DAI TERRITORI
A Padova rientra il nodo della fusione tra Padova Hall e Interporto, già al centro di tensioni politiche e ricorsi, mentre a Genova si aggiorna ancora il capitolo della funivia in Valbisagno, con una nuova indagine sulla percezione dell’impianto dopo le contestazioni dei comitati e il confronto sul tram. Piombino, 92 milioni per porto e polo siderurgico. Tutte le news locali.
LA GIORNATA
- Corte Conti: attuazione Pnrr e Pnc in linea con gli obiettivi Ue
- Fibercop: accordo con Bei, fino a 1 mld per accelerare la banda ultra larga
- Ance, bene l’impianto del dl Lavoro sul salario giusto. La bilateralità è una garanzia, va difesa
L'AUDIZIONE DELLA DIRETTRICE DEL DEMANIO
Il Piano città diventerà una banca dati di altissima qualità per il territorio. “La prospettiva è l’estensione di quel modello ai dati urbani e territoriali, con API aperte per Comuni e Città metropolitane, integrazione con i Registri Immobiliari dell’Agenzia Entrate, dashboard pubbliche, soluzioni IA per i servizi agli enti territoriali: il tutto a partire dal vademecum documentale”.
Il nuovo decreto-legge sul Piano Casa affronta una delle questioni più urgenti del Paese, l’emergenza abitativa. Il provvedimento introduce strumenti straordinari per incrementare l’offerta di alloggi accessibili attraverso interventi di edilizia residenziale pubblica e sociale e di recupero del patrimonio pubblico inutilizzato. È fondamentale sviluppare in maniera corretta questa grande occasione, riconoscendo che il tema centrale non deve essere solo la costruzione di case, ma la definizione di sistemi urbani integrati per la qualità ecologica e sociale.
IL BANDO DEL GIORNO
Gara per l’affidamento del servizio per la gestione e manutenzione del verde pubblico comunale nel periodo 1° luglio 2026 – 31 dicembre 2029.
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
Sebbene non sia un istituto nuovo o recente, e peraltro sia da tenere in considerazione fin dall’inizio dell’iter negoziale ai fini del calcolo dell’importo stimato dell’appalto (articolo 14 del Codice), il rinnovo contrattuale è ancora fonte di dubbi e incertezze applicative da parte delle stazioni appaltanti.
Le criticità più frequenti che emergono riguardano, ad esempio, la sua sovrapposizione con istituti al contrario differenti (la proroga), le corrette tempistiche e modalità di attivazione, e la natura del rapporto giuridico che viene a crearsi con il contratto originario rinnovato, appunto.
Vediamo insieme, dunque, cos’è e cosa non è il rinnovo contrattuale, e cosa consente e cosa non consente di fare per garantire la regolarità dei contratti pubblici.
PROSSIMITÀ
L’emergenza abitativa incontra l’implosione amministrativa. Il nuovo Piano Casa arriva con parole importanti: emergenza abitativa, alloggi accessibili, recupero del patrimonio pubblico, rigenerazione urbana, canoni calmierati, edilizia sociale, cohousing, giovani, studenti, lavoratori fuori sede, genitori separati, anziani. Tutto giusto. Tutto necessario. Tutto anche molto bello da leggere. Il punto, però, è un altro: chi lo farà funzionare davvero?
DIARIO DEI NUOVI APPALTI
DAI TERRITORI
A Niscemi si aggiorna ancora il capitolo della frana, dopo i piani su demolizioni, delocalizzazioni e indennizzi, con nuove proteste sul perimetro degli abbattimenti e sulle compensazioni previste. Rientra anche il nodo della fusione tra Interporto e Fiera a Padova, già al centro del confronto politico e ora complicato dal ricorso al Tar sulla gara del terminal intermodale. Torna infine il tema del Foro Italico di Roma. La rassegna delle news locali.
Il settore della costruzione e dell’immobiliare è stato, negli ultimi anni, pesantemente investito dalle dinamiche digitali, specialmente in virtù dei disposti legislativi attinenti, per ora, ai contratti pubblici, ma, in futuro, eventualmente anche alle regolamentazioni relative all’edilizia privata. Al contempo, però, non sempre si sono dati come efficaci due fattori ritenuti come decisivi, vale a dire, il ruolo propulsore del committente nei confronti dell’intera catena di fornitura e lo stato di necessità nel mondo professionale e, soprattutto, imprenditoriale, che avrebbe dovuto imporre autonomamente la trasformazione digitale.
DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri
L’annunciato ampliamento della mediazione obbligatoria da parte del Ministro della Giustizia Carlo Nordio rappresenta uno dei passaggi più significativi nel percorso di modernizzazione della giustizia civile italiana. Le dichiarazioni rese nel corso del Question Time alla Camera dei Deputati del 22 aprile 2026 confermano, infatti, una volontà politica chiara: trasformare la mediazione da strumento alternativo a componente strutturale del sistema di gestione delle controversie.