedimentali.
Vediamo, dunque, come procedere per evitare errori.
De Luca (Forum Disuguaglianze): “Il Piano casa non risolve ma aggrava le cause strutturali della crisi abitativa. Patrimonio ERP in vendita senza limiti anziché mettere in bilancio dello Stato una posta fissa per la manutenzione”
Anas, 24 mln per impianti tech in Puglia e Basilicata
Gara per l’affidamento di un accordo quadriennale per l’esecuzione di lavori di manutenzione
Roma riscrive le NTA del Prg. Gualtieri: acceleriamo le grandi trasformazioni. Veloccia: strumenti per governare. De Sanctis (Acer): ora effetti concreti
Sydney, completata la torre lignea più alta al mondo (180m) di SHoP Architects e BVN
La conformità all’inverso
Ciò che, ad esempio, la verifica dei progetti ai fini della validazione nei contratti pubblici o il rilascio del permesso di costruire digitale nell’edilizia privata hanno progressivamente cercato di conseguire è l’accertamento semi-automatico della conformità di un progetto rispetto ai vincoli e ai requisiti definiti da un quadro regolamentare condiviso. L’obiettivo consiste nel rafforzare la digital compliance, trasformando prescrizioni formulate in linguaggio naturale in strutture informative disambiguate, verificabili e interpretabili automaticamente, riducendo in misura significativa le discrezionalità applicative.
Nuovo Pgt a Cantù e Varese, Pug verde a Parma. Cagliari si rigenera: 17 mln
Tra le altre news locali, la strategia di Cagliari sul digitale e la rigenerazione urbana: 17 milioni di euro. Nuovo stop della Consulta alla moratoria sarda sulle rinnovabili, mentre il Consiglio di Stato rigetta i limiti della Lombardia all’agrivoltaico. Cesena: Ex.tra Arrigoni, il futuro Auditorium della città prende forma.
Catella nel Piano casa: “Pronti a inserire i nostri progetti a Milano, Venezia e Roma. Soluzioni strutturali al problema housing”
Sul Piano Casa Coima intende giocare un ruolo di rilievo e sta lavorando per inserire progetti in corso a Milano, Roma e Venezia nel nuovo quadro di incentivi previsti. La pipeline della società comprende oltre 10.000 unità residenziali distribuite in queste tre città. E’ questa la mossa indicata da Catella illustrando prospettive e dinamiche del mercato immobiliare italiano.
Cgil: servono 600mila alloggi in più, il piano è inadeguato. Pronti alla mobilitazione d’autunno
La Cgil smonta il Piano Casa del Governo e rilancia l’iniziativa sulle politiche dell’abitare, ponendole al centro di una mobilitazione sia a livello territoriale che nazionale. Un tema, quello della casa, strettamente legato alle altre grandi emergenze del Paese dal salario alla sanità. La confederazione ha presentato una piattaforma individuando 20 misure prioritarie.
L’esenzione dal collocamento delle persone disabili negli appalti di sicurezza
Il Parco della pace di Vicenza candidato all’European Prize for Urban Public Space del Cccb di Barcellona
Prevenzione incendi, dalla conformità alla gestione del rischio: il geometra al centro della sicurezza che evolve
Il nuovo Vademecum Prevenzione Incendi 2026 richiama i professionisti a un approccio sempre più integrato: valutazione del rischio, gestione nel tempo, manutenzione tracciabile e capacità di governare tecnologie e scenari emergenti. Per il consigliere CNGeGL Michele Specchio, competenza specialistica e aggiornamento continuo sono le condizioni per trasformare gli obblighi normativi in una reale strategia di tutela delle persone, del patrimonio edilizio e della continuità delle attività.
Data center: compatibilità urbanistica, varianti in corsa, titoli edilizi nel procedimento unico. Puglia, arriva la legge. Il nodo speculazioni
Torino, Demanio: 5,4 mln per le demolizioni all’ex fabbrica tabacchi
La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 25 agosto. L’Agenzia diretta da Alessandra dal Verme ha già destinato oltre 15 milioni di euro alle attività propedeutiche all’intervento, tra cui indagini conoscitive, rilievi e bonifiche.
Piano Mattei, altri 500 milioni di investimenti entro fine anno. Saggio: “Pronti nuovi progetti su energia, acqua e infrastrutture”
SS 21 C. Maddalena: 73,4 mln per la Variante di Demonte
ANAS SpA avvia la gara per l’affidamento dei lavori di costruzione della Variante di Demonte, lungo la SS 21 del Colle della Maddalena, in provincia di Cuneo.
Squitieri e Scalera provano a dare un’anima a pezzi del Piano casa (coinvolgendo gli esclusi), ma una politica dell’abitare per ora non c’è
La posta in gioco di queste settimane è un passaggio che i due principali attori del Piano già sulla scena stanno interpretando al meglio: passare dalla fase uno dello scontro fra “pro e contro”, dei Bignamini sui contenuti del DL 66 e degli slogan politici sulla flessibilità che non è arrivata alla fase due dell’attuazione “carne e sangue” che si fa coinvolgendo i soggetti qualificati del Paese reale lasciati fuori dal Piano: Regioni, Comuni, Demanio, enti del terzo settore, fondazioni bancarie, imprese di costruzioni, società immobiliari grandi e piccole, cooperative, sindacati degli inquilini.