DENTRO IL CERCHIO - La Voce dei Geometri
Le professioni regolamentate in Italia non rispondono solo alle logiche di mercato: costituiscono un vero presidio di legalità e di tutela della fede pubblica, elevandosi a vera e propria garanzia di rango costituzionale. Attraverso gli ordini e i collegi professionali – enti pubblici non economici che vigilano sugli iscritti senza gravare sulla finanza pubblica – si attua una sussidiarietà orizzontale in cui lo Stato delega controlli a soggetti qualificati.
La sostenibilità delle infrastrutture nasce dalla capacità di raccogliere, organizzare e utilizzare dati affidabili lungo l’intero ciclo di vita dell’opera. Efficienza, resilienza e responsabilità ambientale assumono un valore concreto quando possono essere tradotte in prestazioni verificabili, confrontabili e aggiornabili nel tempo. La questione centrale riguarda quindi la misurazione.
LA GIORNATA
- Rigenerazione urbana, a Bologna presentati il progetto per la ex Caserma Perotti e il bando per la ex Caserma Stamoto
- Microimprese, cresce l’educazione finanziaria ma rimangono indietro sull’Ia
- Pnrr, Utilitalia: 95% progetti delle utility concluso o in linea cronoprogramma
La Gestione Informativa Digitale vede attualmente un vastissimo spettro di soluzioni tecnologiche offerte dal mercato. Ogni softwarehouse sta, infatti, progressivamente incorporando nelle soluzioni proprietarie funzionalità di Intelligenza Artificiale Generativa e Agentica. A seguito dell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale negli specifici applicativi si darà, infatti, la capacità di governare contemporaneamente relazioni tra modelli, documenti, requisiti, costi, tempi, rischi, contratti. Di conseguenza, l’Ambiente di Condivisione dei Dati diverrà una infrastruttura capace di mantenere relazioni persistenti tra informazioni eterogenee e di sostenerne l’interpretazione nel corso del processo.
LAVORI PUBBLICI
La partecipata del Mef amplia la propria offerta nei lavori pubblici con la gara per i servizi di verifica del progetto, rivolta a tutte le amministrazioni centrali e territoriali e riguarda la verifica dei progetti di fattibilità tecnico-economica e dei progetti esecutivi. “La qualità di un’opera pubblica nasce dall’effettiva qualità di un progetto”, afferma l’ad Reggiani (in foto).
LA GIORNATA
- Meloni visita il cantiere di Chiomonte: è violenza organizzata lo Stato non indietreggia
- Rfi: completato il varo del nuovo cavalcaferrovia stradale ‘Ponte al Pino’ a Firenze
- Ponte sullo Stretto, la Cgil presenta un esposto alla Corte dei conti. “Fare piena luce sull’utilizzo delle risorse pubbliche”
LA GIORNATA
- Energia, nel 2025 meno utili per le società quotate ma più investimenti a 32,7 mld
- Simest, nel primo semestre sostenuti circa 6 miliardi investimenti (+20%)
- Saipem-Subsea7, la Ue apre un’indagine approfondita sulla fusione
LA GIORNATA
- Dazi, Trump pronto a imporre nuovi dazi
- Enti locali, rinnovato il contratto: 154 euro di aumenti medi
- Terna: a giugno consumi elettrici +1,8%, valore mensile più alto degli ultimi 10 anni
L'ANALISI DEL REGOLAMENTO UE
Era previsto ed è arrivato. La bozza di Regolamento europeo che sostituisce le Direttive 23, 24 e 25 del 2014 è trapelata, anche se l’uscita ufficiale è prevista per il 9 settembre.
Ad una prima lettura e si potrebbe dire a caldo, ma il testo merita ben più approfondita disamina, la sensazione è che ci sia – almeno su alcuni aspetti – una svolta.
E la svolta si legge da subito nella volontà, che emerge chiara dall’incipit del Regolamento, che la normativa sugli appalti e concessioni pubbliche, sia uno strumento potente per realizzare le priorità strategiche della UE, come indicate all’art. 5.
IL TESTO CHE ANDRA' ALL'APPROVAZIONE IL 9 SETTEMBRE
DIAC è venuto in possesso del testo elaborato dagli uffici del vicepresidente francese (in foto). I tempi lunghissimi sono il compromesso per far passare il regolamento: approvazione possibile nel 2027, piena operatività nel 2029. Per appalti e concessioni affidati senza gara a società pubbliche collegate al committente arriva anche l’obbligo di comunicazione entro trenta giorni: il timidissimo risveglio su un tema che ha devastato il mercato e che Bruxelles ha sempre guardato con tolleranza. All’articolo 2 inseriti quattro principi-guida sull’esempio del codice appalti italiano.
L'INTERVISTA
La valutazione dell’unica componente italiana del SEGPP, il gruppo di esperti sul public procurement nominato dalla Commissione europea, sul rinvio della data di presentazione del testo delle nuove norme europee in materia di appalti.
LA GIORNATA
- Rapporto del Mes: eurozona sotto pressione, sfide senza precedenti
- Pnrr, Mit: raggiunto e superato target per le infrastrutture idriche
- Eni Storage Systems avvia il cantiere della fabbrica per la produzione di batterie stazionarie a Brindisi
LA GIORNATA
- Istat, a maggio occupati in calo, -22mila unità sul mese
- Confindustria, ‘imprese estere sempre più motore di crescita per l’Italia’
- Assicurazioni, raccolta premi sale a 182 miliardi ma poche polizze catastrofali per la casa
Isabel Ryl, recentemente audita al Sénat a Parigi, sosteneva che le proprie tesi esposte sull’Intelligenza Artificiale avrebbero potuto avere una scarsa validità solo tra pochi mesi. Analoga cura si evince dalla altrettanto recente Enciclica Pontificia, riguardo alla possibilità (e all’intento di parecchi soggetti) di conseguire una intelligenza adattiva superiore a quella umana, nell’ottica di ottenere risultati nel campo, ad esempio, della medicina e della salute.
Il tema dell’Intelligenza Artificiale, tra sfruttamento delle risorse umane e ambientali, promesse miracolistiche, attese bolle finanziarie, bollette crescenti, appare in costante ebollizione, ponendo straordinari interrogativi: tralasciando la Intelligenza Artificiale Generale, una nozione non ben definita e probabilmente fuorviante.
La pubblicazione di alcune bozze normative britanniche e internazionali consente di avviare una riflessione sulle prospettive della digitalizzazione del settore dell’ambiente costruito.
La congiuntura in cui ci si trova vede, infatti, da una parte, una evidente difficoltà da parte degli attori della costruzione e dell’immobiliare nel trarre le debite conseguenze dall’avvento della digitalizzazione, a proposito, specialmente della centralità del dato.