APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

La domanda di partecipazione: che cos’è e perché è così importante per la gara

27 Mar 2026 di Gabriella Sparano

Nel sistema delineato dal Dlgs. 36/2023, la domanda di partecipazione ha assunto una centralità che, nel sistema previgente, non aveva, consistendo allora in una mera dichiarazione di volontà partecipativa alla procedura di affidamento e per questo ritenuta meno pregnante rispetto ad altri documenti da inserire nel plico di gara (per esempio, il DGUE). Oggi, invece, grazie al nuovo Codice e alla giurisprudenza più recente, la domanda di partecipazione è assurta a documento autonomo, primario e costitutivo della partecipazione alla gara. (…)

Indici prezzi in ritardo e scostamenti dalla realtà: salta l’equilibrio economico dei contratti, SA in difficoltà

26 Mar 2026 di Gabriella Sparano

Il sistema di revisione dei prezzi introdotto dal Decreto Legislativo 36/2023 e poi definito dal Correttivo del 2024 nasce con un obiettivo chiaro: garantire l’equilibrio economico dei contratti pubblici in presenza di oscillazioni significative dei costi, senza compromettere la certezza della spesa pubblica. 

Tuttavia, la attuale congiuntura internazionale, rappresentata dalla guerra in Medio Oriente, sta mettendo in luce, in maniera sempre più netta e crescente, i limiti strutturali del modello revisionale codicistico, rivelando un vero e proprio cortocircuito tra indici ufficiali e prezzi effettivi. (…)

LA DISCUSSIONE SULLE NUOVE DIRETTIVE

Il codice appalti italiano e il “protocollo Giubileo” nella proposta delle Regioni europee (firmata Gualtieri)

06 Mar 2026 di Giorgio Santilli

Il parere del comitato: “Troppo rigore e vincoli amministrativi eccessivi su comuni e Regioni. Si tenga conto delle nostre posizioni in tutto il percorso di riforma. Introdurre il principio di risultato”. Genovesi (Cgil): “Le tutele del codice italiano su clausole sociali, contratti collettivi e responsabilità nelle filiere possono diventare modello di riferimento a livello Ue”.

Linee Guida sulla gestione informativa digitale: tra chiarimenti normativi e una transizione ancora prudente

05 Mar 2026 di Alessio Bertella

La recente pubblicazione delle Linee Guida per la gestione informativa digitale per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di attuazione dell’art. 43 del d.lgs. 36/2023 e del relativo Allegato I.9. Il documento interviene in una fase in cui la digitalizzazione dei contratti pubblici non è più una prospettiva futura, ma una condizione strutturale del sistema, seppur caratterizzata da livelli di maturità ancora fortemente disomogenei.

Il giorno in cui non è successo nulla, ma abbiamo capito dove stiamo andando: la scadenza che apre il Suap al futuro

03 Mar 2026 di Anna Gagliardi

Il 26 febbraio 2026 doveva essere il “giorno del giudizio digitale” per i SUAP. La data fatidica, la soglia oltre la quale il vecchio mondo dei procedimenti frammentati avrebbe ceduto il passo a un ecosistema finalmente ordinato, interoperabile, misurabile. C’era chi si aspettava una scossa tellurica amministrativa, chi temeva il caos, chi pronosticava il blocco delle pratiche. E invece? Non è successo assolutamente nulla. (…)

Argomenti

Argomenti

Accedi