Rigenerazione urbana
“Doppia rete per valorizzare il patrimonio pubblico: con gli enti locali sui territori, con Università ed enti di ricerca per integrare le tecnologie”
Ancona riabbraccia il suo mare: il nuovo waterfront
Investimento complessivo di 7,3 milioni di euro con un partenariato interistituzionale che ha coinvolto oltre al Comune, l’Autorità Portuale, la Soprintendenza ai Beni Architettonici e il CNR- Istituto per le Ricerche Biologiche.
Città accessibili per la piena attuazione della Convenzione Onu
Rendere le città inclusive e accessibili non è (solo) una questione sociale ma è necessario per la piena attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. L’Italia ha ratificato da quasi vent’anni, con Legge 18/2009, la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Eppure, nelle nostre città, le persone con disabilità restano ancora – fisicamente e socialmente – ai margini dello spazio urbano.
Prodotti, servizi e ambienti per tutti: la progettazione equa e inclusiva abbandona l’idea di utente medio e diventa Design for All
Design for All, Universal Design, Inclusive Design, termini diversi e forse in Italia non proprio comuni, volti a indicare in sostanza lo stesso approccio alla progettazione e gestione dei luoghi: equità e inclusione. Il “Design for All” (o “design universale”) è un approccio alla progettazione di prodotti, servizi e ambienti che mira a renderli fruibili dal maggior numero possibile di persone, indipendentemente dall’età, dalle capacità fisiche o da altre caratteristiche.
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“Papà Papà, c’è il bagno a casa nuova?”
“Certo che c’è”, rispose il padre, “guarda, ho fatto una foto per fartelo vedere”. Federico aveva un interesse particolare per i bagni, per lui visitare il bagno di ogni luogo che attraversava era d’obbligo, doveva vedere e usare ogni bagno, quello del supermercato, della gelateria, della scuola, del bar in vacanza, di ogni casa in cui entrava, ci andava sempre da solo e ci passava 4 min.
Divercity, il magazine che racconta la diversità nell’inclusione urbana
Nato a marzo del 2018, è diretto da Valentina Dolciotti e ogni tre mesi affronta un tema del vasto mondo dell’inclusione. Dalle Traiettorie urbane di Palermo alle città fatte a misura di cervello. “Siamo nati quasi come un esperimento dopo la pubblicazione di un mio libro ma volevo scrivere di questi temi a cadenza fissa, per arrivare a più persone”.
MVRDV, via libera allo Schieblocks di Rotterdam
Il Parco Rinaggiu di Tempio Pausania: storia di rigenerazione nata dall’ascolto
Le ricuciture urbane di Andria, città dei tre campanili: decisivo l’interramento della ferrovia
“Rigenerazione urbana: rafforzare il PPP, cambiare la legge urbanistica, non basta il nuovo TU edilizia”
L’associazione guidata da Davide Albertini Petroni (nella foto) ha presentato un paper con le proposte di intervento su quattro fronti normativi: la modifica della legge 1150/1942, il superamento delle principali criticità emerse nell’applicazione del partenariato pubblico-privato, le possibili integrazioni al disegno di legge sulla rigenerazione urbana, la riforma del Dpr 380/2001.
Ancona, 23 cantieri nel 2026. Via allo scolmatore di Novi Ligure (rio Gazzo)
Il sindaco Daniele Silvetti e l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Tombolini annunciano un “bazooka” da 8,5 milioni di euro nel 2026, che sale a circa 11 milioni con i fondi Sisma per la Mole Vanvitelliana. Lavori da 3,5 milioni di euro, finanziati dal Pnrr, per potenziare lo scolmatore del rio Gazzo lungo 6,2 chilometri. Le altre news locali.
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Firenze, prosegue in centro il restyling dell’ateneo
Da centri con una storia “di peso” a laboratori urbani d’eccellenza: come cambiano le città di fondazione
Cosa hanno in comune Latina, Carbonia e Tresigallo? Siamo in tre Regioni diverse, tre aree d’Italia molto diverse tra loro. Quello che accomuna, però, questi centri urbani è un passato da città di fondazione di epoca fascista e un futuro fortemente innestato sui temi della Rigenerazione.
Le tre città sono infatti sorte negli anni Trenta del Novecento, Latina, in Lazio, con il nome di Littoria e come simbolo della bonifica dell’agro pontino, Carbonia, in Sardegna, come città mineraria fortemente incentrata sull’idea del lavoro promosso dallo Stato in aree difficili, Tresigallo, in provincia di Ferrara, come “città metafisica” su istanza del politico locale Edmondo Rossoni, che ha dato forma urbana alle poetiche pittoriche di quegli anni.
Il bilancio di Urbanpromo 2025: sempre più laboratorio delle politiche urbanistiche, per la casa, la transizione e l’abitare sociale
Urbanpromo si conferma, anche nell’edizione numero 22, un luogo di confronto, di dialogo, di scambio di idee, di messa in comune di progetti per il paese. Un luogo aperto e disponibile per chi abbia intenzione di muoversi verso i nuovi orizzonti delle politiche urbanistiche, delle politiche per la casa e l’abitare sociale, della transizione ecologica e digitale.
Giù l’ex Città del gusto a Marconi, ora nuove residenze
Trapani, accelera restauro della Colombaia. Caos masterplan a Jesi
La Soprintendenza ha autorizzato l’Ati Lares-Gemmo a subappaltare per 120mila euro alla Kolimpetra di Agrigento il montaggio dei ponteggi del primo stralcio da 3,5 milioni. L’ex presidente di Confindustria Ancona Pierluigi Bocchini denuncia 137mila euro spesi per due masterplan “quasi identici” su ex ospedale e viale della Vittoria. Le altre news locali.
Modello Livorno, Viviani: “Casa e rigenerazione strumenti dentro il piano, cambiamo l’edilizia sociale”
L’ex presidente Inu racconta il lavoro che è sperimentazione di strumenti anticipatori di politiche nazionali. La definizione, in collaborazione con Cdp, di nuovi interventi ERS: il principio di convenienza con il privato. Il masterplan come strumento volontario dell’amministrazione per collegare scala urbanistica e progettuale definendo obiettivi chiari di sviluppo di un’area.
Urbanistica, rigenerazione, fondi: 75 raccomandazioni per costruire una politica unitaria Ue sull’housing
Il presidente dell’Housing Advisory Board, Eamon Ryan, ha consegnato ieri al commissario europeo all’Energia con delega alla Casa, Dan Jorgensen, il Report con 75 raccomandazioni per superare la crisi abitativa e impostare una politica europea per la casa. Si tratta di un contributo “pesante” in vista della preparazione dell’Affordable Housing Plan. Va salvaguardata la pianificazione urbanistica, così come il Green New Deal. La rigenerazione urbana è la grande spinta alla realizzazione di case. Per alzare la produttività e abbassare i costi puntare sulla prefabbricazione. Per la finanza far leva sui capitali pazienti.