DAI TERRITORI
Tra gli altri titoli della rassegna locale: ad Ancona resta aperto il nodo della ciclabile di via Marconi, ancora appesa alla proroga ministeriale dopo il cambio di tracciato pensato dall’amministrazione. A Genova il confronto sul termovalorizzatore continua a dividere la maggioranza e ora passa attraverso il possibile rinvio del ruolo di Amiu nella gara regionale. In Abruzzo si aggiornano la partita della galleria del Salviano ad Avezzano e quella del metanodotto Snam nell’area di Sulmona.
Dopo gli interventi di Antonio Massarutto, Lorenzo Bardelli, Rosario Mazzola e Donato Berardi sul nodo irrisolto del finanziamento dei programmi idrici, nonostante lo strumento finanziario approvato nel PNRR, DIAC ospita oggi il contributo di Alessandro Mazzei, che è direttore generale dell’Autorità idrica della Regione Toscana ed è stato appena nominato anche segretario generale per il triennio 2026-2029 di Anea, l’Associazione nazionale degli Enti di governo d’Ambito (ANEA). Gli facciamo tanti auguri di buon lavoro per il nuovo incarico (g.sa.)
Il dibattito recentemente ospitato da DIAC a partire da un articolo di Giorgio Santilli e sviluppatosi grazie alle riflessioni di Antonio Massarutto e Lorenzo Bardelli tocca il nervo scoperto del servizio idrico integrato nazionale: la dicotomia tra l’eccezionalità del finanziamento pubblico e la necessità di una stabilità finanziaria di lungo periodo. Se il PNRR ha rappresentato una “massa di risorse senza precedenti”, il rischio concreto è che esso rimanga una “grande occasione mancata” se non sapremo trasformare i contributi a fondo perduto in un circuito finanziario permanente e istituzionalizzato.
In generale, associare interesse pubblico e interessi privati suona come un paradosso in quanto i due termini per consuetudine sono visti come contrapposti: interesse pubblico vs interessi privati. Delineato questo sfondo, non sembra azzardato affermare che nell’Urbanistica italiana il richiamo all’interesse pubblico è diventato tuttavia tanto frequente quanto ambiguo. Ogni trasformazione rilevante viene oggi accompagnata da una narrazione che ne rivendica le ricadute collettive, le opportunità per la città, la presunta inevitabilità. Eppure, proprio mentre l’interesse pubblico viene evocato con maggiore insistenza, la sua definizione appare sempre più sfuggente, affidata a formule generiche e a giustificazioni ex post. Questa ambiguità affonda le radici in una contraddizione mai risolta.
IL BANDO DEL GIORNO
L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale avvia una procedura ristretta per l’affidamento, mediante procedura di finanza di progetto ai sensi dell’art. 193 del D.Lgs. 36/2023, della concessione avente ad oggetto la progettazione e la realizzazione, con investimenti a parziale carico del concessionario privato, di opere di grande infrastrutturazione nell’ambito del porto di Trieste. Tutti i dettagli.
DOPO LE INTERVISTE INCROCIATE SU DIAC
Nell’incontro di venerdì scorso confermata la reciproca volontà di collaborazione. Fiducioso l’amministratore delegato di Invimit, pronto a mettere in campo il fondo dei fondi “I3 Core” (ricaricato ora con 2 miliardi) per operazioni di PPP. Prudente l’Assessore: “Qualcosa si potrà fare se saranno in grado di mettere in campo fondi con rendimento al 4%”.
ONSAI CRESME-CNAPPC
In cima alla classifica settimanale dei bandi per i servizi di ingegneria e architettura rilevati da ONSAI (CNAPPC e Cresme Europa Media) c’è un nuovo bando di Consip, stavolta per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Dei 28 bandi pubblicati dall’Osservatorio, dieci sono di importo inferiore per 300mila euro, accessibili anche a strutture di medio-piccole dimensioni. Scarica all’interno l’elenco completo degli incarichi messi in gara.
L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP
Il problema dell’architettura contemporanea è l’eccesso, non la mancanza di lessico. E difatti il Novecento ci ha lasciato in eredità una quantità impressionante di parole: urbanistica, pianificazione, zonizzazione, standard, funzioni, performance, sostenibilità, resilienza, rigenerazione. Parliamo troppo e, conseguentemente, produciamo teorie raffinate e città mediocri. Organizziamo convegni sulla qualità dello spazio e continuiamo a costruire luoghi nei quali nessuno vorrebbe vivere sulla scia dei fallimentari esempi di edilizia realizzati a Corviale, Laurentino, Vigne Nuove, Scampia, Zen, Rozzol Melara, Gallaratese.
LA SETTIMANA
- DIAC, il 30 giugno il confronto sul masterplan nella rigenerazione urbana
- Italo, a inizio settimana la decisione dell’authority tedesca sullo sbarco in Germania
- Energia, Arera presenta la Relazione annuale
DAI TERRITORI
Tra le altre news locali del giorno: a Genova si riapre il confronto sul termovalorizzatore, con Amiu pronta a partecipare alla gara regionale nonostante le resistenze interne alla maggioranza e il nodo ancora aperto sul sito. Rientra anche Bari, dove il Brt continua a produrre tensioni su cantieri, sosta e viabilità, mentre il Comune prova a rispondere alle contestazioni dei residenti.
TERREMOTO AL VERTICE
Contrasti con Salvini e tensioni con Giorgetti hanno portato Donnarumma a lasciare dopo due anni. L’annuncio delle dimissioni è arrivato dopo un faccia a faccia al Mit tra il ministro e l’ad uscente. Pesano i forti disagi e disservizi sulla rete ma anche partite industriali irrisolte. Ora il ministero delle Infrastrutture parla di ‘fase due’ e l’affida a una ‘figura interna’.
IL BANDO DEL GIORNO
Procedura di gara per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori di prolungamento della Linea Metropolitana M5 da Milano Bignami fino a Monza, attraversando anche i territori di Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo.
PROSSIMITÀ
C’è qualcosa che non torna nel dibattito che da settimane accompagna il nuovo Piano Casa. Non tornano i toni trionfalistici, non torna la continua rincorsa all’annuncio successivo e non torna soprattutto l’impressione che si stia affrontando una delle questioni più delicate del Paese guardando soltanto una parte del problema.
Perché è certamente vero che in Italia esiste un’emergenza abitativa. È vero che molte famiglie non riescono ad acquistare una casa, che i giovani faticano a costruire un proprio percorso di autonomia, che nelle grandi città i costi degli affitti hanno raggiunto livelli insostenibili e che esiste un enorme patrimonio edilizio pubblico e privato che potrebbe essere recuperato e restituito alle comunità. Nessuno mette in discussione questi aspetti e nessuno può negare che servano politiche coraggiose e strumenti efficaci.
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
Dal 1° luglio 2026 prende ufficialmente il via il sistema informatico dell’ANAC per il monitoraggio dell’efficienza decisionale. Dopo il preavviso ai RASA di qualche giorno fa (ne abbiamo parlato qui), l’ANAC ne ha dato comunicazione ufficiale all’interno del servizio dedicato alla “qualificazione delle stazioni appaltanti”. L’obbligo, che grava sulle stazioni appaltanti e le centrali di committenza qualificate, attua le previsioni dell’articolo 11, commi 4-bis e seguenti, dell’Allegato II.4 al Codice dei contratti pubblici, a seguito delle modifiche introdotte dal Decreto Correttivo (Dlgs. 209/2024). In questo modo, l’Autorità introduce una procedura interamente digitalizzata e standardizzata per misurare i tempi della macchina pubblica, unendo il controllo della performance all’assegnazione di punteggi premiali.
Vediamo in che modo.
LA GIORNATA
- Bce, da indici pmi segni di peggioramento della crescita nel secondo trimestre. Arriva l’impatto graduale della guerra in Medio Oriente
- Agenzia del Demanio: firmato il Piano Città degli immobili pubblici di Catanzaro
- Greenpeace-Cgil, ‘1,5 milioni di lavoratori a rischio per il caldo nei prossimi 3 giorni’