LE DECISIONI DEL CDM

Piano Casa da 10 miliardi, tre pilastri per 100 mila alloggi in 10 anni. Meloni: investimenti dai privati

01 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

Nel breve termine, si punta al recupero di 60.000 alloggi popolari inutilizzati grazie a un investimento di 1,7 miliardi ai quali si aggiungono 4,8 miliardi per la rigenerazione urbana; lo sviluppo dell’housing sociale attraverso semplificazioni e 3,6 miliardi gestiti da Invimit; infine, il coinvolgimento dei privati, incentivati da procedure snelle in cambio della destinazione di almeno il 70% degli immobili a edilizia convenzionata con prezzi ridotti di almeno un terzo rispetto al mercato.

AUDIZIONE DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO DI RFI

Isi: l’obiettivo 2035 è +30% di popolazione servita dall’Alta velocità. Nel 2025 11,6 mld di investimenti

01 Mag 2026 di Giorgio Santilli

L’audizione sul Documento strategico pluriennale della mobilità ferroviaria di passeggeri e merci è stata l’occasione per fare il punto sugli obiettivi Fs al 2035 e sui risultati raggiunti nel periodo 2022-2025. Il documento traccia le linee strategiche degli investimenti nel prossimo decennio (in precedenza era quiquennale) e getta le basi per il contratto di programma 2027-31.

APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

Come funziona il sistema revisionale delle TOL

01 Mag 2026 di Gabriella Sparano

L’attivazione, ad opera del Decreto del MIT n. 743 del 30/03/2026, del sistema di revisione dei prezzi per i lavori pubblici basato sulle Tipologie Omogenee di Lavorazioni (TOL) ai sensi del comma 4 dell’articolo 60 del Codice, se da un lato è stata accolta con entusiasmo per la sua maggiore aderenza alla realtà del mercato rispetto al sistema finora utilizzato, dall’altro lato ha suscitato anche grandi perplessità legate alla maggiore complessità del nuovo metodo di calcolo. Se, fino ad oggi, infatti, gli indici revisionali erano riferiti a intere tipologie d’opera (Fabbricato residenziale, Capannone industriale e Tronco stradale con tratto in galleria), col Decreto del MIT sono stati adottati 20 indici mensili di costo elaborati dall’ISTAT, attivando così un sistema che scompone l’appalto in TOL, ossia categorie di lavorazioni simili per natura e dinamiche di costo. Questo permette una revisione dei prezzi estremamente più precisa e sensibile alle fluttuazioni del mercato, ma a prima vista anche più complessa. La presente Istruzione si propone, pertanto, di illustrare in maniera semplice e schematica le modalità di applicazione del nuovo sistema di revisione dei prezzi per i lavori pubblici.

 

IL BANDO DEL GIORNO

Pordernone: 20,8 milioni per una residenza anziani

01 Mag 2026 di Mercedes Tascedda

Gara avviata dallacentrale di committenza Rete delle Stazioni Appaltanti del Friuli Venezia Giulia per conto dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Umberto I di Pordenone. La struttura sorgerà presso il quartiere di Villanova di Pordenone, in via G. Deledda.

L’autorizzazione unica del commissario straordinario agli stadi strumento di semplificazione con pochi precedenti: il quadro normativo

01 Mag 2026 di Marco Monaco

E’ stato introdotto nell’ordinamento l’art. 9-ter, comma 1, del D.L. 25 giugno 2025, n. 96, poi convertito con Legge 8 agosto 2025, n. 119, dove si prevede la nomina di un Commissario straordinario per gli stadi “al fine di assicurare la realizzazione e il completamento delle opere necessarie e strettamente funzionali allo svolgimento della fase finale del campionato europeo di calcio «UEFA EURO 2032» …”.

Elva, il laboratorio delle Alpi o il banchetto del PNRR?

01 Mag 2026 di Anna Gagliardi

C’è un piccolo comune incastonato tra le pieghe alte della Val Maira, Elva. Settantanove abitanti. Una manciata di case, una comunità che si conosce per nome. E poi, come una colata improvvisa di cemento e buone intenzioni, arrivano venti milioni di euro dal PNRR. Dodici progetti. Un osservatorio astronomico, un centro studi, una scuola per “riabitare le Alpi”, una foresteria, un museo immersivo, infrastrutture energetiche, sentieri riqualificati. Un elenco che, più che un piano per un borgo alpino, sembra il programma triennale di una piccola capitale culturale. E allora la domanda, nuda e senza riguardi: servivano davvero tutte queste opere?

DAI TERRITORI

Puc a L’Aquila, nuovi studentati a Padova. Napoli, ex Pretura alla Gdf

30 Apr 2026 di Diac Territori

Nella rassegna di oggi torna un tema già affacciato nelle scorse edizioni: quello del dissesto e della fragilità infrastrutturale in Abruzzo, che dopo l’allarme sulle frane nel Vastese torna con nuovi fondi per dighe, suolo e collegamenti strategici come Trigno e Sente-Longo. Per il resto, trovano spazio altri fronti tra mobilità, rigenerazione e servizi: l’avanzamento del raddoppio ferroviario sulla Orte-Falconara, il nuovo riassetto del Mercato Centrale a Firenze.

Acqui Terme, RFI riqualifica la stazione: 15,8 mln

30 Apr 2026 di Mercedes Tascedda

Procedura ristretta per la conclusione di un accordo quadro per la progettazione esecutiva e l’esecuzione di interventi per adeguamento PRG – Piano del ferro, accessibilità aree ferroviarie e riqualificazione del Fabbricato Viaggiatori e delle pensiline storiche della Stazione di Acqui Terme, in provincia di Alessandria.

IL CONVEGNO NEM IN COLLABORAZIONE CON DIAC

Nordest infrastrutture, FVG e Veneto cercano una nuova integrazione. Ma mancano 20 miliardi sulle priorità

30 Apr 2026 di M.C. Carlini (da Trieste)

Il Forum Infrastrutture ha rinsaldato l’asse tra le due Regioni per un’accelerazione sulle infrastrutture quale leva di competitività e di sviluppo. C’è una comune visione strategica ma rimane il il problema dei finanziamenti e c’è il fattore tempo perché tutto si dovrà giocare nei prossimi dieci anni se il Nordest vuole diventare la nuova porta dell’Europa.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Giusto ridefinire le categorie d’intervento con il Ddl edilizia ma serve chiarezza sul perimetro urbanistico

30 Apr 2026 di Marco Vignali

Riprendendo l’approfondimento sul Disegno di Legge di “Delega al Governo per l’adozione del codice dell’edilizia e delle costruzioni” (AC-2826), avviato con l’articolo dal titolo “Ddl edilizia, giusto il riordino dello stato legittimo ma serve rivedere la norma sull’asseverazione dei professionisti” pubblicato il 2 aprile scorso in questa rubrica, si procede con l’analisi dei principi e criteri direttivi contenuti all’articolo 4.

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