IL CDM HA APPROVATO IL DECRETO ULTIMO MIGLIO
Tre opere stralciate dal programma principale del Pnrr perché fuori tempo massimo recuperate con lo strumento finanziario che doveva essere innovativo. Dal decreto cancellata definitivamente la società per il materiale rotabile mentre resistono la riforma degli investimenti Fs e le gare per Intercity e regionali. Resta anche l’anticipazione alle imprese del 10% sulle riserve iscritte per le opere Pnrr.
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
Nella disciplina dei contratti pubblici la tutela dei lavoratori impiegati, anche in subappalto, ha una grande importanza, come evidenziano gli obblighi che l’articolo 11 del Codice pone espressamente a carico della stazione appaltante indipendentemente dall’entità e dalla procedura di affidamento. Tuttavia, tale ruolo di garante della stazione appaltante non si esaurisce con l’affidamento, ma al contrario permane anche nella fase esecutiva e, quindi, per l’intera filiera dell’appalto. Nella esecuzione, infatti, la stazione appaltante non è un mero pagatore dell’importo contrattuale, ma svolge un ruolo di vigilanza attiva nella tutela dei lavoratori. In particolare, attraverso l’integrazione di strumenti quali la verifica di congruità della manodopera impiegata rispetto al valore dell’opera (il cosiddetto DURC di congruità, specifico per l’edilizia) e il sistema di monitoraggio occupazionale dell’INPS (MoCOA), il legislatore mira a estirpare il lavoro irregolare e il dumping contrattuale, assicurando che la competizione economica non avvenga a discapito dei diritti dei lavoratori.
Vediamo meglio.
Sono previste due fasi attuative di cui la prima, della durata di 3 anni, è relativa alla progettazione e realizzazione dei lavori mentre la seconda, della durata minima di 5 anni, è relativa alla gestione a partire dal collaudo delle opere.
LA GIORNATA
- Fitto, ‘da Ue massimo impegno per sostenere le Regioni colpite da Harry’
- Acciaierie Falck, Al via la costruzione della Città della Salute e ricerca a Sesto San Giovanni, investimento da 560 mln
- Federlegno, la filiera chiude il 2025 con fatturato in crescita a 52,2 mld
ICSC-SPORT E SALUTE
La maggioranza risale ai decenni Settanta e Ottanta e mancano pochi mesi alla consegna delle candidature per Euro 2032. Inoltre, sette su dieci strutture sono ancora pubbliche. Positivi, invece, i numeri sulla produttività e l’occupazione del settore: fino a 32 miliardi di valore aggiunto, pari all’1,5% del pil, e 421mila lavoratori.
Con il parere n. 61 dello scorso 13 gennaio il Consiglio di Stato ha messo un punto fermo importante sulla portata applicativa della disciplina dell’accesso documentale nell’ambito dei contratti pubblici e in particolare in merito alla individuazione dei dati, delle informazioni e degli atti che devono essere pubblicati attraverso le piattaforme di approvvigionamento digitali (PAD) che utilizzano le stazioni appalti per le procedure di gara.
Le fogne della parte alta del Benaco, da Toscolano Maderno (Brescia) a Salò (Brescia), dal 2031 avranno una nuova condotta lungo la costa bresciana verso il depuratore di Lonato del Garda (Brescia). Nel cantiere di via Sant’Elia a Torino lavorano 140 operai della Cogefa per consegnare 263 alloggi di social housing entro l’inizio del 2027. Il progetto è finanziato con circa 60 milioni di euro. Le altre news locali.
OGGI IN CDM LA NUOVA VERSIONE DEL DECRETO LEGGE
L’idea geniale del governo per prolungare gli effetti positivi delle norme Pnrr e del know how di chi le ha gestite. Tutta da valutare invece la reazione di Bruxelles all’eliminazione unilaterale di una norma fondamentale per il rafforzamento della concorrenza nel settore ferroviario. DIAC pubblica il testo integrale dei due target della Riforma 1.3. Confermato l’anticipo del 10% delle riserve iscritte su opere Pnrr.
IL MED & ITALIAN ENERGY REPORT DI SRM
GLI SCENARI E LE MAPPE
Secondo l’autore del report e vicedirettore di Energy&Strategy del Politecnico di Milano, Federico Frattini, “solo un forte impegno sulla sostenibilità energetica e sull’adozione di tecnologie green potrà evitare che il settore dei data center diventi una fonte rilevante di emissioni di carbonio”. Entro dieci anni, consumi elettrici previsti tra il 7 e il 13%.
LA GIORNATA
- Pnrr, attivato un tavolo permanente per accompagnare gli enti locali nella fase finale del Piano
- Istat, a gennaio migliora il clima di fiducia per consumatori e imprese. Peggiora nelle costruzioni
- Pichetto: la prima asta di Terna per accumuli energia è stata un successo