DAI TERRITORI
A Ostia entra nella fase operativa il Parco del Mare, già presentato come uno dei progetti chiave per ridisegnare il litorale romano. Nelle Marche riappare anche il tema della Ciclovia Adriatica, con l’ultimo tratto in costruzione a Marotta, mentre a Falconara Marittima si apre un fronte diverso ma delicato, quello dei fondi persi per l’ex scalo ferroviario di Villanova. La rassegna delle news locali del giorno.
L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP
L’idea, in sé, non è scandalosa. La Galleria Borghese ha bisogno di spazio. Ha problemi di accessibilità, sicurezza, depositi, servizi, attività didattiche, climatizzazione, public program. Insomma: è uno dei musei più piccoli ma più belli del mondo, che funziona dentro un edificio che non era nato per essere un museo contemporaneo. Pretendere che tutto resti com’è, come se Bernini, Caravaggio, Canova e Raffaello potessero essere custoditi per sempre dentro una macchina museale data una volta per tutte, è una posizione irragionevole.
Il problema, però, comincia subito dopo. Perché non basta dire: il museo ha bisogno di spazio, dunque facciamo un nuovo edificio. A Roma, e in particolare dentro Villa Borghese, ogni metro quadrato è carico di storia, vincoli, paesaggio, memoria, abbandono, retorica e politica.
IL BANDO DEL GIORNO
I due appalti sono finanziati con circa 30 milioni di euro di risorse individuate dal Programma Carceri, approvato con DPCM del 9 luglio 2025. Di queste, 20 milioni spettano alla Casa circondariale di Agrigento e i restanti 10 milioni alla Casa di reclusione di Roma Rebibbia. Tutti i dettagli della gara.
DIARIO POLITICO
A monopolizzare il dibattito politico è stato inevitabilmente il caso Trump, con il botta e risposta tra il presidente degli Stati Uniti e Giorgia Meloni destinato ad avere ulteriori sviluppi anche se probabilmente affidati alle diplomazie anziché ai social. Al di là dello scontro con il tycoon americano, però, la presidente del Consiglio ha davanti a sé una questione molto più concreta e immediata: portare a termine la riforma della legge elettorale, che nelle intenzioni della maggioranza dovrebbe approdare nell’Aula di Montecitorio a breve per ottenere il via libera della Camera entro metà luglio. L’obiettivo, tuttavia, è tutt’altro che scontato.
ONSAI CRESME-CNAPPC
All’interno tutte le gare rilevate dall’Osservatorio Nazionale Servizi Architettura e Ingegneria (ONSAI), costituito dal CNAPPC con Cresme Europa Servizi. Nella top ten spiccano i progetti per il nuovo ospedale di Alessandria, il monitoraggio delle gallerie autostradali di CAV in Veneto. Ma a dominare sono sei bandi di Invitalia. (…)
La convenzione Consip nasce evidentemente da una difficoltà avvertita da molte stazioni appaltanti ed enti concedenti nell’internalizzare le cogenze legislative in merito alla GID, ovvero alla cosiddetta Gestione Informativa Digitale, palesatasi anche in occasione dei programmi formativi meritoriamente promossi dalla SNA in occasione della qualificazione del versante della domanda pubblica.
Essa presenta, tuttavia, numerose criticità che caratterizzeranno il prosieguo dell’iniziativa e che ci si augura potranno essere in futuro ovviate.
I PRIMI PARERI DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI
COME CAMBIANO I TRE PILASTRI, OGGI LA FIDUCIA
Oggi il voto di fiducia in Aula di un testo che ha sostanzialmente blindato il decreto legge 66 con poche evoluzioni positive sugli assetti già definiti: nel primo pilastro, che avrebbe dovuto rafforzare l’ERP, colpo mortale ai bilanci delle aziende che gestiscono gli alloggi popolari con il trasferimento di parte dei canoni al finanziamento del fondo morosità incolpevole; nel secondo pilastro spazio alle società miste pubblico-privato; nel terzo pilastro eliminato il vincolo di un miliardo sugli investimenti esteri ma resta in assoluto: carta di ingresso ai grandi operatori della finanza immobiliare nazionali (Coima in primo fila) e sconto all’operazione Abbadessa-Cdp che non dovrà reperire i 400 milioni di capitale estero aggiuntivi rispetto ai 600 milioni versati dal fondo emiratino Mubadala. Rinviata l’operazione Cdp-Pnrr, saltata quella per gli immobili inutilizzati del Demanio (e di Fintecnca?).
LA SETTIMANA
- La Bce pubblica il bollettino, Lagarde al parlamento Ue
- “Oltre l’eclissi della questione urbana in Italia”, il convegno organizzato dall’Inu
- Emergenza abitativa e diritto alla casa, due appuntamenti del Pd a Roma
DAI TERRITORI
A Firenze riemerge la partita del Franchi, con il Comune che apre ai privati per coprire il secondo lotto dei lavori e tenere in piedi la candidatura agli Europei 2032. Rientra anche Bagnoli, dove dopo i cantieri legati all’America’s Cup e il rilancio dell’area ex Italsider prende forma la futura Città dello sport e della vela. Tutte le news locali.
LA GIORNATA
- Svimez, il Sud cresce più del Nord per il quarto anno consecutivo. Nel 2025 il Pil +0,7%, al Centro-Nord +0,5%
- Demanio, Archivio di Stato di Napoli: al via la prima concessione integrata dei servizi al pubblico
- Fs lancia nuovo green bond da 650 mln a supporto investimenti infrastrutturali
PROSSIMITÀ
La vicenda della Torre Milano si è chiusa, almeno per ora, con una sentenza che farà discutere a lungo. Non perché abbia stabilito che il fatto non esisteva. Al contrario. Il fatto c’era. Il Tribunale di Milano qualche giorno fa, ha assolto gli imputati con la formula “il fatto non costituisce reato“, riconoscendo l’assenza dell’elemento soggettivo. Tradotto: costruttori, professionisti e funzionari pubblici hanno operato seguendo un sistema interpretativo che per anni era stato considerato corretto, consolidato e legittimo. Tutti assolti. Fine della storia? In realtà no. Perché la vera domanda non riguarda gli imputati. Riguarda tutti noi.
GLI STATI GENERALI DI CONFINDUSTRIA
IL BANDO DEL GIORNO
Il progetto esecutivo prevede il restauro delle facciate esterne del Palazzo, un nuovo sistema di illuminazione artistica delle facciate esterne e la sistemazione delle Piazze prospicienti il Palazzo.
DIARIO DEI NUOVI APPALTI
Una questione che continua a generare incertezze operative riguarda il modo in cui la clausola sociale di cui all’art. 57 del D.Lgs. n. 36/2023 debba essere considerata nella verifica di anomalia dell’offerta. Il tema è delicato perché si colloca in un punto di equilibrio non sempre facile da governare.