Mentre l’intelligenza artificiale entra sempre più velocemente nelle nostre vite, trasformando il modo in cui lavoriamo, comunichiamo e prendiamo decisioni, anche il diritto vive la sua trasformazione, non rincorrendo semplicemente l’innovazione ma cercando di governarla. È una sfida senza precedenti.
SLITTA ANCORA LA CONVERSIONE DEL DL 107
La Ue pretende lo stralcio della norma dell’articolo 1 che prevede uno o più lotti, modificando la norma del 2022 che prevedeva più lotti. No all’emendamento leghista considerato di mediazione. No alla possibilità del MIT di non tenere conto delle osservazioni ART. La retromarcia del MIT nei due market test di aprile e luglio: prima favorevole a più lotti, poi al lotto unico.
IL BANDO DEL GIORNO
L’opera unisce il territorio della provincia di Cuneo con la Costa Azzurra e la Costa Ligure, attraversando le propaggini occidentali delle Alpi Marittime lungo la Valle Vermenagna (in Italia) e la Valle della Roya (in Francia).
LA GIORNATA
- Ue, bando per le gigafactory dell’Ia per potenziare la capacità di calcolo europea e sbloccare oltre 30 miliardi
- Istat: Pil 2026 in crescita a sorpresa, +0,2%
- Aspi, chiusa la gara lavori per il Lotto B del tunnel subportuale di Genova
L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (di seguito ARERA) ha rinnovato lo sforzo rivolto alla regolazione della qualità del settore rifiuti. Tema di complessità tale da chiamare in causa, allo stesso tempo, molteplici profili difficili da districare. Ma ARERA non si è fatta scoraggiare. Il 27 luglio scorso, infatti, ha pubblicato la consultazione dal titolo “orientamenti per il calcolo del macro-indicatore R3” (dco n. 273/2026/R/rif) che, si precisa per i non appassionati, significa descrivere analiticamente – impiegando una lente di ingrandimento molto potente, senza risparmiare nemmeno i dettagli più minuziosi o le sfaccettature più recondite – le regole di computo di uno dei principali indicatori di qualità tecnica del settore dei rifiuti, quello relativo alla “efficienza tecnico-ambientale”.
APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO
Manca esattamente 1 mese (ferie comprese) per trasmettere all’ANAC il piano di riorganizzazione previsto dall’articolo 11, comma 4-bis, dell’Allegato II.4 al Codice, laddove il valore di efficienza decisionale — calcolato automaticamente dal sistema dell’Autorità sulla base dei dati in BDNCP — risulti superiore a 160 giorni.
Per venire incontro alle stazioni appaltanti e alle centrali di committenza qualificate nella redazione di tale piano, l’Autorità ha predisposto lo scorso 24 giugno un formulario in formato Excel, utilizzabile per adempiere all’obbligo e disponibile al link https://www.anticorruzione.it/en/-/qualificazione-delle-stazioni-appaltanti-1.
Il successivo 21 luglio, tuttavia, ad attivazione già avviata del sistema di monitoraggio dell’efficienza decisionale (avvenuta il 1° luglio), l’ANAC — probabilmente per gestire le perplessità di chi non si ritrovava con i conteggi dell’Autorità e aveva aperto appositi ticket — ha pubblicato un nuovo formulario. Questo nuovo modulo prevede la possibilità per le stazioni appaltanti di indicare un diverso valore dell’efficienza decisionale da esse rilevato, inferiore ai 160 giorni, dettagliandone le ragioni. Un’indicazione che le esonererebbe dal suddetto obbligo del piano di riorganizzazione.
Ma proprio perché pubblicato successivamente alle indicazioni operative fornite dall’Autorità per l’utilizzo del sistema di monitoraggio (del 24/06/2026) e consegnate al suo stesso Contact Center, tale nuovo modulo non è corredato da alcuna istruzione operativa relativa a questa nuova opzione (né ai suoi effetti e conseguenze), peraltro non contemplata neppure dai commi 4-bis, 4-ter e 4-quater dell’articolo 11 dell’Allegato II.4.
Tale carenza di informazioni, unita ad alcuni aspetti del sistema di monitoraggio ANAC ancora legati alla vecchia versione del formulario, può creare perplessità nelle stazioni appaltanti.
Cerchiamo, dunque, di fare chiarezza insieme.
DAI TERRITORI
Storia di rigenerazione di un territorio a partire dal recupero di un terreno. Così le zone abbandonate possano trasformarsi in spazi inclusivi, condivisi e produttivi.
IL BANDO DEL GIORNO
Si tratta di una nuova procedura di gara a seguito dell’annullamento d’ufficio della precedente (avviata a maggio 2026) per incongruenze nella documentazione di gara.
LA GIORNATA
- Istat, a maggio +0,6% fatturato industria e +0,2% servizi
- Lavoro, Inps: -11,1% ore Cig sul 2025
- Fedespedi, traffico marittimo in crescita: +4,4% nel I° trim 2026
OGGI L'APPROVAZIONE FINALE DEL DL 107 ALLA CAMERA
Durante l’esame dell’Assemblea presentato un emendamento firmato da Lega, FI, Autonomie e Liberaldemocratici per reincludere le opere del Piano europeo nel meccanismo che consente alle imprese di chiedere alla stazione appaltante di non procedere al recupero. Prima l’assenso del MIT, poi l’altolà del MEF che ha paventato rischi di ritardo nella rendicontazione delle opere, nonostante fosse stato richiamato nella proposta proprio il rispetto degli obblighi di rendicontazione come condizione per procedere.
LA CONVERSIONE DEL DL 107 ALLA CAMERA
Sempre più poteri in deroga su interventi singoli, il commissario sostituisce anche la VIA. Intanto un emendamento leghista “blinda” la determinazione della conferenza di servizi per il progetto di allaccio ferroviario per l’impianto industriale di Marcegaglia a Gazoldo degli Ippoliti (Mo). Fondi e commissariamenti per legge a opere e operette.
IERI LA FESTA DELLA FILLEA
IL RAPPORTO
Il meteo estremo colpisce soprattutto il sud dell’Italia con Sicilia (232 eventi meteo estremi), Puglia (136), e Calabria (104) nelle prime tre posizioni della classifica delle regioni. Tra le città ci sono: Genova (50), seguita da Bari (44), Palermo (38), Agrigento (35) e Napoli (27). Ma è anche un problema di governance. Ci sono, però, anche buone pratiche nazionali.
IL BANDO DEL GIORNO
Publiacqua SpA, il gestore del Servizio Idrico Integrato nell’Ambito Territoriale Ottimale n. 3 Medio Valdarno, avvia una procedura ristretta per l’affidamento dei lavori che saranno finanziati dal Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNIISSI).