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Il Consiglio di Stato promuove la regolazione nel settore dei rifiuti
Lorenzo Bardelli, fino a tre mesi fa direttore delle Aree Ambiente e Servizi idrici di ARERA, inizia oggi la sua collaborazione con Diario DIAC. Gli diamo il nostro benvenuto, convinti che potrà arricchire ancora i nostri contenuti soprattutto nei settori dell’acqua, dell’energia e dei rifiuti (g.sa)
Per ogni problema complesso, c’è una soluzione chiara, semplice e sbagliata. Appare ispirata a questo celebre aforisma – che alcuni attribuiscono a George Bernard Shaw, altri a Henry Luis Mencken e altri ancora ad Arthur Bloch – la recente sentenza del Consiglio di Stato n. 4618 del 2026, con cui è stata sancita la legittimità delle deliberazioni dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) relative all’approvazione, rispettivamente, dello schema tipo di contratto (n. 385/2023/R/RIF) e del MTR-2 (n. 363/2021/R/RIF).
La strada, il nonno e il Nest
“No nonno no…”
“Sì invece.” Mi diceva lui.
“No ti pregooo…”rispondevo io.
E lui : “Eh sì. ’O ssaje ca nun s’hann’ a ffà sti cose. Mo’ in punizione qua dentro.”
“Eh nonno, ma ogni volta accussì…” sbuffavo io.
“Ogni vota” , sentenziava lui.
“L’aggio visto cinquanta vote.”
E lui: “E pure ciento si nun t’impari !”
Poi si sedeva vicino a me sul divano, si aggiustava gli occhiali e cambiava voce: “Mo’ però stai buono buono. Io resto vicino a te…e sta cosa ce la guardiamo insieme.”
Milano-Cortina, Pellegrini (Mit) indagata sulla cabinovia Socrepes
- Meloni: con la flessibilità Ue più risorse per famiglie e imprese. Rinnovabili a livelli record
- Presidenza Ue per il Bilancio propone 1.730 miliardi, 32,8 in meno di Commissione
- Sostenibilità e valorizzazione del patrimonio pubblico, siglato l’accordo tra RSE e Invimit
Trieste, avanza il progetto Scintille
La Bce reagisce allo shock energetico e rialza i tassi. Lagarde: “Più dura la guerra, più aumentano i rischi. Ma la crescita non è minacciata”
Veneto: 22,8 mln per la nuova rete idrica del Bacino Brian
Gara del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale (CBVO) per l’affidamento dei lavori del progetto “Bacino Brian” che prevede interventi di interconnessione e razionalizzazione dell’uso delle risorse idriche lungo il canale Brian.
Il subprocedimento di verifica dell’anomalia alla luce della sentenza del CdS
L’entrata in vigore dell’articolo 110 del Dlgs. 36/2023 ha modificato la scansione temporale del subprocedimento di verifica dell’anomalia delle offerte. Fin dalle prime applicazioni delle nuove norme, infatti, si è discusso del passaggio dalla vecchia formulazione del 50/2016 (che prevedeva un termine non inferiore a quindici giorni, all’articolo 97) all’attuale previsione di un termine “non superiore a quindici giorni” per la presentazione delle giustificazioni. Quello che prima era un termine minimo era diventato un termine massimo con conseguenti dubbi interpretativi circa la sua perentorietà, con inevitabili effetti sugli operatori economici. In tal modo, si aggiungeva un ulteriore grado di difficoltà ad un subprocedimento già di per sé impegnativo per la stazione appaltante, che lo compie, e per gli operatori economici, che lo subiscono. Con la recente sentenza del 10/06/2026, n. 4666, il Consiglio di Stato è intervenuto in modo molto dettagliato sulla natura e sulla gestione del suddetto nuovo termine, fornendo chiarimenti che la presente istruzione si propone di analizzare, per offrire alle stazioni appaltanti una sorta di linea guida d’azione e agli operatori economici una chiara consapevolezza dei propri diritti e doveri procedurali.
Vediamo meglio.
La forza nascosta dei territori: ciò che i bilanci comunali non raccontano
Il recente censimento permanente delle istituzioni non profit pubblicato dall’ISTAT per l’anno 2025 dati pubblicati i primi giorni di giugno che offre una fotografia interessante del nostro Paese. Le organizzazioni del Terzo Settore continuano a crescere e rappresentano oggi una componente strutturale della vita sociale italiana. Non si tratta soltanto di numeri. Dietro le oltre 360 mila organizzazioni censite, i lavoratori impiegati e i milioni di volontari coinvolti, emerge un dato particolarmente significativo: una parte rilevante di queste realtà collabora stabilmente con gli enti locali e con le amministrazioni pubbliche.
Leggendo il rapporto, però, la riflessione più interessante non riguarda la crescita del Terzo Settore, ma il ruolo che esso svolge quotidianamente nelle nostre comunità. La domanda che dovremmo porci è semplice: come sarebbero oggi i nostri Comuni senza il Terzo Settore?
12 giugno – APERTURA
Tar Catania conferma la funzione suppletiva temporanea di Consip: obbligo di inserire nei contratti con i fornitori clausola di cedevolezza nel caso la gara regionale arrivi al traguardo
Sace impegna 150 mld dal 2026 al 2028. Energia e digitale strategici come costruzioni e infrastrutture
Quattro le leve per l’implementazione e due i fattori abilitanti come il rafforzamento delle competenze e del capitale umano e l’evoluzione dell’ecosistema digitale e delle infrastrutture It, funzionali al miglioramento dell’efficienza operativa. Tra gli strumenti, invece, la linea Archimede vedrà interventi in crescita progressiva fino a circa 14 miliardi annui.
Conservatorio di Pescara, 28 offerte. Napoli, il nuovo Centro direzionale
Nella rassegna delle news locali il progetto del nuovo Centro direzionale di Napoli da 80 milioni, il piano per le case a basso costo rilanciato dal Comune di Milano, gli aggiornamenti sul nuovo Conservatorio di Pescara e la riapertura del Duomo de L’Aquila.
Giubileo 2025: luci e ombre dello sviluppo urbano legato agli eventi
Sono poche, almeno nell’ordinamento italiano, le leve di sviluppo effettivamente nelle mani dei decisori pubblici locali. Gran parte della politica economica, quella fiscale e monetaria, è infatti definita a livello centrale, pur producendo effetti territoriali fortemente differenziati. In questo quadro di limitata decentralizzazione, emergono tuttavia due eccezioni di grande rilievo, che hanno conosciuto fortune diverse, sebbene non necessariamente contrapposte. (…)
L’equilibrio del Consiglio di Stato sul subprocedimento di verifica dell’anomalia: il termine di 15 giorni per le spiegazioni non deve essere considerato perentorio
Una questione che il nuovo Codice dei contratti pubblici ha riportato al centro del dibattito riguarda il modo in cui deve essere gestito il subprocedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta e, in particolare, la natura del termine assegnato all’operatore economico per rendere le proprie spiegazioni.
La Reggia di Caserta sostituisce (2,8 mln) primo filare di lecci
La Reggia di Caserta pubblica un avviso di indagine di mercato finalizzata all’individuazione degli operatori economici da invitare alla procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di rinnovamento del primo filare di Quercus ilex (leccio) della Via d’Acqua del Parco.
L’intervento consiste nella sostituzione integrale del primo filare di lecci per restituire al Parco Reale l’originaria monumentalità, con applicate le regole di impianto del giardino formale, utilizzando esemplari “topiati” come previsto nel disegno storico.