Archivio articoli
Stefano Betti: “Non solo documento di indirizzo, ma vero progetto urbano con obiettivi e indicazioni di massima degli interventi privati e infrastrutturali”
Dl Pnrr, attesa per l’esame in Cdm. Ue-India, affondo sul libero scambio
- Pil, inflazione e fiducia dei mercati: i dati della settimana
- Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria, convegno a Napoli della Fondazione Merita
- La Bei presenta i risultati in Italia
- Ance Emilia-Romagna, convegno sull’ultimo miglio Pnrr
Silvia Viviani: “Agenda strategica dell’agire urbanistico, non dispositivo obbligatorio. Può integrare urbanistica e lavori pubblici. Rimedio ai vuoti del codice appalti”
Maurizio Carta: “Il termine masterplan non mi piace, preferisco cityforming per descrivere un processo incrementale e adattativo che non controlla ma genera”
“Il Masterplan può salvare la rigenerazione urbana dallo stallo delle riforme (ma non le sostituisce)”
DIAC lancia un dibattito sullo strumento che è ponte fra pianificazione urbanistica e progetto: come rafforzarne il ruolo nel caos attuale? Riconoscimento legislativo? Partecipazione pubblica? Consapevolezza degli operatori? Rispondono autorevoli “amici di DIAC”: Silvia Viviani, Michele Talia, Marcello Capucci, Bruno Discepolo, Pierluigi Mantini, Stefano Betti, Paolo Desideri. I “distinguo” di Maurizio Carta.
Bruno Discepolo: “Elemento innovativo di connessione per superare la contrapposizione tra politica del piano e cultura del progetto. Può stare nelle leggi regionali”
Pierluigi Mantini: “Strumento atipico, non vincolante, di indirizzo politico e strategico, finalizzato al raggiungimento di obiettivi. Sbagliato ingessarlo”
Michele Talia: “Strumento di integrazione fra politiche diverse, punti di forza visione d’insieme e tempestivo aggiornamento. Basta semplificazioni indiscriminate”
La forma risarcitoria nel sistema appalti
Le dinamiche dell’IA Agentica nel settore: quali incognite?
Le applicazioni di Intelligenza Artificiale si moltiplicano esponenzialmente, a fronte di ambiti verticali sempre più specifici.
In ogni settore economico si nutrono grandi aspettative e si stimano importanti ritorni sugli investimenti.
Sia pure con la probabilità che le potenti narrazioni si traducano in bolle e in inverni, è chiaro che il fenomeno assuma tinte epocali, promettendo e minacciando sconvolgimenti profondi nella società, nella politica e nell’economia, da cui non può essere esente il settore dell’ambiente costruito.
Nel settore della costruzione e dell’immobiliare l’implementazione, su ogni versante, riguarderà dapprima le attività intellettuali, essenzialmente quelle legate alle parole e al linguaggio, oltre che alle immagini, vale a dire le professioni, incluse quelle di committenza, e l’imprenditorialità stessa.
Il caso Le Giare e l’ambiguità di Casamonti fra la difesa dei valori locali e l’architettura globale del brand
Il nuovo edificio progettato da Marco Casamonti a Bari ha scatenato una quantità di reazioni che raramente si registrano per un’opera di architettura contemporanea in Italia. Ed è già questo, di per sé, un fatto interessante. In un Paese dove l’architettura viene spesso ignorata, ridotta a sfondo o, nel migliore dei casi, a questione per addetti ai lavori, Palazzo Le Giare è riuscito a fare ciò che quasi nessun edificio riesce più a fare: entrare nel dibattito pubblico. Non importa se per essere amato o detestato.
Dal gioiello liberty all’ufficio in centro, Notariato e Invimit mettono all’asta due immobili a Torino
Meloni-Merz: l’asse della necessità che mette in crisi i sovranisti “traditi” da Trump
Anche i più ottimisti oggi devono prendere atto che l’era dell’alleanza automatica tra Stati Uniti ed Europa è finita. Il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca non ha solo incrinato l’asse atlantico: lo ha reso inaffidabile. E a pagare il prezzo più alto non sono solo i governi europei tradizionali, ma anche i sovranisti che su Trump avevano costruito una relazione politica e simbolica. Oggi si scoprono traditi. (…)
Paolo Desideri: “Strumento essenziale in un processo di ridisegno della città attraverso l’architettura, oggi più utile del PRG. Il Problema? Le competenze professionali”
Cassazione: l’assoggettamento di un ente al codice appalti non trasforma automaticamente i dipendenti in pubblici impiegati a fini penali
A Lula si riqualifica l’area dove sorgerà l’Einstein Telescope
L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare avvia la gara da 13,5 milioni per la riqualificazione dell’area Ex Rimisa, all’interno del complesso minerario di Sos Enattos, nel comune di Lula (Nuoro). La riqualificazione è finalizzata alla costruzione del centro di ricerca ET-SUnLab che ospiterà il futuro osservatorio di onde gravitazionali Einstein Telescope.
Tutti i bandi di architettura e ingegneria sopra i 140mila euro pubblicati dal 17 al 23 gennaio
Tra il 17 e il 23 gennaio pubblicati 25 bandi sopra la soglia Ue di 140mila per servizi di architettura e ingegneria, rilevati dall’ONSAI, Ossservatorio che nasce dalla collabrazione fra CNAPPC e Cresme Europa Servizi. Di questi 25 bandi, 12 sono sotto la soglia di 300mila euro. L’Agenzia del Demanio si dota di un servizio di verifica di progetti in Puglia in tre lotti (relativi a scuole) ai sensi dell’articolo 42 del codice appalti. L’Aeroporto di Foggia cerca un direttore lavori e responsabile della sicurezza. Il bando di importo maggiore è quello da 5,1 milioni per l’affidamento di servizi di supporto tipo Program Manager e Project Manager. L’elenco completo dei 25 bandi.
Piano casa Milano in fase 2. Brescia, pgt in ritardo. Ok tramvia Peretola
Palazzo Marino prevede avvisi per cinque aree comunali dove realizzare 3.500 appartamenti in partnership pubblico-privato. A Brescia l’urbanistica resta in affanno tra commissioni rare e nuovo Pgt ancora da definire, con l’opposizione che denuncia inerzia. Via libera al progetto definitivo della tramvia tra l’aeroporto di Peretola e il centro di Sesto Fiorentino. Le altre news locali.