DAI TERRITORI

Trento, 62 erp: 1.089 domande. Roma, p.zle Verano sarà pedonale

Ancona, Capitale italiana della Cultura 2028: nel dossier museo del mare, hub creativi e trekking urbani. Monza, via al restyling della biblioteca civica: investimento da 2,3 milioni e lavori in 10 mesi. Mestre, la Municipalità ha bocciato la variante per l’ex Umberto I e ha promosso l’ex monastero. Padova, Salvini ha aperto ai fondi per la nuova stazione: servono 98 milioni per passerella e accessi. Genova, crescono le case attorno al centro e tengono Levante e Ponente.

18 Mar 2026

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Ancona, Capitale italiana della Cultura 2028: nel dossier museo del mare, hub creativi e trekking urbani

Ancona ha presentato un dossier di 80 pagine con 88 progetti per la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028, articolato in quattro macroaree. Il fulcro della sezione “Questo mare” è il Museo della Civiltà del Mare Adriatico, con direzione artistica affidata allo scenografo premio Oscar Dante Ferretti, affiancato dall’Archivio Visivo e Sonoro del Mare curato dal regista e musicologo Francesco De Melis. Tra le proposte figurano anche la Design Sea Week, il rilancio della Mole Vanvitelliana come hub creativo del waterfront e un percorso culturale dedicato a san Ciriaco. Nel dossier sono entrati inoltre trekking nel Cardeto, festival come Adriatico Mediterraneo e Popsophia e il coinvolgimento di artisti come Dardust e Boosta.

Trento, 1.089 domande per 62 alloggi pubblici: i sindacati parlano di emergenza casa

A Trento il primo bando per l’edilizia pubblica ha raccolto 1.089 richieste a fronte di soli 62 appartamenti disponibili, con una copertura potenziale pari al 5,7% delle domande. I sindacati hanno attaccato la Provincia sostenendo che il problema abitativo sia ormai drammatico, mentre l’assessore provinciale alle politiche per la casa Simone Marchiori ha assicurato che i prossimi bandi metteranno a disposizione più alloggi. L’assessora comunale Giulia Casonato ha ricordato che resta attivo anche il contributo integrativo all’affitto, finanziato dalla Provincia con circa 7 milioni l’anno. Cgil, Cisl e Uil hanno però chiesto più investimenti strutturali, più recupero del patrimonio Itea e misure per rimettere sul mercato gli alloggi privati sfitti.

Monza, via al restyling della biblioteca civica: investimento da 2,3 milioni e lavori in 10 mesi

A Monza la biblioteca civica di piazza Trento e Trieste chiuderà il 30 aprile per consentire l’avvio di un cantiere di riqualificazione da 2,3 milioni di euro, con conclusione prevista in dieci mesi. Il progetto trasformerà profondamente gli spazi dell’ex seminario, con una nuova area ingresso, postazioni di autoprestito, totem per il catalogo, salottini di lettura e una sala eventi ricavata dall’attuale magazzino. Saranno inoltre realizzati nuovi servizi igienici, un ascensore condiviso con il liceo Zucchi e spazi per coworking, mediateca e consultazione. Il sindaco di Monza e l’assessora comunale Viviana Guidetti hanno spiegato che l’obiettivo è fare della biblioteca un luogo vivo di comunità, mentre durante la chiusura saranno potenziati i Punti Biblio di quartiere.

Mestre, la Municipalità ha bocciato la variante per l’ex Umberto I e ha promosso l’ex monastero

A Mestre (VE) la Municipalità di Mestre Carpenedo non ha approvato la variante al Piano di recupero dell’ex Umberto I, bloccando di fatto l’iter dopo il peso avuto dalle osservazioni di cittadini e comitati. La portavoce del comitato “Ex Umberto I bene comune”, Monica Coin, ha contestato consumo di suolo e modello di sviluppo dell’area, mentre il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Matteo Sambo ha difeso la necessità di arrivare a una soluzione dopo 18 anni di abbandono. Parere favorevole, invece, è arrivato sul progetto di rigenerazione dell’ex monastero di via San Donà, pur tra molte riserve sul metodo e sui tempi. Anche in quel caso il confronto è rimasto acceso, ma l’intervento ha ottenuto il via libera della Municipalità prima del passaggio in commissione comunale.

Padova, Salvini ha aperto ai fondi per la nuova stazione: servono 98 milioni per passerella e accessi

A Padova il sindaco Sergio Giordani ha ottenuto dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini un impegno a verificare la copertura dei 98 milioni necessari per anticipare parte del restyling della stazione ferroviaria. Il progetto, sviluppato come fattibilità tecnico-economica, prevede un nuovo accesso lato Arcella, una passerella ciclopedonale lunga 150 metri e larga 20, un collegamento che scavalca via d’Avanzo e i binari e un nuovo ingresso lato centro. L’idea è realizzare queste opere prima dell’arrivo dell’Alta velocità, senza attendere i tempi più lunghi del nodo ferroviario. Resta invece ancora aperta la questione delle grandi trasformazioni legate alla Tav, a partire dal cavalcavia Borgomagno e dall’attraversamento di Montà.

Trieste, il Comune ha chiesto i danni per Nuvola Olga e punta a chiudere i lavori entro fine anno

A Trieste il Comune ha risolto in danno il contratto per l’ampliamento della scuola dell’infanzia “Nuvola Olga-Oblak Niko”, fermo a meno del 20% nonostante il termine Pnrr del 31 dicembre 2025. L’assessora comunale ai Lavori pubblici Elisa Lodi ha spiegato che l’amministrazione si considera parte lesa e agirà nelle sedi giudiziarie, mentre la Regione si è detta disponibile a subentrare con nuovi fondi per compensare i 1,7 milioni di contributi Pnrr persi. Il progetto complessivo valeva 3,2 milioni e prevedeva il raddoppio del plesso inaugurato nel 2017, ma i lavori erano di fatto partiti solo nella primavera 2025. L’obiettivo indicato ora dal Comune è riavviare il cantiere tra tarda primavera ed estate e completare l’opera entro la fine del 2026.

Genova, crescono le case attorno al centro e tengono Levante e Ponente

A Genova l’Osservatorio immobiliare 2026 “Monitora” della Fiaip ha confermato la tenuta delle zone centrali e del Levante, ma ha segnalato anche una crescita di quartieri esterni ben collegati. Alla Foce e ad Albaro i valori hanno sfiorato i 5mila euro al metro quadrato, mentre Nervi si è attestata sui 4.500 euro e Molassana ha sorpreso con punte da 2.400 euro grazie alle nuove operazioni immobiliari. Il presidente provinciale Fiaip Genova Massimo Segalerba ha descritto un mercato dinamico, sottolineando che dopo la pandemia le compravendite sono salite in modo significativo e molte abitazioni vengono acquistate per essere poi affittate. Restano invece più deboli Valpolcevera e alcune aree periferiche, dove i valori massimi non superano i 1.300 euro al metro quadrato.

Udine, il Comune ha scelto il Moretti: ecco le ipotesi scartate prima del via libera al multipiano

A Udine la giunta comunale ha approvato l’ampliamento del parcheggio Moretti dopo avere scartato altre quattro opzioni studiate dagli uffici. Tra le soluzioni bocciate ci sono state un multipiano sopra l’area del Giovanni da Udine, con 269 posti complessivi e un costo vicino a 5,5 milioni, una versione ridotta del Moretti con due piani fuori terra e una più ampia con quattro piani e 781 posti totali. È stata inoltre accantonata l’ipotesi di un parcheggio interrato nell’area dell’ex caserma dei vigili del fuoco, da 300 stalli e 11,5 milioni di euro. Alla fine l’amministrazione guidata dal sindaco Alberto Felice De Toni ha scelto la soluzione intermedia sul Moretti, ritenuta il miglior compromesso tra costi, tempi e capienza.

Firenze, l’Unesco monitorerà l’ex Ogr: nasce un comitato di controllo sulle trasformazioni urbane

A Firenze l’Unesco avrà un ruolo diretto di monitoraggio sulla trasformazione delle ex Ogr e, più in generale, sulle future grandi operazioni urbanistiche. La sindaca di Firenze Sara Funaro ha annunciato l’attivazione del comitato di pilotaggio composto da Comune, Regione Toscana e Soprintendenza, che dovrà seguire gli interventi potenzialmente in grado di incidere sul valore universale del sito fiorentino. La decisione è emersa da una relazione inviata dall’ufficio comunale Unesco a Parigi anche sul caso del Teatro Comunale e del cosiddetto Cubo Nero. Dal centrodestra sono arrivate critiche, con Fratelli d’Italia e Lista Schmidt che hanno parlato di convocazione tardiva e di documento autoassolutorio.

Roma, piazzale del Verano verso la pedonalizzazione: gara da 4 milioni per un anno di lavori

A Roma entro fine marzo il Campidoglio esaminerà le offerte per il restyling e la parziale pedonalizzazione di piazzale del Verano, un’opera da circa 4 milioni di euro che richiederà un anno di lavori. Il progetto prevede la trasformazione dell’area davanti al cimitero monumentale in una grande isola pedonale con alberi, verde, fontana, nuova illuminazione e pavimentazioni pregiate in sanpietrini e pietra. Saranno valorizzati sia l’ingresso del Verano sia il sagrato della basilica di San Lorenzo fuori le Mura, mentre traffico, taxi e autobus saranno riorganizzati lungo un anello perimetrale. L’intervento è anche collegato alla futura tranvia Verano-Tiburtina, con binari integrati nella nuova pavimentazione.

 

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