Appalti – Norme

LA DIGITALIZZAZIONE ANAC

Il Fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) 2.0 consentirà d’ora in poi alle stazioni appaltanti anche la consultazione del DURC emesso in corso di validità, ai fini della verifica dell’assenza di violazioni definitivamente accertate in materia contributiva (articolo 94, comma 6 del codice degli appalti). Il documento è inserito automaticamente nel fascicolo virtuale dell’operatore economico nel momento in cui l’impresa rilascia alla stazione appaltante l’autorizzazione all’accesso al proprio fascicolo.

A breve sarà l’Autorità Anticorruzione a dare una comunicazione che Diario DIAC e Diario dei nuovi appalti sono in grado di anticipare. Continua in questo modo il percorso di graduale implementazione della documentazione presente nel fascicolo virtuale dell’operatore economico.

A rendere possibile la consultazione del Durc è stata la collaborazione di Anac con l’Inps e con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, il Durc è stato reso interoperabile con il FVOE 2.0 attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati.

La regolarità contributiva è un requisito estremamente volatile e per questo Anac invita le stazioni appaltanti a “chiedere la verifica della presenza del DURC emesso in corso di validità nel momento in cui se ne manifesta l’effettiva esigenza”.

Per il momento non è ancora possibile per le stazioni appaltanti chiedere l’emissione del Durc per operatori economici che ne risultino sprovvisti. L’Anac auspica che si possa addivenire quanto prima a un accordo con gli enti previdenziali anche su questo tema.

Il percorso di implementazione del FVOE 2.0 continuerà anche nel corso delle prossime settimane. Saranno infatti introdotte alcune nuove tipologie di documenti e in particolari quelli che renderanno possibile la verifica:

– dei carichi fiscali non definitivamente accertati dell’Agenzia delle Entrate

– dell’avvenuta comunicazione al Ministero del Lavoro del prospetto informativo disabili e della relazione sulla parità di genere.

PRESIDENTE DEL CONSORZIO INTEGRA

Si tratta di progetti di rigenerazione urbana, scuole, asili nido, mense, impianti sportivi, sanità territoriale

31 luglio

IL PAPER DI ASSONIME

Firpo: strumento utile quando le risorse pubbliche sono limitate, ma la pubblica amministrazione deve fare un salto di competenze economiche oltre i requisiti formali dell’attuale qualificazione

18 luglio

AGGIORNAMENTO OGNI DUE ANNI

17 luglio

LE PROPOSTE SUL CODICE APPALTI

Le cooperative hanno già inviato il proprio documento, chiedendo il modello francese contro le variazioni dei costi e l’estensione a tutti gli appalti della quota massima del 30% (da ribassare al 20%) del peso del prezzo nell’offerta economicamente più vantaggiosa

18 luglio

IL DL INFRASTRUTTURE

La replica di Ciucci: non c’è il rischio di fare un’incompiuta. Ance apprezza la norma sui commissari: bene se si razionalizzano davvero. E rilancia sul Dl Aiuti per la copertura degli extracosti da rincari dei materiali: risolvere i problemi di lentezza dei pagamenti e di carenza di finanziamenti consentendo alle stazioni appaltanti di superare la soglia del 50% utilizzabile delle riserve e di attingere alle risorse derivanti da varianti in diminuzione. La posizione del think tank Ecco Climate sui finanziamenti al piano Mattei.

8 luglio

CABINA DI REGIA AL MIT

Lo strumento per far arrivare le proposte al ministro sarà “un questionario finalizzato a segnalare eventuali disfunzioni delle disposizioni vigenti e a proporre migliorie su specifiche tematiche”

2 luglio

SEMINARIO DELL'ANCE AVELLINO

L'ANNUNCIO DI SALVINI, LE RICHIESTE DELLE IMPRESE

Priorità assoluta all’introduzione di un regolamento generale per i lavori, alla riforma delle varianti, a una maggiore concorrenza nelle gare sottosoglia e nei settori speciali, all’attuazione della revisione prezzi

19 giugno

INNOVAZIONE E PA

Ciò che conta, per l’acronimo, è il suo potere evocativo, tanto che, a prescindere da ciò che possa voler dire realmente, consente agli operatori di farsi un’idea, sia pure vaga, del tema

18 giugno

Appalti Istruzioni per l’uso / 23

di Gabriella Sparano

L’articolo pubblicato sul Diario dei Nuovi Appalti (https://diarionuoviappalti.it/cam-sentenze-anacparma/) evidenzia come, nonostante fossero già previsti ed imposti fin dal codice 163/2006, i criteri ambientali minimi (CAM) rappresentano un adempimento che ancora crea qualche difficoltà sia alle stazioni appaltanti (che hanno l’obbligo di applicarli nei casi e nei modi prescritti oggi dall’articolo 57, comma 2, del codice 36) sia agli operatori economici (che devono adeguarsi ad essi se vogliono contrattare con la pubblica amministrazione).

Vediamo, allora, cosa sono i CAM, cosa comporta la loro applicazione e cosa determina la loro disapplicazione o non corretta applicazione.

L'intervento

L'ARCHITETTURA VISTA DA LPP/3

di Luigi Prestinenza Puglisi

Modernità, importanza delle persone e stratificazione storica e formale: gli ingredienti dei 30 anni di Gnosis

Il libro, recentemente edito da Artem, che affronta i 30 anni di Gnosis Progetti, racconta come una società cooperativa di ingegneri e architetti con sede a Napoli, abbia assunto rilevanza nazionale. Il libro, per una strana coincidenza, è arrivato sul mio tavolo insieme ad uno che celebrava i 30 anni di Progetto CMR, una società di progettazione integrata, fondata l’anno dopo, nel 1994 con sede a Milano. Ed è arrivato proprio il giorno in cui stavo scrivendo un pezzo sui cambiamenti generati da tangentopoli che, lo ricordiamo, scoppiò in quegli anni: secondo alcuni storici, il 17 febbraio 1992 quando il pubblico ministero Antonio Di Pietro ottenne un ordine di cattura per l’ing. Mario Chiesa, membro di primo piano del PSI milanese. Tangentopoli impose radicali ripensamenti al mondo delle costruzioni. Pose, per esempio, fine all’assegnazione dei progetti secondo il manuale Cencelli: tanti progettisti portati dalla DC, tanti del PCI, tanti del PSI e degli altri partiti di governo e di opposizione. Attivò una stagione di concorsi, più puliti, se non altro per la paura delle manette.

Rigenerazione Umana/3

racconti di emilia martinelli

Ogni volta che passo davanti alla Cupola di San Gaudenzio, mi fermo un istante, respiro e penso: che bella che è. Talmente alta da sfiorare il cielo di Novara, talmente bella da sembrare inarrivabile.

Io quaggiù, sedici anni da quando sono nato, le cose belle mi sembrano tutte lontane. Troppo lontane per me. Non siamo abituati noi, siamo ragazzi e ragazze che combinano guai, finiscono nei casini e a volte pure all’IPM…non sai che è? È il carcere per minori, in pratica…. Bro…sai che c’è? Ognuno di noi ha la sua storia di macelli, di famiglia, di testa, di cuore, di tutto. Macelli che ti scombinano la vita, che ti opprimono, che poi vivi in mezzo al nero, che sicuro bello non è, hai capito Bro?

E quindi, come fai a sentirti bello se attorno a te tutto ti dice che sei zero?  Io non lo so, ma so che è arrivato un giorno che l’amico mio Mammolo m’ha detto: “vieni con me bro, c’è un posto forte, guarda che è forte, davvero eh!”.  Io ero un po’ diffidente, ma ho pensato: “ma sì vado a vedere, faccio una cosa tanto per fare e se non mi fila scappo via”.

Appena entrato al Nòva sono rimasto venti minuti fermo, immobile, a guardare.

IL LABIRINTO OSCURO DELL'EDILIZIA / 24

di Salvatore Di Bacco

Nel precedente articolo: https://diariodiac.it/proposte-riforma-tue/ avevo illustrato le motivazioni del perché dell’urgenza di un adeguamento del settore edilizio alle esigenze del presente e del futuro, e avevo individuato le ragioni dell’importanza di una completa informatizzazione, attraverso l’introduzione di strumenti digitali per semplificarne le procedure, come l’Anagrafe degli immobili e il Fascicolo digitale:  https://diariodiac.it/riforma-del-testo-unico-delledilizia-limportanza-del-fascicolo-del-fabbricato-digitale-nelledilizia-moderna/

Il Ministero, nella sua nota del 31 gennaio, ha individuato venti temi rilevanti che costituiranno la base di partenza per il riordino della riforma del Testo unico, tra cui il punto 15: Digitalizzazione delle procedure, istituzione dell’anagrafe e del fascicolo digitale delle costruzioni e interoperabilità delle banche dati.

Tale fascicolo è ritornato in auge soprattutto in riferimento alla sicurezza strutturale (dopo gli eventi sismici degli ultimi anni, sic!) e ancora di recente, in relazione alla disciplina delle agevolazioni fiscali, per alcune tipologie di interventi edilizi (superbonus, ecobonus, sisma bonus, etc.,) e non ultimo quale forma di garanzia delle transizioni immobiliari.

L’istituzione dello stesso è un obiettivo strategico, di cui il governo e il parlamento devono farsi carico.

Tale istituzione, vista la sua articolata complessità, presuppone di pianificare con un adeguato cronoprogramma la sua formazione anche attraverso una propria regolamentazione.

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