Napoli, oggi il nuovo studentato. Domani riapre via Riva Reno a Bologna
IN SINTESI
A Napoli inaugura oggi CX Naples | Centrale, nuovo campus universitario da 541 posti letto in via Galileo Ferraris, nell’ex sede Inps, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi. La struttura, 15.000 metri quadrati per un investimento di 40 milioni, offre 352 camere (74 in formula hotel), spazi di coworking, aule studio, aree benessere, palestra, play zone, cucina comune, lavanderia e rooftop, rivolgendosi a studenti, professionisti e viaggiatori. Grazie all’accordo con Adisurc, il 30% dei posti (83 unità) è riservato a studenti meritevoli e privi di mezzi con tariffe calmierate da 278 euro per la singola e 254 per il posto in doppia, in un progetto sostenuto da Fondo iGeneration, Cdp, Bei e Pnrr per rafforzare l’housing universitario nel capoluogo.
Napoli, bonifica Bagnoli e Polo tecnologico: cantieri anticipati e marine farm Dohrn
A Napoli, nell’area ex Italsider di Bagnoli, il masterplan lega bonifiche e nuove funzioni con il Parco urbano da oltre 100 ettari e l’avvio del Parco tecnologico ambientale Pta, consorzio di 30 imprese per un investimento complessivo di 90 milioni. Grazie alla spinta della Coppa America il waterfront e la colmata a mare saranno pronti già nel 2027, con arenili e fronte mare completi entro il 2030 e nuovi collegamenti, dalla riqualificazione di via Coroglio alla fermata della Linea 2. Nel cronoprogramma rientra anche la marine farm della Stazione zoologica Anton Dohrn nei “Bicchieri”, con laboratori e spazi di divulgazione per circa 10 milioni.
Bologna, via Riva Reno riapre col canale a cielo aperto tra tram e commerci in difficoltà
A Bologna domani via Riva Reno sarà ufficialmente “restituita alla città” con l’inaugurazione del tratto di canale scoperto e della nuova piazzetta pedonale dietro la chiesa della Visitazione, all’interno dei lavori del tram. Dopo l’accensione dell’albero in piazza del Nettuno, la festa si sposterà sulla nuova area riqualificata, con eventi legati al tema dell’acqua e aperture straordinarie delle attività, mentre l’assessore alla Mobilità Michele Campaniello difende l’opera come “unica in Italia” e conferma la riapertura di via Indipendenza intorno al 20 dicembre. Ascom e diversi esercenti della zona, però, chiedono a sindaco Matteo Lepore ristori, più coinvolgimento e soluzioni stabili per carico-scarico e dehors dopo mesi di cantieri.
Firenze, ex Ogr tra rigenerazione e timori di speculazione: 42 mila metri quadri in gioco
A Firenze l’area delle ex Officine Grandi Riparazioni, 81 mila metri quadri tra Leopolda e Cascine, è la principale partita urbanistica della giunta guidata dalla sindaca Sara Funaro. Dopo l’acquisto da parte di Flora Development (fondo Ginkgo 3), la scheda urbanistica fissa 42 mila metri quadri edificabili, al 60% residenziali, con vincoli paesaggistici e indicazioni contro i “fuori scala”, mentre la Regione ha promesso 30 milioni per la nuova viabilità verso Peretola. Comitati e urbanisti denunciano il rischio di “cittadella del lusso” e l’assenza di housing sociale, ma l’assessora all’Urbanistica Caterina Biti parla di intervento “a saldo zero” sulle volumetrie esistenti e annuncia percorsi di partecipazione con i residenti.
Palermo, contratto Rap ancora bloccato: scontro nei mercati storici su costi e pulizia
A Palermo la delibera sul nuovo contratto di servizio Rap si arena di nuovo in Consiglio comunale, tra emendamenti e accuse incrociate nella stessa maggioranza di centrodestra. Il presidente della VI commissione Ottavio Zacco chiede di inserire il potenziamento della pulizia dei mercati storici, Vucciria compresa, ma il capogruppo di Fratelli d’Italia Giuseppe Milazzo contesta i costi extra per l’azienda: «E poi questa fattura chi la paga?». Le opposizioni legano il via libera a una nuova istruttoria sugli atti, ritenuti datati, rinviando il voto di almeno dieci giorni e minacciando di investire anche l’Arera metropolitana.
Venezia, ex Scalera e Trevisan: più camere per l’Hilton e residenze senza vincoli alla Giudecca
A Venezia la società Ghms Venezia spa propone di ampliare l’Hilton Molino Stucky sull’area ex Scalera-Trevisan alla Giudecca, con tre nuovi edifici per 57 camere d’albergo e 7.770 metri quadri di residenza, di cui 2.260 da cedere al Comune come contributo straordinario. La variante elimina però l’obbligo del 50% di edilizia a prezzi convenzionati, lasciando oltre 5.000 metri quadri di residenziale libero che il gruppo punta a usare anche per alloggi di dipendenti, con il rischio di nuove locazioni turistiche. L’assessore all’Urbanistica Massimiliano De Martin parla di “rilancio dopo 27 anni di abbandono”, mentre le opposizioni denunciano “l’ennesima speculazione” a danno dei residenti della Giudecca.
Barletta, riapre il PalaDisfida: nuova casa dello sport a un euro l’ora
A Barletta il corpo basso del PalaDisfida “Mario Borgia” riapre al pubblico dopo lavori da 1,5 milioni finanziati con fondi Por Fesr Fse Puglia 2014/2020 legati alla strategia Sisus. La struttura, destinata ad attività sportive, ricreative e laboratori, ospiterà discipline come danza sportiva, scherma, pattinaggio, yoga, tennis tavolo e attività motorie per anziani, con il trasferimento al suo interno dell’assessorato allo Sport e, in seguito, delle sedi Coni e Sport e Salute. Il sindaco Cosimo Cannito annuncia un costo simbolico di 1 euro l’ora per le associazioni e ricorda le criticità ancora aperte su altri impianti cittadini, dal Palazzetto Marchiselli al pattinodromo.
Roma, linea C della metro e tagli da 50 milioni: pioggia di emendamenti e l’assist di Lotito
A Roma la battaglia politica sulla linea C riparte in Parlamento dopo il taglio di 50 milioni deciso dal ministero dell’Economia, che rischia di bloccare l’intero lotto per mancanza di copertura integrale prevista dalla Legge Obiettivo. Senatori del Pd, di Alleanza Verdi e Sinistra e di Italia Viva presentano emendamenti per ripristinare le risorse, finanziare nuovi treni e la progettazione della linea D e di prolungamenti di linee A e B, mentre il presidente della Lazio Claudio Lotito chiede di rivedere le tabelle per aprire nel 2026 i cantieri della stazione Auditorium, decisiva per lo stadio Flaminio. Fratelli d’Italia, partito della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si limita per ora a un ordine del giorno non vincolante, mentre i dem annunciano battaglia anche alla Camera se le modifiche non passeranno al Senato.
(a cura di Francesco Stati)