la giornata

La Fed non taglia i tassi. Trump ATTACCA: “Powell uno stupido”

18 Giu 2025 di M.C.C.

  • Giorgetti:  “la denatalità è un problema strutturale, ha un impatto sulla sostenibilità finanziaria“
  • Pnrr, il Parlamento Ue chiede una proroga di un anno e mezzo per chiudere progetti avanzati
  • Meloni: l’Italia è tornata ad essere un mercato attrattivo per gli investitori
  • Cdp, parte la nuova operatività verso le imprese più piccole, primi finanziamenti diretti a tre Pmi del Mezzogiorno
  • Terna: record storico a maggio, il 56% della domanda elettrica coperta da fonti rinnovabili
  • Fibercop colloca bond da 2,8 miliardi
Sostenibilità

Bankitalia, più investimenti Esg: titoli di Stato verdi a quota 5,4% al 2024

08 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

La Banca d’Italia procede sulla rotta degli investimenti verdi. A confermarlo è il Rapporto annuale sugli investimenti sostenibili pubblicati dall’istituto centrale insieme alla Relazione sulla gestione e sulla sostenibilità nel 2024. L’istituto sottolinea il contributo che le banche centrale possono apportare facilitando, nel perimetro del loro mandato, la transizione delle attività economiche verso un’economia più sostenibile. Bankitalia presenta anche i risultati ottenuti dalle azioni messe in campo per ridurre le emissioni di gas serra e il ricorso allo smart working si rivela amico dell’ambiente.

 

IL RAPPORTO DELLA FONDAZIONE CARIPLO

Economia circolare, DOMINIO del nord Italia sulle startup. Solo l’1,9% riguardano l’edilizia e le costruzioni, la logistica cresce al centro-sud

04 Giu 2025 di Mauro Giansante

Tra i settori, con il 27,3%, prevale il digitale con soggetti dedicati a soluzioni di tracciabilità ambientale tramite blockchain o IoT, piattaforme per il riutilizzo e la sharing economy, sistemi di data intelligence per l’ottimizzazione dei flussi di materia e decarbonizzazione. Transizione terza al 12,7%. Dal 2022 al 2024 mobilitati 812 milioni.

Il Global Outlook

Ocse TAGLIA le stime della crescita globale. “Rilanciare gli investimenti”

03 Giu 2025 di Maria Cristina Carlini

L’Ocse ha pubblicato il nuovo Global Outlook che prevede un rallentamento della crescita globale a causa dello scenario deteriorato dalle guerre commerciali e dal clima di incertezza che mina la fiducia di famiglie e imprese. In particolare, i Paesi che registreranno la maggiore frenata delle proprie economie sono i big, Usa e Cina. Per l’Italia sono previsti rischi al ribasso. In questo scenario, l’Ocse indica la strada degli investimenti, la cui lentezza nella crisi finanziaria ha avuto un forte impatto,per assicurare una crescita resiliente.

L'assemblea di Bankitalia

L’allarme di Panetta: “Navighiamo nelle incertezze ma non possiamo stare fermi. Serve un PATTO europeo per la produttività, decisivo sarà l’Eurobond”

30 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

Le ombre delle politiche protezionistiche sullo scenario globale sono al centro delle Considerazioni Finale del Governatore della Banca d’Italia. Le tensioni sui dazi pesano sulla crescita dell’economia ma il rischio è anche che il commercio si trasfomi in fonte di divisioni e di instabilità politica, mettendo a repentaglio la pace. Non si può stare fermi: è il monito che Panetta rivolge soprattutto all’Europa. Servono interventi rapidi e strutturali per cambiare il modello di sviluppo: le carte vincenti sono produttività e innovazione. Va completato il mercato dei capitali e cruciale è il bond europeo. Della risposta comune europea beneficerà l’Italia, che deve porre l’innovazione al centro della sua strategia economica

Oie Confindustria-Luiss

Sale a 173 miliardi il contributo delle imprese ESTERE all’economia

07 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

Le oltre 18.400 imprese a controllo estero che operano in Italia hanno un sempre maggior peso nell’economia nazionale in termini di valore aggiunto, di occupazione con 1,7 milioni di addetti, di contributo a innovazione, ricerca e sviluppo. A rilevarlo è il Rapporto Oie, Osservatorio Imprese Estere, presentato da Confindustria e dalla Luiss. Emerge però una forte polarizzazione nelle presenza geografica: Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna e Toscana che assorbono complessivamente l’82,2% del valore aggiunto. La scommessa per lo sviluppo al Sud può essere la nuova Zes.

Il bollettino economico

Bce: incertezza ECCEZIONALE, investimenti delle imprese fermi

04 Mag 2025 di Maria Cristina Carlini

L’effetto dazi e le tensioni geopolitiche internazionali mettono l’Europa sotto pressione. L’ultimo Bollettino economico della Bce avverte che l’eccezionale incertezza offusca le prospettive economiche. Nel primo trimestre il Pil ha registrato una lieve accelerazione ma i rischi al ribasso si allungano sui mesi a venire. Elementi di preoccupazione sono gli investimenti delle imprese che mostrano segnali di stagnazione. Debole è l’edilizia residenziale. Anche il mercato del lavoro mostra segnali di raffreddamento.

Il Rapporto

Bankitalia: Italia VULNERABILE per alto debito e bassa crescita, rebus dazi

29 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

La Banca d’Italia, ancora una volta, mette in guardia sui rischi al ribasso legati all’incertezza globale. Pesano la guerra commerciale e le tensioni geopolitiche. In questo contesto, l’alto debito e la scarsa crescita sono fattori di vulnerabilità per l’Italia. Per il settore immobiliare, il Rapporto registra un miglioramento delle prospettive sulle condizioni del mercato nei primi mesi di quest’anno. In affanno le imprese, alle prese con un calo di redditività mentre peggiora la capacità di rimborso dei debiti. Pessimista anche Confindustria che indica segnali di peggioramento.

 

IL RAPPORTO SUL 2024

Digitalizzazione delle imprese, Eurostat: FLOP Italia al 27,2%

29 Apr 2025 di Mauro Giansante

In tutta l’Ue, l’intelligenza artificiale è presente nel 13,5% delle aziende. Ai primi tre posti, sopra la media, ci sono Danimarca, Svezia e Belgio. Il nostro Paese è fermo all’8,2%. A livello di singoli cittadini, rispetto all’obiettivo 2030 dell’80% di popolazione con competenze digitali di base ad oggi siamo fermi al 56%. L’Italia è al 45,8%, male anche sul fronte degli specialisti Ict impiegati (4% contro una media del 5%).

La giornata

Dietrofront di Trump: SOSPESI i dazi per 90 giorni, vola Wall Street

09 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Via libera al Def, nel 2025 l’obiettivo di crescita del Pil dimezzato a +0,6%
  • Stop della Consulta sul terzo mandato, Vincenzo De Luca non potrà ricandidarsi
  • Terre rare, Eurostat: import in Ue in calo del 30% nel 2024
  • Fs, linea Av Napoli-Bari: completati gli scavi di due gallerie
  • Polizze catastrofali, Confcommercio: “bene le proroghe, ora sciogliere i nodi interpretativi”
La giornata

Dazi, Casa Bianca: “Nessuna pausa di 90 giorni”. CAOS mercati, nuovo ko

07 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Meloni riunisce la task force sui dazi, allo studio misure per le imprese
  • Tajani: “la Ue ha deciso di scongelare una lista di prodotti americani ferma dal 2018, effetto dal 15 aprile”
  • Von der Leyen: “siamo preparati a contromisure per difendere i nostri interessi”
  • Al via il programma di co-investimento da 300 milioni da Fei e Cdp Real Estate, selezionato  iGeneration per sviluppare 2.800 posti letto per studenti
Le proiezioni macroeconomiche

Bankitalia taglia le stime del Pil, a RILENTO gli investimenti

06 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

Alla luce della nuova guerra commerciale, arriva anche dalla Banca d’Italia il taglio delle stime di crescita dell’economia italiana: nel 2025  è prevista una crescita dello 0,6% con una revisione al ribasso di due punti percentuali rispetto alle ultime proiezioni di dicembre. A sostenere la crescita sono in consumi. Stentano gli investimenti che risentono delle incertezze di questa fase.

Il rapporto del Centro Studi

Confindustria taglia le stime del Pil, +0,6% nel 2025 con i dazi +0,2%. Orsini: “Rimettere al centro gli INVESTIMENTI per invertire la rotta, il Governo abbia coraggio”

02 Apr 2025 di Maria Cristina Carlini

E’ uno scenario fosco quello che tracciano la previsioni di primavera del Centro Studi di Confindustria. La crescita del Pil viene tagliata a +0,6% ma nello scenario peggiore a fronte di una escalation della guerra dei dazi si ridurrebbe a +0,2%. Una ripartenza con un maggiore slancio è prevista per il 2026. Ma il grande allarme è sulla crisi dell’industria e sulla caduta degli investimenti, che mina le prospettive di crescita e di recupero della produttività. Di qui la richiesta del presidente Orsini di agire subito con politiche di sostegno alle imprese

L'assemblea di Bankitalia

Panetta: “I dazi aumentano l’incertezza, l’Europa è debole e l’inflazione non è ancora vinta. CAUTELA sul taglio dei tassi”

31 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

In occasione dell’assemblea di Bankitalia per l’approvazione del bilancio, Panetta a lanciato un forte monito affinché le decisioni di politica monetaria e nuovi tagli dei tassi di interesse siano dettate dalla cautela. L’incertezza globale resta elevata per le tensioni geopolitiche e commerciali, con gli annunci anche contraddittori sui dazi; l’economia europea è particolarmente esposta a queste dinamiche e la lotta all’inflazione non può dirsi conclusa

La giornata

Mattarella: sui dazi prevalga il buon senso. Europa ideata da statisti

24 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

  • Dazi, Trump frena su auto, farmaci e chip
  • Legacoop: “è indispensabile un rinvio sull’obbligo delle polizze cat nat”
  • Congiuntura Confcommercio: ci sono presupposti per la ripresa dei consumi ma l’obiettivo del +0,8% di Pil è ancora da costruire
  • Casa, dal Mit lettera ai Comuni e Regioni per scongiurare i ritardi sui progetti Pinqua
  • Simest: nel 2024 realizzate 170 operazioni di supporto all’export per 525 milioni, +5% sul 2023
L'Interim Economic Outlook

Dazi e incertezze geopolitiche pesano: l’Ocse TAGLIA le stime

17 Mar 2025 di Maria Cristina Carlini

“Si stanno mostando segnali segnali di debolezza per l’economia globale”. E’ il campanello d’allarme che suona l’Ocse a fronte degli sviluppi degli scenari geopolitiche e l’impatto della guerra commerciale ingaggiata dall’Amministrazione Trump. Per questo, l’organizzazione con sede a Parigi taglia nel suo Interim Economic Outlook la crescita globale nel 2025-26 a +3,1% e a +3%. La limatura dell’Ocse non risparmia l’Italia la cui crescita è stimata a +0,7% quest’anno e +0,9% per il prossimo. Pil in contrazione negli Usa da +2,8% a +2% quest’anno a +1,6% nel 2026.

LA GIORNATA

Putin: tregua porti a pace duratura. Trump MINACCIA ancora nuovi dazi

13 Mar 2025 di M.C.C.

  • Al via il riordino delle accise, benzina più economica e diesel più caro
  • A gennaio riparte l’industria europea, la produzione aumenta dello 0,8%
  • Ocse: nel quarto trimestre il Pil del G20 aumenta dello 0,9%
  • Aspi: nel 2024 l’utile supera 1 miliardo di euro, investimenti a 2,6 miliardi

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