APPALTI ISTRUZIONI PER L'USO

La gestione del grave illecito professionale come causa di esclusione non automatica

22 Mag 2026 di Gabriella Sparano

Alzi la mano chi non ha alcuna perplessità di fronte alla fattispecie dell’illecito professionale grave, quale causa di esclusione non automatica. Sebbene, infatti, nel passaggio dal vecchio al nuovo Codice dei contratti pubblici la disciplina del grave illecito professionale abbia subito una profonda e sostanziale modifica, evolvendo da fattispecie aperta (articolo 80 del Dlgs. 50/2016) a fattispecie normativamente tipizzata e perimetrata (articolo 98 del Dlgs. 36/2023), continua a creare imbarazzi e incertezze alle stazioni appaltanti, sulle quali grava un rigoroso onere istruttorio e motivazionale prima di escludere un concorrente. 

Vediamo, quindi, quali sono le condizioni normativamente previste affinché possa configurarsi l’illecito professionale grave, scongiurando il rischio di provvedimenti illegittimi.

 

DIARIO DEI NUOVI APPALTI

Tira il Collegio consultivo tecnico, boom RFI e Anas. Brancaccio (Ance): terzietà da chiarire, serve tariffario

22 Mag 2026 di Giorgio Santilli

Per Ance da rivedere anche “l’obbligatorietà del parere del CCT sulle varianti, che non sono contenzioso ma accordo fra le parti” e va chiarito in via preventiva se ci sarà lodo contrattuale vincolante. Luigi Carbone: “Il CCT sta funzionando bene perché incarna i principi del codice appalti, estendendoli a una buona esecuzione e non solo a una buona gara”.

LA GIORNATA

G7: imperativo rapida riapertura di Hormuz e stop alla guerra in Iran

20 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Panetta: ‘economia globale presa tra forze opposte, crisi energetica e occasione IA’
  • Dombrovkis, ‘stiamo esaminando la richiesta di deroga dell’Italia’
  • Enel lancia maxi bond da 2,5 miliardi di euro, domanda per 8,5 miliardi
DOPO LA SENTENZA DELLA CGUE

Brancaccio: “La prelazione è defunta ma il project financing deve continuare a vivere. Urge una soluzione anche per il Piano Casa”

19 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini (Vico E.)

Imprese e amministrazioni pubbliche convergono sulla necessità di trovare una soluzione per uscire dall’impasse determinato dalla sentenza della Corte di Giustizia Ue del 5 febbraio scorso. Il project financing è e rimane una leva importante soprattutto in una fase in cui sta per calare il sipario sulla stagione del Pnrr e può giocare un ruolo nell’attuazione del nuovo Piano Casa. La presidente dell’Ance: sul Piano chiediamo vero ascolto dal Governo.

LA GIORNATA

Xi a Trump: siamo partner e non rivali. Ma resta il nodo Taiwan

15 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Corte Conti: attuazione Pnrr e Pnc in linea con gli obiettivi Ue
  • Fibercop: accordo con Bei, fino a 1 mld per accelerare la banda ultra larga
  • Ance, bene l’impianto del dl Lavoro sul salario giusto. La bilateralità è una garanzia, va difesa
LA GIORNATA

Scontro Lega-Fi sulla Consob, Freni rinuncia alla presidenza

14 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Accordo Bei-Presidenza del Consiglio per rafforzare investimenti in aree Zes unica
  • Ferrovie, Filt Cgil: pronti a mobilitazione contro lo spezzatino degli intercity. No al disimpegno sugli investimenti infrastrutturali
  • Ance: un nuovo quadro di norme e modello Pnrr per la rigenerazione delle città
LA GIORNATA

Moody’s, Pil a +0,4%, -0,3% con escalation. Istat: forte incertezza

13 Mag 2026 di Maria Cristina Carlini

  • Ita, Lufthansa acquisirà un ulteriore 49% e salirà al 90%, avrà il controllo esclusivo
  • Eni e Msc Cruises: testato con successo il biocarburante Hvo diesel di Enilive per il trasporto marittimo
  • Saipem: Puliti, per 2026 stabilizzazione ricavi a 15,5 mld, ebitda a 1,9 mld

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