Casa
Case green, il governo resta fermo. Il pressing: così non si rispettano i tempi per recepire la direttiva Ue
Le associazioni del settore denunciano con forza che la Direttiva Case Green è stata dimenticata nel testo della delega, nonostante debba essere recepita entro maggio 2026 e nonostante le implicazioni strategiche per gli obiettivi di efficienza energetica nazionali. Milani (Fdi): “Abbiamo forti perplessità sulla Epbd”.
Bolzano, l’ex Gorio diventa residenza. Ad Ancona nuova Lanterna Rossa
Il lotto privato (circa 1 ettaro, gruppo Podini) potrà sviluppare circa 150 alloggi in due anni, mentre la Provincia seguirà un lotto autonomo. Il Sindaco Claudio Corrarati lancia il progetto di “Controllo di vicinato”. Nel comune marchigiano, demolizione e ricostruzione. Le altre news locali tra Genova, Venezia, Roma, Monza, Sicilia e Puglia.
In Lombardia il Pnrr va avanti, nove opere su dieci appaltate. Bertazzi (Ance): guardare oltre il 2026
Il Pnrr fa bene alle imprese lombarde. Nel triennio 2022-2024 su 22,5 miliardi di aggiudicazioni totali sul territorio lombardo, il 51%, pari a 10,6 miliardi, è andato alle imprese lombarde (si veda il grafico nella foto). Ancora meglio nel primo semestre 2025, quando hanno vinto il 68% di gare. La preoccupazione ora è per il dopo-2026.
Brancaccio (Ance): “Bene Città nel futuro, ora servono riforme non divisive”
Zevi (Roma Capitale): “Abbiamo portato in Europa la visione dei sindaci sulla casa, ora fondi a medio-lungo termine”
Stadio Roma, ecco il piano parcheggi. Student housing a Brescia da 252 posti
Il nuovo schema di sosta depositato dalla società giallorossa in Campidoglio, oggi incontro Friedkin-Gualtieri in attesa del progetto definitivo. A Brescia, i posti sorgeranno nell’area degli ex Magazzini Generali, con Pohl Immobilien con Finanziaria di Valle Camonica e Istituto Atesino di Sviluppo che consegneranno a giugno lo studentato privato. Le altre news: Ancona, Bari, Napoli.
Scannapieco (Cdp): “Social housing, student housing, senior housing e staff housing: la rigenerazione urbana a vantaggio delle comunità, sempre più vicina ai bisogni delle persone”
I pilastri del piano strategico del gruppo Cassa depositi e prestiti raccontati in esclusiva a Diario Diac in questa videointervista dall’amministratore delegato (in foto) Dario Scannapieco.
Manfredi (Anci): “La rigenerazione urbana deve essere sociale, serve piano organico. Comuni motori del Pnrr”. Le idee sullo stadio
Deleo (Assimpredil Ance): “Emergenza casa è seria, su Milano nuova attenzione ma edilizia bloccata”
Casa, scossa di ‘Città nel futuro’. Albano: lavoriamo a un piano. Schlein: serve un fondo per gli affitti
Passare dalle parole ai fatti. Sulla casa Brancaccio intensifica il pressing: “Siamo certi che in legge di bilancio ci saranno risorse, leve finanziarie e riforme”. Albano, sottosegretario Mef (nella foto), non parla di risorse ma di piano sistemico. Affitti, Schlein chiede ben più dei 300 mln che “il governo ha deciso di non confermare”. Su adattamento e rigenerazione Rutelli dice: non aver paura della trasformazione.
Buttieri (Federcasa): “Servono 1,5 miliardi per rimettere in circolo i 60mila alloggi sfitti”
Micelli: sulla casa pianificare per acquisire immobili con spesa limitata, ridurre i costi di costruzione con digitale e off site, largo ai capitali pazienti
Casa priorità per tutti, istituzioni e partiti ok all’appello Ance. Su Milano proposta FI: commissario
Entra nel vivo la Conferenza “Città nel futuro 2030-2050”. La presidente Brancaccio e il direttore Rutelli sollecitano il superamento di contrapposizioni sui due grandi temi al centro della discussione: emergenza abitativa e adattamento climatico. Un appello che, nell’evento di apertura alla Camera, è stato raccolto dalla politica. Ma c’è anche il tema caldo del caso Milano: Forza Italia propone un commissario.
Casa, clima, rigenerazione: la sfida della nuova visione d’insieme per le città nel futuro. Ruolo delle imprese
Emergenza abitativa e adattamento climatico: le grandi sfide al centro di Città nel futuro, conferenza organizzata da Ance con la direzione di Francesco Rutelli (in foto con la presidente Ance Federica Brancaccio). Tre giorni di dibattiti, analisi, panel con istituzioni, imprenditori, politici, esperti. La rigenerazione urbana con le proposte di Diario DIAC e progetti di Città in scena.
La questione risorse per la casa: rigenerazione urbana, PPP, incentivi e nuove modalità di fare i conti in trasparenza
Come abbiamo cercato di accennare nel precedente contributo (DIAC 5 Ott 2025, Sulla questione casa: verso “nuove matrici trasparenti di convenienza”) la questione abitativa si scontra con un problema di risorse e tenuta dei conti. Abbiamo visto che solo per affrontare la questione delle famiglie con diritto di una casa di edilizia residenziale pubblica in attesa (250.000 famiglie) servirebbero ca. 35 miliardi di euro solo di costi di costruzione tecnici, e se considerassimo una domanda sociale aggiuntiva di altre 250.000 abitazioni (data dalla differenza tra famiglie residenti e famiglie in abitazioni), servirebbero nel complesso 70.000 miliardi. Ora con l’orizzonte dei conti pubblici appare difficile affrontare il problema. (…)
Guarda il cielo, amore mio, il cielo sopra i tetti di Quarticciolo
Dormi dormi mio piccino, dormi dormi bel bambino
tu riposa nella pancia che ti aspetta il mondo intero
quando qui ti affaccerai, il tuo cielo sceglierai …
Guarda il cielo, amore mio, il cielo è di tutti e tutte. Un cielo che a volte sembra vicino, come se potessi toccarlo con una mano. Altre volte invece è lontanissimo, irraggiungibile, quasi ostile. È lo stesso cielo che mi ha fatto compagnia quando ero bambina, lo stesso che adesso entra dalla finestra e si riflette sulla pancia mia che ti trattiene.
Il cielo di Quarticciolo sta sopra le case popolari degli anni quaranta, sopra le piazze che odorano di fritto, sopra i murales che raccontano storie di lotta e resistenza.
Le case sono basse, i cortili consumati, le piazze di sera diventano più scure, voci forti e a volte minacciose si sentono da lontano. Eppure, figlio mio, se saprai guardare oltre la polvere, vedrai che qui c’è vita che pulsa, che resiste, che inventa. Vedrai comunità.
Quarticciolo: per qualcuno è solo un nome che fa paura, un luogo che compare nei giornali quando succede qualcosa di brutto. Ma per me, papà e per tanti altri, è casa. (…)
Efficienza energetica a due velocità: la sfida di una transizione inclusiva
Negli ultimi anni, il settore edilizio si trova di fronte a una trasformazione profonda, spinto sia dalla necessità di ridurre l’impatto ambientale sia dalle nuove normative europee. La transizione verso edifici più sostenibili non è più un’opzione, ma un percorso obbligato per garantire un futuro di buona esistenza alle generazioni che verranno.
L’irresistibile nostalgia per il CER e la GESCAL: fondare una nuova politica rileggendo quell’esperienza
L’articolo di Lorenzo Bellicini sulla “questione casa” riporta, ovviamente con molta lucidità e competenza, fatti e numeri che consentirebbero a chi ne avesse voglia di “prendere le misure” e proporre, come appare ormai indispensabile, una “nuova” politica della Casa, con un diverso DNA rispetto a quello del secolo scorso. Non ripercorro i dati forniti da Lorenzo perché sono ben consapevole che chiunque abbia vissuto la nascita, lo sviluppo e la chiusura delle politiche sull’edilizia popolare (uso il termine volontariamente, per riportarlo alla Legge Luzzatti del 1903) ovvero dell’edilizia residenziale pubblica li conosce e, soprattutto, è in grado di confrontare l’impegno (politico, istituzionale, amministrativo, …) di allora a fronte di quello che siamo costretti a sentire oggi. Eppure, in Europa sta accadendo qualcosa che, a mio avviso, è quasi epocale: la casa, nelle politiche dichiarate dalla Presidente e con la nomina di un Commissario dedicato, è passata da essere un tema “laterale” a quello urbano (o una misura di supporto all’annessione della ex DDR) ad una linea di azione e di finanziamenti dedicata all’equità abitativa ed energetica in un’ottica di coesione sociale del territorio europeo.