DAI TERRITORI

Palaveneto e parco Grassi in ritardo, tre nuove case comunità a Roma

La Regione Lazio ha inaugurato tre nuove Case della Comunità a Roma, tutte ristrutturate con fondi Pnrr, nei quadranti Tuscolano, Casale de Merode e Decima Torrino. Ad Ancona il cantiere del Palaveneto è arrivato al 60% e si è spostato sul solaio della futura tribuna, con nuove ripercussioni sulla sosta in via Novelli. Da ieri e fino al 30 aprile sono stati rimossi fino a 7 stalli. A Palermo la Regione Siciliana ha richiamato il Comune sui ritardi dell’intervento di messa in sicurezza e ripristino ambientale dell’ex discarica di Acqua dei Corsari, destinata a diventare il parco Libero Grassi. Le news locali del giorno.

24 Mar 2026 di Diac Territori

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Nella rassegna di oggi trovano spazio sanità di prossimità, grandi opere, rigenerazione urbana e interventi sulla mobilità, con un filo comune che passa da tempi stretti, coperture da trovare e progetti da ricalibrare. A Roma si allarga la rete delle Case della Comunità, mentre ad Ancona il cantiere del Palaveneto corre contro la scadenza Pnrr. Ci sono poi la partita aperta sull’A22, i dubbi sulle risorse per la nuova Fiera di Bergamo, lo stop al progetto Bovisa a Milano, i ritardi sul parco Libero Grassi di Palermo, i nuovi scenari sul waterfront veneziano, il rilancio di Porto Marghera, il recupero degli alloggi Erp a Padova, il nodo del tunnel subportuale a Genova e le misure di Napoli per la sicurezza stradale.

Roma, tre nuove Case della Comunità tra Tuscolano, Tor Marancia e Torrino

La Regione Lazio ha inaugurato tre nuove Case della Comunità a Roma, tutte ristrutturate con fondi Pnrr, nei quadranti Tuscolano, Casale de Merode e Decima Torrino. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il direttore generale della Asl Roma 2 Francesco Amato hanno presentato strutture che ampliano l’offerta di prossimità con specialistica, diagnostica, prelievi, screening oncologici e assistenza infermieristica. L’investimento ha sfiorato 1,9 milioni per l’hub Tuscolano, superato 1,6 milioni per Casale de Merode e raggiunto oltre 1,72 milioni per Decima Torrino. Le tre sedi rafforzano la rete sanitaria territoriale nei Municipi VII e IX.

Ancona, Palaveneto al 60%: altri 7 posti auto spariti per il cantiere

Ad Ancona il cantiere del Palaveneto è arrivato al 60% e si è spostato sul solaio della futura tribuna, con nuove ripercussioni sulla sosta in via Novelli. Da ieri e fino al 30 aprile sono stati rimossi fino a 7 stalli, mentre il posto riservato alle persone con disabilità è stato ricollocato dopo il civico 16. L’appalto da 4,2 milioni, affidato a Ubaldi Costruzioni, resta sotto pressione per la scadenza Pnrr del 30 giugno, con tempi ormai molto compressi. L’assessore comunale ai Lavori pubblici Stefano Tombolini ha parlato di massima pressione sulle imprese e ha auspicato una proroga di alcuni mesi per i cantieri più in difficoltà.

Trento, Ianeselli difende Autobrennero: «Lavoriamo per vincere la gara A22»

A Trento il sindaco Franco Ianeselli ha invitato i soci pubblici di Autobrennero a concentrarsi sulla gara per la concessione dell’A22, dicendo che il territorio deve puntare a vincerla. Il primo cittadino ha sottolineato che il piano da 10 miliardi di investimenti resta decisivo per il Trentino e che il bando, con dividendi bassi, non dovrebbe essere particolarmente appetibile per i privati. La partita si è complicata dopo la scelta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di proseguire senza diritto di prelazione per Autobrennero. Il sindaco di Mantova Mattia Palazzi si è allineato alla posizione del presidente della Regione Trentino-Alto Adige Arno Kompatscher, che continua a confidare nella forza della società.

Bergamo, nuova Fiera da 45 milioni: Regione apre un tavolo ma i fondi restano l’incognita

A Bergamo è stato presentato il masterplan per l’ampliamento e l’ammodernamento del polo fieristico di via Lunga, con il raddoppio della superficie coperta da 13mila a 26mila metri quadrati. Il progetto, elaborato dal Politecnico di Milano, prevede nuovi padiglioni modulari, una galleria vetrata di raccordo e una riorganizzazione degli spazi esterni, per un costo complessivo di 45 milioni. Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha chiesto ulteriori approfondimenti sulla sostenibilità economica e sul piano industriale, mentre l’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi ha richiamato la necessità di una forte identità manageriale. Il primo lotto vale circa 8 milioni, ma la copertura finanziaria resta il nodo principale.

Milano, Hines lascia il Nodo Bovisa: bonifiche e costi affondano il progetto Molecola

A Milano Hines si è ritirata formalmente dal progetto Molecola, già Nodo Bovisa, mettendo fine all’operazione di rigenerazione pensata per ricucire le due parti del quartiere attorno allo scalo ferroviario. A pesare sono stati soprattutto i costi della bonifica dell’area ex Montedison, lievitati fino a circa 50 milioni, ben oltre le attese iniziali. Il piano prevedeva una grande infrastruttura verde sopraelevata con giardini pensili, residenze universitarie e uffici, compresa la nuova sede di Ferrovie Nord. Palazzo Marino non ha al momento alternative pronte per l’area da 90mila metri quadrati, mentre il fallimento riapre il tema delle difficoltà dei bandi Reinventing Cities.

Palermo, Acqua dei Corsari in ritardo: la Regione chiede chiarimenti sul parco Libero Grassi

A Palermo la Regione Siciliana ha richiamato il Comune sui ritardi dell’intervento di messa in sicurezza e ripristino ambientale dell’ex discarica di Acqua dei Corsari, destinata a diventare il parco Libero Grassi. Il progetto vale oltre 11 milioni di euro di fondi Fesr, ma finora la spesa validata si è fermata a circa 1,28 milioni e i pagamenti a 1,77 milioni. La conclusione, già slittata dal 2023 al 2026, è stata ora rinviata a febbraio 2027, mentre domani è previsto un incontro operativo con la Regione. L’assessore comunale all’Ambiente Pietro Alongi ha escluso rischi immediati di definanziamento, ma dalle opposizioni sono arrivati attacchi duri sulla gestione dei tempi.

Venezia, Porto restituisce Magazzino 103 e San Basilio: nuova regia per il waterfront

A Venezia il presidente dell’Autorità di sistema portuale Matteo Gasparato ha annunciato una nuova strategia per alcuni immobili portuali in scadenza di concessione, a partire dal Magazzino 103 alla Marittima e dalla stazione passeggeri di San Basilio. L’obiettivo è destinare questi contenitori a funzioni aperte alla città, in una logica di osmosi tra porto e tessuto urbano. Gasparato ha preso le distanze dalla precedente impostazione sul waterfront e ha confermato di avere affidato una nuova progettazione allo Iuav. La revisione si accompagna alla polemica con il predecessore Fulvio Lino Di Blasio e a una più ampia volontà di accelerare sul riuso degli spazi.

Porto Marghera, quattro strade per la riqualificazione tra cultura, energia e verde

A Porto Marghera un convegno promosso dagli Ordini professionali veneziani ha rilanciato quattro direttrici di riqualificazione per l’area industriale: culturale, verde, urbanistica-paesaggistica ed energetica. Al centro c’è il progetto del Parco Archeologia Industriale Porto Marghera, con la Venezia Heritage Tower come simbolo e con l’ipotesi di una nuova area museale dedicata anche allo Spazialismo e ai mosaici di Mario Deluigi. Tra le altre piste ci sono la Comunità energetica rinnovabile, un osservatorio regionale sul paesaggio industriale e il progetto Foresta Venezia. Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia Mariano Carraro ha definito la rigenerazione di Porto Marghera una responsabilità collettiva e non soltanto tecnica.

Padova, quasi 3 milioni per rimettere in uso 54 alloggi Erp

A Padova la giunta ha dato il via libera alla progettazione per il recupero di 54 alloggi di edilizia residenziale pubblica, con un investimento complessivo di 2,93 milioni tra fondi europei e comunali. Gli interventi interesseranno varie zone della città e comprenderanno manutenzione straordinaria, ristrutturazione interna ed efficientamento energetico. L’assessora comunale alle Politiche abitative Francesca Benciolini ha detto che ogni appartamento riattato rappresenta una risposta concreta per le famiglie in graduatoria e ha rilanciato l’obiettivo dello “sfitto zero”. Il Comune continua però a chiedere garanzie sul mantenimento e sul rafforzamento del patrimonio Erp, in un contesto di crescente pressione abitativa.

Genova, tunnel subportuale con uscita in centro ma senza abbattere la Sopraelevata

A Genova il confronto tra Comune, struttura commissariale e Autostrade per l’Italia ha portato a un’intesa sull’uscita intermedia del tunnel subportuale verso il centro città. La variante sarà realizzata senza demolire i 400 metri della Sopraelevata nel tratto di levante, ma comporterà l’abbattimento delle rampe di collegamento almeno per chi arriva da ponente. Il costo della modifica sarà a carico del concessionario autostradale, che la presenterà al Consiglio superiore dei lavori pubblici. La sindaca Silvia Salis ha precisato che il destino finale della Sopraelevata sarà deciso solo dopo l’entrata in esercizio completa del tunnel e attraverso un percorso partecipato con la cittadinanza.

Napoli, 15 nuovi attraversamenti rialzati entro il 15 aprile contro i pirati della strada

A Napoli il Comune accelera sugli attraversamenti pedonali rialzati dopo il blocco degli autovelox e dopo il nuovo incidente mortale avvenuto in corso Garibaldi. Il Servizio Strade ha affidato alla ditta incaricata la realizzazione di 15 nuovi attraversamenti entro il 15 aprile, mentre nel 2026 ne sono previsti complessivamente 40. Gli uffici hanno però chiarito che proprio nel punto dell’incidente di corso Garibaldi non sarebbe stato possibile installare dossi per la presenza della corsia preferenziale degli autobus. Il presidente della commissione comunale Trasporti Nino Simeone ha definito gli attraversamenti rialzati uno dei pochi strumenti rimasti per provare a frenare la strage di pedoni.

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