Taranto cerca parcheggi. Stadio Caramanico, altro stop dalla Zes
Ricognizione sul mercato immobiliare per reperire nuove aree di sosta: la giunta Piero Bitetti approva un atto di indirizzo per un avviso pubblico esplorativo. L’iniziativa, seguita dall’assessore alla Mobilità Giovanni Patronelli, mira a compensare l’impatto sulla sosta dei nuovi sistemi di trasporto del Pums. Sul nuovo stadio nell’area del mercato Caramanico, proposto da Ssc Napoli, pesano i pareri negativi di Comune e Città metropolitana.
IN SINTESI
Il Comune di Taranto avvia una ricognizione sul mercato immobiliare per reperire nuove aree di sosta: la giunta Piero Bitetti approva un atto di indirizzo per un avviso pubblico esplorativo. L’iniziativa, seguita dall’assessore alla Mobilità Giovanni Patronelli, mira a compensare l’impatto sulla sosta dei nuovi sistemi di trasporto del Pums, con due linee portanti: Blu “Tamburi–Talsano” e Rossa “Paolo VI–Terminal Cimino”, in tecnologia Bus rapid transit elettrica (corsie riservate e priorità semaforica). Il riassetto della viabilità, insieme a rigenerazione urbana e piste ciclabili, potrebbe ridurre i posti auto: una stima circolata parla di circa 2.500 stalli in meno. Il Comune cerca quindi terreni e immobili in locazione o vendita, per parcheggi a raso e autorimesse verticali. La direzione Polizia locale predisporrà gli atti per la pubblicazione; il bando non sarà vincolante.
Napoli, stadio a Napoli Est: Zes sospende la procedura sul Caramanico
Sospesa (per la seconda volta) la conferenza dei servizi della Zes sul nuovo stadio nell’area del mercato Caramanico, proposto da Ssc Napoli e dal presidente Aurelio De Laurentiis. Pesano i pareri negativi di Comune e Città metropolitana e l’assenza del parere della Soprintendenza; inoltre la Zes contesta che il documento sia un “preliminare” non adatto a una conferenza decisoria. De Laurentiis rivendica la conformità alle norme Zes e alle regole Figc, indicando che il progetto potrà essere adeguato nelle fasi successive. Il Comune chiede accesso agli atti per visionare tutta la documentazione, allungando i tempi. Nel verbale il Rup Zes, l’ingegnere Salvatore Puca, sospende i termini anche per approfondire le doglianze delle associazioni e richiama la tutela dei lavoratori. I sindacati del mercato parlano di 500 famiglie coinvolte e ribadiscono che non c’è disponibilità al trasferimento.
Ancona, hub crociere: Global Ports sfida Msc sui terminal
Al porto di Ancona si profila una corsa a due per la gestione dei nuovi terminal crocieristici: quello provvisorio alla banchina 15 (finanziato e atteso nel 2027) e quello definitivo al molo Clementino (non prima del 2031, legato ai via libera del Ministero dell’Ambiente). Dopo i rilievi dell’Antitrust sulla procedura impostata sulla proposta di Msc, Global Ports Holding (già attiva in scali come Barcellona, Liverpool e Venezia) scrive ad Autorità portuale e Regione: interessata, ma chiede di modificare i parametri. Vuole un bando “base” fissato dall’Authority per entrambi i terminal, senza rilanci su un’offerta precostituita. Intanto emerge l’offerta Msc: 50mila euro annui più 0,30 euro a passeggero. Il terminal 15 costerà 3 milioni e sostituirà l’attuale tensostruttura.
Firenze, Sant’Orsola: al via i lavori Artea da 31,5 milioni
Partita la ristrutturazione interna dell’ex convento di Sant’Orsola, “buco nero” di San Lorenzo, nel centro di Firenze: il concessionario Artea investirà 31,5 milioni in tre anni, con convenzione cinquantennale con Palazzo Vecchio. La sindaca metropolitana Sara Funaro parla di “fase due” dopo gli interventi di facciate e coperture della Città metropolitana (oltre 4 milioni). Il progetto rende pubblici i tre cortili (Orologio, Spezieria, Tabacco) e i varchi da via Guelfa, via di Sant’Orsola, via Taddea e via Guelfa. Piano terra come estensione del quartiere; ai piani superiori funzioni formative e crescita professionale. Previsti museo Sant’Orsola, scuola di alta formazione con foresteria, info point turistico, spazi eventi, ludoteca, emeroteca e caffè letterario (aperti 6 ore al giorno), atelier per artisti e artigiani, orti sociali e agricoltura urbana.
Venezia, Giudecca: dopo 40 anni pronti 19 alloggi Erp A2
A Campo Marte, alla Giudecca, è pronto il secondo edificio firmato dall’architetto Álvaro Siza: 19 alloggi Erp in classe A2 che Ater Venezia punta ad assegnare entro l’estate. L’intervento chiude un percorso iniziato con il concorso internazionale di 40 anni fa, tra lotti completati “a spizzichi” e ritardi. Edificio su tre piani: 12 alloggi con due camere e 7 con una, 59-67 mq, più una sala comune al piano terra per anziani e persone fragili. Dotazioni: riscaldamento centralizzato con pompa di calore, raffrescamento estivo, induzione (niente gas), rilevazione fumi, ascensore e assenza di barriere. Le assegnazioni potrebbero avvenire via mobilità: la graduatoria Erp del Comune è ancora sospesa per contenziosi su requisiti di residenza; il nuovo bando di settembre rimodula punteggi (fino a 5 punti per residenza 5-15 anni).
Venezia, Mose: fondi nel maxi-emendamento, ma restano dubbi
Nel maxi-emendamento del governo alla legge di bilancio, in discussione al Senato, entra il finanziamento per l’Autorità per la laguna per gestione e manutenzione del Mose, ma fino a ieri sera le cifre non erano certe. Circolano quelle proposte dal senatore Raffaele Speranzon: +10 milioni nel 2026, 30 nel 2027, 40 nel 2028 e 60 tra 2029 e 2034, oltre ai 63 già previsti. Il presidente dell’Autorità, Roberto Rossetto, sostiene che 63 milioni non bastano: il fabbisogno a regime è circa 120 milioni l’anno, tra manutenzione e sollevamenti (oltre 20 a stagione), su un’opera da oltre 6 miliardi. Il senatore Andrea Martella (Pd) invita alla prudenza: va verificato se i soldi ci sono davvero e segnala l’assenza di risorse per rifinanziare la legge speciale per Venezia. Oggi attesi i numeri ufficiali.
Palermo, luce nuova nel quadrilatero Lazio–Strasburgo: ok a 4,8 milioni
La giunta comunale di Palermo approva il progetto esecutivo per la riqualificazione energetica e funzionale dell’illuminazione pubblica nel quadrilatero tra via Lazio, via Strasburgo, via Del Fante e via Maltese. L’investimento è da 4 milioni e 828 mila euro, finanziato con Pon Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027. Previsti: efficientamento dei corpi luminosi, dismissione cabine elettriche fuori standard, nuovi corpi ad alta efficienza e adeguamento dei quadri elettrici. Arriva anche il telecontrollo per gestione e monitoraggio da remoto, con manutenzione più rapida. Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore Totó Orlando parlano di “cantiere strategico” per sicurezza, qualità urbana e riduzione consumi. Coinvolte decine di strade e piazze, tra cui piazza Leoni, piazza Mario Francese e piazza Salerno, oltre a vie residenziali e commerciali dell’area nord.
Mestre, rotonde in via Miranese: via ai new jersey, addio semafori
A Mestre (comune di Venezia) da domani mattina entrano in funzione due nuove rotatorie in via Miranese sotto la Tangenziale: dalle 21 di stasera scatta la posa dei new jersey e lo spegnimento dei semafori, considerati un “tappo” nelle ore di punta. La prima rotatoria avrà 27 metri di diametro sulla bretella di immissione dalla Tangenziale verso la Miranese; la seconda, da 32 metri, occuperà parte dell’aiuola tra le bretelle, lasciando una sola corsia per immettersi sulla A57. Previsti anche interventi su percorsi pedonali e ciclopedonali: collegamento verso via Lussinpiccolo e sistemazione del tratto lungo Villa Ceresa, più arretramento dell’attraversamento pedonale dietro la fermata bus verso Mestre. La fase “provvisoria” usa barriere in cemento; le finiture e l’asfalto definitivo arriveranno entro il 30 aprile 2026. Importo: 400mila euro.
Irsina, il sindaco Candela: proposte anti-spopolamento ai borghi
Irsina (MT), in Basilicata, porta le sue “proposte operative” contro lo spopolamento alla nona conferenza internazionale di Cisternino, dedicata al futuro delle aree interne e ai nuovi modelli di sviluppo. Il sindaco Giuseppe Candela racconta di aver presentato analisi e progettualità a amministratori, studiosi, operatori culturali e delegazioni internazionali, in un evento promosso da Fiorello Primi (“I Borghi più belli d’Italia”). Il percorso illustrato punta su servizi essenziali, sanità, scuola, accessibilità, rigenerazione urbana e culturale come pilastri per trattenere residenti e favorire “cervelli di ritorno”. Candela parla di “restanza” e “tornanza” come impegni quotidiani, non slogan, e rivendica progetti di comunità e partecipazione. Nel pomeriggio interviene anche il consigliere regionale Nicola Morea, con focus sul ruolo delle politiche regionali nelle strategie per le aree interne.
(a cura di Francesco Stati)