Milano: Ratti, via la firma su Mind. Stadio Caramanico, rebus conferenza
L’archistar ha denunciato uno “snaturamento” del progetto originario per effetto delle richieste della Commissione Paesaggio: corte centrale “da quad” trasformata in una piazza “alla Bicocca” e ridimensionamento degli spazi connettivi. A Napoli, tira e molla tra Zes e Comune sul progetto presentato dal club azzurro. Le altre news locali di oggi.
IN SINTESI
Carlo Ratti ha revocato la firma al campus Mind (trasferimento delle facoltà scientifiche della Statale nell’ex area Expo dal 2027) di Milano, denunciando uno “snaturamento” del progetto originario per effetto delle richieste della Commissione Paesaggio: corte centrale “da quad” trasformata in una piazza “alla Bicocca” e ridimensionamento degli spazi connettivi (“common ground”). La rettrice Marina Brambilla ha replicato: «Nessuno scostamento sostanziale, verde confermato e persino aumentato con prato e 5.300 m² di orto botanico». Lendlease “prende atto” ma conferma tempi e visione; la procura potrebbe ascoltare Ratti nell’ambito delle inchieste urbanistiche.
Napoli, stadio Caramanico: Zes anticipa la conferenza. Il Comune valuta il rinvio
Doppia convocazione della Conferenza decisoria Zes sul progetto definitivo dello stadio del Napoli, presentato dal presidente del club Aurelio De Laurentiis. Per Palazzo San Giacomo la mossa cade in piena campagna elettorale (Roberto Fico vs Edmondo Cirielli). Il procedimento era stato sospeso dopo le controdeduzioni inviate dal Napoli il 29 settembre; restano nodi su mercato Caramanico (circa 300 famiglie), fognature e bonifica. Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha intanto chiesto circa 200 milioni per il restyling del Maradona in vista di Euro 2032; il presidente della Zes Giosy Romano guida l’iter.
Roma, restyling Anagnina: navette e chiusure fino all’8 dicembre
Atac ha avviato il restyling interno della stazione Anagnina (metro A) di Roma: prima fase sulla banchina “partenze” fino al 17 novembre con attesa treni sulla banchina “arrivi”; seconda fase dal 17 novembre all’8 dicembre con capolinea provvisorio a Subaugusta e circa 15 bus navetta per Anagnina. Già rifatti esterni, bagni (anche disabili), installate 150 nuove lampade e 140 telecamere. In programma nuovi pavimenti, impianti elettrici e tinteggiature anti-infiltrazioni. Previsto anche l’ampliamento del parcheggio di scambio: +258 posti (totale 2.171) entro metà 2026, costo 3,4 milioni; “Anagnina A” è chiuso dal 6 agosto per i lavori.
Valdastico A31, Pichetto Fratin: impatti da valutare nelle fasi attuative
Rispondendo all’interrogazione del deputato Angelo Bonelli (Avs) sul completamento della A31, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin ha delineato le quattro ipotesi di tracciato della A31 (tre del 2018 a sud di Trento e l’opzione Rovereto sud (TN) nella variante al Pup) e segnalato che la Vas del Pup, con Valutazione di Incidenza, non esclude possibili aggravamenti su habitat e specie della rete Natura 2000. La compatibilità sarà verificata nelle successive fasi progettuali, che dovranno essere assoggettate a nuove Valutazioni di Incidenza e procedure ambientali specifiche.
Sicilia, inaugurato il doppio binario Bicocca–Catenanuova (38 km)
A Catania presentato il nuovo tratto a doppio binario da 38 km tra Catania Bicocca e Catenanuova (EN), investimento oltre 600 milioni nell’itinerario Palermo-Catania-Messina. Presenti il presidente della Regione Renato Schifani, l’AD Rfi Aldo Isi, il DG Italferr Dario Lo Bosco, il commissario di Governo Filippo Palazzo, l’AD Webuild Pietro Salini; collegato il ministro Matteo Salvini. Adeguate anche le stazioni di Motta Sant’Anastasia (CT), Sferro e Catenanuova; servizio commerciale dal 2 novembre 2025. Rfi stima Palermo-Catania in 2 ore (3 ore fino a Messina).
Lido di Venezia, ex Ospedale al Mare: cantiere da primavera 2026
Il progetto “Mare” del gruppo tedesco Compu Medical di Frank Gotthardt al lido di Venezia partirà dopo l’approvazione definitiva del Pua (primo via libera il 16 luglio 2025). Poi serviranno ok di Comune, Soprintendenza ed enti. Il progetto (architetto Alberto Torsello) mantiene i padiglioni storici, lascia il monoblocco vincolato a uso sanitario, conferma a uso pubblico teatro Marinoni e chiesa di Santa Maria Nascente. Investimento circa 100 milioni, centro di ricerca su IA per la sanità, avvio attività dal 2028 e completamento entro il 2030.
Ovada (AL), pronto soccorso: nuovo blocco da 1.400 m², costo a 5 milioni
La Regione Piemonte rifinanzia l’intervento sull’ospedale di Ovada: anziché adeguamento sismico invasivo, si realizzerà un edificio dedicato alle emergenze (Fondo ex art. 20) per garantire continuità del servizio. L’assessore alla Sanità Federico Riboldi punta a lavori dal 2026 e apertura entro tre anni; il sindaco Gian Franco Comaschi chiede il reinserimento nel sistema 118 almeno per i codici minori. Dopo la pista notturna dell’elisoccorso al Geirino, Asl AL e Comune hanno adeguato il PRG per ampliare l’area. Sul personale, la Regione segnala +1.925 unità al 30 settembre, ma in provincia di Alessandria mancano ancora circa 250 infermieri.
Venezia, Parco Idrogeno: ok alla variante. Stazione EniLive da 50 milioni a Porto Marghera
La Giunta di Venezia ha approvato la variante che converte aree “raffinerie” in Zona D-PE per idrogeno ed energie rinnovabili: EniLive, con Avm, realizzerà in via Righi una stazione H2 su 21mila m² con 6 linee a 350 bar per bus e mezzi pesanti, officina, lavaggio, edificio servizi, 94 stalli e sistemi antincendio/monitoraggio; capacità 1.700 kg/giorno con pipeline dedicata da 800 metri. Finanziamento Pnrr da 5,75 milioni, parere positivo della Commissione Regionale Vas. In arrivo 90 autobus a idrogeno entro il 30 giugno 2026; a Porto Marghera avanzano anche gli impianti Sapio (H2) e il fotovoltaico di Plenitude.
Bari, ex Mercato del Pesce: stop all’area food, si attende il completamento del primo piano
Dopo l’inaugurazione del 2022 (7 anni di restauri MiC per oltre 5 milioni), il Comune di Bari congela l’idea del “modello Barcellona”: niente bando per il piano terra food finché non saranno finiti i lavori ai piani superiori, finanziati con ulteriori 1,4 milioni del Ministero della Cultura. Il complesso, nel Polo delle Arti contemporanee con Spazio Murat e Teatro Margherita, prevede galleria espositiva, otto residenze per artisti e roof garden; ad oggi il piano terra ospita solo eventi. Palazzo di Città valuterà usi sostenibili degli spazi una volta completate le opere.
(a cura di Francesco Stati)