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Via libera al contratto di programma RFI 2025: la lista di 59 opere e 10 piani finanziati con 3,9 miliardi. Opere rinviate per 1,1 mld
Dall’informativa al Cipess sono passati sette mesi, ma alla fine è arrivato il via libera all’atto integrativo 2025 del contratto di programma MIT-RFI. Vale 3,9 miliardi ed è il benvenuto del governo al nuovo ad di Fs, Gianpiero Strisciuglio (nella foto a destra, con l’ad di Rfi, Aldo, Isi). Fondi per 1,1 mld vanno a concludere i cantieri PNRR, 1,1 a coprire extracosti e varianti di altri cantieri. A interventi vincolati 1.7 mld. DIAC pubblica l’elenco dei 69 interventi finanziati: 59 opere e 10 programmi, ma per alcuni interventi prioritari – come quelli dell’Alta velocità e dei corridoi europei – i finanziamenti sono doppi.
Il limite diventa spazio abitabile: l’architettura colta, solida e disciplinata di Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori. Premio e mostra in Germania per Labics
Per Labics la recente mostra Open all’Aedes Architecture Forum di Berlino che accompagna il riconoscimento di AW Architetto dell’Anno 2026 da parte della rivista tedesca AW Architektur & Wohen, non è un successo episodico né una consacrazione improvvisa. È una tappa significativa di un percorso costruito con rigore, intelligenza e una notevole coerenza di ricerca.
Maria Claudia Clemente e Francesco Isidori hanno saputo ritagliarsi, nel panorama italiano, una posizione particolare. Sono infatti architetti capaci di tenere insieme riflessione teorica, qualità progettuale e capacità realizzativa. Non si limitano a costruire edifici; elaborano anche un pensiero sull’architettura. E in un contesto come quello italiano, sempre più segnato dalla separazione tra chi scrive, chi insegna e chi costruisce, non è un risultato da poco.
Obblighi dichiarativi nei contratti pubblici: il Consiglio di Stato contro la Corte di Cassazione
Bce, il direttivo decide sui tassi. Giorgetti, question time alla Camera
- Nodo di Bologna, il 23 luglio la firma del protocollo
- Piano Mattei, Fs Italiane guarda alla Tunisia
- Casa, mercoledì assemblea nazionale della Cgil
Demanio: 6,5 mln per demolire l’ex MT (in parte) a Torino
La direzione regionale dell’Agenzia del Demanio del Piemonte e Valle d’Aosta avvia la gara per affidare i lavori di demolizione di una parte dei fabbricati dello storico compendio demaniale denominato ex Manifattura Tabacchi. Il complesso, da tempo dismesso, si trova a Torino in Corso Regio Parco.
PPP a traino pubblico: Squitieri indica una strada per il dopo-prelazione. Le due fasi: priorità al bando Invitalia, poi ricognizione
Sulla prima ripartizione dei fondi ERP, su cui sta lavorando con Invitalia, Squitieri precisa che “i fondi saranno ripartiti su base regionale in via virtuale e provvisoria, per poi essere assegnati agli enti territoriali, agli enti per la casa e alle regioni proprietarie di immobili ERP a valle delle richieste presentate in risposta al bando Invitalia”. Molto positivo e collaborativo l’incontro con il presidente dell’ANCE, Antonio Ciucci.
Pfte funivia a Larici, reti filobus Atac, Pug in Emilia, maxi Sia Eni-Snam
Sono 26 i bandi per i servizi di architettura e ingegneria rilevati dall’Osservatorio Cresme-Cnappc per la settimana dall’11 al 17 luglio. Di questi undici sono per appalti di importo inferiore ai 310mila euro, compresi due progetti per riqualificazione di edifici del Demanio nelle province di Bologna e Napoli e tre opere acquedottistiche nel Sarnese e in Friuli. All’interno l’elenco completo dei bandi con stazione appaltante, importo e oggetto del contratto.
MELONI RINCORRE VANNACCI: L’ALLEANZA CON L’EX GENERALE È SEMPRE MENO UN’IPOTESI E SEMPRE PIÙ UNA NECESSITÀ
La pausa di “riflessione” evocata da Giorgia Meloni dopo il patatrac sulle preferenze si è risolta nell’inseguimento di Vannacci. Sul caso Roggero la Premier, assieme al suo post contro il risarcimento ai parenti di criminali, ha dato il via libera ai suoi colonnelli di mobilitarsi per la grazia all’orefice condannato per duplice omicidio. E c’è il suo zampino (Meloni lo ha rivendicato) nell’iniziativa promossa motu proprio dal Guardasigilli Carlo Nordio, che ha provocato la reprimenda del Quirinale.
Come in ogni campagna elettorale il tema della sicurezza è tornato ad essere al centro dell’attenzione e Vannacci, che lo cavalca da sempre, non si è fatto sfuggire l’occasione, utilizzando slogan e parole molto simili a quelle che hanno caratterizzato la campagna elettorale di Meloni quattro anni fa. Il punto è che la destra, e più in generale i populisti (anche di sinistra), sono capaci ad arringare le piazze ma una volta al governo si dimostrano assai scarsi nel gestire la complessità.
Come cartina di tornasole basterebbe ricordare alcune delle promesse elettorali della Premier: dal disaccoppiamento del prezzo di gas e energia parallelamente all’abolizione delle accise e alla sterilizzazione dell’IVA -perché “lo Stato non deve guadagnare dall’aumento delle bollette “ – fino alle promesse sull’aumento dei salari netti e della natalità e all’impegno di moltiplicare i rimpatri dei migranti a cui sarebbe stato impedito di arrivare dal fantomatico blocco navale. (…)
Carosi (L’Aquila) e Cecere (Terni): “Il Piano casa è giusto nelle intenzioni ma va indirizzato anche alle città medie e piccole. Riforma del testo unico dell’edilizia, che sia la volta buona”
Ponte Morandi: 12 anni a Castellucci, 32 condanne in primo grado
- Energia elettrica per le Pa: al via la nuova gara Consip da 3,1 miliardi
- Brennero, Avvocato Corte Ue: ragione all’Italia, illegittimi tre divieti
- Energia, Consulta: in zone agricole legittimo divieto fotovoltaico a terra
Panci (Cnappc): “Accelerare la legge delega sull’edilizia, non buttiamo via il lavoro fatto. Dare qualità progettuale al piano casa. Servono i concorsi a due fasi per avere buoni progetti”
Intesa punta 60 mld per estendere il modello Zes a tutto il Paese
Il Sud cresce più della media nazionale: +8,3% nel 2019-2025, la Zes considerata una leva strategica essenziale.
Squitieri: “Al lavoro con Invitalia, il primo criterio per assegnare i fondi ERP è dividerli fra Regioni. Il PPP sarà a guida pubblica”
Alla Conferenza nazionale degli Ordini degli architetti si è discusso anche della legge delega sull’edilizia. Il presidente del CNAPPC Panci e il segretario Guernieri: “Urgente chiarezza sulle norme, chiudere il periodo delle deroghe”. La relatrice Mazzetti ottimista: prima della pausa estiva voteremo gli emendamenti, a settembre approvazione della Camera”.
Descalzi ammicca al gas russo: “Senza è un problema per stoccaggi”. E ammette: 10 GW di rinnovabili installate ma non connesse
Per Strisciuglio subito il nodo dello scorporo Anas. Gemme: rete verso 40mila km, gare 2026 a 2 miliardi
Nel passaggio di consegne da Donnarumma al neo ad Strisciuglio, c’è anche il riassetto societario di Anas, previsto dal piano strategico del gruppo. Nell’attesa, la società delle strade ha annunciato per il periodo 2026-2035 investimenti per 43,2 miliardi, cui 27,6 miliardi destinati a nuove opere e 15,6 miliardi alla manutenzione programmata. In vista dell’esodo estivo, chiusi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi.
L’organismo di diritto pubblico alla luce del caso della Fondazione Milano Cortina 2026
La linea di confine tra ciò che è pubblico e ciò che è privato nell’ordinamento italiano è spesso fluida, specialmente quando lo Stato decide di creare enti con forme privatistiche (come le fondazioni) per perseguire scopi di rilevante interesse generale (quali l’organizzazione di grandi eventi internazionali). Ciò può far sorgere dubbi interpretativi sulla disciplina applicabile a tali enti, specie sotto il profilo della sottoposizione al Codice dei contratti pubblici e delle connesse responsabilità, anche penali.
La recente sentenza della Corte Costituzionale (n. 129 depositata il 16 luglio 2026) relativa alla Fondazione Milano Cortina 2026 ne è un esempio e ci dà l’occasione per fare il punto sul concetto di organismo di diritto pubblico, che è l’emblema di come un soggetto strutturalmente e giuridicamente privato possa essere equiparato ad un soggetto pubblico nell’applicazione del Codice dei contratti pubblici e nei connessi risvolti penali (come il reato di turbata libertà degli incanti).
Vediamo insieme.
Sotto l’ombrellone la burocrazia non va in vacanza
L’estate è il tempo del riposo. È giusto che sia così. Dopo mesi di lavoro, tutti abbiamo bisogno di rallentare, trascorrere qualche giorno con la famiglia e recuperare energie per affrontare un nuovo anno. Mentre noi ci fermiamo, c’è qualcosa che continua a correre, è il tempo.
Anas, 100 milioni per interventi di mitigazione acustica
Accordi quadro triennali per l’esecuzione di interventi di mitigazione acustica sull’intera rete viaria di interesse nazionale gestita (oltre 32.000 km di strade statali, raccordi e autostrade non a pedaggio).