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Fondi ai progetti dei piccoli comuni troppo concentrati su pochi: ora monitoraggio per evitare che i progetti restino nei cassetti. Serve un tetto proporzionato alla capacità di spesa
La graduatoria pubblicata pochi giorni fa dal Ministero dell’interno, all’inizio del mese di agosto, relativa al bando scaduto il 15 gennaio relativo alle spese di progettazione per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, nonché messa in sicurezza di strade, merita di essere approfondita.
Non può passare inosservato un provvedimento che eroga 98 milioni, lo stanziamento 2026, a 136 enti per 367 progetti su 7.874 domande presentate.
Il mercato dualistico e l’arretramento su 5-6 priorità sono rischi seri. Ma l’idea di uniformare le regole UE è giusta, se punta su vera concorrenza
Il Piano Sociale per il Clima non basta: la strategia che non c’è
Il Piano Sociale per il Clima (PSC) approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto è uno dei pochi provvedimenti finora definiti nell’ambito delle politiche che dovranno accompagnare la transizione energetica degli edifici. Dei circa 9,35 miliardi programmati per il periodo 2026-2032, 3,3 sono destinati al settore edilizio, principalmente alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica (ERP) e degli immobili delle microimprese vulnerabili; metà delle risorse riservate all’ERP confluirà inoltre nel Programma straordinario previsto dal Piano Casa.
Tinagli: “Con queste regole i sindaci possono intervenire sugli affitti brevi, non ci sono più alibi. Il Governo Meloni ha trascurato il patrimonio immobiliare, ora adegui il piano casa”
Intervista all’eurodeputata del Partito democratico e presidente della commissione parlamentare Hous, Irene Tinagli
La proposta della Commissione Ue tenta di rivoluzionare un impianto troppo complesso e applicato con fatica
La fibrillazione generale che ha accompagnato l’annunciata approvazione in corso della proposta di Regolamento sugli appalti pubblici da parte della Commissione Europea (Public Procurement Act) ha raggiunto il suo punto più alto ieri, 9 settembre, con l’ufficializzazione del documento (COM(2026) 590 final). Sebbene si tratti di una mera proposta di Regolamento, soggetta all’esame, alla discussione e all’eventuale approvazione formale da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea, il documento sta già suscitando discussioni e dibattiti per gli impatti che potrebbe avere sulla attuale disciplina nazionale dei contratti pubblici.
Caro gasolio, sconto verso la proroga. Salvini: “Fino a fine mese”
- Bankitalia, tasso sui nuovi mutui in calo al 3,81% a luglio, accelerano prestiti +3,5%
- Webuild, ‘nessuna richiesta di 22 miliardi di extracosti al governo’
- Enel e sindacati, raggiunto l’accordo sul nuovo modello organizzativo della rete
Collegamento porto Granatello-Molo a Ercolano: 8,9 mln
Gara per l’affidamento di un appalto integrato per la progettazione e l’esecuzione dei lavori di realizzazione di un lungomare a valle della linea ferroviaria di RFI.
Casa, dall’Ue solo poche norme comuni. Jorgensen: miglioriamo l’uso delle case esistenti, i sindaci riconvertano le aree
Secondo l’ultimo Eurobarometro, oltre il 50% degli abitanti delle città considera l’alloggio un problema immediato e urgente nel luogo in cui vivono. Tra le raccomandazioni allegate, si prevede la creazione di “agenzie fondiarie pubbliche” o banche dei terreni per gestire i terreni da riqualificare. Limiti alla rivendita con concessioni di lungo periodo e locazioni per l’edilizia sociale.
Il cantiere sospeso non interrompe gli obblighi di sicurezza: dalla posizione del committente alla nomina del responsabile dei lavori. Verso un modello di committenza condominiale tecnicamente assistita
La gestione dei lavori di manutenzione straordinaria e di riqualificazione degli edifici condominiali ha raggiunto un livello di complessità tecnica e giuridica particolarmente elevato. Contenziosi con le imprese, crisi dell’appaltatore, sospensioni contrattuali, difficoltà finanziarie e blocco dei crediti fiscali hanno prodotto negli ultimi anni un fenomeno sempre più frequente: il cantiere sospeso o, peggio, abbandonato di fatto. Quando le lavorazioni cessano può diffondersi l’erronea convinzione che l’interruzione dell’attività determini anche una sospensione delle responsabilità. Non è così.
Più passi indietro che passi avanti nel passaggio dal codice appalti italiano al regolamento UE. Un primo elenco, ma la partita è tutta da giocare
E regolamento sia. Questo era stato annunciato e la Commissione non si è smentita, come avevamo sempre sostenuto.
Non ci sono particolari novità almeno sui punti centrali rispetto al testo circolato.
La vera novità, nonostante l’opposizione degli Stati è che c’è un regolamento e non una direttiva, con le conseguenze più volte ricordate.
Dovendo la Commissione tener conto dei diversi livelli di normazione dei singoli Sati membri, per creare una strategia comune degli appalti in Europa, è chiaro che qualcosa per strada si è perso, rispetto a Stati, come l’Italia, dove il livello di regolazione è molto avanzato e in parte anche “copia” dalla Commisisone UE.
Lo spirito è giusto, creare regole comuni per favorire la concorrenza e consentire maggiore circolazione di capitali e ampliamento del mercato anche per le imprese che non si limitino a partecipare ad appalti nazionali.
Il problema è che qualcosa si perde se le regole devono essere uniformi, tenendo conto di regolazioni meno avanzate.
Abbiamo individuato alcuni punti critici, su cui si fa un passo indietro, da una parte e punti positivi, su cui si fa un passo avanti.
Strisciuglio: dopo il Pnrr la sfida è trasformare i cantieri in servizi per passeggeri e merci. Rixi: nel Def pensare a risorse per investimenti e nodo costi
Progettazioni in gara per il cunicolo esplorativo del Tunnel di Tenna
La Provincia Autonoma di Trento pubblica un bando del valore di 2.457.067,58 euro per affidare la progettazione di fattibilità tecnico-economica (con i rilievi plano-altimetrici), la progettazione esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase progettuale.
Il Provveditorato affida i due livelli di progetto per sede di Polizia ad Andria
L’importo in gara è di 667.549,39 euro e comprende sia il PFTE che la progettazione esecutiva più il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. L’amministrazione si riserva di affidare anche il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva e la direzione lavori.
Giorgetti: portata la barca al sicuro, dal voto campanone di allarme in Europa
- Rigenerazione urbana, a Bologna presentati il progetto per la ex Caserma Perotti e il bando per la ex Caserma Stamoto
- Microimprese, cresce l’educazione finanziaria ma rimangono indietro sull’Ia
- Pnrr, Utilitalia: 95% progetti delle utility concluso o in linea cronoprogramma
Urbanizzazioni del PRU riqualificano Tor Bella Monaca
La gara da 5,9 milioni per la realizzazione di strade e sottoservizi è indetta da CPI Torrenova, la società per azioni subentrata alla Gallotti SpA in qualità di soggetto attuatore degli interventi in convenzione con Roma Capitale del Programma di riqualificazione urbana di “Torrenova Città Parco”. Termine per la presentazione delle offerte il 22 ottobre.
Ciucci (Ance): “Per l’edilizia integrata lavorare alla quarta ‘gamba’ del Piano Casa. Incentivi decennali per efficientare il patrimonio edilizio: qui si gioca la sfida post Pnrr”
Gestione Informativa Digitale ed ecosistemi cognitivi
La Gestione Informativa Digitale vede attualmente un vastissimo spettro di soluzioni tecnologiche offerte dal mercato. Ogni softwarehouse sta, infatti, progressivamente incorporando nelle soluzioni proprietarie funzionalità di Intelligenza Artificiale Generativa e Agentica. A seguito dell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale negli specifici applicativi si darà, infatti, la capacità di governare contemporaneamente relazioni tra modelli, documenti, requisiti, costi, tempi, rischi, contratti. Di conseguenza, l’Ambiente di Condivisione dei Dati diverrà una infrastruttura capace di mantenere relazioni persistenti tra informazioni eterogenee e di sostenerne l’interpretazione nel corso del processo.
Le verifiche di anomalìa sui costi di manodopera e di equivalenza dei CCNL sono procedure separate e non sovrapponibili: il monito del Consiglio di Stato
La sentenza n. 6838 ha ribadito la netta linea di demarcazione tra la verifica della congruità dell’offerta e la valutazione di equivalenza delle tutele contrattuali. Due adempimenti che le stazioni appaltanti possono ritenere sovrapponibili e interconnessi, ma che invece sono distinti e si pongono su piani differenti, per finalità e oggetto.