Il “playful approach”: la dimensione del gioco che trasforma lo spazio pubblico Reggio Emilia: dal Reggio Approach al primo City Play Plan in Italia. Un caso che non accade per caso

03 Giu 2026 di Francesca Gioia

Il tema della qualità dello spazio pubblico è sempre più centrale nel dibattito politico e urbanistico. Cambiamenti climatici, nuove fragilità sociali, crisi della prossimità e bisogno di relazioni stanno spingendo molte città a ripensare il proprio modello urbano, ponendo attenzione non solo alle infrastrutture ma anche al benessere delle persone. In questo scenario nei Masterplan delle città europee si inseriscono anche i City Play Plan.

IL BANDO DEL GIORNO

Verona, 3 mln per rifunzionalizzare l’ex Caserma Busignani

03 Giu 2026 di Mercedes Tascedda

L’Agenzia del Demanio, Direzione regionale Veneto, avvia la gara per affidare i lavori di razionalizzazione e rifunzionalizzazione del compendio demaniale denominato “ex Caserma Busignani”, sito in Verona in Piazza Pozza 1. 

SPRINT EMILIA-ROMAGNA SULLE AREE IDONEE

Piani energetici regionali, l’ok di Sardegna e Liguria. Ma almeno otto Regioni devono ancora aggiornarli

03 Giu 2026 di Mauro Giansante

L’allarme di Legambiente in Calabria: “Servono risposte integrate a più livelli, adottando soluzioni già disponibili, dalle più semplici alle più complesse, e intervenendo in diversi ambiti per adattare i territori e mitigare gli effetti di fenomeni che non possono più essere considerati eccezionali”. Il Priec, o Pear, serve per definire le strategie al 2030 e al 2040 per il Fit for 55.

PROGETTO CORALE

Work in Poliss: spazio, bellezza e cura nel processo partecipativo di rigenerazione di una comunità di Sassari

03 Giu 2026 di Maria Cristina Fregni

Più volte, dalle pagine di questo Diario, si è cercato di sottolineare come la Rigenerazione Urbana non abbia requisiti dimensionali, economici o funzionali “minimi” per poter essere definita tale, e come invece siano l’interazione durevole tra sguardi e soggetti diversi e la connessione con la comunità locale i requisiti fondamentali per una reale ed efficace operazione di Rigenerazione Urbana.

Parimenti, si è insistito sull’idea che quelli rigenerativi siano prima di tutto processi, attuati attraverso progetti di varia natura – sociali, ambientali, architettonici, infrastrutturali – interrelati tra loro e iscritti in una cornice strategico-identitaria complessiva.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA

Condono e stato legittimo: la Consulta gela le premialità e frena le aperture del Consiglio di Stato. Il contrasto giurisprudenziale e il blocco dei bonus volumetrici

03 Giu 2026 di Salvatore Di Bacco

Il dibattito sullo stato legittimo degli immobili oggetto di condono straordinario ha subito, negli ultimi mesi, una repentina evoluzione che impone a noi tecnici e giuristi una profonda riflessione operativa. Se solo pochi mesi fa la giurisprudenza amministrativa sembrava aver aperto una breccia definitiva verso la piena equiparazione del condono ai titoli ordinari, la recente Sentenza n. 86/2026 della Corte Costituzionale è intervenuta a ridefinire i confini di questa legittimazione, introducendo un distinguo fondamentale tra la “regolarizzazione” del manufatto e il diritto ad acquisire nuovi benefici edilizi.

Per inquadrare correttamente lo stato dell’arte, è necessario rammentare la posizione assunta dalla Quarta Sezione del Consiglio di Stato con la sentenza n. 2848 del 9 aprile 2026. In quella sede, Palazzo Spada aveva espresso un orientamento dirompente, valorizzando il nuovo art. 9-bis, comma 1-bis del TUE e il principio di certezza del diritto.

DAI TERRITORI

Pavia, avanza il S. Margherita. Per la Napoli-Bari via i vecchi binari

01 Giu 2026 di Diac Territori

Nella rassegna delle news locali torna il dossier dell’ex Santa Margherita di Pavia, dove dopo anni di attesa il recupero residenziale mostra ora i primi risultati visibili con la facciata restaurata e l’obiettivo di chiudere il cantiere entro ottobre. Troviamo poi il restauro dello “Scrittore” nel parco di Monza, i lavori a Palazzo Cavalli a Padova, la proposta di area protetta per Punta Olmi a Muggia.

DIARIO POLITICO

La vittoria a Venezia una boccata d’ossigeno ma per Meloni inflazione e bollette restano un incubo

01 Giu 2026 di Barbara Fiammeri

La risposta ufficiale è attesa per mercoledì. Ma nessuno, a partire dalla Premier, si fa illusioni: da Bruxelles non arriverà il via libera alla flessibilità del patto di stabililità e, quindi, all’aumento del deficit per finanziare la spesa per l’energia. L’unica possibilità al momento è il dirottamento dei fondi di coesione che tuttavia non è scontato possa tradursi (anzi è altamente improbabile) in uno sconto sulle accise e comunque in un meccanismo automatico che non sia mirato.

Nel frattempo nella maggioranza e nel governo le posizioni sono diverse e non vengono più nascoste (vedi la Lega su difesa e Ucraina) mentre le Regioni – a partire da quelle del centrodestra – sono pronte a dare battaglia per l’eventuale dirottamento delle risorse comunitarie assegnategli. La penuria di fondi è da sempre il tema dominante. Molto più che occuparsi di come in prospettiva costruire una via d’uscita da questa costante emergenza. A maggior ragione ora, con l’avvicinarsi dell’appuntamento delle politiche e un’inflazione che – come ricordato nei giorni scorsi dal Governatore nelle sue Considerazioni finali – se va bene resterà attorno al 3%, ma che potrebbe anche salire fino al 6%, se la crisi in Medio Oriente dovesse prolungarsi.

LE LINEE GUIDA SULL'ART. 60 PER SERVIZI E FORNITURE

Il MIT: l’applicazione della revisione prezzi ordinaria è flessibile, ma “opportuna e raccomandabile” nei contratti di durata

01 Giu 2026 di Giorgio Santilli

“La discrezionalità della stazione appaltante non è illimitata”: deve indicare nel bando che si applica meccanismo revisionale e l’indice scelto, motivando in caso si discosti dall’Allegato II-2 bis. All’annuncio MIT non ha fatto ancora seguito la pubblicazione del testo: la guida DIAC basata sull’ultima bozza, considerata attendibile. La Consulta servizi: primo traguardo importante.

ONSAI CRESME-CNAPPC

Bando MIC per progettare sistema antincendio del Vittoriano

01 Giu 2026 di Red. Diac

Scarica tutti i bandi di servizi di architettura e ingegneria di importo superiore a 140mila euro rilevati nella settimana 23-29 maggio da ONSAI (Osservatorio nazionale Cresme-CNAPPC). In cima alla classifica la Provincia di Lucca che chiede l’adeguamento del PFTE e opzione esecutivo del raccordo fra la strada provinciale Bientinese e la Strada Provinciale Romana nel comune di Altopascio. L’Autorità portuale della Sicilia occidentale lancia il concorso di progettazione per le connessioni al Waterfront di Palermo (sistema di collegamento aereo tra il porto e la città).

IL BANDO DEL GIORNO

Villafranca di Verona amplia le scuole Anti-Medi: 5,3 mln

01 Giu 2026 di Mercedes Tascedda

La Provincia di Verona avvia la gara per l’affidamento dei lavori di ampliamento del complesso scolastico, sede delle scuole secondarie superiori Istituto Anti-Bolisani e Liceo E. Medi di Villafranca di Verona (VR).

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP

Il progetto vincitore al Louvre orienta il visitatore, non lo stupisce con effetti speciali: è il definitivo declino dello Star System

01 Giu 2026 di Luigi Prestinenza Puglisi

Credo che ricorderemo il concorso per la sistemazione del Louvre, recentemente conclusosi con la vittoria di architetti non particolarmente conosciuti dal grande pubblico, come l’episodio che segna l’inizio del definitivo declino di un certo Star System. Il concorso ha infatti spostato la discussione dall’edificio icona, garantita da un nome roboante, al problema dell’uso, gestito da progettisti attenti alle questioni tecniche e pratiche. Si è reputato, insomma, che il museo più visitato del mondo non aveva bisogno di rilanciare se stesso sul piano dell’immagine, come sino a poco tempo fa sarebbe avvenuto, ma di essere semplicemente riorganizzato.

In sintesi: la novità non deve essere ricercata nella forma eclatante, quanto in un nuovo atteggiamento di attenzione. E difatti i vincitori, Selldorf Architecture, STUDIOS Architecture Paris, BASE Paysagiste e gli altri non arrivano dal circuito dei protagonisti mediatici, ma da una cultura del progetto che preferisce lavorare per riduzione, efficienza, misura. Sceglierli è stato un segnale politico oltre che disciplinare: dichiarare che non serve e forse non servirà più un gesto spettacolare per governare un’istituzione complessa, ma attivare un dispositivo che funzioni.

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