LA GIORNATA

Iran, timori di escalation. Volano petrolio e gas, giù le borse

09 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni: con Trump non mi pento di nulla, punto all’unità dell’Occidente
  • Fmi: confermate stime per Italia a +0,5% nel 2026 e 2027 ma rischi a ribasso
  • Eurogruppo, allarme energia e tensioni sulla flessibilità. Madrid propone debito comune Ue
IL CONVEGNO NORD EST MULTIMEDIA-DIAC A PADOVA

Autostrade, il MIT va avanti su in house A4 e gara A22. Fondi a nuovi lotti Rfi con il piano 2027-31 (non prima)

09 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Pellegrini (MIT): per la gara sulla concessione della A22 aggiudicazione prima delle elezioni, come ha chiesto il ministro Salvini. Ciferri (MIT): nei primi dieci giorni di agosto ultima revisione PNRR, ora dovremmo adottare il metodo del Next Gen con target e milestones per la programmazione nazionale ordinaria. Isi (Rfi): stiamo già lavorando per definire le priorità con il contratto di programma 2027-31. “Per l’uscita dell’alta velocità a est di Vicenza abbiamo presentato il risultato di un’analisi tecnica che individua la soluzione migliore sul piano dei costi, dei tempi e degli impatti, ma disponibili al confronto sulle opere compensative”. Il no del comune di Vicenza. Patto fra i governatori di Veneto, FVG ed Emilia: portiamo a Roma proposte congiunte. Il Rapporto Cresme sulle opere del Triveneto: totalizza il 12% degli investimenti nazionali in opere strategiche, ma mancano 16 miliardi su 54 programmati.

AL VIA LA PRESIDENZA CIUCCI

“Un unico, grande mercato delle costruzioni”: la fiducia di sempre nella concorrenza come bussola per la difficile fase del dopo-2026

09 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Il cuore dell’intervento di insediamento di Antonio Ciucci alla presidenza di ANCE sta nella risposta che propone di dare alla fase nuova e difficile del post-2026. Una risposta coerente al pensiero che Ciucci ha espresso negli anni scorsi e che si può racchiudere in una parola: mercato. Il mantra del mercato chiede meno segmentazioni, meno chiusure, meno eccezioni, meno in house, meno burocrazia per passare a più concorrenza, più programmazione, più certezza, più qualità e più spazio per le imprese: una bandiera issata negli anni scorsi, nella buona e nella cattiva sorte. Ciucci è il primo a riconoscere che dalla battaglia dipende la sopravvivenza stessa del settore e che, tuttavia, l’esito non è scontato in un Paese che sembra aver smarrito il senso di regole uguali per tutti.

Troppi i segnali di questo smarrimento. I numeri ci dicono che il 90% delle opere vanno ormai con affidamenti diretti, procedure negoziate senza bando e procedure derogatorie. Con la scusa di fare presto si è imposta la negazione del mercato; e il mercato che è rimasto è salvo grazie alle regole europee, non a quelle nazionali. Una brutta deriva. Dove ci sono dentro l’in house dilagante, tanto nelle concessioni che negli appalti dei concessionari, e le regole dei settori speciali dove ci si spinge addirittura ad affidamenti sopra soglia senza bando. Con un settore dei lavori pubblici di questo tipo, non ci si può meravigliare che anche il piano casa venga scritto con l’intenzione di favorire i grandi fondi garantendo loro una sorta di monopolio del terzo pilastro (e, quel che è peggio, sapendo già nomi e cognomi di chi acquisirà i vantaggi definiti per queste operazioni).

La battaglia va combattuta fino in fondo, anche con parole nuove. Unitariamente, dice Ciucci al settore. Con l’obiettivo di costruire – o, meglio, ricostruire – un grande mercato unico e trasparente delle costruzioni che metta fine a riserve, aree oscure, scappatoie e privilegi. Per costruire questo mercato regole chiare, trasparenti e concorrenziali sono fondamentali e questa è la prima battaglia. Ma non bastano. Per ripartire servono due elementi decisivi la cui mancanza ha prodotto negli anni scorsi l’inizio dello smarrimento. Il primo è una seria programmazione pluriennale e stabile, credibile e basata su risorse certe. Una certa consapevolezza che sono gli investimenti – e in particolare gli investimenti in costruzioni – a trainare il Pil in Italia dovrebbe aiutare a mettere in cantiere una seria riforma della pianificazione e della programmazione. Il secondo elemento decisivo riguarda meccanismi che consentano di riconoscere marginalità adeguate e prospettive di crescita dimensionale alle imprese che investono in qualità, sicurezza, organizzazione, competenze e legalità. A questi due elementi Ciucci ha fatto riferimento parlando ai colleghi, sapendo che comincia una battaglia non solo normativa, ma culturale. In cui deve vincere il migliore, verrebbe da dire; a condizione che la partita, almeno, cominci.

IL BANDO DEL GIORNO

Cinisello Balsamo, nuovo centro multifunzionale (5mln)

09 Lug 2026 di Mercedes Tascedda

L’intervento fa parte del più ampio progetto di rigenerazione urbana denominato “Entangled” (AM3), promosso dal Comune per rilanciare il quartiere Crocetta.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Prezzario Nazionale 2026 e nuovo Piano Casa: cosa è già obbligatorio e quali sono i risvolti per i professionisti

09 Lug 2026 di Paolo Ghigliotti

A sei mesi dall’approvazione della Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025), il settore dei lavori pubblici si trova a vivere una transizione normativa complessa, sospesa tra rigidi obblighi già operativi e scadenze cruciali che sono purtroppo spirate a vuoto. Se a gennaio avevamo salutato la riforma come un cambio di paradigma strutturale volto ad abbandonare la logica emergenziale del caro-materiali, a luglio 2026 lo stato dell’arte ci impone un’analisi più pragmatica. Il traguardo del 29 giugno – termine ultimo dei 180 giorni per l’adozione del Prezzario Nazionale da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) – è passato senza la pubblicazione del testo definitivo. 

Per tutti i professionisti, che operano quotidianamente come computisti, direttori dei lavori e asseveratori, comprendere l’esatto confine tra ciò che è già precetto di legge e ciò che è ancora in divenire è fondamentale.

DAI TERRITORI

Slitta la Vigevano-Malpensa, stadi: le ultime a Roma e Firenze

08 Lug 2026 di Diac Territori

A Padova si aggiorna il capitolo del tram, con i target Pnrr messi in sicurezza e il Sir3 più vicino all’entrata in funzione, mentre a Trento prosegue il quadro di opere infrastrutturali in movimento tra il sottopasso di Spini, che però slitta e rincara, e il dibattito più ampio sui collegamenti strategici del Nordest. Tra le news locali, il restyling della scalinata universitaria di Trieste e la candidatura di Jesi per il vecchio Palascherma.

PROGETTO CORALE

Il masterplan è il vestito sartoriale di un processo che ha bisogno di metodo e competenze. Guardare a Usa e Canada

08 Lug 2026 di Maria Cristina Fregni

Eravamo in tanti, una settimana fa, a Roma per la seconda DIAC Conference, a discutere di Masterplan e Rigenerazione Urbana. E’ stato un pomeriggio denso, in cui politici, giuristi, economisti e tecnici si sono confrontati sull’opportunità dell’uso di uno strumento come il Masterplan per il supporto ai processi rigenerativi.

Trascorsa una settimana e metabolizzati gli esiti, possiamo dire che, in buona sostanza, tutti i presenti ravvisano la mancanza di uno strumento che aiuti a gestire il passaggio tra la pianificazione e il progetto edilizio, qualcosa che permetta di stabilire le invarianti qualitative e strutturali della trasformazione, supporti nella condivisione degli scenari anche con stakeholders non tecnici, consenta di guidare il progetto senza imbrigliarlo.

LE SFIDE DEGLI AEROPORTI

Piano Salvini ai tempi supplementari, la strategia arriva dopo la crescita del traffico. Ora infrastrutture al passo con il mercato

08 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

Gli aeroporti corrono, il nuovo Piano rincorre: concepito a inizio legislatura, il Pna, dopo un lungo stallo, deve ancora tagliare il traguardo finale. Ma in questi anni, intanto, il mercato è cambiato con una crescita del traffico che ha superato i livelli pre-covid. La sfida più ardua è recuperare questo ritardo nella pianificazione e, soprattutto, sostenere lo sviluppo con il potenziamento infrastrutturale superando il cronico disallineamento tra realizzazione dei lavori e domanda in una visione strategica di medio-lungo periodo

 

LA GIORNATA

Panetta alla Bce: no al maxi rialzo dei tassi del 2022. Eurozona fragile

08 Lug 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Ocse: in Italia salari reali ancora in affanno, nel 2026 atteso un nuovo calo dello 0,9%
  • Piano Mattei, siglato il Protocollo d’intesa tra la Struttura di Missione ed Enel Foundation per la formazione energetica in Africa
  • Saipem: aggiudicato un contratto da 2 mld di dollari per il progetto Kutei Fpso in Indonesia
L'AUDIZIONE SUL DL INFRASTRUTTURE

Ance: bene le misure sulla liquidità ma l’assestamento di bilancio trovi i 2 miliardi di extracosti arretrati

08 Lug 2026 di Giorgio Santilli

Il presidente designato, Antonio Ciucci (in foto), alla commissione Bilancio della Camera ha espresso apprezzamento per la misura del DL 107 che sospende temporaneamente il recupero dell’anticipazione, ma ha ricordato l’urgenza di completare il pagamento del caro materiali per i lavori realizzati negli anni 2024 e 2025, recuperando le risorse necessarie.

IL BANDO DEL GIORNO

SS 52 Carnica: 15,8mln per il nuovo ponte sul Fella

08 Lug 2026 di Mercedes Tascedda

Il nuovo ponte avrà una lunghezza complessiva di 342,50 m, il cui impalcato bi-trave, in struttura mista acciaio-calcestruzzo, è sostenuto da 6 pile in alveo e due spalle. Sono previste 7 campate con luci che variano tra i 40,00 m degli impalcati di riva e i 55,00 m di quelli posti in adiacenza alla campata centrale di luce 52,50 m. 

Argomenti

Argomenti

Accedi