Immobiliare – Mercato
Centri storici, turismo e case: quando la regolazione mette alla prova il valore immobiliare
Negli ultimi anni il mercato immobiliare dei centri storici delle città d’arte è stato profondamente influenzato dall’espansione delle locazioni turistiche di breve periodo, che hanno introdotto una rendita differenziale significativa rispetto alla locazione residenziale ordinaria. Tale differenziale, una volta capitalizzato, ha contribuito a sostenere i valori di mercato degli immobili centrali, spostando progressivamente l’equilibrio del mercato dalla funzione abitativa a quella turistico-ricettiva e riducendo l’offerta disponibile per la residenza stabile.
Milano-Cortina 2026, ecco gli effetti delle Olimpiadi invernali sul mercato immobiliare
Immobiliare: Milano resta la città più attrattiva d’Italia, al Sud Bari cresce ‘a sorpresa’
Mercato immobiliare 2025: i prezzi delle case volano a Firenze e Genova, Milano unica città in flessione
Nel 2025 i prezzi delle case sono saliti nella maggior parte delle grandi città italiane, con rialzi particolarmente marcati a Roma, Verona e Bari. In alcune zone di Palermo e Venezia, invece, i prezzi hanno registrato flessioni significative, segnalando differenze marcate tra quartieri. L’analisi dei principali capoluoghi italiani di Immobiliare.it Insights.
Casa, nel 2026 prezzi ancora in salita: gli affitti corrono il doppio delle vendite, trainano il Sud (Bari su tutti) e Firenze
Cresme: per l’immobiliare semi-boom nel 2025, +7% per le compravendite. Sotto pressione le locazioni
La presentazione del direttore dell’istituto di ricerca, Lorenzo Bellicini (in foto). Il robusto trend in corso nel mercato immobiliare spinge anche la crescita del fatturato del settore che nel 2025 è previsto toccare i 189 miliardi. Locazioni: il livello dell’offerta, per quanto cresciuto, resta limitato rispetto alla crescita della domanda.
Milano, la crisi urbanistica pesa sul mercato immobiliare: affitti fermi e prezzi ancora alti
“Rigenerazione urbana: rafforzare il PPP, cambiare la legge urbanistica, non basta il nuovo TU edilizia”
L’associazione guidata da Davide Albertini Petroni (nella foto) ha presentato un paper con le proposte di intervento su quattro fronti normativi: la modifica della legge 1150/1942, il superamento delle principali criticità emerse nell’applicazione del partenariato pubblico-privato, le possibili integrazioni al disegno di legge sulla rigenerazione urbana, la riforma del Dpr 380/2001.
Garofani, Meloni a Mattarella: “Parole inopportune ma sintonia con Colle”
- Energia, il Mase approva l’Energy Release, prezzi più bassi per le energivore
- Scenari Immobiliari: in Europa il fatturato dei servizi a +3,6% nel 2024, Italia tra i mercati più dinamici
- Terna, stabili i consumi di energia elettrica a ottobre, +0,2%, nei primi 10 mesi -1%
Catella: “Ottimo momento per investire in Italia. Bene la stabilità del Governo ma la vicenda milanese pone nuove sfide”
La lunga marcia del crowdfunding immobiliare tra mercato e regolamentazione
Il crowdfunding è un fenomeno Fintech, ormai noto, volto alla raccolta di capitali tra il pubblico senza l’intervento di banche o altri intermediari, che si basa sull’innovazione tecnologica delle piattaforme digitali on-line. La nascita è stata spontanea, come per altri sviluppi tecnologici del filone finanza alternativa o finanza etica.
Poi tutto cambia con il Regolamento UE n. 1503 del 7 ottobre 2020 e con il decreto legislativo 10 marzo 2023, n. 30 che introducono un’autorizzazione, controlli da parte della Consob e della Banca d’Italia, regole di trasparenza e di tutela per gli investitori (a partire dalla verifica di appropriatezza e comprensione).
Mercato degli affitti fuori dalla portata. A Roma il gap tra prezzi e budget disponibile tocca 500 euro. Sul ‘podio’ anche Bologna e Milano. In Europa il record è di Amsterdam
Mark Davy (Futurecity): “Placemaking è cultura, senza non si fa rigenerazione. Gli investitori privati lo hanno scoperto”
Riproponiamo l’intervento del fondatore e Ceo della società londinese Futurecity, Mark Davy, all’evento organizzato da Estramoenia a San Giovanni Teduccio lo scorso novembre: l’articolo è stato pubblicato su Diario DIAC il 14 novembre 2024.
Si4, è anglo-italiano (ma si ispira alla Danimarca) il prototipo europeo di rating di impatto sociale in progetti di real estate
A svilupparlo, con un finanziamento Ue da 750mila euro, è un consorzio guidato da PlusValue con fondazione IFAB (Tecnopolo Bologna) e il centro economico IOBE di Atene. A ottobre sarà condivisa la prima versione, mentre la beta version, già utilizzabile in modalità sperimentale per misurazioni in operazioni di mercato, arriverà nel 2026. Filippo Addarii, cofounder e managing partner di PlusValue: “Il rating è in prima battuta uno strumento al servizio degli investitori pubblici e privati che hanno la necessità di misurare il valore sociale dei loro progetti e di collegarlo ai rendimenti economici e finanziari”. Nell’esperienza milanese “abbiamo subito identificato il gap sociale come limite principale”. Possibili utilizzi anche per istituzioni e amministrazioni pubbliche. Il doppio ruolo di IFAB: la collaborazione con i data scientist del Tecnopolo e la connessione con il tessuto di istituti di ricerca, imprese e istituzioni. Il modello danese di social housing può vantare un’esperienza economica e sociale di grande successo e il più ricco dataset d’Europa.
Costruzioni: a maggio RALLENTA la produzione, tiene nel trimestre
Il mese di maggio conferma il passo incerto della produzione nelle costruzioni con un calo congiunturale. Osservando, infatti, i primi cinque mesi dell’anno si tratta della terza flessione (non continua). Rallenta la crescita tendenziale. Intanto, l’Oice traccia un bilancio dei primi sei mesi delle gare di ingegneria e architettura che registrano una forte caduta della domanda pubblica.
La SPINTA del Superbonus: valori degli immobili più alti e salti di classe
Grazie agli interventi di riqualificazione energetica si è innescato un processo di riqualificazione del patrimonio edilizio italiano che ha fatto balzare in avanti, +10%, i valori degli immobili interessati dalla misura e di conseguenza si sono praticamente più che dimezzati il fabbisogno energetico (- 54%) e le emissioni di CO2, (- 53%) con una media di 3,3 salti di classe energetica. L’analisi degli interventi effettuati e degli impatti del team Research & Data Intelligence di Patrigest/Gruppo Gabetti, insieme a Gabetti Lab.
Roma, arriva il progetto definitivo del Museo della Scienza. Dal Verme: le periferie ora diventano centrali, a luglio il BANDO per la Green City di Tor Vergata. Catella (Coima): 500 mln di investimenti totali in due anni
Una nuova effervescenza attraversa il mercato immobiliare romano. L’amministrazione capitolina assicura che la stagione della Roma sonnolenta e ferma è ormai alle spalle, grazie alla mole di investimenti messi in campo, dal centro alle periferie: infrastrutture, rigenerazione urbana, manutenzione ordinaria e grandi opere. Il tutto si tiene. La capitale diventa attrattiva per gli investitori. Coima annuncia nuove operazioni che portano gli investimenti a 500 milioni in due anni. L’Agenzia del Demanio va avanti con progetti di rigenerazione di grande impatto come l’area di Tor Vergata ed entro luglio punta a pubblicare il bando per un partenariato pubblico privato
I fondi immobiliari in Italia corrono, patrimonio a 122 miliardi di euro
Il mercato dei fondi immobiliari continua a vivere una fase di crescita a livello globale ed europeo, con l’Italia che nel Vecchio continente brilla per performance. Nel 2024, il patrimonio globale di fondi quotati, non quotati e Reit (Real Estate Investment Trust) ha raggiunto i 4.810 miliardi di euro, segnando un aumento del 3,4% rispetto al 2023. Il peso dell’Italia sui veicoli europei supera il 13%, con un net asset value che a fine 2024 ha toccato i 121,5 miliardi (+6,6%).
Il boom italiano delle DONAZIONI di immobili: nel 2024 sono state 217.749 (+6,8% sul 2023)
A certificare questa tendenza, l’ultimo rapporto ‘Dati Statistici Notarili’ secondo cui il numero complessivo di donazioni di beni immobili lo scorso anno si è avvicinato al numero record di 221.642 raggiunto nel 2021. In particolare, nel nostro paese il numero complessivo di quelle relative ai beni mobili è stato di 47.085, superiore dell’1,7% rispetto al 2023, quando si erano fermate a 46.289″, ma è sul fronte di quelle immobiliari che si è registrato l’andamento migliore. Insomma, è quello che gli analisti descrivono da qualche anno come il più grande trasferimento di denaro della storia. I motivi? Molti italiani hanno deciso di portarsi avanti con un chiaro obiettivo: schivare l’attuale tassa sulle successioni e forse evitare un possibile aumento futuro. inoltre, tra coloro che richiedono l’agevolazione prima casa prevalgono i soggetti che hanno tra i 18 ed i 35 anni (sono il 34,32% del totale), segno che quando si dona ai più giovani si dona una prima casa, mentre andando avanti con gli anni l’oggetto della donazione può essere anche una seconda casa o un altro tipo di fabbricato.