IL BANDO DEL GIORNO

Forlì-Cesena: 12,8 mln per manutenere le strade provinciali

03 Set 2026 di Mercedes Tascedda

Agli operatori economici partecipanti è richiesta la qualificazione alla categoria SOA OG3, Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari, e piste aeroportuali, e relative opere complementari.

NOVITA': PROGETTAZIONE, IL BANDO DEL GIORNO

L’Azienda sanitaria di Bolzano affida il PFTE per l’ampliamento del reparto cardiologia dell’ospedale

03 Set 2026 di Red. Diac

L’importo messo in gara vale 729.274,75 euro, l’incarico comporta l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnico-economica finalizzato all’appalto integrato e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Opzioni ulteriori per la direzione lavori, il coordinamento della sicurezza in fase esecutiva e contabilità.

Stadio Roma, ok i primi pareri definitivi. Rush finale della CdS

03 Set 2026 di Mauro Giansante

Città metropolitana, Acea, Areti e Rfi hanno depositato i propri documenti finali dopo le controdeduzioni e integrazioni del club giallorosso. In corso anche il procedimento di esproprio, ora si attende l’ultima seduta della conferenza dei servizi entro fine mese. Ma i comitati del no promettono battaglia.

DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri

Ricostruzione e calamità: nuove responsabilità e opportunità per le professioni tecniche

03 Set 2026 di Paolo Ghigliotti e Marco Vignali

L’emanazione del Decreto-Legge 7 agosto 2026, n. 144, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 182 ed entrato in vigore l’8 agosto 2026 introduce rilevanti novità per le professioni tecniche. In attesa della conversione in legge, che dovrà intervenire entro il 6 ottobre 2026, si valutano a seguire le principali modifiche introdotte che spaziano dalle semplificazioni edilizie nei Campi Flegrei al ruolo degli esperti catastrofali, fino alla ricostruzione del Centro Italia.

LA RIPRESA

Rigoroso e non vincolante il parere del Consiglio superiore sul Ponte. Spetta a Cipess e Corte Conti ora imporlo a SdM ed Eurolink

03 Set 2026 di Giorgio Santilli

Molte letture trascurano l’unico punto che conta: senza una decisione formale che renda obbligatorio per la concessionaria e il general contractor recepire tutte le prescrizioni dell’organo presieduto da Massimo Sessa, il parere resta un esercizio tecnico fine a se stesso. Renderle vincolanti significa allungare i tempi forse di due anni (basti pensare alle analisi preliminari e ai monitoraggi richiesti per sismico e vento),  ma lasciare il parere appeso implicherebbe una responsabilità che avrebbe, come effetto ultimo, rinunciare all’opera.

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE

Investimenti idrici, altre 21 opere finanziate con i 576 milioni aggiuntivi allo SFNIISSI: già pubblicata la graduatoria aggiornata MIT-Invitalia

01 Set 2026 di Giorgio Santilli

I nuovi fondi si aggiungono al miliardo già assegnato a fine luglio. Diventano sessanta le opere che hanno ricevuto le risorse dello strumento finanziario lasciato in eredità dal PNRR e ricaricato dal decreto legge 107 con una parte dei fondi non spesi per la RoSCo (la società per il materiale rotabile): restano altri 32 interventi dichiarati ammissibili ma in attesa delle risorse.

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Il Manifesto di Patrik Schumacher sul Tectonism: l’architettura incorpora algoritmi e robot in contrapposizione all’infantilismo pluralista della ricerca post-modernista

30 Ago 2026 di Luigi Prestinenza Puglisi

Patrik Schumacher, l’ex socio ed erede dello studio di Zaha Hadid ci riprova. E bisogna riconoscergli almeno una qualità che, nel panorama architettonico contemporaneo, non abbonda: non ha paura di essere politicamente non proprio corretto. Mentre quasi tutti si riempiono la bocca con parole quali sostenibilità, inclusività, resilienza, partecipazione e qualche inevitabile riferimento alla complessità, lui prende carta e penna – metaforicamente, perché naturalmente il suo mondo è parametrico – e proclama quale sarà l’architettura del XXI secolo.

Si chiama Tectonism ed è, secondo Schumacher, «the most advanced architectural style of our time». Non uno degli stili possibili. Non una tendenza interessante. Non un programma di ricerca da mettere alla prova. È, senza mezzi termini, «the rightful hegemonic style for the 21st century».

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP/68

Beniamino Servino, il disegno e la costruzione non sono due fasi dello stesso processo: uno esplora il possibile, l’altra si confronta con la realtà

23 Ago 2026 di Luigi Prestinenza Puglisi

Beniamino Servino è uno dei pochi architetti italiani contemporanei di cui si riconosce un disegno a colpo d’occhio. In un panorama dove gran parte delle immagini sembrano uscire dallo stesso software e dalla stessa cultura globale, le sue tavole possiedono un’identità immediata. Il punto, però, non è lo stile, è che Servino ha costruito, nel corso di quarant’anni, un universo figurativo che nessun altro architetto italiano ha saputo inventare con altrettanta ostinazione.

Per questo è riduttivo raccontarlo come l’architetto che usa il disegno come un surrogato dell’architettura costruita. Se fosse così, le tavole raccolte dal 1994 sotto il nome di SERVèN avrebbero il sapore del rimpianto. Accade invece il contrario. Non consolano. Espongono. Mettono continuamente in gioco un’idea di architettura che il cantiere, quasi sempre, finisce per attenuare. (…)

INTERVENTO

Digitalizzazione, determinismo e Intelligenza Artificiale nel settore delle costruzioni

17 Ago 2026 di Angelo Ciribini

La questione che probabilmente connoterà il dibattito nel prossimo periodo storico in materia di digitalizzazione del settore dell’ambiente costruito riguarderà la natura deterministica della strategia sin qui perseguita sia da attori istituzionali sia da operatori economici, che manifesta segnali di affaticamento, se non di logoramento e, comunque, costringe gli stessi soggetti a proporne una rivisitazione profonda (…)

IL TESTO DELLA RELAZIONE

Metodi di calcolo, dati da aggiornare, bonifiche, analisi sul sistema intermodale: tutte le prescrizioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici sul Ponte

13 Ago 2026 di Mauro Giansante

La delusione dal fronte ambientalista: “Un parere positivo che accelera i tempi della delibera del Cipess, un teatrino delle parti dove ciascuno con le prescrizioni potrà affermare di ‘averlo detto’ senza però prendersi la responsabilità di fermare l’opera. Ci prepariamo al Tar con relativa richiesta di sospensiva”.

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