GOVERNO
Salvini: nessun taglio ai 970 milioni del piano casa, andiamo avanti. Via libera al Dl Pnrr in commissione
Il ministro delle Infrastrutture: i fondi per la casa “non risultano né tagliati né bloccati, la loro destinazione sarà definita nel decreto-legge sul Piano Casa, attualmente in preparazione”. Salvini vuole quanto prima “dare risposte concrete e anzi più corpose in termini economici”. Fra gli emendamenti al Dl Pnrr la proroga ad agosto 2027 di Bucci commissario al Ponte Morandi. Oggi il testo in Aula.

Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini
IN SINTESI
Non ci sono tagli ai 970 milioni destinati al Piano casa. A rassicurare sul punto è il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, che ieri ha voluto smentire le voci sempre più insistenti su uno slittamento dell’approvazione di questa prima tranche del Piano per le tensioni sulla finanze pubbliche generate dalle misure volte a fronteggiare la crisi energetica. Il ministero delle Infrastrutture e trasporti ha spiegato che non c’è “nessuna novità normativa sui fondi per l’edilizia residenziale pubblica: il ministro Salvini ha a cuore il problema e conta quanto prima di dare risposte concrete e anzi più corpose in termini economici”. Quanto ai 970 milioni indicati per la prima tranche del piano, e in particolare, per la riqualificazione di 60mila alloggi popolari oggi inutilizzati, il ministero precisa che “non risultano né tagliati né bloccati£ e che “la loro destinazione sarà definita nel decreto-legge sul Piano Casa, attualmente in preparazione”.
Salvini precisa ancora che “l’azione dell’Esecutivo si muove su due fronti: sostegno ai salari e varo del Piano Casa. In questo quadro – aggiunge – restano decisive anche le scelte di Unione europea e Banca centrale europea sulle condizioni finanziarie”. Il MIT invita infine a “ricondurre il dibattito su basi oggettive, evitando di alimentare allarmismi che non trovano riscontro nei dati normativi e amministrativi disponibili”.
Approvato il decreto legge Pnrr in commissione
La commissione Bilancio della Camera ha approvato ieri in tarda serata il testo del decreto legge Pnrr. Solo oggi sarà possibile fare uno screening definitivo degli emendamenti approvati. Fra quelli che attendevano ancora il parere del governo c’erano quello che consente l’utlimazione dei lavori del Pnrr al 30 giugno, quello che stanzia 163 milioni aggiuntivi per la Diga Foranea (anticipato ieri da DIAC) e quello che proroga ad agosto 2027 il mandato di Marco Bucci come commissario del Ponte Morandi. Fra gli emendamenti certamente approvati quello che amplia i poteri di proposta della commissione parlamentare sulla Semplificazione (che dovrà presentare una Relazione annuale) e quello che consente una proroga di 24 mesi dei dirigenti preposti all’attuazione degli interventi di edilizia penitenziaria, in scadenza il 31 dicembre 2026.