L'INTERVENTO DI BARBARA ACREMAN ALLA CARITAS

Il Piano casa in Cdm il 1° maggio, i fondi salgono a 3 miliardi. I 4,8 mld Pnrr per ERP e Pinqua spesi all’80%

18 Apr 2026 di Giorgio Santilli

La direttrice della Direzione per la casa e la riqualificazione urbana del MIT: “Ai 970 milioni stanziati si aggiungono economie di programmi come Pnrr, Fesr, climate change che riusciamo a riutilizzare: diventeranno almeno il triplo e sarà più facile coinvolgere i privati”. I 100mila alloggi di Meloni? “Ne riqualifichiamo 60mila vuoti cui se ne aggiungono 40mila occupati abusivamente”. Progetti Caritas per 40 mln.

NO ALLA SOSPENSIONE DEL PATTO DI STABILITA'

Rincari nei cantieri, l’unica risposta Ue praticabile è il tesoretto di fondi residui Pnrr. Regole da scrivere

17 Apr 2026 di Giorgio Santilli

L’attenzione della commissione per ora è sui prodotti energetici, mentre sui fondi di coesione l’Italia ha già riprogrammato oltre un miliardo destinandolo alle politiche abitative. L’aumento dei prezzi va ad aggravare una condizione già difficile di liquidità delle imprese impegnate nei cantieri, Pnrr e non. L’Ance ha portato all’attenzione del governo possibili misure da inserire nel Dl commissari.

PROSSIMITÀ

Il Consiglio comunale di Torino e gli umarell del PNRR. Ovvero: quando il controllo diventa folklore istituzionale

17 Apr 2026 di Anna Gagliardi

C’è qualcosa di profondamente italiano nel fatto che, di fronte alla complessità dei cantieri pubblici, la risposta non sia più ingegneristica, amministrativa o organizzativa, ma antropologica. A Torino, infatti, il Comune ha pensato bene di “arruolare” gli umarell: pensionati trasformati in sentinelle civiche dei lavori pubblici. “Il Consiglio comunale invita la giunta a promuovere un progetto che preveda il coinvolgimento degli ‘umarell’ – in forma organizzata e riconosciuta, per monitorare l’andamento dei cantieri in città”, questo è quanto si legge sul sito del comune.

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

La valutazione delle violazioni fiscali non definitive

17 Apr 2026 di Gabriella Sparano

Nel sistema delineato dal Dlgs. 36/2023, le gravi violazioni fiscali non definitivamente accertate costituiscono una fattispecie di esclusione, che richiede alla stazione appaltante un’analisi tecnica specifica e l’esercizio di un potere valutativo discrezionale. A differenza delle violazioni definitive, che determinano un’esclusione automatica, le violazioni non definitive rientrano tra le cause di esclusione non automatica, previste dall’articolo 95, comma 2, del Codice. Questo significa che la stazione appaltante non può limitarsi a una mera acquisizione e presa d’atto del debito, ma deve farsi carico di una valutazione multidimensionale che metta in equilibrio il dato fiscale con l’effettiva affidabilità dell’operatore economico. Il tutto ispirato al principio della fiducia. Il ricorrere delle condizioni normative che configurano una siffatta violazione fiscale, dunque, non è la ghigliottina della procedura, ma l’inizio di un’istruttoria approfondita che, per la stazione appaltante, implica l’onere di motivare rigorosamente l’esclusione, e, per gli operatori economici, significa avere lo spazio giuridico per dimostrare la propria correttezza gestionale nonostante la pendenza di contenziosi con l’Erario.

Vediamo insieme, dunque, quando ricorre detta fattispecie e come va gestita correttamente.

LA GIORNATA

Hormuz, Macron e Starmer convocano i ‘Volenterosi’. Oggi Meloni vola a Parigi

17 Apr 2026 di Red. Diac

  • Istat conferma: a marzo l’inflazione a +1,7% annuo, +0,5% su mese, accelera il carrello della spesa a +2.2%
  • Appalti, Abi: rivedere norma su esclusione per violazioni fiscali, pensare a self cleaning
  • Italia ed Etiopia lanciano una “Global Skillss Partnership” per promuovere una mobilità lavorativa sicura e legale
LA BOZZA DEL CONSIGLIO

Energia, dall’Ue esenzioni per i nuovi progetti e tempi massimi a sei mesi. Iter, silenzio-assenso a metà

17 Apr 2026 di Mauro Giansante

Proseguono i lavori della presidenza cipriota sulla revisione delle norme per i permessi agli impianti rinnovabili. Novità anche sui benefici trasferibili a cittadini e comunità locali; mentre per i mini impianti fotovoltaici arriva l’ok allo stop in aree culturali e storiche. La seconda bozza sarà esaminata il 27 aprile prossimo.

DAI TERRITORI

Bergamo riapre il sottopasso, flop cantieri. Trieste, ex Maddalena cresce

16 Apr 2026 di Diac Territori

A Bergamo ha riaperto il sottopasso pedonale della stazione tra piazzale Marconi e via Gavazzeni ma sul resto dei cantieri, dal raddoppio verso Ponte San Pietro al treno per Orio, restano forti incertezze. A Trieste il progetto di riqualificazione dell’ex Maddalena si amplia con l’acquisizione di un’altra palazzina in via Molino a Vento, accanto all’ex pizzeria già in demolizione. Il piano di Edilimpianti e Schiavone costruzioni sale così a 63 alloggi in due edifici. Tutte le news locali.

IL CONVEGNO DELL'ASSOCIAZIONE DEI COSTRUTTORI

Ance: un Piano per l’Italia, misure strutturali per la sfida dell’adattamento e il dissesto idrogeologico

16 Apr 2026 di Maria Cristina Carlini

Una nuova governance nazionale con una cabina di regia a Palazzo Chigi; una struttura stabile per accelerare l’approvazione dei progetti; l’adozione del “modello Pnrr” con tempi certi e controlli stringenti; un sistema unico di raccolta dati e monitoraggio digitale; una programmazione finanziaria di lungo periodo, anche guardando al bilancio europeo 2028-2034. Brancaccio: soluzioni strutturali per un’emergenza cronica.

Il Blue Book

16 Apr 2026 di Francesca Mazzarella e Rosario Mazzola

Il servizio idrico italiano si trova oggi in una fase di transizione cruciale, sospeso tra il rafforzamento della propria capacità industriale e la necessità di affrontare criticità strutturali che ne condizionano efficienza e sostenibilità. È questo il quadro che emerge dal Blue Book 2026, la monografia realizzata dalla Fondazione Utilitatis e promossa da Utilitalia, a cui hanno contribuito in quest’ultima edizione Enea, il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, l’Istituto Superiore di Sanità, le sette Autorità di bacino dei distretti idrografici, la Scuola Superiore Sant’Anna, la Fondazione Cima e The European House – Ambrosetti. Il volume restituisce una fotografia aggiornata di un settore sempre più centrale nelle politiche di sviluppo del Paese, chiamato a confrontarsi con sfide ambientali, regolatorie e industriali di crescente complessità.

Taranto: 9,9 mln per la manutenzione del verde pubblico

16 Apr 2026 di Mercedes Tascedda

Il Comune di Taranto avvia la gara, in due lotti, per l’affidamento del servizio per la gestione e manutenzione del verde pubblico comunale. L’importo complessivo dei due lotti in gara è di 9.868.800,85 euro.

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