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C’è chi dice no! Ma ai data center abbiamo mai spiegato perché dire sì?
C’è chi dice no, e in Lombardia sono sempre di più i cittadini che si organizzano contro la realizzazione dei data center, portando al centro del dibattito consumo di suolo, energia, acqua, rumore, infrastrutture e gli effetti che questi grandi insediamenti possono produrre sui territori. Liquidarli come i soliti “comitati del no” sarebbe facile, anche perché in Italia con i no alle grandi infrastrutture abbiamo una lunga esperienza, ma forse questa volta sarebbe più utile capire cosa c’è dietro quelle proteste e soprattutto cosa sia accaduto prima che nascessero.
Una ‘Zes Casa’ e modello Pnrr per le infrastrutture di adattamento climatico: tutte le proposte dell’Ance
La linea dell’Ance è quella di unire politiche abitative, riqualificazione energetica e sicurezza del territorio dentro una strategia unica per le città del futuro: più alloggi accessibili e patrimonio esistente recuperato da una parte; reti idriche ed energetiche più efficienti e infrastrutture capaci di affrontare gli effetti del cambiamento climatico dall’altra.
Flessibilità, l’Ue striglia l’Italia. Ok la lettera, Meloni: valutare inflazione
- Trevi boccia il rilancio di Icop: non è congruo
- Draghi: riforme sovranazionali unica leva per la crescita. Il discorso completo
- Case green ed efficienza energetica, avanza la procedura d’infrazione dell’Ue
Piano casa, parte il bando Invitalia da 700 milioni. Pellegrini: ho poteri molto ampi, ma dialogherò con i comuni. Ciucci: attenzione ai costi di costruzione
Non discriminazione e preferenza europea come paradosso del nuovo mercato pubblico dell’Unione
MEPA o Pad, la risposta in un sondaggio
Cagliari, l’ARNAS affida servizi per la sismicità dei presidi ospedalieri
L’importo complessivo della gara per l’affidamento di servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione è di 609.114,39 euro. Il termine per il ricevimento delle offerte è fissato al 10 novembre prossimo.
CITTÀ NEL FUTURO 2030-50 LE VIDEOINTERVISTE
Bologna, la rinascita dell’ex ospedale dei Bastardini
Roma cura il verde in 339 scuole: 17,2 mln
Gara per la conclusione di accordi quadro, con un solo operatore economico per ciascun lotto, per l’esecuzione di tutte le opere e le attività inerenti alla cura, al pronto intervento e alla manutenzione ordinaria e straordinaria del verde presso i plessi scolastici di competenza del Dipartimento I “Politiche Educative – Edilizia Scolastica”.
Roma chiede 1,26 mld per le metro. Firenze, piazza Beccaria più verde. Genova, stop sul termovalorizzatore
Da Torino a Roma, così le 9 città del CCC operano verso il net-zero al 2030
Dal telecalore alle assemblee comuni per coinvolgere la cittadinanza: tutte le mosse delle amministrazioni. Per l’Alleanza diretta dal professor Enrico Giovannini serve, però, una piattaforma nazionale. Paesi come Svezia, Romania, Francia e Portogallo l’hanna costituita per dare alle città un supporto legale, finanziario e tecnico.
Ciucci: “Imprese sotto pressione, investimenti a rischio stop. In manovra risposte alle emergenze, la prima è il caro materiali”
Il presidente di Ance intensifica il pressing sulle emergenze da affrontare. “Il caro materiali si trascina da due anni, aspettiamo 2 mld di arretrati”. Futuro incerto per gli investimenti. Rutelli: per città e adattamento climatico soluzioni pragmatiche.
Fitto: “I 35 miliardi di rimodulazione dei fondi di coesione ne hanno portati 3,3 alla casa, bene l’Italia con oltre 1 mld. Altri fondi dal bilancio 2028-34”. Manfredi: “Giusto intervenire sugli affitti brevi se c’è concentrazione”
Balza l’inflazione. Meloni scrive a von der Leyen: più flessibilità
- Ancora incidenti sul lavoro, due operai morti e uno grave
- Webuild: il governo non esercita Golden Power a opa su Trevi
- Antitrust: RFI, prorogato termine di chiusura dell’istruttoria per abuso di posizione dominante
- Stadi Euro 2032, Figc consegna il dossier alla Uefa, Bologna e Verona entrano in extremis
Chi costruirà il territorio di domani
Nell’anno scolastico 2025/2026 la scuola italiana ha perso circa 134.000 alunni, quasi 50.000 dei quali nelle secondarie di secondo grado. È il volto più noto dell’inverno demografico, e ci si aspetterebbe di ritrovarne gli effetti in ogni indirizzo, compresi quelli tecnici: la contrazione, ripartita per indirizzo, è di circa 23.500 studenti nei licei, 15.500 negli istituti tecnici e 11.000 nei professionali. Eppure gli iscritti all’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) sono 12.528, il 5,5% in più dell’anno precedente: un valore che, al netto di alcune variazioni nella copertura statistica, si avvicina a quello di dodici anni fa. Crescono anche i diplomati, passati da 9.532 a 10.430.
Il paradosso è solo apparente.
Bari: Demanio, via ai lavori per il parco della giustizia
La distinzione sistematica tra la verifica del ribasso della manodopera e la verifica dell’anomalia dell’offerta
Brennero: 15,2 mln per il risanamento dei viadotti della A22
Gara per l’affidamento dei lavori di ordinaria manutenzione per il risanamento dei viadotti della A22 “Fortezza 1” e “Fortezza 2”, nonché del muro andatore.